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Apollo 11 – Il programma fino al 5 dicembre 2018

PROGRAMMA FINO AL 5 DICEMBRE:

Giovedì 29 novembre

ore 19.00 ISABELLE di Mirko Locatelli (90 min).
ore 21.00 NON DIMENTICARMI di Ram Nehari (87 min). Versione originale – Sott. ITA.

Venerdì 30 novembre

ore 17.00 STYX di Wolgang Fisher (93 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 19.00 NON DIMENTICARMI di Ram Nehari (87 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 ISABELLE di Mirko Locatelli (90 min). In collegamento Skype con l’autore.

Sabato 1 dicembre

ore 15.30 NON DIMENTICARMI di Ram Nehari (87 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 17.30 STYX di Wolgang Fisher (93 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 19.30 STYX di Wolgang Fisher (93 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.30 ISABELLE di Mirko Locatelli (90 min).

Domenica 2 dicembre

ore 15.00 ISABELLE di Mirko Locatelli (90 min).
ore 17.00 per ApolloJunior: ARRIVANO I MOSTRI: Gruffalò and Co.
ore 19.30 ISABELLE di Mirko Locatelli (90 min).
ore 21.30 NON DIMENTICARMI di Ram Nehari (87 min). Versione originale – Sott. ITA.

Lunedì 3 dicembre

ore 19.00 ISABELLE di Mirko Locatelli (90 min).
ore 21.00 NON DIMENTICARMI di Ram Nehari (87 min). Versione originale – Sott. ITA.

Martedì 4 dicembre

ore 19.00 ISABELLE di Mirko Locatelli (90 min).
ore 21.00 STYX di Wolgang Fisher (93 min). Versione originale – Sott. ITA.

Mercoledì 5 dicembre

ore 19.00 STYX di Wolgang Fisher (93 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 ISABELLE di Mirko Locatelli (90 min).

29 novembre 2018 Primo appuntamento di “Sfizi Fotografici” a Palazzo Merulana


Dal 29 novembre

al Palazzo Merulana

Sfizi Fotografici

4 appuntamenti nel Salone delle Sculture

Un’occasione unica per sorseggiare un aperitivo e trascorrere una serata speciale parlando di fotografia.

Da novembre a febbraio, un giovedì al mese, i rappresentanti dell’Associazione FARO accompagneranno un pubblico attento, appassionato di fotografia o solo curioso di conoscere un argomento nuovo attraverso un percorso all’interno del mezzo fotografico. Educare allo sguardo e al linguaggio fotografico, in 4 serate mensili, davanti ad un calice di vino e qualche sfizio gustoso.

 

In occasione dell’evento MFR19 Mese della fotografia a Roma, a marzo 2019, un intero mese dedicato alla fotografia analizzata in tutti i suoi aspetti, con mostre, talk, photowalk, laboratori, quattro professionisti romani Gilberto Maltinti, Maria Cristiana Valeri, Alex Mezzenga, Gianni Pinnizzotto si incontrano a Palazzo Merulana per parlare di fotografia.

 

4 appuntamenti nel Salone delle Sculture

Giovedì 29 novembre 2018
“Mario Giacomelli. La figura nera aspetta il bianco” con Gilberto Maltinti

Estetica di uno dei più grandi fotografi della storia. Un poeta che nel suo borgo natio, Senigallia, dal 1953 al 2000, attraverso l’uso di una semplice macchina fotografia a pellicola, ha raccontato le ansie, le angosce, le attese e le speranze dell’uomo. Prenderemo in esame l’intero arco della sua produzione che va da Lourdes (1957) a Scanno (1957/59), da Puglia (1958, dove tornerà nel 1982) a Zingari (1958), da Loreto (1959, dove ritorna nel 1995), a Un uomo, una donna, un amore (1960/61), Mattatoio (1960), Pretini (1961/63), La buona terra (1964/66).Senza dimenticare il legame emotivo con Giacomo Leopardi che lo porterà all’apice della sua poesia scattando a Macerata e Fermo tra il 1986 e il 1988. Racconta Giacomelli:  “Ho scoperto da un po’ di anni che la poesia è il linguaggio in cui sembra di poter fuggire dalle formule della banalità quotidiane. Lo spazio non è più appiattito, le cose che vedo sempre uguali, le stesse strade, la stessa gente della mia città, pensando alla poesia ora sembrano modificate, tutto sa di avventura che mi coinvolge in esperienze nuove, mi fa vivere viaggi in territori immaginari. (…) Non si tratta di illustrazione di emozioni altrui, sono emozioni mie, nate in me da Leopardi, divenute mie con la conoscenza (…)”.

Giovedì 20 dicembre 2018
Fotoreportage e Street Photography. differenze e similitudini con Alex Mezzenga

Sono due generi che spesso camminano a braccetto, entrambi utilizzano la fotografia come mezzo per raccontare le esperienze del fotografo di fronte a ciò che lo circonda. Attraverso l’obiettivo della macchina, la fotografia dona ad entrambi i generi, la possibilità di discriminare, enfatizzare ed evidenziare la realtà. Ma se il primo ha un’anima umanistica il secondo ne ha sicuramente una umana e la differenza è, nei termini sottile, ma di grande rilevanza. Andremo ad analizzare come la Street riguarda la vita, l’umanità, momenti casuali quotidiani, le interazioni umane, mentre il Fotoreportage riguarda anch’essa la vita, l’umanità, le interazioni umane, ma limitatamente a momenti specifici o eventi o il risultato di uno specifico evento. Ma soprattutto come lo stesso fotografo trova la maniera di vivere ed interpretare i due generi, facendone uno stile di lavoro e di vita.

 

Giovedì 17 gennaio 2019
L’architettura di un reportage – Come pensare, ideare e realizzare un reportage fotografico con Gianni Pinnizzotto

Un reportage fotografico necessita di una struttura ben definita per non rischiare di trasformare il racconto fotografico in una mera sequenza di immagini, perdendo forza e incisività. Un bravo reporter deve imparare a trasformare le singole immagini in un’unica sequenza narrativa logica e comprensibile, deve quindi scegliere con grande attenzione un’immagine di apertura e di chiusura, inserire efficaci immagini di collegamento, dettagli e ambientazione, il tutto in linea con il proprio stile personale. Ma prima ancora deve occuparsi della parte pratica del viaggio, del luogo da raggiungere, delle realtà locali, a volte pericolose; deve comprendere come riuscire ad ottenere foto significative, emozionanti e anche tecnicamente ineccepibili senza essere troppo invadente. Attraverso la visione di alcuni reportage del Maestro Pinnizzotto e di alcuni dei grandi photoreporter del ‘900 si apprenderà come realizzare un racconto fotografico di grande impatto visivo ed emotivo.

 

Giovedì 7 febbraio 2019
Gordon Parks – Eve Arnold con Maria Cristina Valeri

Una forma espressiva, un’illuminazione, un mezzo per combattere razzismo e discriminazioni. Oppure lo strumento, l’arte attraverso cui un orizzonte di successi difficilmente ipotizzabili si realizza. Un giovane uomo di colore, una giovane donna ebrea. La fotografia.  Lo stesso anno di nascita – 1912 – ed un percorso umano e professionale che nasce e si realizza negli anni in cui il “sogno americano” per loro sembra irrealizzabile Attraverso le immagini ed il loro pensiero scopriremo la loro storia, la loro arte che ruppe gli schemi e conquisto il mondo fotografico. Il mondo, nonostante tutto.

 

 

Sfizi fotografici è un’iniziativa organizzata da CoopCulture in collaborazione con l’Associazione FARO Fotografia.

FARO FOTOGRAFIA, Associazione senza scopo di lucro, è costituita da professionisti della fotografia, operanti sul territorio di Roma ed è nata con lo scopo di conoscere e divulgare una nuova cultura fotografica attraverso il proprio lavoro sul campo.

 

dalle 18.00 accesso alla collezione (fino a chiusura sale alle 20.00)
dalle 19.00 aperitivo con lezione di fotografia nella Sala delle Sculture

Modalità di partecipazione

Intero euro 12.00
Ridotto euro 10.00 (per i possessori della Palazzo Merulana Pass)
Il biglietto consente l’accesso alla collezione (fino alle 20.00), la partecipazione alla lezione e la consumazione di un aperitivo.
Prenotazione consigliata euro 2.00
+39 0639967800

28 novembre 2018 “Belle Teste” al Mercato Centrale

28 novembre 2018 ore 21,00

Mercato Centrale – Spazio Fare

BELLE TESTE

Numeri e cervello, tra scienza e risate, con il gruppo di ricercatori della neuroscienza

Mercato Centrale Roma

Spazio Fare

27 novembre 2018 “I Villani” all’Apollo 11

presenta

martedì 27 novembre ore 21.00

c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma


Italia, 2018, 76 min.

introduce

ANDREA SEGRE

che al termine della proiezione
ne discute con

il regista
DANIELE DI MICHELE

il protagonista
TOTÒ

La cucina popolare italiana, amata e imitata in tutto il mondo, sta morendo. Ma in tanti provano a salvarla. Il film segue quattro personaggi dall’alba al tramonto, da inizio a fine giornata di lavoro. Il passare delle ore scandisce la presentazione di ogni personaggio. Li si vede inizialmente nei loro spazi, nelle loro mansioni, per poi addentrarsi nelle loro difficoltà quotidiane. Al calar del sole emerge la soluzione, attraverso la loro etica, il loro sapere, la comunità che creano, l’eredità che lasciano. Sono stati scelti quattro personaggi che potessero rappresentare la cucina italiana, rispettando le varie caratteristiche che la compongono: Nord e Sud, uomini e donne, giovani e anziani. Quattro “villani” che parlano di agricoltura, pesca, allevamento, formaggi e cucina familiare. Quattro personaggi che nel loro fare quotidiano rappresentano la sintesi delle infinite resistenze e reticenze ad adottare un modello gastronomico e culturale uguale in tutto il mondo. Quattro personaggi con le loro famiglie per poter verificare se la cucina italiana sia ancora un patrimonio vivo, se il passaggio di informazioni tra generazioni esiste ancora, se la cucina italiana così come l’abbiamo ereditata si salverà o scomparirà.

Regia: Daniele di Michele – Soggetto e Sceneggiatura: Daniele di Michele, Andrea Segre – Direttore della fotografia: Salvatore Landi – Montaggio: Donatella Ruggiero – Interpreti: Totò, Modesto e Brenda, Luigino, Santino e Michele, Lino Maga – Musica: Marco Messina, Sasha Ricci con la partecipazione straordinaria di Alessandro Mannarino, Daniele Sepe, Daniele di Bonaventura, Marco Bardoscia, Davide della Monica, Massimilano Sacchi – Distribuzione: Zalab.

Il trailer

Dal 23 novembre 2018 “Non dimenticarmi” all’Apollo 11


presenta

da venerdì 23 novembre
in programmazione

c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

Miglior Film, Miglior Attrice e Miglior Attore 35°
Torino Film Festival


Israele/Francia/Germania, 2017, 87 min.

A Tom, che soffre di anoressia ed è ricoverata in una clinica per disturbi alimentari, è tornato il ciclo mestruale. Quando il dottore le dice che è un buon segno, perché significa che le sue condizioni stanno migliorando, sprofonda nel panico: l’idea di riacquistare i chili perduti le è insopportabile.
Sembrerebbe un giorno da dimenticare, ma l’incontro con Neil, un suonatore di tuba con problemi psicotici, cambia tutto: tra i due nasce una fortissima intesa, cementata dalla voglia comune di sfuggire a tutto ciò che sia ritenuto socialmente “accettabile”.

Note di regia
Ho una propensione per le commedie romantiche eccentriche, sebbene detesti le storie d’amore e sia terribilmente cinico. Per anni ho seguito e diretto cortometraggi realizzati da persone con problemi mentali. Don’t Forget Me si basa su queste esperienze e contiene tutte le mie ossessioni, ciò che mi dà fastidio e ciò che mi fa ridere. Penso sia importante che il film risulti divertente: far ridere le persone è la mia battaglia per il rispetto di sé, perché cercare di far commuovere il pubblico è un po’ come invocare la loro pietà.
Ram Nehari

Regia: Ram Nehari – Sceneggiatura: Nitav Gvirtz – Direttore della fotografia: Shark De Mayo – Montaggio: Ido Muchrik – Interpreti: Moon Shavit, Nitai Gvirtz, Eilam Wolman, Rona Lipaz, Michael, Lev Keret, Tal Berkovich, Carmel Beto, Tom Yaar.

Il trailer

23 novembre 2018 “Giorgio de Chirico. Immaginare l’Architettura” alla Casa dell’Architettura

23 novembre 2018 ore 14,30

Casa dell’Architettura – Acquario Romano

Giorgio de Chirico. Immaginare l’Architettura

L’evento si inserisce all’interno delle celebrazioni per il quarantesimo dalla scomparsa del maestro Giorgio de Chirico e tratterà i temi indagati dal maestro sui paesaggi dell’architettura.

REGISTRAZIONE OBBLIGATORIA (ARRM 1844 cfp 4)

Curatore scientifico: arch. Valerio Paolo Mosco
Tutor: arch. Nicoletta Carbonella

programma

ore 14.30 REGISTRAZIONE CHECK-IN PARTECIPANTI
SALUTI
Flavio Mangione / Presidente Ordine Architetti P.P.C. di Roma e provincia
Luca Ribichini /Presidente Commissione Cultura Casa dell’Architettura

DOCUMENTARIO SU GIORGIO DE CHIRICO
PRESENTAZIONE
Paolo Picozza / Presidente Fondazione Giorgio e Isa de Chirico

APPUNTI SULL’ARCHITETTURA E SULLO SPAZIO DELLA METAFISICA
Andrea Cortellessa / Critico letterario
L’ARCHITETTURA NELL’OPERA DI GIORGIO DE CHIRICO
Davide Spagnoletto / Critico

LA RICOSTRUZIONE DELLO SPAZIO METAFISICO
Stelios Stylianidis / Architetto

TAVOLA ROTONDA
con
Paolo Canevari
Franco Purini
Ruggero Savinio
Beniamino Servino
testi di
Giorgio De Chirico
letti da
Stefania Bassino

modera
Valerio Paolo Mosco / Docente IUAV

ore 19.00
REGISTRAZIONI CHECK-OUT PARTECIPANTI

22 novembre 2018 “Come vincere la guerra” all’Apollo 11


con il sostegno di

presenta

giovedì 22 novembre ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma


Italia, 2018, 50 min.

al termine della proiezione

il regista
ROLAND SEJKO

incontrerà il pubblico

1917-1918. Gli Stati Uniti intervengono nella Grande Guerra, la guerra degli europei. Centinaia di migliaia di uomini sbarcano nel continente. In Italia giunge un solo battaglione, il 332° Fanteria. Basterà per raccontare al nemico – e agli italiani travolti dal trauma di Caporetto – una guerra che non sarà mai combattuta. Attraverso rari, straordinari materiali d’archivio americani, il film racconta la Grande Guerra italiana da una prospettiva inedita. È la storia di come si racconta una guerra.

Regia: Roland Sejko – Sceneggiatura: Roland Sejko, Luca Giuliani, Gabriele D’Autilia – Montaggio: Luca Onorati – Musica: Riccardo Giagni – Produzione: Istituto Luce Cinecittà, con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Distribuzione: Istituto Luce Cinecittà

Il trailer

Apollo 11 – Il programma fino al 28 novembre 2018

PROGRAMMA FINO AL 28 NOVEMBRE:

Giovedì 22 novembre

ore 19.00 STYX di Wolgang Fisher (93 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 COME VINCERE LA GUERRA di Roland Sejko (52 min). Alla presenza dell’autore.

Venerdì 23 novembre

ore 19.00 STYX di Wolgang Fisher (93 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 NON DIMENTICARMI di Ram Nehari (87 min). Versione originale – Sott. ITA.

Sabato 24 novembre

ore 17.00 STYX di Wolgang Fisher (93 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 19.00 NON DIMENTICARMI di Ram Nehari (87 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 STYX di Wolgang Fisher (93 min). Versione originale – Sott. ITA.

Domenica 25 novembre

ore 16.30 NON DIMENTICARMI di Ram Nehari (87 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 18.30 STYX di Wolgang Fisher (93 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 20.30 NON DIMENTICARMI di Ram Nehari (87 min). Versione originale – Sott. ITA.

Lunedì 26 novembre

ore 19.00 NON DIMENTICARMI di Ram Nehari (87 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 C’ERA UNA VOLTA LA TERRA di Ilaria Iovine e Roberto Mariotti (75 min). Alla presenza degli autori.

Martedì 27 novembre

ore 19.00 STYX di Wolgang Fisher (93 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 VILLANI di Daniele De Michele (76 min). Versione originale – Sott. ITA.

Mercoledì 28 novembre

ore 19.00 NON DIMENTICARMI di Ram Nehari (87 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 STYX di Wolgang Fisher (93 min). Versione originale – Sott. ITA.

Immagini e filmati della festa del 10 novembre 2018 all’Acquario Romano

Alcune immagini e alcuni filmati della bella giornata passata sabato 10 novembre presso l’Acquario Romano – Casa dell’Architettura durante la quale le associazioni e i comitati del Rione Esquilino hanno incontrato residenti e cittadini nell’ambito dell’evento “L’Esquilino s’incontra all’Acquario” mostrando i contributi e le attività che svolgono nel territorio.

La festa

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Alcuni filmati delle esibizioni della Banda dei Vigili Urbani di Roma Capitale e delle Danze di Piazza Vittorio

Le postazioni delle associazioni e dei comitati del Rione Esquilino all’interno dell’Acquario Romano

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Alcuni degli interventi dei partecipanti

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La presentazione dell’Associazione Abitanti via Giolitti Esquilino

16 novembre 2018 “Isis Tomorrow” e “MSHAKHT in CONCERTO” all’Apollo 11

presenta

in collaborazione con

 

e

 

 

venerdì 16 novembre dalle ore 19.30
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

ISIS TOMORROW, THE LOST SOULS OF MOSUL
di Francesca Mannocchi e Alessio Romenzi

a seguire (ore 21.00)
MSHAKHT in CONCERTO
Walking Sounds Tour: musiche dal Kurdistan iracheno

MSHAKHT

è un’ensamble musicale speciale: è composta da giovani musicisti e musiciste iracheni, siriani e curdi, ed è nata nel 2017 nei Centri giovanili che Un Ponte Per… ha aperto in Iraq. Il gruppo, che alla sua base ha l’incontro tra culture e tradizioni diverse, e come obiettivo quello di diffondere un messaggio di pace e convivenza attraverso la musica, è il risultato di alcuni laboratori organizzati nei nostri Centri giovanili e coordinati dal musicista italiano Luca Chiavinato, nell’ambito dei progetti di coesione sociale e difesa dei diritti umani portati avanti da Un Ponte Per… in Iraq, in collaborazione con Associazione Ya Basta – Caminantes.

Mshakht arriverà per la prima volta in Italia per un tour che attraverserà il paese, e sarà anche l’occasione per presentare il primo cd dell’ensamble: “Walking Sounds“, realizzato insieme al Trio Landscapes di Luca Chiavinat

GLI/LE ARTISTI/E

Zhalian, 27 anni di Sulaymanyah, è una delle cantanti di Mshakht ed è da sempre coinvolta nell’attivismo per i diritti delle donne.

Saman, 36 anni, di Dohuk, è architetto di formazione e suona oud e violino. Da tre anni è coordinatore dei Centri giovanili di UPP in Iraq. Ha accompagnato il gruppo musicale interculturale dalla sua creazione.

Niwar, 30 anni di Dohuk, è diplomato all’Accademia delle Belle Arti e suona una strumento turco antichissimo, il kanun. Anima workshop di musica nel Centri giovanili di UPP e organizza concerti.

Maggiori informazioni: https://www.unponteper.it/it/prodotto/cd-walking-sounds-2017/

ISIS, TOMORROW. THE LOST SOULS OF MOSUL
di Francesca Mannocchi e Alessio Romenzi
2018 Italia, 80 min

Sarà in grado l’Iraq di accettare i figli dell’Isis come propri figli, di perdonare le loro madri, di riconciliare le anime del paese?

ISIS, TOMORROW cerca una risposta a questa domanda. Nell’ideologia dell’Isis i bambini sono l’arma più efficace per portare nel futuro l’idea di un grande Califfato universale: eredi di un unico obiettivo, creare un mondo diviso a metà, da un lato gli jihadisti e dall’altro lato gli infedeli da sterminare. I lunghi mesi della guerra, vengono ripercorsi attraverso le voci dei figli dei miliziani addestrati al combattimento e a diventare kamikaze, fino a seguire i loro destini nella complessità del dopoguerra, un dopoguerra di vedove bambine e ragazzi marginalizzati, in cui il sangue della battaglia lascia spazio alle vendette e alle ritorsioni quotidiane, alla violenza come sola risposta alla violenza.

Regia, Soggetto, Sceneggiatura: Francesca Mannocchi, Andrea Romenzi – Montaggio: Sara Zavarise, Emanuela Svezia – Musiche: Andrea Ciccarelli – Prodotto da: Lorenzo Gangarossa, Gabriele Immirzi.

 Il trailer

Proiezione “ISIS tomorrow the lost souls of Mosul”: ingresso 5 euro (ridotto 4 euro) per i soci.
Concerto: ingresso gratuito per i soci.