presenta in anteprima romana
e in esclusiva per la città di Roma
domenica 18 dicembre ore 21.30
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a (angolo via Conte Verde) – Roma
MILANO, VIA PADOVA un’inchiesta giornalistica di Flavia Mastrella e Antonio Rezza Italia, 2014, 70′
al termine della proiezione i registi FLAVIA MASTRELLA e ANTONIO REZZA incontreranno il pubblico
MILANO VIA PADOVA un documento che nasce per eccesso di zelo in un’indagine sulla gente che vive la via. Il film narra di razzismo e insofferenza attraverso il canto che mostra la dolcezza di un ritmo dimenticato. L’insolita realtà raggiunge picchi performativi quando i problemi personali e sociali si intrecciano. E’ un film in alto divenire. Nasce come opera sintetica ma come i temi trattati, prolunga la sua vita nel tempo. Dopo quattro anni è diventato un lungometraggio. Regia: Flavia Mastrella, Antonio Rezza – Condotto e galoppato: Antonio Rezza – Ispirazione metafisica: Alessandro Massi – Immagini: Marco Tani, Flavia Mastrella – Presa diretta: Massimo Simonetti – Montaggio: Barbara Faonio – Interprete multilingua: Adil Bahir – Produzione: RezzaMastrella con l’aiuto della Fondazione Gaetano Bertini Malgarini Onlus
“Marte – Incontri ravvicinati con il Pianeta Rosso” è il titolo della rassegna che sarà aperta al pubblico, con ingresso libero, dal 16 dicembre 2016 al 28 febbraio 2017 presso l’Aula Ottagona del Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano.
La mostra unisce, con un coerente filo conduttore, il passato di Roma, con le statue che rappresentano il Dio della Guerra, al futuro, attraverso le prossime missioni marziane e la colonizzazione del Pianeta Rosso. Un futuro che, come per il passato, vedrà l’Italia protagonista.
Tra questi due estremi, la storia, la cultura e la scienza, i primi studi di Schiaparelli e i disegni dei ‘suoi’ canali, il cinema di fantascienza e l’impresa dell’uomo di conoscere il gemello del proprio pianeta.
A questa esposizione hanno fornito il loro prezioso contributo, l’Agenzia Spaziale Europea, l’Istituto Nazionale di Astrofisica, oltre a Leonardo Finmeccanica, Thales Alenia Space e National Geographic Channel.
Festeggeremo il Natale assieme a tutti i bambini del rione Esquilino e a tutti quelli che amano Piazza Vittorio Emanuele II in Roma. Vi aspettiamo sotto i portici per un evento diffuso tra suoni e colori.
Un evento in collaborazione tra il primo municipio di Roma Capitale e Piazza Vittorio APS.
Il clou dell’evento sarà la consegna della lettera di Natale a tema: “Cosa desideri per la tua Piazza?”.
I più bei desideri saranno pubblicati nella pagina Facebook (https://www.facebook.com/piazzavittorio/) e in un bellissimo cartellone che ci servirà da stimolo a cercare di realizzarli nel nuovo anno che é alle porte.
Sabato 17 dicembre, a partire dalle 18.00
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Manna – Ciriole ∙ Zuppe ∙ Primizie
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inaugura il suo punto vendita in via dello Statuto 37c, nel quartiere Esquilino in Roma.
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Venite a festeggiare con noi l’inizio di questa avventura!
Con Manna vogliamo proporre una valida alternativa nel panorama della gastronomia d’asporto, un’alternativa sana e gustosa.
Potrete provare le nostre ciriole gourmet, le nostre zuppe, gli estratti di frutta e verdura e tutte le altre proposte del nostro menù.
Aperitivo, assaggi e musica.
🎶 Selezioni musicali a cura di Luciano Luzy L Levrone 🎶
Vi aspettiamo!
L’associazione Respiro Verde Legalberi….il giorno 17 dicembre alle ore 10,00 metterà a dimora un alberello di jacaranda e una giovane palma livingstonia nei giardiini di piazza Vittorio….con regolare autorizzazione del X dipartimento ambiente e nel rispetto dell’idea progettuale del secolo scorso che dava precedenza soprattutto alle essenze esotiche.
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a (angolo via Conte Verde) – Roma
NAPLES ’44 un film di Francesco Patierno Italia, 2016, 84′
al termine della proiezione il regista FRANCESCO PATIERNO incontrerà il pubblico
Nel 1943 un giovane ufficiale inglese, Norman Lewis, entrò con la Quinta Armata Americana in una Napoli distrutta e piegata dalla guerra. Lewis fu subito colpito dal magma sociale pulsante e complesso di una città che ogni giorno riusciva nei modi più incredibili a inventarsi la vita dal nulla, e prese nota su alcuni taccuini di tutto quello che gli successe nell’anno della sua permanenza. Gli appunti che Lewis scrisse in quel periodo finirono poi per costituire NAPLES ’44. Regia: Francesco Patierno – Soggetto: Francesco Patierno – Voce (inglese): Benedict Cumberbatch – Voce narrante: Adriano Giannini – Produzione: Dazzle Communication, Rai Cinema; in collaborazione con In Between Art Film, Istituto Luce – Distributore: Istituto Luce – Ufficio Stampa: Fosforo / Ufficio Stampa Cinecittà Luce.
Le prenotazioni dovranno essere convertite in biglietti presso la biglietteria almeno 30 minuti prima dell’inizio dell’evento.
La prenotazione non convertita non dà diritto di accesso all’evento.
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a (angolo via Conte Verde) – Roma
TALKING TO THE TREES un film di Ilaria Borrelli
La regista incontrerà il pubblico al termine della proiezione. Italia, 2012, 92′
Mia, 35 anni, fotografa di successo che vive a Parigi, soffre di un tipico malessere borghese e trova consolazione nella cocaina. Alla ricerca di un nuovo inizio e di ispirazione, vola in Cambogia per sorprendere il marito, commerciante di legname Xavier, e spera concepire con lui il bambino che tanto desidera. Invece di trovare una calda accoglienza in hotel, scopre Xavier in un bordello squallido a fare sesso con una bambina, Srey. Mia sviene dallo shock. Quando si riprende vaga per i bassifondi scossa nel vedere lo sfruttamento minorile. Mia decide di salvare Srey dal suo protettore. Ritira tutti i soldi che ha ma non sono sufficienti per comprare la libertà della bambina. Sanan offre una alternativa a Mia, cioè cedere il proprio corpo ad un suo cliente, un alto funzionario del Governo. Questo sacrificio la riporta alla sua dipendenza dalla cocaina. Sulla via verso la casa di Srey nella fitta giungla, Mia scopre altre due bimbe nel retro del suo camion e che hanno rubato dei soldi al loro protettore. Mia con riluttanza si assume la responsabilità di riportare le bambine nei loro distanti villaggi ben sapendo che si trova in grossi guai per via di Sanan e che deve restare lontana dalla via principale. Nel frattempo Xavier, che non sa che Mia è stata testimone del suo crimine, non capisce perché la moglie non risponde alla su telefonate. Temendo che sia ricaduta nella dipendenza dalla droga e si trovi in difficoltà, contatta la polizia, come del resto anche Sanan che racconta ad un ufficiale corrotto che Mia ha rapito le sue ragazze. Un poliziotto, Munny, si mette sulle tracce di Mia. Durante il loro lungo viaggio, la piccola Daa si ammala. Disperata Mia la porta in braccio fino al suo villaggio in tempo per consegnarla alla sua famiglia, prima che la bambina muoia di setticemia tra le braccia della madre. Segue un funerale buddista in un antico tempio. È qui che Munny raggiunge Mia. La arresta ma presto si rende conto che Mia stava solo cercando di aiutare le piccole. Quella notte, lottando tra la propria coscienza e il suo dovere di poliziotto, Munnie decide di lasciare andare Mia. Il viaggio di Mia e le altre due bambine continua verso il villaggio di Malin fatto di capanne su palafitte nell’acqua. Malin è felice quando vede sua madre ma l’agognato ritorno viene crudelmente infranto quando la madre di Malin rifiuta di riprenderla con sé, gira la barca e se ne va. Continuano il loro viaggio verso il villaggio di Srey, in canoa sul calmo fiume Tatai. Entrando nella giungla Mia ha difficoltà a tenere il passo e si trova a seguire le bambine che sta cercando di salvare. Stanca e in astinenza, il rapporto tra Mia e Srey diventa teso e pieno di gelosia. Ciascuna deve trarre beneficio dalla forza dell’altra per fare in modo che trovino la pace e un luogo sicuro. Quando finalmente arrivano al villaggio di Srey, Sanan le sta aspettando e Mia lo affronta per salvare sé e le bambine. Regia: Ilaria Borrelli – Sceneggiatura: Ilaria Borrelli, Guido Freddi – Fotografia: David Garcia Vlastis – Produttore: Guido Freddi – Produzione: Capetoste
Le prenotazioni dovranno essere convertite in biglietti presso la biglietteria almeno 30 minuti prima dell’inizio dell’evento.
La prenotazione non convertita non dà diritto di accesso all’evento.
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a (angolo via Conte Verde) – Roma
HOUSES WITHOUT DOORS un film di Avo Kaprealian Miglior Documentario Internazionale
34° Torino Film Festival 2016 Libano-Siria, 2016, 90′
VERSIONE ORIGINALE – SOTTOTITOLI IN INGLESE
introducono
DONATELLA DELLA RATTA ricercatrice universitaria
esperta di media arabi e della Siria contemporanea
FOUAD ROUEIHA giornalista italo siriano
FEDERICO GIRONI e FEDERICO PEDRONI Torino Film Festival
Il film ritrae i cambiamenti nella vita di una famiglia armena sulla linea del fronte di Aleppo, ad Al Midan, una zona che ha dato riparo agli armeni perseguitati un secolo fa e che oggi la offre a molti siriani sfollati. Dal balcone di casa, il regista riprende con una piccola camera i cambiamenti nel suo quartiere e nella sua famiglia, intrecciando le immagini con estratti di classici del cinema, per illustrare il parallelismo tra il genocidio armeno e la situazione in cui si trovano oggi i siriani. Titolo originale: Manazil bela abwab – Regia: Avo Kaprealian – Sceneggiatura: Avo Kaprealian – Fotografia: Avo Kaprealian – Montaggio: Raya Yamisha – Colonna sonora: Samer Saem Eldahr – Produzione: Bidayyat for Audiovisual Arts