9 gennaio 2026 ore18:30
POLO CIVICO ESQUILINO -VIA GALILEI, 57
Con il nuovo anno inizia l’attività dell’ Urban Center Metropolitano di Roma inaugurato il 15 dicembre scorso. In un altro post parliamo della mostra fotografica in atto “Abitare il Giubileo“. Ora pubblichiamo il calendario delle attività dall’inizio dell’anno fino ad aprile inoltrato. Non è un elenco definitivo perchè altri eventi potrebbero aggiungersi nel corso delle prossie settimane. In ogni caso ne daremo notizia.
Dal 7 all’11 genneio 2026
TEATRO AMBRA JOVINELLI
con ELIO GERMANO e TEHO TEARDO
fonico Francesco Fazzi
disegno luci Alberto Tizzone
scene Andrea Speranza
video Gianluca Meda
una produzione Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito e Argot
Produzioni con il contributo di Regione Toscana in collaborazione con EMERGENCY
Un duetto di musica e parole. Accompagnato dalla musica di Teho Teardo, l’attore Elio Germano darà corpo e voce al libro Una persona alla volta, racconto dell’impegno contro la guerra e delle esperienze di Gino Strada, da giovane chirurgo in prima linea a fondatore di Emergency.
Parole potenti, autentiche e dirette che hanno ispirato i due artisti che rinnovano la loro collaborazione e sintonia in scena dopo il successo di Il sogno di una cosa dal romanzo di Pier Paolo Pasolini, sempre prodotto da Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito e Argot Produzioni.
Una riflessione sulle conseguenze della guerra e sul diritto universale alla salute. Il racconto delle esperienze che lo hanno condotto da giovane chirurgo di Sesto San Giovanni fino ai Paesi più lontani, per seguire l’idea che portava avanti con la sua passione e con la sua ONG: salvare vite umane e lottare per i loro diritti. Una narrazione appassionata e avventurosa delle radici che hanno ispirato Gino Strada, viaggio dopo viaggio. Un libro forte e semplice nel linguaggio che restituisce la voce di Gino, il modo di dire le cose di una persona molto competente che ha vissuto esperienze importanti e non può fare a meno di raccontarle, senza retorica. Il racconto di chi la guerra l’ha vissuta dalla parte di chi ricuce, di una persona che non è interessata ai colori degli schieramenti, ma a rimettere insieme pezzi di umanità scomposta, è una cosa forte e rivoluzionaria in questo momento storico. L’idea comune con Teardo, in questo spettacolo, è stata quindi farsi strumento affinché le parole di Gino Strada vengano ascoltate da più persone possibili ».
Elio Germano «Quando leggo le parole di Gino Strada vengo travolto da un’energia irresistibile che mi fa venir voglia di fare, di costruire qualcosa, di reagire. Anche quando arrivano dall’epicentro di una tragedia umanitaria, dal mondo che va in frantumi. Lo faccio con la musica che è ciò con cui mi sintonizzo con il mondo».
Teho Teardo“Gli impegni internazionali, gli equilibri geopolitici, la deterrenza… persino i posti di lavoro vengono evocati da decenni per dire che no, non è possibile togliere soldi alla guerra – scrive Gino Strada – E invece un modo diverso di vivere su questo pianeta è possibile. È possibile vivere in una società che rispetta alcuni principi, indiscutibili e non negoziabili: i diritti umani. Non è una questione di risorse che mancano, ma di scelte che non si fanno. È arrivato il momento di decidere che priorità ci diamo come società: la vita delle persone o la guerra? Salute, istruzione gratuita, un lavoro dignitoso e protezione o fame e sofferenza per molti? Non è troppo.
Orari spettacolo
- mercoledì 7, venerdì 9, sabato 10 gennaio ore 21:00
- giovedì 8 gennaio ore 19:30
- domenica 11 gennaio ore 17:00
credit fotografico Fabrizio Cestari
Dal 16 dicembre 2025 al 12 aprile 2026
Mostra dedicata al racconto di una selezione di opere realizzate nel territorio metropolitano in occasione Giubileo della Chiesa Cattolica 2025, destinate a rimanere come “legacy” permanente per la città e i suoi abitanti. Una serie di spazi pubblici che favoriscono, per qualità progettuale e attenzione sociale, un miglioramento significativo per la vita della città e delle sue comunità.
Negli anni passati abbiamo pubblicato diversi articoli sullo stretto legame religioso, storico e artistico tra la ricorrenza dell’Epifania e la Basilica di Santa Maria Maggiore. Ecco alcuni di questi post
Aggiungiamo gli orari delle celebrazioni liturgiche dall’account Facebook della Basilica
La 𝐁𝐚𝐬𝐢𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐏𝐚𝐩𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐚 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐌𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐞 celebra la 𝐒𝐨𝐥𝐞𝐧𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐄𝐩𝐢𝐟𝐚𝐧𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐒𝐢𝐠𝐧𝐨𝐫𝐞, contemplando il mistero di Cristo che si manifesta come luce per tutte le genti.
𝐌𝐚𝐫𝐭𝐞𝐝𝐢̀ 𝟔 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨𝐎𝐫𝐞 𝟏𝟎:𝟎𝟎 𝐂𝐞𝐥𝐞𝐛𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐄𝐮𝐜𝐚𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚𝐎𝐫𝐞 𝟏𝟕:𝟎𝟎 𝐂𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐒𝐞𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢 𝐕𝐞𝐬𝐩𝐫𝐢
Come i Magi, guidati dalla stella, accorriamo ad adorare il Signore, luce che illumina il cammino della Chiesa e dell’umanità.
6 gennaio 2026 ore 11:00
MERCATO CENTRALE – SPAZIO FARE
Domenica 4 gennaio torna l’appuntamento “Domenica al Museo”, iniziativa che prevede l’ingresso gratuito nei musei, monumenti e parchi archeologici statali, ogni prima domenica del mese. Continua a leggere 4 gennaio 2026 #Domenicalmuseo: musei gratis per tutti
3 gennaio 2026 ore 21:00
GATSBY CAFE’
Andiamo con ordine e iniziamo con i progetti finanziati con il PNRR e quindi obbligati a terminare entro il 2026 per evitare sanzioni
La ristrutturazione dell’ex Zecca di Stato. Non entriamo nel merito del cambio di destinazione d’uso in corso d’opera che ha visto l’immobile di via Principe Umberto passare da Museo storico della Zecca a sede di uffici anche perchè è da più di sei anni che nessun responsabile del progetto ha partecipato ad incontri o conferenze stampa. Finalmente nelle prossime settimane ci dovrebbe essere un chiarimento e quindi saremo più precisi sulle reali intenzioni del Poligrafico dello Stato sul nuovo progetto dell’edificio dell’ex Zecca. Ma rimane il termine del 2026 per la fine dei lavori
L’apertura definitiva del cd. Tempio di Minerva Medica. Anche qui i lavori per dotare il monumento di una illuminazione interna ed esterna, creare un pavimento e ristrutturare la ex casa del custode per farne un piccolo museo, avrebbero dovuto esssere già conclusi ma evidentemente c’è sto qualche problema o decisione di procrastinarli nel 2026. Comunque il tempo necessario per portare a termine il progetto e di circa 6-7 mesi e quindi iniziando i lavori all’inizio dell’anno non ci dobrebbero essere problemiProgetti che non sono stati finaziati con il PNRR
La riapertura dell’ex Hotel Radissson Blu ora Hyatt Premacy. Rome Central. E’ evidente che c’è stata qualche difficoltà in quanto la fine dei lavori era stimata entro il 2025. Ma si tratta di poche settimane di ritardo in quanto sul sito ufficiale “Hyatt” vengono già accettate le prenotazioni a partire dal 1 maggio 2026. Si tratta di un notevole investimento sia per rilevare la proprietà sia per ristrutturare l’immobile . Non dimentichiamo che all’interno della struttura alberghiera è presente un sito archeologico di notevole interesse: si tratta di una domus romana patrizia presumibilmente del I secolo d. C. che viene ad arricchire il già cospicuo corredo storico-artistico di via Giolitti
L’inaugurazione dell’ex cabina di controllo della Stazione Termini accanto alla chiesa di Santa Bibiana. Diverrà la sede dell’archivio storico delle FF.SS. e sarà possibile visitare il bunker e la vecchia cabina di controllo con tutte le apparecchiature e i quadri luminosi. Inoltre vi saranno luoghi per eventi di varia natura e il terrazzo diverrà un fantastico punto per ammirare un paesaggio unico al mondo.
La riqualificazione e il rifacimento del giardino di Piazza Pepe. Alla fine di un progetto di massima condiviso è partito l’iter per la realizzazione. E’ previsto un campo sporivo polifunzionale più varie aree per altre attività motorie e spazi sia per la cittadinanza sia per eventi . Il I Municipio assicura che sarà realizzato nel più breve tempo possibile.
La trasformazione del treno a scartamento ridotto Laziali Centocelle in Tram della linea Termini Tor Vergata. Come assicurato alla fine di giugno 2026 ci sarà il termine definitivo del servizio della attuale linea Laziali Centocelle. (non è stato rinnovato il contratto) per improcrastinabili motivi di cantierizzazione per la trasformazione in tram. Via Giolitti al termine di questo progetto (in questo caso bisognerà attendere almeno due, tre anni) cambierà completamente volto con alberi aiuole e zone pedonali.
Patto per cura e rigenerazione di via Principe Amedeo. Progetto pilota ‘Amedeo in vert’ che prevede azioni volte alla trasformazione di via Principe Amedeo in una ‘strada verde’ con interventi di cura delle aiuole alla base delle alberature nel tratto compreso tra via Rattazzi e via Cairoli. Il Patto di collaborazione è sottoscritto tra il Dipartimento capitolino Tutela Ambientale e il Comitato Spontaneo Residenti Via Principe Amedeo, così come disposto dall’Assessorato all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale.
Infine non dimentichiamo l’inaugurazione dell’Urban Center Metropolitano di viale Manzoni avvenuta nel dicembre scorso e che nel corso delle prime settimane dell’anno nuovo inizierà l’attività per cui è stato ideato e ristrutturato.
Altri interventi meno appariscenti ma non meno importanti riguardano il problema dello smaltimento dei rifiuti del Mercato Esquilino con l’AMA che dovrebbe sostituire gli attuali compattatori con altri di minori dimensioni e quindi con un minore impatto ambientale, attualmente in fase di test. Inoltre a primavera riprenderanno i lavori archeologici finanziati da un progetto dell’Università di Pavia nel sottosuolo della chiesa di San Vito e Modesto. Docenti e studenti sono sicuri di trovare materiale di notevole importanza e non vedono l’ora di iniziare questa nuova fase del progetto che prevede scavi sotterranei .
Concludiamo affermando che le istituzioni hanno il dovere di gestire adeguatamente una regia per tutti questi progetti perchè non rimangano fine a se stessi ma che si integrino per arrivare ad una definitiva e duratura riqualificazione del Rione. C’è bisogno però della volontà politica per rimuovere tutte quelle sacche di degrado (e ce ne sono!) che fanno apparire l’Esquilino peggiore di quello che è. Non bastano solo le FF.OO. ma occorre uno sforzo collettivo delle istituzioni per ridonare non solo ai residenti ma a tutti i romani uno dei luoghi più antichi e più belli di tutta la città
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