Avevamo pubblicato qualche tempo fa un post “SOS microcriminalità” denunciando un rigurgito di reati di piccolo cabotaggio nel nostro rione ed in particolare le rapine di catenine e collane d’oro ai danni di donne più o meno anziane. Ed infatti, sono stati denunciati per ricettazione alcuni titolari di esercizi “Compro Oro” uno dei quali situato nel nostro rione (maggiori particolari in questo articolo di “Roma Today” e in quest’altro de “Il Messaggero”). Altri controlli nei giorni scorsi hanno messo in evidenza ulteriori sacche di illegalità (Roma Today) e (Libero) Non possiamo che congratularci per questi succcessi delle Forze dell’Ordine ed esortare a non abbassare la guardia.
Visto il notevole interesse che ha avuto la notizia della riqualificazione di Piazza Vittorio anche sulle testate giornalistiche nazionali non possiamo esimerci dallo scambiare qualche parola sull’argomento tenendo presente l’importanza che la piazza riveste nella vita del rione. Vorremmo sottolineare innanzitutto, che, forse, è l’ultima occasione perchè questo luogo divenga finalmente un centro vitale non solo per l’Esquilino ma anche per tutta la città di Roma, con il suo grande giardino, i suoi portici, i suoi monumenti e i suoi grandi marciapiedi alberati. E quindi sarebbe utile non sprecarla e cercare per quanto possibile una fattiva collaborazione con le autorità competenti per apportare al progetto ulteriori migliorie sostenibili e compatibili con il budget messo a disposizione per l’opera.
In questo link il progetto a grandi linee dal sito di “La Repubblica”.
In qoest’altro link il progetto più particolareggiato in file .pdf
Affinchè Piazza Vittorio non diventi solo una splendida oasi nel centro della città per il relax e lo svago di grandi e piccini ma un punto di interesse tra i principali di tutta Roma. occorre tener presente che :
Un progetto di riqualificazione ambientale deve essere condotto su diversi piani d’azione per far sì che ottenga lo scopo che si era prefissato, cioè il miglioramento della qualità di vita delle persone che abitano o lavorano nelle vicinanze: E’ quindi necessario interagire anche sulle strade, sui marciapiedi, sull’illuminazione , sul traffico , sui parcheggi, sugli arredi urbani, sulle nuove possibilità di mobilità (bike sharing, car sharing, colonnine elettriche) e non ultimo sull’assetto commerciale delle zone limitrofe.
E’ indispensabile prevedere negli anni seguenti alla riqualificazione il budget necessario per assicurare la sorveglianza e la manutanzione del sito altrimenti si rischia dopo poco tempo di ricadere nel degrado e nell’abbandono come è successo purtroppo in altri luoghi del rione (ma anche a Piazza Vittorio stessa).
Nel progetto grande attenzione è stata riposta nella valorizzazione del patrimonio archeologico della piazza. Non è la prima volta che i suoi monumenti destano curiosità e ammirazione perchè nei secoli passati molti archeologi e studiosi si sono cimentati nella ricostruzione più o meno fantasiosa per esempio dei “Trofei di Mario” come testimonia l’immagine in fondo al paragrafo di una stampa ottocentesca di un lavoro di Antoine Martin Garnaud. Ma in più Piazza Vitttorio può divenire un polo di attrazione turistica di prim’ordine tenendo presente che tra breve tempo sarà possibile ammirare gli interessantissimi reperti ritrovati durante la costruzione del parcheggio sotterraneo del nuovo palazzo dell’ ENPAM e che qualche anno fa una campagna di scavo proprio sotto i giardini portò alla luce dei resti elegantissimi di una villa patrizia (Horti Lamiani) dell’antica Roma (vedi l’articolo tecnico finale in file.pdf)
In conclusione, tenendo presente la vicinanza di basiliche, chiese ed altri monumenti, e le eccellenti possibilità fin da ora di usufruire dei mezzi pubblici per gli spostamenti, non possiamo che esortare i progettisti e gli anmministratori a lavorare perchè questa diventi la riqualificazione definitiva della piazza e grazie a questa occasione formidabile e forse irripetibile si pongano le basi per riaccendere il motore dello sviluppo della zona. Infine, un’esortazione : se qualcuno ha qualche buona idea “nel cassetto” è ora di tirarla fuori….. utilizzando il seguente indirizzo e-mail assessorato.lavoripubblici@comune.roma.it.
E’ ufficiale, da giovedì 1 dicembre tornano le targhe alterne nella fascia verde della città. Ovviamente il rione Esquilino è interessato al divieto di circolazione dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 21 che per giovedì riguarderà tutti i veicoli più inquinanti con le targhe dispari .
Maggiori informazioni su orari ed eccezioni al divieto su questo articolo sul sito istituzionale di Roma Capitale.
Venerdì 2 dicembre il divieto di circolazione dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 21 riguarderà tutti i veicoli più inquinanti con le targhe pari. Valgono le medesime eccezioni elencate nel link precedente.
Non è una foto mal riuscita, ma un’immagine ripresa da un’ autovettura a via Turati ieri sera (in fondo, illuminato, l’hotel Radisson). Manca la luce per strada da almeno tre giorni. E anche se sappiamo benissimo che ci sono altre zone di Roma che hanno lo stesso problema magari da più tempo ancora, vorremmo comunque fare una domanda all’Acea : ma perchè per riparare un guasto anche banale ( a via Principe Umberto per un lampione che non funzionava sono passati più di dieci giorni) ci vogliono tempi biblici lasciando la cittadinanza in una situazione di disagio se non addirittura di pericolo visto i tempi che corrono. Mancanza di fondi, di organizzazione, di personale ? Boh…..
P:S.
Stasera 24 novembre è tornata la luce, ma tre giorni al buio nel centro di Roma ……
Un nuovo incidente tra treno (Laziali – Giardinetti) e tram a Porta Maggiore . Fortunatamente sembra che ci sia stato solo un ferito lieve ma le immagini sono raccapriccianti
Da sempre abbiamo messo in risalto la pericolosità ormai evidente e inconfutabile del nodo ferrotranviario a Porta Maggiore e elenchiamo tre argomenti sui quali aprire un urgente dibattito per arrivare a delle conclusioni senza aspettare altri drammatici epiloghi :
Inadeguatezza dei sistemi di controllo e di sicurezza a Porta Maggiore e sulle vetture
Obsolescenza delle vetture sia della linea Laziali Giardinetti (alcune costruite negli anni ’20) che della linea tranviaria
Urgente ispezione geologica del tratto Porta Maggiore – Stazione dei Laziali : nel tempo si sono aperte numerose voragini che solo per caso non hanno avuto gravi conseguenze.
E’ assurdo che simili incidenti possona ancora accadere in una città come Roma.
Come al solito diamo notizia degli eventi culturali che si svolgeranno nel rione Esquilino e zone limitrofe nell’ambito della manifestazione “Musei in Musica 2011”
CASA DELL’ARCHITETTURA – Piazza Manfredo Fanti, 47
Ore 20.30 FOLK MUSIC IN MUSEUMS
Giovani musicisti e vecchi strumenti
Musica tradizionale dalle regioni d’Europa
con giovani solisti da Estonia, Grecia, Italia, Norvegia
A seguire VOCI ALL’ARIA
Canti e ritmi dall’Italia
Ambrogio Sparagna & Coro Popolare
Evento realizzato con il sostegno del Programma Cultura dell’Unione Europea
MUSEO NAZIONALE ROMANO ALLE TERME DI DIOCLEZIANO Aula X – Via Enrico de Nicola, 79
Ore 20.30, 21.30 e 22.30 CONCERTO JAZZ
MuSa Jazz Sapienza – Direttore Silverio Cortesi
A cura di Sapienza Università di Roma
A cavallo tra il 2007 e il 2008 in via Giolitti presso il sottopassaggio di S.Bibiana c’era questa situazione
Sottopasso S. Bibiana
Quel pezzo di suolo pubblico che una volta era un’aiuola era stato transennato e “prestato” temporaneamente all’associazione Dhuuncatu perchè ci riponesse le “attrezzature” utilizzate in occasione della ricorrenza del Ramadan a Piazza Vittorio. Ma nei mesi successivi quel fazzoletto di terra divenne via via magazzino permanente, punto di aggregazione ed infine discarica a cielo aperto e l’associazione ne rivendicò il diritto a restarci perennemente (occupando per un pò di tempo anche i giardini di via Carlo Felice). Passò più di un anno perchè finalmente la zona fosse ripulita e bonificata. Poi nel 2010 arrivò la soc. Terna … ma questa è un’altra storia.
Foto da "Il Paese Sera"
A poche centinaia di metri da quel luogo, davanti alla Basilica di S. Croce in Gerusalemme, il 15 ottobre 2011 dopo la manifestazione culminata con i gravi incidenti a S. Giovanni alcuni “indignados” hanno occupato pacificamente i giardini piantando tende e innalzando striscioni e cartelli. In quattro anni siamo passati dall’occupazione di suolo pubblico da parte degli extracomunitari bengalesi a quella dei precari e dei disoccupati italiani. Bel progresso della nostra società. E anche se le ultime notizie danno per certo lo spostamento degli “indignados” dai giardini di Santa Croce a Piazza del Popolo sorge spontanea una riflessione : adesso, come allora, il comune (da Veltroni ad Alemanno) non sa che pesci prendere, nonostante leggi e disposizioni sempre più ferree sull’occupazione del suolo pubblico. Di questo passo con la crisi galoppante, il centro di Roma rischia di divenire il più grande camping del mondo !
Nei giorni scorsi abbiamo letto su diversi organi di stampa delle notizie riguardanti operazioni che le Forze dell’Ordine hanno effettuato nel nostro rione e che hanno portato all’arresto di spacciatori, ladri, truffatori e la chiusura di alcuni esercizi pubblici.
Purtroppo il fenomeno della criminalità e della microcriminalità è duro da estirpare e ancora domenica mattina ci si è imbattuti in episodi come quello della foto