Come rendere accessibile a tutti la neuroscienza?
Basta un aperitivo!
Martedì 11 giugno nel nostro #SpazioFare, si parlerà di “Gioco d’azzardo e cervello“, quando l’azzardo è un rischio per la mente.
Dalle 20:30 con:
👉 “Nella mente del giocatore” con Antonio Cerasa, Neuroscienziato Traslazionale;
👉 “Quali norme per l’azzardo” con Matteo Montero, Senatore;
👉 “Cervello o buona sorte?” battle con Marco Iosa e Luca Muzzioli.
Alla connessione neuronale, il team di Belle Teste: Isabella Imbimbo, Marco Feligioni, Massimo D’Angelo.
L’obiettivo di “Belle Teste” è quello di far conoscere al grande pubblico come funziona il nostro cervello, il pretesto è un evento organizzato dal Mercato Centrale Roma e Neurospritz.
Un aperitivo insieme al gruppo di ricercatori delle neuroscienze che, attraverso momenti ludici e scherzosi, faranno divulgazione scientifica avvicinandosi al pubblico in modo interattivo.
Per tutti i partecipanti un calice di prosecco offerto dal Mercato Centrale.
Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
Francia/Italia, 2019, 78 min.
Berlinale 2019 – Sezione Panorama
Salina DOC Fest – Premio Lady Wilmar – Finestra Sul Mediterraneo
Luxembourg City Film Festival – Best Documentary
al termine della proiezione incontro con
il regista AGOSTINO FERRENTE
con incursioni musicali a cura degli autori delle musiche del film CRISTIANO DE FABRITIIS ANDREA PESCE
in collaborazione con VALERIO VIGLIAR
“Un gesto compulsivo universale si fa forma artistica, riflessione ma soprattutto film di grande divertimento (…) per il trasporto emotivo che trasmette”
Silvana Silvestri – Il Manifesto
“Lirismo e invenzioni. Un monito e una speranza. Per Napoli e per il cinema”
Fabio Ferzetti – L’Espresso
“Prendete Rossellini, degli adolescenti non attori e dei buoni cellulari: e avrete un’idea di che film strano e bello ha fatto Agostino Ferrente”
Mario Sesti – Huffington Post
“Un’opera come Selfie di Agostino Ferrente accende sia Napoli che il cinema di una luce nuova”
Daria Bignardi – Vanity Fair
“Un film importante per il cinema italiano e non soltanto”
Emiliano Dal Toso – Ciak
“Poetico, divertente, commovente, sempre ‘vero'”
il Sole 24 Ore
“Di sicuro un film che non lascia indifferenti”
Michele Anselmi – Cinemonitor
“Un antidoto per andare oltre le scorciatoie e gli stereotipi per raccontare Napoli”
Emiliano Morreale – La Repubblica
“Un’opera forte. Un film piccolo, confidenziale, vivo e resistente”
Federico Pontiggia – Il Fatto Quotidiano
“Imperdibile, la prova che, oltre Gomorra, c’è vita”
Fulvia Caprara – La Stampa
“Per chi cerca un film che scavi nella realtà”
Paolo Mereghetti – Io Donna – Corriere della sera
“Un film bellissimo, emozionante, commovente. Da vedere assolutamente”
Alberto Crespi – CSC- Notizie dal Centro
“Penetrante e commovente”
Boyd van Hoeij – The Hollywood Reporter
“Originale e coinvolgente. due fantastici protagonisti”
Jessica Kiang – Variety
“Una delle cose più belle e vive della Berlinale”
Arianna Finos – La Repubblica
“Innovativo… un territorio inesplorato quanto seducente”
Annamaria Pasetti – Il Fatto Quotidiano
“Vero e nuovo. Un film straordinario”
Goffredo Fofi – Internazionale
[www.apolloundici.it/Mail/SELFIE.pdf]Sinossi e Crediti
Ci saranno in ogni occasione le danze popolari italiane e i baltrad suonati dal vivo, quest’anno abbiamo pensato di associarvi dei temi che riguardano le tradizioni e le ritualità delle feste di altre parti del mondo, il Sudamerica con le danze ancestrali indios della Colombia del sud, con la cumbia, il forró brasiliano e le danze cubane, l’Africa dell’hafla tradizionale e delle afrodiscendenze sparse per il mondo, quindi un ritorno in Europa con le danze greche suonate con la chitarra battente italiana
Lo scorso 7 giugno nella chiesa di Sant’Eusebio all’Esquilino si è svolta la cerimonia per la presentazione del restauro dell’affresco “La gloria di Sant’Eusebio” di A. R. Mengs (vedi il programma sul sito ufficiale del Ministero dell’Interno). E’ un’altra opera di eccezionale valore artistitico che è presente nel nostro Rione. Abbiamo voluto fotografare alcuni particolari dell’affresco appena reastaurato che evidenziano il genio e la maestria del Mengs che per la prima volta nella sua carriera, in questa chiesa, si è cimentato nell’arte dell’affresco. Crediamo di aver fatto cosa gradita ed utile in quanto questi particolari sono poco visibili ad occhio nudo dato che l’opera è situata a 16 metri di altezza.
Cliccare per ingrandire le foto
Un articolo sulla storia di Sant’Eusebio e alcune eccellenze dell’Esquilino
Un articolo apparso sul magazine di archeologia “Vespertilla” a firma di Marina Humar sui sotterranei di Sant’Eusebio
Dopo il successo dello scorso anno… Torna la MILONGA GELATA!!!
In collaborazione con il Palazzo del Freddo di Giovanni Fassi, Domenica 9 Giugno vi aspettiamo dalle 20.00 nella Sala Giuseppina, per ballare insieme tanti tanghi degustando i tipici sanpietrini e tramezzini Fassi che verranno offerti all’interno della milonga!
Alla console a farci ballare: RICCARDO BOSSI!
Contributo serata: 10€ milonga e degustazione gelati
👉Sabato 8 giugno, ore 18, seconda edizione di ROMA GELATO: Andrea Fassi con Marco Radicioni, Maria Agnese Spagnuolo, Mirella Fiumanò e Salvatore Campolo proporrà una degustazione dedicata al gusto nocciola. INGRESSO GRATUITO
👉 Sabato 8 giugno, ore 21:30, concertoVARI GUSTI IN OPERA LIRICA con il soprano Katerina ORZECH accompagnata al pianoforte dal maestro Gabriele CHAMI
L’evento prevede il seguente programma:
Giuseppe VERDI:
– Perduta ho la pace
– Deh, pietoso Oh,Addolorata
– In solitaria stanza
– Un ballo in maschera:
Aria di Amelia “Morrò, ma prima in grazia “
Hugo WOLF:
– Verborgenheit
Richard WAGNER:
– Träume
Piotr CZAJKOWSKI:
– Jolanta
Aria di Jolanta “Отчего “
Sabato 8 giugno 2019 alle 18.30 si inaugura la mostra “All’ombra del bambù” di Fausto Delle Chiaie, uno dei più singolari ed eclettici artisti contemporanei italiani. Da decenni impegnato nell’allestimento quotidiano del Museo all’Aria Aperta in Piazza Augusto Imperatore a Roma, il Maestro per la prima volta interviene presso gli spazi di Palazzo Merulana, cercando di stabilire un dialogo con la sede espositiva attraverso il tratto che da sempre lo contraddistingue: l’ironia, tra opere inedite e produzioni già conosciute.
Programma
Inaugurazione della mostra sabato 8 giugno, ore 18.30 Piano terra, Giardino delle Sculture Partecipazione gratuita fino a esaurimento posti disponibili
Presentazione del libro Fuori catalogo, a cura di Pino Giannini sabato 8 giugno, ore 17.30 Sala attico, quarto piano
Partecipazione gratuita fino a esaurimento posti disponibili
Incontro con l’Autore venerdì 21 giugno, ore 17.30 Piano terra, Giardino delle Sculture Partecipazione gratuita fino a esaurimento posti disponibili
Mostra aperta al pubblico dall’8 al 24 giugno 2019
Sabato 8 giugno, dalle 18.30 alle 21.00
Dal 9 al 24 giugno 2019
Orario: tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 20
Martedì chiuso Ingresso libero
Dalle 14 il Roma Pride 2019. Circa 10 mila persone e 15 carri allegorici partiranno da piazza della Repubblica per arrivare in piazza Madonna di Loreto dopo aver percorso via Einaudi, piazza dei Cinquecento, via Cavour, piazza dell’Esquilino, via Liberiana, piazza Santa Maria Maggiore, via Merulana, via Labicana, piazza del Colosseo e via dei Fori Imperiali. Dalle 13,30 e fino alle 21,30 circa chiusure al traffico e deviazioni per C2, C3, H, 3, 5, 14,16, 38, 40, 50, 51, 60, 64, 66, 70, 71, 75, 82, 85, 87, 90, 92, 105, 170, 223, 310, 360, 590, 649, 714 e 910. Dalle 13,30 alle 20 circa, i tram della linea 3 provenienti dalla stazione Trastevere, e già limitati a Porta Maggiore, saranno ulteriormente limitati a Porta San Paolo. Resterà attivo il servizio navetta da Porta Maggiore a Valle Giulia-piazza Risorgimento.
Il duo composto da Eleonora Graziosi (clarinetto) e Mirko Ceccaroli (voce e fisarmonica) propone un repertorio di musica popolare dell’est Europa e balcanica con particolare attenzione al Klezmer .
Il termine Klezmer deriva dall’ ebraico Kley zemer letteralmente “strumento musicale”, successivamente usato per indicare il genere musicale tradizionale delle comunità ebraiche; musica popolare tramandata soprattutto oralmente, intimamente legata al suo popolo, suonata per accompagnarne gli eventi della vita, dalle funzioni religiose alle feste in genere.
Il duo nasce dalla voglia di vivere, insieme allo spettatore, le varie sfaccettature dell’animo umano, attraverso sonorità prevalentemente minori con utilizzo di scale armoniche e ritmi irregolari. Una musica che si racconta usando linguaggi semplici ma articolati per esprimere momenti di festosità, la gioia di stare insieme, il bisogno di ridere e ballare ma anche momenti di estrema intimità, che racchiudono emozioni profonde come la malinconia e il dolore.
Musica estremamente profonda ma ironica che sfiora atmosfere circensi, lascia ai musicisti una libertà di interpretazione e di espressione tipica delle musiche popolari dell’est.