
29 marzo incontro con Marco Lodoli


Da giugno 2010 a settembre 2011 abbiamo pubblicato diversi post sui lavori che la soc. Terna ha eseguito per conto della soc. Acea nel nostro rione per l’adeguamento delle linee elettriche ad alta tensione. Abbiamo spesso criticato l’assenza di pianificazione e la mancanza di collaborazione tra i vari soggetti interessati allo svolgimento dei lavori (Terna, Acea, Sovraintendenza dei beni culturali) che hanno allungato i tempi di esecuzione oltre ogni plausibile ritardo. Ci siamo rallegrati per la chiusura delle voragini e dei vari cantieri anche se il problema è solo stato spostato (ora ce l’hanno all’inizio della via Tiburtina a S. Lorenzo) ma non avevamo mai criticato la bontà dei lavori stessi. Avevamo terminato con l’ultimo post ammonendo che non sarebbe stato accettato un ulteriore scavo per l’adeguamento di altri servizi dopo più di un anno di buche aperte e strade chiuse ma la realtà ha superato l’immaginazione perchè a distanza di pochi mesi è stata la stessa Acea a risfasciare la strada a via Principe Umberto angolo via Bixio per un guasto occorso alla linea che porta la corrente elettrica ad un intero stabile per cui è stato necessario rimettere mano ai cavi che erano state posati solo qualche mese prima. Se è questa la realtà possiamo pure scrivere fiumi di parole ma le strade senza buche e rappezzi non le vedremo mai.
Domenica 18 marzo dalle ore 9,00 si correrà la 18° Maratona di Roma. Il percorso lambirà alcune vie del rione Esquilino e saranno inevitabili deviazioni di automezzi pubblici e stop al traffico veicolare privato.
Le linee coinvolte da modifiche nei due giorni di allestimento delle strutture e svolgimento della gara saranno:
H, C2, C3, 2, 3, 8, 19, 23, 32, 34, 40Express, 44, 46, 48, 49, 52, 60Express, 62, 63, 64, 69, 70, 71, 75, 80Express, 81, 84, 85, 87, 88, 116, 118, 119, 128, 130Express, 160Express, 170, 175, 180Express, 190Express, 200, 201, 217, 224, 280, 301, 446, 490, 492, 495, 590, 628, 673, 715, 716, 719, 761, 766, 780, 870, 881, 910, 911, 913, 916, 926, 982, 990, 991.
Le linee temporaneamente sospese nella giornata di domenica 18 marzo a saranno:
PAGINA DEDICATA SUL SITO ROMA MOBILITA’
Inoltre, alle 9.15 (sempre a via dei Fori Imperiali) oltre 80mila persone parteciperanno alla stracittadina RomaFun, una corsa amatoriale di 4km che attraversera’ piazza Venezia, via Cesare Battisti, via IV Novembre, largo Magnanapoli, via Nazionale, via Agostino Depretis, piazza Esquilino, via Cavour, via Lanza, via Monte Oppio, via delle Terme di Traiano, via della Domus Aurea, via Nicola Salvi e terminera’ al parco del Colle Oppio.
Riceviamo da Davide, che ringraziamo, un contributo filmato su un problema che abbiamo spesso trattato ma è ben lungi dall’essere risolto : quello dei manifesti abusivi che forze politiche, organizzazioni, associazioni, comitati e aziende che reclamizzano qualcosa attaccano impunemente su qualsiasi superficie adatta sia essa un muro, una colonna un palo o un cassonetto.
Le foto si riferiscono al nostro rione ma, purtroppo, il fenomeno è esteso in tutta Roma periferie comprese.
Vorremmo che finalmente, senza ipocrisia, venissero prese delle severe norme per impedire questo autentico scempio, perchè a differenza dei writers (altro grosso problema per il decoro urbano) chi imbratta Roma con questi manifesti ha un nome e un cognome.
Qualche post fa pubblicammo la foto di un cassonetto giallo a Viale Manzoni ripulito da tutti i manifesti che via via erano stati attaccati. Incredibile, dopo una ventina di giorni è ancora pulito dai manifesti, ma dagli scarabocchi ovviamente no!
L’incontro L’Italia al tempo di “Italia”- Istantanee di Giovedì 15 marzo si terrà presso la Scuola di Donato, via Bixio 83, sala Intermundia (Segreteria) alle ore 18.
Se volete potete ancora mandarci foto o brevi scritti sulla “vostra” Italia negli anni del romanzo (1960-1990 circa). Stiamo preparando una piccola antologia.
Altrimenti, se vi va, potete portare, direttamente il 15, foto, oggetti, testi o ricordi da raccontare e condividere.
Vi aspettiamo!
Qualcuno.anni fa, diceva ” A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca…” . Da qualche giorno si fa un gran parlare dello scandalo che ha travolto alcuni vigili e tecnici addetti al rilascio e al controllo di autorizzazioni commerciali per la zona del centro storico di Roma. Non ci vuole grande intuito per immaginare che una zona prediletta per questo problema sia stata ed è l’Esquilino con centinaia di attività iniziate in barba a disposizioni e provvedimenti sul commercio che le varie amministrazioni via via succedutasi negli anni passati hanno emanato . Tre anni fa pubblicammo questo post sperando che finalmente cambiasse qualcosa in tema di autorizzazioni commerciali nel centro storico e particolarmente nel nostro rione , ma invano, perchè è tutto rimasto invariato come sempre. Potremmo fare decine e decine di esempi su come questo ennesimo provvedimento non abbia portato ad alcun risultato ma, aspettando che la magistratura faccia il proprio corso e sperando che sia fatta piena luce, ci limiteremo ad esaminare un solo caso sollevando però il dubbio che, in generale, oltre allo scandalo delle mazzette per il rilascio di autorizzazioni commerciali ci sia anche un notevole danno economico alle casse del comune o di Roma Capitale come si dice da un pò di tempo. Ora, scusate, ma devo fare un flashback autobiografico per raccontare un’esperienza che ho vissuto in prima persona. Diversi anni fa decisi di chiudere una attività commerciale di cui ero amministratore unico. Vennero iniziate le pratiche per la disdetta delle varie autorizzazioni all’allora III circoscrizione e quando si trattò della tassa sulla pubblicità (le insegne in parole povere) il vigile incaricato mi intimò di togliere le stesse non oltre una settimana dalla data di presentazione per la cessazione altrimenti avrebbe elevato una multa di svariati milioni di lire.
A via Principe Eugenio, alla fine di luglio 2011, chiude o meglio si sposta in via Merulana Sabatini uno dei pochissimi negozi storici (elettronica, elettrodomestici e telefonia) che erano rimasti nella via. Dopo qualche mese di chiusura le serrande si riaprono con il solito show room cinese che vende scarpe (come avrà fatto? Vedi sopra!) ma l’insegna e la tenda a tuttoggi è rimasta quella di Sabatini (cliccare per ingrandire la foto). Ora io mi chiedo ma come mai i vigili tanto ligi alle disposizioni venti anni fa sono diventati così “buonisti” tanto da lasciare un’insegna con alcune sponsorizzazioni eccellenti che non ci azzecca nulla (come direbbe un noto politico ex magistrato) con l’attività che si svolge all’interno del negozio e con il nuovo conduttore dell’esercizio ? Ora dal momento che nè il vecchio propretario nè il nuovo hanno interesse a continuare a pagare per quell’insegna (mi sembra ovvio!) ci si chiede se negli ultimi anni siano stati mai fatti dei controlli sui mancati introiti della tassa sulla pubblicità e sulla liceità di molte insegne visto che, passeggiando per il rione, di esercizi non in regola con le norme vigenti ce ne sono a bizzeffe. Ma gli stessi dubbi potremmo estenderli alla TARSU (tassa sui rifiuti) : come verrà calcolata specie in quegli esercizi che sono stati frazionati (più o meno abusivamente) dal momento che si riferisce alla superficie adibita alla vendita e verosimilmente le mappe catastali ancora non saranno state aggiornate (se mai lo saranno) ? In attesa di una qualsiasi risposta vorremo comunque far notare che almeno la crisi attuale non guarda in faccia nessuno dal momento che sempre in via Principe Eugenio in un tratto di poche decine di metri ben tre negozi cinesi hanno chiuso ed ‘è comparso il cartello “affittasi”
P.S. Dalle foto appare evidente un altro problema che affligge il rione e in genere tutta Roma : non esiste un fabbricato che non sia deturpato da sgorbi e scritte dei graffitari. Sarebbe ora di prendere qualche provvedimento serio …
Venerdì 9 marzo si svolgerà dalle ore 9 alle ore 14 la manifestazione sindacale organizzata dalla FIOM che attraverserà gran parte del rione Esquilino e culminerà con il comizio a Piazza S. Giovanni. Si prevedono disagi per il traffico veicolare nelle vie interessate e limitrofe e stop e deviazioni per i mezzi pubblici.
Questo il percorso
Piazza della Repubblica, via delle Terme di Diocleziano, via Giovanni Amendola, via Cavour, piazza dell’Esquilino, via Liberiana, piazza Santa Maria Maggiore, via Merulana, viale Manzoni, via Emanuele Filiberto.
E queste le linee dell’ATAC interessate a stop e deviazioni
H, tram 5 (in transito per la rientrata o uscita dal deposito), 3, 14, 16, 36, 40, 53, 60, 64, 70, 71, 75, 81, 84, 85, 87, 105, 170, 175, 186, 360, 590, 649, 650, 665, 673, 714, 810, 910, 110 Open e Archeobus potrebbero subire limitazioni e/o deviazioni di percorso.
Ringraziamo tutti per la viva partecipazione al”incontro del 25 febbraio con Maria Pia Veladiano; è stato un incontro bello e coinvolgente.
Parolincontro/Facebook
Una delle cose che dà più fastidio è l’ipocrisia di tutte le formazioni politiche che da una parte si battono, a parole, contro il degrado urbano e dall’altra imbrattano Roma con tutti i loro manifesti. Non solo, da decenni, approvano sempre quasi all’unanimità tutte quelle amnistie che evitano loro il pagamento di pesanti multe. A viale Manzoni c’è un cassonetto giallo preso di mira (come tanti altri) da questi odiosissimi attacchini che lo ricoprono quasi quotidianamente di manifesti di questo o di quel partito. Già qualche settimana addietro ci eravano occupati di questo cassonetto (vedi) ma da sabato 25 febbraio è stato ripulito perlomeno dai manifesti (gli sgorbi, ugualmente odiosi, purtroppo, sono più difficili da cancellare)
Vediamo ora quanto durerà senza manifesti.
Just another WordPress.com site
"Al tempo la sua arte/ All'arte la sua libertà."
da San Giovanni a Colli Albani
Problemi, notizie ed altro del rione Esquilino di Roma
Notiziario di storia, arte e archeologia (©2010-)
il quotidiano on line di Roma e provincia
Visite guidate ed aperture speciali a Roma
«Certa gente è fatta così, deve spremere ogni opera d’arte fino all’ultima goccia e gridarlo ai quattro venti» (E. Jelinek, "La pianista")
FATTI NON FOSTE A VIVER COME BRUTI, MA PER SEGUIR VIRTUTE E CANOSCENZA
Art'immagine. Arte è immagine! Arte è immagine? Immagine è arte? Immagin'arte, Immaginare è un'arte.
All roads lead to Rome - Alle wegen leiden naar Rome
ROME - THE IMPERIAL FORA: SCHOLARLY RESEARCH & RELATED STUDIES.
Rete Economia Sociale e Solidale
Il blog di EdiLet - Edilazio Letteraria
Ricordi, fotografie e viaggi
Just another WordPress.com site
"Al tempo la sua arte/ All'arte la sua libertà."
da San Giovanni a Colli Albani
Problemi, notizie ed altro del rione Esquilino di Roma
Notiziario di storia, arte e archeologia (©2010-)
il quotidiano on line di Roma e provincia
Visite guidate ed aperture speciali a Roma
«Certa gente è fatta così, deve spremere ogni opera d’arte fino all’ultima goccia e gridarlo ai quattro venti» (E. Jelinek, "La pianista")
FATTI NON FOSTE A VIVER COME BRUTI, MA PER SEGUIR VIRTUTE E CANOSCENZA
Art'immagine. Arte è immagine! Arte è immagine? Immagine è arte? Immagin'arte, Immaginare è un'arte.
All roads lead to Rome - Alle wegen leiden naar Rome
ROME - THE IMPERIAL FORA: SCHOLARLY RESEARCH & RELATED STUDIES.
Rete Economia Sociale e Solidale
Il blog di EdiLet - Edilazio Letteraria
Ricordi, fotografie e viaggi