Sono passati tanti anni da quando a cavallo tra la fine del secolo scorso e l’inizio di quello attuale l’associazione degli abitanti di via Giolitti sollevò il problema della desertificazione commerciale all’Esquilino con tanti negozi che chiudevano all’improvviso rimpiazzati in pochi giorni da centinaia di grossisti cinesi. Gli amministratori di allora (ma anche quelli successivi) fecero orecchie da mercante, arrivando anche a fare promesse mai mantenute (lo spostamento dei grossisti a Ponte Galeria) e quello che è successo dopo ormai è arcinoto e i risultati sono perfettamente visibili e tangibili per chi vive e/o lavora nel nostro rione. Ma ultimamente oltre a essere ripresa questa morìa di attività commerciali all’Esquilino c’è un allarme generalizzato in tutta la città di Roma e il flop clamoroso di quest’ultima stagione dei saldi ne è una fedele immagine. Il problema del commercio si può riassumere in tre aspetti principali
L’abusivismo: è una piaga che ormai dilaga in tutta Roma. Non solo le zone di maggior pregio ma anche le periferie sono letteralmente prese d’assalto da frotte di abusivi che su banchetti improvvisati o su lenzuoli a terra vendono di tutto. E un’altra piaga sono i mercatini del rubato e della mondezza che oltre a dequalificare le zone dove si installano lasciano vie e marciapiedi teatri dei loro affari spesso in uno stato pietoso. All’Esquilino è la zona della Stazione Termini a presentare la maggior concentrazione di venditori abusivi e Porta Maggiore il luogo dove si svolge il tristemente noto mercatino. Il fatto è che, nonostante sequestri e qualche volta anche arresti, i problemi si ripropongono spesso dopo solo poche ore da un blitz delle Forze dell’Ordine.
Il commercio ambulante : è l’unico settore merceologico ad aver registrato un aumento negli ultimi tempi, ma a quale prezzo a Roma? Purtroppo la non osservanza di norme, leggi e disposizioni da parte degli ambulanti e la mancanza di un controllo serio ha fatto proliferare un problema che è ormai di notevoli dimensioni. Molte strade e molte piazze sono ormai ostaggio di questi operatori commerciali che si allargano sempre di più deturpando luoghi di grande interesse turistico rendendo difficile il passaggio dei pedoni e spesso la circolazione dei veicoli (mezzi pubblici compresi). Molto interessante ed esplicativo un post del blog nostro amico “Cittadini Re di Roma” (vedi) che evidenzia che le regole esisterebbero per un corretto svolgimento di queste attività ma, more solito, non vengono applicate e i risultati si vedono. Nel nostro rione tutti i punti di maggior transito (Stazione Termini, Piazza Vittorio, Santa Maria Maggiore etc.) sono interessati da questo fenomeno.
Il commercio tradizionale : Sarà colpa della crisi, sarà colpa di un mercato asfittico che non accenna a riprendersi, sarà colpa di scelte infelici delle varie amministrazioni ma all’Esquilino così come in tutta Roma stanno chiudendo o passando di mano molti negozi tradizionali e il panorama si fa sempre più problematico con esercizi chiusi o riaperti con attività di scarsa qualità (quasi sempre minimarket che vendono di tutto, pseudo frutterie o fast-food orientali). Gli ultimi casi di chiusure all’Esquilino : il negozio di Scarpe Anticoli a Piazza Vittorio, la Torrefazione Ciamei a via E. Filiberto e l’Atelier Carnevali a via Principe Eugenio. Per quest’ultimo c’è da fare un altro discorso perché non è che si sia trasferito a via XX Settembre per mancanza di lavoro o per i costi eccessivi ma anche perché la porzione di strada dove da decenni esercitava la propria professione è divenuta del tutto inadatta a un’azienda che vuol fare della qualità e dello stile dei propri prodotti la sua arma vincente. Un marciapiede perennemente dissestato e perennemente sporco, ponteggi davanti l’entrata del negozio da anni, cassonetti traboccanti di rifiuti e cartoni, scarsa illuminazione notturna e negozi non certo attraenti accanto, come si fa a non dar ragione a chi cerca altre strade per dare un’immagine di qualità alla propria attività? Per la Torrefazione Ciamei potrebbe trattarsi di un cambio di gestione ma sta di fatto che è dall’inizio del nuovo anno che l’esercizio rimane chiuso.
Ora il Comune forte anche di statistiche impietose che evidenziano come i numerosi turisti che comunque continuano a venire a Roma non spendono più di tanto proprio perché cominciano a scarseggiare in tutte le zone della città negozi di qualità rimpiazzati da esercizi assai poco appetibili non solo per gli acquisti ma anche solo per la ristorazione, cerca di correre ai ripari, ma se si non si opera con un minimo di raziocinio e lungimiranza si rischia di fare un buco nell’acqua. Ecco un articolo apparso in questi giorni che parla di commercio su Roma Today. La strada per cercare di risolvere questo enorme problema è lunga e tortuosa e certamente non aiutano vicende come quella del mercatino della Befana a Piazza Navona in cui si sono riscontrate lotte intestine, mancanza di programmazione (toh, che novità !) e assoluta ignoranza in merito a tematiche professionali legate alle realtà commerciali; speriamo, nei limiti del possibile, che le prossime disposizioni siano più coerenti e più sensate per un rilancio (difficile) del commercio serio e di qualità a Roma e nel nostro rione ma una cosa è imprescindibile fin da ora : che l’amministrazione capitolina faccia rispettare le leggi che già esistono senza doversene inventare delle altre che senza un vero controllo sarebbero del tutto inutili.
in occasione delle commemorazioni per la Giornata della Memoria
sabato 30 gennaio ore 16.30
Centro Aggregativo Apollo 11 c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio 80/b (angolo via Conte Verde) – Roma
Francia, Austria, 2013, 210′
introducono
ANNA FOA –FRANCESCA SOFIA –BRUNO ROBERTI
Nel 1975 Claude Lanzmann realizza un’intervista filmata a Benjamin Murmelstein, ultimo presidente del Consiglio Ebraico del ghetto di Theresienstadt (o Terezin) e unico sopravvissuto dei tre anziani che lo hanno presieduto durante la guerra, in esilio a Roma. Rabbino capo a Vienna al tempo dell’annessione dell’Austria alla Germania, nel 1938, Murmelstein, che si occupava dell’emigrazione, riuscì a far uscire dal paese circa 121 mila ebrei, salvandoli da morte certa, eppure – a causa del suo lavoro per i tedeschi – è stato a lungo accusato di collaborazionismo e non ha mai potuto mettere piede in Israele. Nel 2012 Lanzmann, 87enne, torna a Theresienstadt, il cosiddetto “ghetto modello”, offerto in regalo da Hitler agli ebrei come soggiorno termale e luogo simbolo della terribile commistione di organizzazione e menzogna della strategia nazista, per dare nuova vita all’intervista a Murmelstein e riabilitare una volta per tutte la sua figura.
Ingresso 5 € con tessera associativa Apollo 11 (la tessera annuale costa 8 € ed è pagabile in 4 rate trimestrali da 2 € ciascuna o in 8 rate mensili da 1€ ciascuna)
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da venerdì 29 gennaio a lunedì 1 febbraio* Centro Aggregativo Apollo 11 Via Bixio, 80/a – Roma Prosegue la programmazione in prima visione
dalle Giornate degli Autori della Mostra del Cinema di Venezia 2015
IL PAESE DOVE GLI ALBERI VOLANO di Davide Barletti e Jacopo Quadri e ancora in programma Mila Turajlic – CINEMA KOMUNISTO Benedickt Erlingsson – STORIE DI CAVALLI E DI UOMINI
Italia, 2015, 77 min.
Regia: Davide Barletti e Jacopo Quadri –Con: Eugenio Barba
Nella silenziosa provincia danese si preparano i festeggiamenti per i cinquant’anni dell’Odin Teatret, la compagnia teatrale di ricerca che, sotto la guida di Eugenio Barba, ha cambiato le coordinate dello spettacolo del secondo Novecento alimentando il proprio alfabeto attraverso le culture sceniche del mondo. Ed è dalle più diverse latitudini del pianeta – Kenia, Bali, Brasile, India, e anche Europa – che arrivano nella città di Holstebro squadre di bambini, ragazzi e artisti chiamati a dare energia con acrobazie, musiche e voci a un evento corale, sotto lo sguardo impetuoso del regista dai piedi scalzi e dai capelli bianchi. L’Odin Teatret non è solo una compagnia, è una comunità allargata e atemporale, è flusso visionario e quotidianità irriducibile, è un intrico di umanità selvatiche di cui questo film scruta con tenerezza la costanza, le intuizioni, i paradossi e gli orizzonti. Attori che sono anche muratori-sarti-organizzatori, un sindaco postino-intellettuale, una fattoria prestata al teatro e un regista saldatore-boscaiolo hanno dato vita nel corso di mezzo secolo a un sodalizio tra visione politica e valore universale dell’arte. La preparazione di questa festa – che innesta ritmi tribali e classicità occidentali nella divertente ricerca di una lingua comune – invoca la possibilità del teatro di miscelare cielo e terra, tra falò rigenerativi e alberi che volano.
ore 19.00 – CINEMA KOMUNISTOdi Mila Turajlic (100 min)
ore 21.00 –IL PAESE DOVE GLI ALBERI VOLANOdi Davide Barletti e Jacopo Quadri (77 min)
Sabato 30 Gennaio:
ore 21.30 – IL PAESE DOVE GLI ALBERI VOLANOdi Davide Barletti e Jacopo Quadri (77 min)
Domenica 31 Gennaio:
ore 17.00 – CINEMA KOMUNISTOdi Mila Turajlic (100 min)
ore 19.00 – IL PAESE DOVE GLI ALBERI VOLANOdi Davide Barletti e Jacopo Quadri (77 min)
ore 21.00 – STORIE DI CAVALLI E DI UOMINIdi Benedickt Erlingsson (81 min)
Lunedì 1 Febbraio:
ore 19.00 – STORIE DI CAVALLI E DI UOMINIdi Benedickt Erlingsson (81 min)
ore 21.00 – IL PAESE DOVE GLI ALBERI VOLANOdi Davide Barletti e Jacopo Quadri (77 min)
Mercoledì 3 Febbraio:
ore 19.00 – CINEMA KOMUNISTOdi Mila Turajlic (100 min)
ore 21.00 – IL PAESE DOVE GLI ALBERI VOLANOdi Davide Barletti e Jacopo Quadri (77 min)
Ingresso 5€ (dal secondo biglietto nella stessa giornata ingresso 2,50 €) con tessera associativa Apollo 11 (la tessera annuale costa 8 € ed è pagabile in 4 rate trimestrali da 2 € ciascuna o in 8 rate mensili da 1€ ciascuna) Seguici suFacebook per avere le informazioni aggiornate sulla programmazione
Nella mattinata odierna i Vigili del gruppo “Centauro” del GSSU hanno intensamente operato al contrasto della illegalità nella zona della Stazione Termini, in osservanza alle recenti disposizioni del Commissario Straordinario Francesco Paolo Tronca. Gli agenti hanno sequestrato a venditori abusivi numerosi capi di abbigliamento contraffatti, le operazioni sono in corso.
Blocco della circolazione all’interno della fascia verde dalle 7,30 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 20,30
Domenica 31 gennaio 2016 dalle 7,30 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 20,30 stop totale del traffico privato nella Fascia Verde. Il blocco riguarderà anche i veicoli con permesso Ztl.
Importante ! Sono inclusi tra i veicoli che non possono circolare anche quelli a benzina e diesel di classe “Euro 5”
Per conoscere la ‘classe ambientale’ della propria auto o moto, ovvero che tipo di Euro è, click qui .
Attenzione ! Chi circola negli orari di blocco del traffico con auto e moto veicoli con caratteristiche che non rientrano tra le deroghe previste rischia una multa che può arrivare fino a 163 euro.
Centro Aggregativo Apollo 11 c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio 80/b (angolo via Conte Verde) – Roma
Una serata per analizzare alcuni strumenti utilizzati da Daesh nella sua propaganda con la proiezione di video e un’intervista ad un ex miliziano realizzata da Amedeo Ricucci. Un momento di dibattito pubblico nel quale esperti e analisti risponderanno a domande sullo Stato Islamico.
Video estratti da
Flames of war e Mujatweetsvideo di propaganda di Daesh ISIS, il nemico perfettodi Amedeo Ricucci con interviste a ex combattenti di Daesh
Intervengono
Salah Methnani – Giornalista RAI Amedeo Ricucci – Giornalista RAI Lorenzo Declich – Dottore di ricerca in Storia e filologia della civiltà islamica, Limes Fouad Roueiha – Giornalista italo-siriano
Ingresso 3€ con tessera associativa Apollo 11 (la tessera annuale costa 8 € ed è pagabile in 4 rate trimestrali da 2 € ciascuna o in 8 rate mensili da 1€ ciascuna)
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