Giungano a tutti i più sinceri auguri di Buona Pasqua
Blog-Esquilino, Esquilino-oggi.it, Associazione degli abitanti di via Giolitti
Come di consueto, anche quest’anno nella giornata di venerdì 18 aprile si svolgerà la via Crucis nella splendida cornice dell’Anfiteatro Flavio alla presenza di S.S. Papa Francesco. Prevista l’affluenza di decine di migliaia di fedeli che assisteranno al rito. Ricordiamo che proprio dal 18 aprile via dei Fori Imperiali sarà completamente chiusa al traffico da Piazza Venezia al Colosseo fino al 4 maggio. Contestualmente saranno montati tre maxischermi per agevolare la visione anche a chi non riuscirà a raggiungere l’area dedicata all’evento. Previste deviazioni dei mezzi pubblici e inevitabili ripercussioni sul traffico nelle vie limitrofe. Per quanto riguarda la giornata di giovedì ,in particolare, il Colosseo, il Palatino e il Foro Romano saranno chiusi alle 14, mentre dalle 19 alle 23.30 saranno chiuse anche la stazione della Metro B Colosseo e le strade limitrofe.
Da “Muoversiaroma.it”
Venerdì 18 aprile, dalle 21 alle 23, papa Francesco celebrerà al Colosseo la Via Crucis del “Venerdì Santo”. L’evento comporterà la chiusura al traffico di via Celio Vibenna, via di San Gregorio e di tutta via dei Fori Imperiali, da piazza Madonna di Loreto a piazza del Colosseo.
Saranno deviate le linee 53, 75, 80, 81, 85, 87, 117, 175, 271, 571, 673 e 810.
presenta
giovedì 17 aprile ore 20.30*
*ore 20.30rinfresco / ore 21.00 inizio proiezione
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio 80/b
(angolo via Conte Verde) – Roma
un film di Maria Silvia Bazzoli e Christian Lelong
Il film è in PRIMA NAZIONALE
e sarà proiettato in versione originale francese e moré, sottotitolato in inglese
al termine della proiezione seguirà
l’incontro con la regista Maria Silvia Bazzoli e
Taiye Selasi– scrittrice, conduttrice del programma televisivo “Masterpiece”
Bon Séjour è un piccolo hotel a luci rosse situato vicino al vecchio mercato di Koupela, cittadina crocevia nel nord del Burkina-Faso. Lontano dalla vita caotica della capitale, le ragazze che vengono a “soggiornare” qui, conducono una vita piuttosto tranquilla, dove l’attesa dei clienti ai quali concedono il loro corpo è alimentata dalla speranza in una vita migliore. Alcune di loro rimangono qualche tempo per poi ripartire all’avventura verso le frontiere del Mali e del Niger, come Mariam della quale si sono perse completamente le tracce, o come Mimi e Mariam, che dal Bon Séjeur hanno preferito trasferirsi al Buco, un bordello di maggior richiamo a pochi chilometri da Koupela. Vi sono anche coloro che, come Amina e le sorelle Zeinabou e Fatie, dopo anni di prostituzione, stanno cercando di ricostruirsi una vita normale, tanto incerta per loro quanto per molte altre donne che non fanno il loro mestiere. Le loro storie testimoniano la fragilità dell’essere donna in una società in cui gli esseri umani sono sempre di più esposti allo sgretolamento dei valori sociali tradizionali e a un impoverimento economico crescente.
Regia: Maria Silvia Bazzoli e Christian Lelong – Fotografia: Christian Lelong – Montaggio: François Sculier – Suono: Maria Silvia Bazzoli – Assistente alla fotografia: Michel K. Zongo –Montaggio e missaggio suono: Fanny Lelong – Produzione e Distribuzione: Cinédoc Films (Francia) – Con il sostegno di: CNC, Région Rhône Alpes, PROCIREP, ANGOA – Una co-produzione: TV Lyon, TV8 Mt Blanc
LA PROGRAMMAZIONE DEL “PICCOLO APOLLO” SI FERMA PER LE FESTIVITA’ DI FINE APRILE E RIPRENDERA’ A MAGGIO
Ingresso riservato ai soci
(tessera mensile 7,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)
Uff Stampa Apollo 11: g.ghigi@apolloundici.it – 345 7330465
345 7330465
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mercoledì 16 aprile ore 20.30*
*ore 20.30 rinfresco / ore 21.00 inizio proiezione
IL LORO NATALE
un film di Gaetano Di Vaio
Al termine della proiezione seguirà l’incontro con il regista e produttore GAETANO DI VAIO, il magistrato Vice Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, autore del libro per Einaudi, Storia di un giudice, FRANCESCO CASCINI e con ENRICO GHEZZI.
Il loro Natale racconta la vita delle donne dei detenuti nel carcere di Napoli. Il regista, nato e cresciuto in uno dei quartieri popolari in cui vivono le protagoniste, dà voce a Maddalena e Mariarca, Titina e Stefania, donne che non hanno un lavoro fisso, che ogni giorno combattono per andare avanti, che si occupano da sole della casa e dei figli, e hanno ancora un altro impegno: la cura dei parenti carcerati, sempre presenti anche se distanti. Le donne preparano il “pacco” da portare in carcere e rimediano i soldi da lasciare ai congiunti carcerati per i generi di prima necessità, cercando solidarietà da vicini e parenti, mentre si preparano ai faticosi colloqui settimanali. Mentre scorre il racconto delle loro vite, lo sguardo si allarga alle condizioni del carcere napoletano che, visto dall’esterno, appare come un amplificatore di dolore e malavita nel cuore della città. Ma queste storie di solitudine e di problemi raccontano anche un’enorme forza d’animo, facendo intravedere uno spiraglio di speranza per il futuro, proprio il giorno di Natale.
«Ho voluto fare questo film perché dentro di me è sempre fortissima l’esigenza di raccontare l’esperienza drammatica del carcere e di chi, anche non essendo detenuto, vive in stretto rapporto con questo universo. Il ricordo dei colloqui con mia madre nell’inferno di Poggioreale, del calvario che ogni settimana era costretta ad affrontare insieme alla mia giovane moglie e a nostro figlio piccolo, sono stati a lungo il mio tormento. Questo film rappresenta la possibilità di dare voce a un’umanità totalmente abbandonata a se stessa, troppo spesso dimenticata sia dalle istituzioni, che dalla cosiddetta società civile». [Gaetano Di Vaio]
regia Gaetano Di Vaio con Mariarca Di Vaio, Maddalena Sibilli aiuto regia Sergio Panariello soggetto e sceneggiatura Gaetano Di Vaio montaggio Giogiò Franchini musica Fabio Gargano produttori Gaetano Di Vaio, Pietro Pizzimento, Gianluca Curti produzione Figli del Bronx, Minerva Pictures distribuzione Minerva Pictures – 2010, Italia, 73′
Gaetano Di Vaio (Napoli, 1968) inizia la sua carriera come attore dal 2001 al 2005 nella compagnia teatrale di Peppe Lanzetta “I ragazzi del Bronx napoletano” e in quella di Alessandra Cutolo “I Liberanti”. Nel 2003 fonda l’associazione culturale “Figli del Bronx” che in seguito diventa società di produzione. Nel 2005 produce e collabora alla sceneggiatura del lungometraggio Sotto la stessa luna di Carlo Luglio, in concorso al Festival di Locarno. Nel 2007 è ideatore, sceneggiatore e produttore di Napoli, Napoli, Napoli diretto da Abel Ferrara (Fuori Concorso alla Mostra di Venezia nel 2009). Di seguito produce, scrive e dirige, Il loro Natale, anche questo presentato al Lido nel 2010, nella sezione Controcampo Italiano. Nel 2011 produce Là-Bas – Educazione Criminale, per la regia di Guido Lombardi. Il film viene presentato in concorso alla Settimana della Critica di Venezia dove si aggiudica il Leone del Futuro (migliore Opera Prima Luigi De Laurentiis ) e il “Premio Kino” – (Premio del Pubblico della Settimana della Critica). Il film vince anche il premio “Flash Forward”, Miglior Film in competizione al Festival di Busan in Corea del Sud. Nel 2012 produce, scrive e dirige Interdizione Perpetua, presentato al Festival di Roma, nella sezione fuori concorso “Prospettive Italia”. L’anno seguente ancora al Festival di Roma è protagonista con due produzioni: il lungometraggio Take Five di Guido Lombardi e il documentario Ritratti Abusivi di Romano Montesarchio. Nel 2013 esce per Einaudi il romanzo autobiografico Non mi avrete mai, scritto con Guido Lombardi. Attualmente è impegnato alla regia del suo nuovo documentario Largo Baracche.
Ingresso riservato ai soci
(tessera mensile 7,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)
PROSSIMI APPUNTAMENTI
Giovedì 17 aprile ore 20.30:
BON SÉJOUR di Christian Lelong e Maria Silvia Bazzoli – Francia, Burkina-Faso, 2010, 82′
La città di Roma ha tanti e tali problemi che ci vorrebbe una rubrica telefonica per elencarli tutti. Uno di questi, però, è talmente evidente che chiunque, anche se viene nella città eterna solo di passaggio, non può fare a meno di notare e di farsi un’idea poco lusinghiera sul decoro urbano della nostra città. Mi riferisco al fenomeno dei graffitari che ormai hanno insozzato non solo tutti i palazzi di Roma ma anche serrande, autobus, tram, metropolitane, furgoni e qualsiasi cosa che presenti una superficie per poter apporre scarabocchi.
Di seguito alcune foto scattate nel nostro rione, ma potrebbero essere altre migliaia e migliaia riprese in ogni altro angolo della città.
La cosa poi che dà enormemente fastidio è da una parte l’impunità di cui godono questi imbecilli che possono permettersi anche il lusso di prendersi gioco delle autorità competenti (in alcuni casi ci sono dei muri all’Esquilino ripuliti tante volte ma risporcati solo dopo pochi giorni) senza che nessuno prenda provvedimenti, e dall’altra addirittura l’autocelebrazione sui social network con tanto di fotogafie dei loro “capolavori”.
Ma negli ultimi giorni sono apparsi due articoli sulla stampa che aprono un piccolo spiraglio : se non altro c’è la prova che se le autorità competenti volessero ci sarebbero anche gli strumenti per reprimere questa moda che non fà altro che aumentare il senso di degrado e di abbandono che si respira sempre di più a Roma e in maniera specifica nel nostro rione :
Da Roma Today del 02/04 : Termini: imbrattava con bombolette spay i muri di piazza Cinquecento
Da Romafaschifo del 08/04 :
http://www.romafaschifo.com/2014/04/il-vandalo-graffitaro-bosi-devasta-roma.html
in collaborazione con
presenta
venerdi 11 aprile ore 20.30*
ore 20.30 rinfresco / ore 21.00 proiezione
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio 80/b
(angolo via Conte Verde) – Roma
PRECARIATO E PRECARIETA’ DEL SISTEMA DELL’INFORMAZIONE
I buchi neri del giornalismo italiano
In principio era il Precariato. Poi venne la Crisi. Ora la Precarietà avvolge l’intero sistema dell’informazione, piccona e morde le Cattedrali della Carta Stampata, informa di sé la Suburra della Tv popolata dai talkshow, misconosce la stessa identità di chi si ostina a ritenere che informare sia una cosa seria e utile, oltre che un mestiere dignitoso. Dal frullatore della convergenza digitale – un elettrodomestico imperdibile – schizzano sprazzi di futuro e spruzzi di contraddizioni le cui soluzioni sono affidate a un Mercato Precarizzante e a una Politica Latitante.
Letture di storie di precariato giornalistico
Storie liberamente tratte dal rapporto “Per 1000 euro un mese non basta” del comitato Errori di Stampa. Con Giorgina Pilozzi (AngeloMai Occupato), Caterina Carpio (Scuola Teatro Stabile di Torino, premio UBU 2013) e Emiliano Masala (Scuola Teatro Stabile di Torino, premio UBU 2007)
Proiezione Osservatorio TG – Diario di un paese
Ogni giorno nel nostro paese oltre 20 milioni di persone tra le 18.30 e le 21 guardano i telegiornali delle tre reti RAI, di Mediaset e la7. Secondo dati ISTAT per l’84,6% degli italiani i telegiornali sono la principale fonte di informazione. Eppure nessuno si chiede come siano costruite e comunicate le notizie e quanto influenzino l’opinione pubblica italiana. Alberto Baldazzi, giornalista radiotelevisivo dall’esperienza trentennale, lo fa da anni seguendo ogni sera tutti i telegiornali primetime e archiviandone i titoli principali. Grazie a questo prezioso lavoro di analisi, svolto a titolo quasi esclusivamente gratuito, riesce a dare una visione critica del mondo della notizia e dei limiti del fare giornalismo in Italia (doc prodotto con il sostegno di Open Society Foundation).
Regia: Maddalena Grechi e Camilla Ruggiero – Fotografia: Eros Achiardi, Camilla Ruggiero – Montaggio: Eros Achiardi – Suono: Marco Neri, Camilla Ruggiero – Con: Alberto Baldazzi, Luca Baldazzi, Lorenzo Coletta – Produzione: Zalab con il supporto di: Open Society Foundations. (Italia, 11′ Zalab 2013)
I buchi neri del giornalismo italiano
Incontro con Alberto Baldazzi (Direttore Osservatorio TG), Vincenzo Vita (giornalista, ex-Sottosegretario del Ministero delle Comunicazioni e già Vice-Presidente della Commissione Cultura al Senato), Francesca Fornario (giornalista – L’Unità, Radio 2 – e autrice satirica), Valeria Calicchio (Comitato Errori di Stampa, Consulta Precari e Free Lance A.S.R), Maurizio Bekar (Coordinatore Nazionale della Commissione per il lavoro autonomo FNSI).
Ingresso riservato ai soci
(tessera mensile 7,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)
Uff Stampa Apollo 11: g.ghigi@apolloundici.it – 345 7330465
345 7330465
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Nel ricordare questa data vorremmo far presente che :
I rifiuti di grandi dimensioni debbono essere gettati in questi modi :
Nei Centri di raccolta rifiuti ingombranti. In questo link la cartina con tutti quelli dislocati nel territorio urbano.
Raccolte domenicali rifiuti ingombranti. La seconda domenica del mese in alternanza tra municipi pari e dispari in alcune zone si possono gettare rifiuti ingombranti a titolo gratuito. Nel nostro rione la raccolta avviene a Piazza Vittorio angolo via Buonarroti dalle 8,00 alle 13,00. Ricordiamo che domenica 13 aprile,dalle ore 8 alle 13, saranno presenti i mezzi dell’AMA a Piazza Vittorio.
Cosa posso consegnare? Rifiuti ingombranti tavoli, armadi, cassetti, credenze, librerie e scaffali letti, materassi e reti sedie, poltrone e divani porte, infissi, tende da esterno e ombrelloni passeggini, carrozzine, fasciatoi, girelli e culle acquari, quadri, specchi, lampade e lampadari sanitari, vasche da bagno e box doccia Rifiuti elettrici ed elettronici – RAEE lavatrici, frigoriferi, congelatori, macchine del gas e tutti gli elettrodomestici singoli e da incasso telefoni, computer, monitor e stampanti televisori, impianti hi-fi, lettori, videoregistratori e videogiochi ventilatori, condizionatori, stufe, etc. asciugacapelli, bilance elettriche ed elettroniche.
Ricordiamo che il problema dei rifiuti urbani riguarda tutti da vicino. Per evitare disastri ambientali è giusto monitorare e criticare le decisioni e le attività di Comune e Regione ma dobbiamo essere noi i primi a dare l’esempio, La strada non è una discarica e simili scene visibili quotidianamente vicino ai nostri cassonetti vorremmo proprio non vederle più.
Chi possiede uno smartphone (Iphone o Android) può collegarsi al sito http://www.amaroma.it/mobile per avere in qualunque luogo notizie utili alla raccolta dei rifiuti .
Servizio Ricicla Casa e Lavoro dal 27 dicembre per tre mesi per la raccolta a domicilio dei rifiuti ingombranti, elettrici, elettronici, come elettrodomestici, divani, mobili e altre tipologie di rifiuti.
Tutto il materiale raccolto viene differenziato e avviato a impianti di trattamento per il recupero e il riciclo.Al cittadino viene successivamente fornita la copia del Formulario di Identificazione Rifiuto – FIR.
Maggiori informazioni : Raccolta gratuita di rifiuti ingombranti e RAEE
Come di consueto poi i cittadini avranno inoltre la possibilità di disfarsi di vecchie biciclette, anche non funzionanti, consegnandole all’Associazione Culturale Ciclonauti, che AMA ospiterà in 13 postazioni (piazza Vittorio – via Buonarroti, piazza San Cosimato, piazza G. Bernini, via Tiburtina, via Tommaso Smith, largo Cevasco, via Anzio, via Benedetto Croce, piazza Bottero, lungotevere di Pietra Papa, piazzale Clodio, via Andrea Barbato e via Casal del Marmo). Le vecchie bici (o parti di esse) saranno recuperate/riciclate, rimesse a punto e successivamente restituite alla cittadinanza attraverso iniziative ludico-culturali, di beneficenza, ecc.
Per informazioni sull’iniziativa e sui siti coinvolti, i cittadini possono contattare la Sala Operativa Ama, tel. 0651693339/3340/3341.
La Casa dell’Architettura è lieta di invitarla venerdì 11 e sabato 12 aprile 2014 all’evento finale della mostra LEARNING FROM MRS. AND MR. HALPRIN COREOGRAFIE DEL QUOTIDIANO laboratorio coreutico “ARCHIDANZA”
CURA E CONDUZIONE
Maria Elena Curzi danzatrice e coreografa
Valentina Milan architetto e danzatrice
ORARIO
venerdì 11.04.2014
ore 10.30 > 16.30
sabato 12.04.2014
ore 10.30 > 17.30
evento finale
ore 18.00 > 20.30
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