Emaho è uno pseudonimo di Andrea Pietrangeli, che porta avanti un progetto musicale che fonde diversi generi, suoni e contaminazioni. Recentemente, è uscito un album strumentale, “Overground life”. Il gruppo è composto da Andrea Pietrangeli (voce, chitarra, tastiere, percussioni), VelkaSai (voce) e Massimo Marraccini (programmazione, batteria, percussioni). Emaho è noto per le sue performance live che uniscono musica, immagini e video, creando un’esperienza sensoriale.
Prendi due cantanti giovani, belle e cattive, un cantante chitarrista con la passione per i bassi, un folle pianista di ragtime e un batterista che suona anche senza batteria.
E poi dagli un obiettivo: trovare e suonare lo Swing… anche quando non c’è!
Suonomar – Cumbia ancestrale e folclore afrocolombiano
La Cumbia colombiana, dichiarata dall’Unesco patrimonio culturale dell’umanità, oltre a essere un genere musicale è legata indissolubilmente alla sua danza tradizionale. Un vero e proprio rituale di corteggiamento che vede i ballerini muoversi a coppie intorno ai musici, mentre la donna sfoggia la sua gonna come ali di farfalla, illuminando i suoi passi con un fascio di candele.
Suonomar nasce a Roma dalla passione di tre musicisti nel diffondere una più ampia e illuminata visione della propria terra e cultura, la Colombia. Il loro stile unisce con attitudine ritmi e canti del folclore tradizionale afro-colombiano ed elementi moderni come beat e note elettroniche.
Suonomar è un viaggio che vi condurrà nella loro terra ancestrale attraverso i suoi tanti generi musicali come Bullerengue, Chalupa, Porro, Fandango, Puya, Mapalè, fino ad arrivare alla più celebre, la Cumbia, che vide i suoi albori proprio nella costa nordcolombiana, estesasi poi a macchia d’olio nell’intero continente ispano-americano fino a diventare ad oggi un vero e proprio movimento culturale.
Line-up:
Leidys Rojas Martinez: voce e maracas Rey James Bravo: Tambor Alegre Alexander Arieta: chitarra e Gaita Tello Cordoba: tambora
Coraggiosi, liberi, registi di opere cult del cinema italiano che traggono ispirazione dal mondo dei comic portandoli al cinema (Diabolik, Zora La Vampira). E con il film U.S. Palmese li amiamo ancora di più.
Vi presentiamo Antonio Manetti (MANETTI BROS.), ospite speciale a Piazza Vittorio domani 29 Luglio.
Saluti istituzionali di Svetlana Celli, Presidente del Consiglio Comunale.
Regia: Marco Manetti, Antonio Manetti
Con: Rocco Papaleo, Blaise Afonso, Giulia Maenza, Claudia Gerini, Lisa Do Couto Texeira, Max Mazzotta, Gianfelice Imparato, Massimiliano Bruno, Massimo De Lorenzo…
28 luglio, 4/18/25 agosto, 1 e 8 settembre 2024 dalle 20:30
CINEVILLAGE PIAZZA VITTORIO 2025
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IL LUNEDÌ AL CINEMA CON IL GUSTO.
Acquistando un biglietto cinema in queste date riceveremo 2 voucher. Ogni voucher dà diritto a una degustazione gratuita.
Esploriamo un mondo di sapori e profumi inebrianti, appartenenti al nostro Lazio. Un modo gioioso per vivere tutti insieme questo ricco territorio e il cinema.
Il regista “… ci ha abituati da sempre a opere che sospendono ogni giudizio e affrontano tematiche complesse, difficili, spesso dure” (MyMovies). Incontriamo da vicino la filosofia di questo importante artista del cinema italiano contemporaneo.
Il film della serata è il suo UNA FIGLIA, ritratto di un doloroso e difficile rapporto tra un padre e la sua bambina, ormai sulla strada dell’adolescenza e dei cambiamenti profondi che ne derivano.
Regia: Ivano De Matteo
Con: Stefano Accorsi, Ginevra Francesconi, Michela Cescon, Thony, Antonio Fornari, Barbara Chiesa, Beatrice Puccilli
Prosegue l’impegno della Polizia Locale di Roma Capitale a contrasto di fenomeni di illegalità e degrado urbano sul territorio. Si è conclusa nella serata di ieri, una nuova operazione in zona Esquilino, che fa seguito a quella effettuata la scorsa settimana, da parte delle unità speciali GSSU (Gruppo Sicurezza Sociale Urbana) e SPE (Sicurezza Pubblica ed Emergenziale), con oltre 40 agenti impegnati sul campo.
Le attività sono iniziate nella tarda mattinata, con un primo blitz in via Principe Amedeo, in prossimità dell’ingresso del mercato Esquilino, dove si concentra la vendita illegale di merce in strada, in parte di provenienza furtiva. Durante le verifiche, che hanno portato al sequestro di un centinaio di prodotti tra profumi, bigiotteria ed altri articoli messi abusivamente in commercio, è stato bloccato e denunciato per ricettazione un uomo, di nazionalità ivoriana e 27 anni di età, intento a vendere alcuni dispositivi elettronici e accessori di telefonia rubati.
Le operazioni sono poi proseguite in via Guglielmo Pepe, presso i giardini intitolati a Willy Monteiro Duarte, con un intervento volto a contrastare i fenomeni di degrado e che fa seguito ad una serie di azioni già svolte in modo reiterato dai caschi bianchi nella medesima area. Durante i controlli gli operanti hanno fermato 14 persone per accertamenti: un uomo è stato denunciato per porto abusivo di oggetti atti ad offendere, mentre per un 39enne, di nazionalità marocchina, è scattato l’arresto per resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
ore 17:00 e 18.00 Visita guidata Area Archeologica di Santa Croce in Gerusalemme
A seguire
ore 21:00
VORTEX di Gaspar Noé, 2021, Italia, 142’ versione orginale con sottotitoli in italiano Una coppia di anziani trascorre le giornate nel proprio appartamento parigino: l’uomo (Dario Argento) è un critico cinematografico impegnato a concludere il suo libro Psyche: cinema e sogni, mentre la moglie (Françoise Lebrun) è una psicologa che sta combattendo contro l’alzheimer. Nel loro appartamento, insieme a pile di libri e ricordi, rischiano di perdersi in un abisso. «Ci sono film che non ti aspetti e non ti aspetteresti mai. Che la fantasia non riesce a concepire. Che non esistono neanche nei sogni più proibiti. Quelle cose che appaiono, così, all’improvviso e trasformano l’impossibile in possibile. Vortex di Gaspar Noé è uno di questi. Castrato e umiliato da Thierry Frémaux che l’ha selezionato in Cannes Premier (quando avrebbe meritato di certo il concorso) e programmato il penultimo giorno del festival alle 23.30 nella Salle Debussy, il film a Cannes non è in pratica esistito, eppure è stato uno delle più sorprendenti scoperte di questa 74esima edizione. Sorprendente per tanti aspetti. Uno su tutti Dario Argento. Chi si sarebbe mai immaginato di vederlo nei panni del protagonista assoluto di un film, per altro recitato in francese? Certo qualche cammeo in passato lo aveva anche fatto (Amore all’ultimo morso di John Landis, Il cielo è sempre più blu di Antonello Grimaldi), ma questa volta Dario è presente sullo schermo per tutto il tempo. Per di più, è cosa nota che Gaspar gira senza copione e i dialoghi vengono improvvisati al momento. Dario Argento se la cava alla stragrande e riesce persino a commuovere. Ecco, la commozione è un’altra cosa che non ti aspetti. Non te l’aspetti in un film di Gaspar Noé. Fin da Seul contre tous, Noé ci ha abituato alle emozioni forti, alla violenza estrema (Irréversible), al sesso spinto (Love), alle visioni allucinogene (Climax), raccontando il genere in un modo che, nel bene o nel male (o lo si ama o lo si odia), solo lui sa fare. Con Vortex, invece, Gaspar affronta un tema privato, delicato e, sulla carta, difficile» (Manlio Gomarasca).