Archivi categoria: Municipio

Porta Maggiore, ma che male hai fatto? Parte prima

Figura 1: Plastico di Porta Maggiore in età Claudia allestito nella mostra “Claudio Imperatore – Messalina , Agrippina e le ombre di una dinastia” al Museo dell’Ara Pacis

Nella figura 1 una riproduzione di Porta Maggiore e del suo complesso monumentale negli anni immediatamente successivi alla sua costruzione voluta dall’Imperatore Claudio.

Da allora nei secoli seguenti è stato tutto un susseguirsi di interventi che ne hanno profondamente alterato la sua magnificenza e la sua struttura fino a quasi farla scomparire: qui sotto un’incisione del Vasi del XVIII secolo

Figura 2: G. Vasi secolo XVIII, veduta di Porta Maggiore

Si pensava che con gli interventi compiuti tra la fine del secolo XIX e l’inizio del XX Porta Maggiore ritornasse agli antichi splendori ma scellerate scelte di natura ferrotranviaria solo in parte corrette nei decenni successivi,

la mancanza di un piano generale per la mobilità che la preservasse da scene quotidiane di questo tipo

Figura 2: Piazzale Eleniano, il traffico quotidiano

e una lotta al degrado tutt’altro che incisiva

Questo slideshow richiede JavaScript.

hanno fatto sì che un sito archeologico di questa importanza e bellezza fosse ridotto in uno stato pietoso.

Continua nella seconda parte

 

 

4 maggio 2019 “Tabacco e Camomilla” presentazione del libro al Palazzo del Freddo – Fassi

Sabato 4 maggio, alle ore 19, la Sala Giuseppina Fassi ospita la presentazione di “Tabacco e Camomilla”.

L’opera prima di Erika Nani è una sorta di viaggio interiore in cui l’autrice ha riversato tutta se stessa, partendo da esperienze personali, costruendo un percorso in cui si mescolano rabbia e sorrisi.
Una sorta di catarsi, di trasmutazione in carta ed inchiostro per la giovane scrittrice che porta il lettore a riflettere sulle sliding doors che, alcune volte, la vita ci mette di fronte.

 

Palazzo del Freddo di Giovanni Fassi srl

Via Principe Eugenio 65-67 – 00185 Roma

Tel: + 39 06 4464740

fassitour@gmail.com

www.gelateriafassi.com

A viale Manzoni un esempio pratico della teoria di Wilson e Kelling

Forse la conoscete meglio come “La teoria dei vetri o delle finestre rotte” elaborata nel 1982 da J.Q. Wilson e G.L. Kelling, ed è “La teoria che afferma che mantenere e controllare ambienti urbani reprimendo i piccoli reati, gli atti vandalici, la deturpazione dei luoghi, il bere in pubblico, la sosta selvaggia o l’evasione nel pagamento di parcheggi, mezzi pubblici o pedaggi, contribuisce a creare un clima di ordine e legalità e riduce il rischio di crimini più gravi.” (da Wikipedia).

Nel filmato seguente siamo a viale Manzoni, Esquilino, lato destro della strada nella direzione verso via Labicana. Il palazzo ripreso è stato per molto tempo sede dell’ Ufficio Scolastico Regionale ma da un paio d’anni, dopo il trasferimento di questo ufficio in altra sede, è stato svuotato e abbandonato. Nessuna manutenzione, nessun controllo e i risultati si vedono: graffiti ovunque, segni di bivacchi  diurni e notturni, sporcizia sparsa e centinaia di adesivi e manfesti abusivi sui muri e sulle serrande


Dall’altra parte della strada c’è il palazzo della FIAT o meglio, ora, FCA, una parete di travertino che in mancanza di controlli e manutezione sarebbe un’istigazione a delinquere per i vandali graffitari che insozzano tutti muri del Rione. Ebbene sembra di essere in un’altra città: muri puliti, nessun manifesto o adesivo e niente sporcizia.

Miracolo? No, semplicemente manutenzione e controllo. I rari graffiti subito eliminati e una videocamera che veglia 24 h. su 24 h. il tratto di strada.

Non ci sembra sia così difficile mantenere un minimo di decoro anche in una zona “difficile” come l’Esquilino. Basta un pò di buona volontà da parte di tutti.

#IOVADOALMUSEO In occasione del 25 aprile Festa della Liberazione tutti i Musei Statali rimarranno aperti

Giovedì 25 aprile, in occasione dell’anniversario della liberazione d’Italia, tutti i resteranno aperti e potrai entrare gratuitamente, grazie all’iniziativa , nei seguenti luoghi scopri dove

 

Opportunità di visitare – accompagnati da audioguide in 4 lingue – il Museo che – allestito nelle celle dell’ex carcere nazista – racconta la resistenza della popolazione romana per contrastare l’oppressione e la repressione nazista dal 12 settembre 1943 al 4 giugno 1944

Museo Storico della Liberazione

Via Tasso 145, Roma

Uno dei luoghi dove coltivare la memoria e l’impegno civile per non dimenticare le vittime di quei mesi di battaglie intestine è sicuramente il Museo Storico della Liberazione.

Allestito nei locali dell’edificio che nei mesi dell’occupazione nazista di Roma venne utilizzato come carcere dal Comando della Polizia di sicurezza, era il luogo dove si veniva portati, anche senza motivo, interrogati, detenuti e torturati e da cui si poteva uscire destinati al carcere di Regina Coeli, al Tribunale di guerra (condanne al carcere in Germania o alla fucilazione a Forte Bravetta), alla deportazione, oppure, come accadde per molti, alle Fosse Ardeatine.

Le celle di detenzione sono ancora come furono lasciate dai tedeschi in fuga. Queste stanze sono oggi dedicate alla memoria di coloro che vi furono detenuti, e ricordano le più drammatiche e significative vicende nazionali e romane dell’occupazione.

Ingresso libero (è gradito un contributo volontario alle spese del Museo, da versare direttamente nella cassetta all’ingresso del Museo).

Orari:

  • Da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13.15 e dalle 14.15 alle 20
  • Sabato, domenica e festivi ore 9 – 20 (ultimo ingresso 19.30)
  • Aperto nei giorni: 8 settembre, 16 ottobre, 23 novembre, 27 gennaio, 25 marzo, 25 aprile, 1° maggio, 2 e 4 giugno.
  • Chiuso nei giorni di: Natale, Capodanno, Pasqua, SS. Pietro e Paolo, mese di agosto.

La Regione Lazio rinnova l’appuntamento con le Dimore storiche del Lazio dal 25 al 28 aprile 2019

Dal 25 al 28 aprile la Regione apre gratuitamente al pubblico 80 siti della Rete delle Dimore Storiche del Lazio con spettacoli e percorsi enogastronomici su tutto il territorio regionale.

Un’occasione unica per scoprire luoghi solitamente inaccessibili al pubblico e rivivere il fascino della storia, il fulgore della natura, la bellezza dell’arte, le geometrie e gli spazi di edifici dalle linee arcaiche, classiche e moderne. Dimore che raccontano vicende di personaggi, artisti, architetti, mecenati, imperatori, papi e re. Un percorso che attraversa l’intera la regione, in un territorio che racchiude grandissima bellezza.

Visitare tutto questo è possibile dal 25 al 28 aprile: quattro giorni in cui la Regione Lazio offre a tutti l’opportunità di scoprire una serie di perle dell’immenso patrimonio di dimore, ville, parchi e giardini storici del suo territorio, decine di luoghi di grande fascino e incanto. Un’apertura straordinaria e gratuita che propone anche un ricco programma di spettacoli con cinquantacinque eventi, cinque percorsi alla scoperta delle tipicità enogastronomiche del Lazio.

Visitare gratuitamente gli 80 siti che aderiscono è semplice: basta prenotare la visite entro il 26 aprile, scrivendo un’email a dimorestoriche@tosc.it (l’apposito form è scaricabile dal sito http://www.retedimorestorichelazio.it) o telefonando al numero 06.32.81.09.61 (lun-ven ore 9-18; sab ore 9-13; gio 25 e ven 26 aprile ore 9-13; chiuso 14, 21, 22 aprile). La prenotazione è obbligatoria e ogni persona può prenotare al massimo 4 ingressi per ciascun luogo. Per effettuare le visite è necessario rispettare tassativamente orario e condizioni comunicati al momento della prenotazione.

La “Rete delle dimore storiche del Lazio” è stata costituita nel 2017 in applicazione della Legge regionale n. 8 del 2016. Ai 109 siti pubblici e privati selezionati attraverso il primo avviso pubblico, si sono aggiunti quest’anno 21 nuovi luoghi per un totale di 130 tra castelli e complessi architettonici, monasteri, chiese e conventi, palazzi e dimore storiche, parchi e casali.

Orari e modalità di visita sono differenti, la prenotazione è obbligatoria attraverso il call center dedicato entro il giorno 26 aprile:

www.retedimorestorichelazio.it dimorestoriche@tosc.it
Telefono : 0632810961
lun-ven ore 9 -18; sab ore 9 -13; giov 25 e ven 26 aprile ore 9 -13; chiuso 14, 21 e 22 aprile

L’elenco degli 80 siti del Lazio che aderiscono all’iniziativa

24 aprile 2019 Presentazione del libro “Cantieri e città” al Palazzo Merulana

Il 24 aprile alle 18.00 ci sarà la presentazione del libro Cantieri e città. La pubblicazione intende documentare con gli occhi dei giovani allievi dei Corsi di Fattibilità del Progetto e sotto forma di carnets de voyages alcune opere che furono “in via di realizzazione” (2013-2015). Una testimonianza di come tali opere siano vissute e fruite oggi, oramai tutte funzionanti. Attraverso 15 casi studio, Cantieri e città permette di “toccare con mano” che esiste una possibile condotta del cantiere, praticata da tecnici (architetti, ingegneri, geometri, imprese, maestranze) che rifiuta la ricerca affannosa del tornaconto e della convenienza personale e che produce, viceversa, qualità edilizia e architettonica.
Cantieri e città racconta, nei progetti e nelle realizzazioni sopra elencate, queste virtuose esperienze.

All’incontro del 24 aprile 2019, ore 18.00 nella Sala delle Sculture, foyer di Palazzo Merulana parteciperanno:

Prof. Mario Panizza, Architetto, Rettore Roma Tre (2013-2017)
Ing. Gioia Gorgerino, Vice Presidente ANCE giovani
Arch. Fabrizio Zamponi, Libero professionista e progettista.

Sarà presente l’autore Prof. Alfredo Passeri.

Modalità di partecipazione
Partecipazione gratuita fino ad esaurimento posti
Info
+39 0639967800
info@palazzomerulana.it
www.palazzomerulana.it

18 aprile 2019 “Mangiadischi” e presentazione del nuovo numero di “Limes” al Mercato Centrale

📣 18 aprile – Flavia Lazzarini – la pasta di Egidio Michelis
Dj, remixer, producer, Flavia Lazzarini non lascia niente di intentato per trasmettere la sua necessità di fare musica. Alla consolle da oltre 20 anni, è una delle dj italiane più apprezzate in Italia e all’estero. A partire dal 1990 inizia a dividersi tra Roma e New York, città che la formano musicalmente e che rendono immediata la sua decisione: lasciare la toga (dopo una laurea in giurisprudenza) per la consolle.
La sua presenza “ai piatti” si fonde, inoltre e spesso, a video installazioni, teatro-danza e ad interazioni vocali e strumentali live.
Attualmente la ricerca di Flavia Lazzarini è improntata sulla sperimentazione di nuove sonorità e sul check di inedite compenetrazioni di generi musicali, finalizzati alla realizzazione di nuove produzioni discografic

Giovedì 18 aprile, alle 19:00 nel nostro #SpazioFare, ospiteremo la presentazione del nuovo numero di Limes “Venezuela, la notte dell’Alba”.

Un paese in bilico tra Maduro e Guaidó. L’impronta degli italiani, il ruolo degli attori (non troppo) esterni e l’America Latina che cambia pelle.

Parteciperanno alla presentazione:
▪️ Niccolò Locatelli, coordinatore di Limesonline;
▪️ Lorenzo Di Muro, studioso di geopolitica;
▪️ Giorgio Cuscito, curatore del Bollettino Imperiale sulla Cina.

 

17 aprile 2019 Presentazione del libro “Gerusalemme, l’Ultima Cena” al Palazzo Merulana

Buoni da leggere

Gerusalemme, l’Ultima Cena

mercoledì 17 aprile, ore 18

Con l’avvicinarsi della Pasqua, Buoni da Leggere torna con un appuntamento a tema.

Una storia che attraverso il cibo indaga uno degli avvenimenti chiave per la cultura occidentale e per tutta l’umanità: l’Ultima Cena, evento presumibilmente accaduto all’inizio del I secolo d.C. e inserito in un contesto ben preciso e articolato.
Il cibo, però, come elemento di indagine, non è stato l’unico ad essere sottoposto alla lente di ingrandimento dagli autori Marta Berogno e Generoso Urcioli.
La Palestina, Gerusalemme, l’Impero romano, il popolo eletto, le Sacre Scritture e non solo, sono gli altri ingredienti, dal fascino fortissimo e dal sapore esotico, che vengono imbanditi sul tavolo di questa ricerca.
E le ricette ci sono? Certamente!

A cura di Sergio Bonetti con Gastone Saletnich e Gianni Di Santo 

Modalità di partecipazione
Partecipazione gratuita fino ad esaurimento posti disponibili

Via Merulana, 121 – Roma

info@palazzomerulana.it + 39 06 39967800

1 aprile 2019 Presentazione del libro “L’Italia delle donne – Settant’anni di lotte e conquiste” al Palazzo Merulana

Palazzo Merulana

Presentazione del libro “L’Italia delle donne – Settant’anni di lotte e conquiste

lunedì 1 aprile, ore 18

Introduce e modera. Elisabetta Margonari
Intervengono: Anna Finocchiaro e Licia Califano
Conclude: Livia Turco

Lunga è la strada per la piena assunzione del legame donne e democrazia. La battaglia per i diritti delle donne, fin dagli inizi del Novecento, ha avuto un carattere transnazionale, ma è stata più faticosa nel nostro paese. Il successo della partecipazione delle donne al voto per le prime elezioni dell’Italia repubblicana non sarebbe stato possibile senza quel risveglio femminile determinato dalla lotta di Liberazione, dall’organizzazione in partiti politici e dall’associazionismo. Un gruppetto sparuto, quello delle ventuno costituenti, che, pur appartenendo a schieramenti politici diversi, seppe applicare un gioco di squadra su temi come l’uguaglianza, la famiglia, il riconoscimento dei figli nati fuori dal matrimonio, la parità salariale, l’accesso delle donne alle professioni. Furono le nostre madri costituenti a costituzionalizzare i diritti, a porre la prima pietra di leggi fondamentali per la vita quotidiana della nazione e per la sua modernità. Esse furono nutrici della pace e del sogno, ancora da realizzare, di un’Europa di popoli e di istituzioni garanti dei diritti delle donne. I saggi raccolti in questo volume, che vedono il contributo di studiose e protagoniste della politica italiana, ripercorrono le tappe principali del difficile cammino delle donne verso la partecipazione politica e l’acquisizione di una piena cittadinanza, mettendo in risalto il valore delle protagoniste di quelle battaglie civili e stimolando una riflessione sui compiti lasciati in eredità alla buona politica.

Saggi di P. Amendola, G. Brunelli, G. Falconi, B. Ferri, R. Filippetto, V. Fiorillo, M. Garavaglia, D. Gottardi, P. Locatelli, A. Loretoni, S. Mancini, M. T. A. Morelli, L. Orlandini, R. Palanza, E. Riva, F. Rosa, F. Russo, R. Russo Jervolino, C. Tarantelli, F. Taricone, L. Turco.

Evento organizzato in collaborazione con ANPI Sezione Esquilino Monti Celio e Fondazione Nilde Iotti

Modalità di partecipazione
Partecipazione gratuita fino ad esaurimento posti

Via Merulana, 121 – Roma

info@palazzomerulana.it + 39 06 39967800

30 marzo 2019 “Le Grandi Pittrici nei secoli d’oro dell’arte” presentazione del libro presso Mondadori Bookstore

30 marzo 2019

Mondadori Bookstore

Presentazione del volume

Le grandi pittrici nei secoli d’oro dell’arte da Artemisia Gentileschi a Rosalba Carriera

Un affascinante viaggio attraverso tre secoli di pittura al femminile”, di Bruno Iovannitti. Interverranno, con l’autore: Barbara Martusciello, Critico d’Arte e Curatore, autrice della Prefazione del volume. Il volume, dal taglio divulgativo ma anche molto qualificato, è composto da un’elencazione e una schedatura di nomi, biografie, narrazioni e opere di autrici in tre secoli di pittura; una sorta di ideale Grand Tour attraverso l’Europa durante il periodo aureo dell’arte, alla riscoperta di un universo ancora non compiutamente esplorato ma sorprendentemente ricco di personalità femminili di eccezionale levatura: ammirate da artisti della statura di Michelangelo, Van Dyck, Canova, o da letterati come Annibale Caro o Goethe.

Mondadori Bookstore

Piazza Vittorio Emanuele II, 108

Problemi, notizie ed altro del rione Esquilino di Roma

Il mondo delle reflex

Just another WordPress.com site

Musagete

"Al tempo la sua arte/ All'arte la sua libertà."

appioh

da San Giovanni a Colli Albani

Esquilino's Weblog

Problemi, notizie ed altro del rione Esquilino di Roma

Storie & Archeostorie

Notiziario di storia, arte e archeologia (©2010-)

Gazzetta di Roma

il quotidiano on line di Roma e provincia

Coolture, Associazione culturale

Visite guidate ed aperture speciali a Roma

FraChiEsisteEChiEsiste

«Certa gente è fatta così, deve spremere ogni opera d’arte fino all’ultima goccia e gridarlo ai quattro venti» (E. Jelinek, "La pianista")

romarteblog

FATTI NON FOSTE A VIVER COME BRUTI, MA PER SEGUIR VIRTUTE E CANOSCENZA

Arte e immagine

Art'immagine. Arte è immagine! Arte è immagine? Immagine è arte? Immagin'arte, Immaginare è un'arte.

Roma Singularis

All roads lead to Rome - Alle wegen leiden naar Rome

ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA 2006-25.

ROME - THE IMPERIAL FORA: SCHOLARLY RESEARCH & RELATED STUDIES.

RESS Roma

Rete Economia Sociale e Solidale

Del cielo stellato

Il blog di EdiLet - Edilazio Letteraria

Simone Modica

Ricordi, fotografie e viaggi

Il mondo delle reflex

Just another WordPress.com site

Musagete

"Al tempo la sua arte/ All'arte la sua libertà."

appioh

da San Giovanni a Colli Albani

Esquilino's Weblog

Problemi, notizie ed altro del rione Esquilino di Roma

Storie & Archeostorie

Notiziario di storia, arte e archeologia (©2010-)

Gazzetta di Roma

il quotidiano on line di Roma e provincia

Coolture, Associazione culturale

Visite guidate ed aperture speciali a Roma

FraChiEsisteEChiEsiste

«Certa gente è fatta così, deve spremere ogni opera d’arte fino all’ultima goccia e gridarlo ai quattro venti» (E. Jelinek, "La pianista")

romarteblog

FATTI NON FOSTE A VIVER COME BRUTI, MA PER SEGUIR VIRTUTE E CANOSCENZA

Arte e immagine

Art'immagine. Arte è immagine! Arte è immagine? Immagine è arte? Immagin'arte, Immaginare è un'arte.

Roma Singularis

All roads lead to Rome - Alle wegen leiden naar Rome

ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA 2006-25.

ROME - THE IMPERIAL FORA: SCHOLARLY RESEARCH & RELATED STUDIES.

RESS Roma

Rete Economia Sociale e Solidale

Del cielo stellato

Il blog di EdiLet - Edilazio Letteraria

Simone Modica

Ricordi, fotografie e viaggi