Archivi categoria: Esquilino

Polizia Roma Capitale – Comunicato stampa del 16/05/15

Vigili rimuovono 20 metri di affissioni pubblicitarie abusive
Nel mirino attività di somministrazione e vicinato all’Esquilino.
primadopoAveva tappezzato il muro perimetrale del suo ristorante con 20 metri  di affissioni irregolari che sono state prontamente rimosse dalla Polizia Locale di Roma che oggi, congiuntamente a personale di Aequa Roma e della Asl ha controllato  venti attività di somministrazione e vicinato in Via Gioberti e Via Manin, recuperando 623.000,00 euro di tributi non versati.
Durante il controllo sono state comminate 121.283,00 euro per pubblicità abusive. Un’ attività di ristorazione è stata chiusa e un’altra ha ricevuto una  prescrizione per scarse condizioni igienico sanitarie. Ammonta a  488.983,00 euro l’importo del mancato pagamento della tassa sui rifiuti. 4 le  frodi in commercio, 13.732,00 euro le sanzioni per occupazioni illecite di suolo pubblico e 4 le denunce per reati ambientali. Ad essere multate anche 3 attività di vicinato per mancanza di esposizione dei prezzi sulla merce e un’altra di somministrazione per vendita abusiva di prodotti per la cura igienica personale.
Numerosi i documenti che gli esercenti controllati dovranno presentare alla Polizia Locale. In corso anche verifiche sulla regolarità di una cucina posta in un piano interrato.

Polizia Roma Capitale
Comando Generale
Via della Consolazione, 4
00100 Roma
tel. 06.6769.1

 

17 aprile 2015 “Don Chisciotte” balletto al Teatro Brancaccio

art-DON-CHISCIOTTE

Teatro Brancaccio

SOFIA BALLET
DON CHISCIOTTE
Balletto i tre atti tratto dall’omonimo romanzo di Cervantes

17 aprile 2015

Solisti Principali:
Alexander Stoyanov
Katerina Kuhar
(Primi ballerini di Balletto Nazionale di Ucraina)
Music: Leon Minkus
Choreography: Marius Petipa, Alexander Gorsky, Yordan Krastev
Messa in scena e balletmaster: Yordan Krastev
Scenografie: Andrei Zlobin
Costumi: Gana Ipatieva
Trucco: Ianka Doytchinova

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Venerdì 17 aprile 2015 “Diaz – 14 anni dopo” al Piccolo Apollo

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in collaborazione con re_spepresentaVenerdì 17 aprile ore 20.30
(con aperitivo alle 20.00)
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio 80/b
(angolo via Conte Verde) – Roma

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Guarda l’intervista de Le Iene – Leggi l’articolo de Il Manifesto – Vai all’evento facebook
A seguire, proiezione del film DIAZ


Regia:
Daniele Vicari – Soggetto: Daniele Vicari – Sceneggiatura: Daniele Vicari, Laura Paolucci – Produttore esecutivo: Domenico Procacci – Casa di produzione:  Fandango, Le Pacte, Mandragora Movie – Distribuzione(Italia): Fandango – Fotografia: Gherardo Gossi – Montaggio: Benni Atria – Musiche: Teho Teardo – Scenografia: Marta Maffucci – Costumi: Roberta Vecchi, Francesca Vecchi
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Il G8 di Genova svoltosi nel luglio 2001 è stato un evento enorme, ha coinvolto i capi di stato di tutto il mondo, ha visto l’arrivo di centinaia di migliaia di manifestanti anch’essi da tutto il mondo, ha visto la presenza di una quantità mai impiegata prima in Italia di forze dell’ordine. Migliaia di video attivisti, operatori televisivi, video operatori delle forze dell’ordine, fotografi e registi cinematografici hanno ripreso ogni cosa, ogni momento, ogni assemblea, ogni vetrina infranta, ogni carica della polizia. Nell’archivio del Genoa Legal Forum sono conservate migliaia di ore di riprese video e fotografie. Tutto è stato documentato. Tutto, tranne ciò che è accaduto dentro la scuola Diaz e dentro la caserma di Bolzaneto. I fatti della Diaz e di Bolzaneto hanno dato luogo a due lunghi e drammatici processi che, mentre scrivo, non sono ancora conclusi. La lettura degli atti (www.processig8.org/) è sconvolgente, toglie letteralmente il sonno e getta un’ombra sinistra sulla nostra democrazia. E mette in discussione un luogo comune molto radicato, quello secondo cui certe cose possono accadere soltanto sotto regimi politici autoritari. È per questo che ho pensato fin da subito che avrei voluto guardarle in faccia e comprenderle fino in fondo, perché mi riguardano, sono parte della mia vita di cittadino italiano ed europeo. È vero, un manipolo di cosiddetti Black Block ha devastato negozi e incendiato automobili provocando danni consistenti, ma in virtù di questo presupposto si è deciso che a pagare il prezzo di quelle devastazioni dovessero essere un centinaio di persone non identificate e quindi non automaticamente riconducibili ai devastatori, radunate in una scuola legalmente concessa al Genoa Social Forum, e si è deciso di procedere con metodi che fanno fare un passo indietro di 80 anni alla nostra democrazia. Ma anche supponendo che i presenti fossero stati tutti incalliti Black Block, in base a quali norme si è potuto prendere una simile iniziativa? E in base a quali principi democratici? Per perseguire reati contro le cose, uno Stato ha il diritto di commettere così gravi reati contro le persone? A posteriori mi chiedo anche: non è che per caso Genova 2001 abbia dato inizio ad una crisi sociale e istituzionale profondissima che in un decennio di “fantapolitica” ha portato l’Italia sull’orlo del baratro?

Daniele Vicari
sinossi Note di Regia Cast completo


PROSSIMI APPUNTAMENTI

mercoledì 22 aprile
OMAGGIO AD ALBERTO SIGNETTO a cura di Alessandro Signetto e Marilena Moretti

giovedì 23 aprile
LA BELLA VIRGINIA AL BAGNO di Eleonora Marino

PROSSIMAMENTE
IL MONDO DI NERMINA di Vittoria Fiumi
LIMBO di Matteo Calore e Gustav Hofer
ANIME NERE di Francesco Munzi

PICCOLI COSI’ di Angelo Marotta



Ingresso 4 € riservato ai soci
(tessera Apollo 11 4,00 €)



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Giovedì 16 aprile 2015 “La malattia del desiderio” al Piccolo Apollo

ra_vero
presenta 

giovedì 16 aprile ore 21.00
(con aperitivo alle 20.30)

Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio 80/b
(angolo via Conte Verde) – Roma
 


LaMalattiadelDesiderio

Italia 2015, 57′

ospiti

Sinossi: Napoli, quartiere Fuorigrotta. Sullo sfondo c’e lo stadio San Paolo e la storica sede della Rai. Sotto la curva A sorge il Ser.t: servizio per le tossicodipendenze. In questo quartiere, che la domenica si popola di tifosi, c’e un luogo che custodisce le storie e le vite di medici e pazienti. Per piu di due anni ho frequentato il Ser.t ascoltando le voci di chi prova a uscire dalla “dipendenza”, definita dai medici “la malattia del desiderio”. Ognuno sembra avere la sua terapia, anche se spesso si rivela soltanto un tentativo.

Note di regia: Stavo lavorando a un video sul tema delle dipendenze per un esame universitario e la prima volta che sono entrata al Ser.t di Fuorigrotta ho avuto paura. Questa sensazione mi ha accompagnata fino a quando ho deciso che a tutte quelle storie e a quelle persone incontrate bisognava dare voce e dignità. Ho iniziato così a frequentare il Centro più assiduamente per comprendere dinamiche e relazioni che fino a quel momento erano, per me, totalmente sconosciute.
La mia intenzione era raccontare il mondo della dipendenza dal punto di vista della cura. Non mi interessava andare nelle piazze di spaccio o nella cosiddetta “casa abbandonata” dove i ragazzi si “fanno”. Ho scelto quel luogo perché il bisogno di eroina, cocaina, alcool o anche il gioco d’azzardo, veniva paragonato a una malattia.
Questo mio lavoro è un racconto corale. Il Ser.t, contenitore di storie e di vite, è il vero protagonista. E’ stato un periodo lungo e intenso, di conoscenza e di “ascolto”; tra la fase di ricerca e quella delle riprese sono trascorsi più di tre anni. Non sapevo quando avrei smesso di filmare, ne ho preso coscienza solo quando uno dei protagonisti è venuto a mancare. Da quel momento ho iniziato a costruire il senso del racconto con il materiale che avevo. La mia percezione di quel luogo e della dipendenza è cambiata radicalmente.
Ora non ho più paura.

Regia: Claudia Brignone – Soggetto: Claudia Brignone – Fotografia: Claudia Brignone e Salvatore Landi – Montaggio: Chiara Di Cunto – Montaggio del suono e Mix: Dario Calvari – Prodotto da: Claudia Brignone con Giovanni Pompili/Kino Produzioni e in collaborazione con Casa Editrice Idelson Gnocchi


biofilmografia di Claudia Brignone

 

PROSSIMI APPUNTAMENTI

venerdì 17 aprile
PROIEZIONE SPECIALE di DIAZ di Daniele Vicari

mercoledì 22 aprile
OMAGGIO AD ALBERTO SIGNETTO a cura di Alessandro Signetto e Marilena Moretti

giovedì 23 aprile
LA BELLA VIRGINIA AL BAGNO di Eleonora Marino

PROSSIMAMENTE
IL MONDO DI NERMINA di Vittoria Fiumi
LIMBO di Matteo Calore e Gustav Hofer
ANIME NERE di Francesco Munzi

PICCOLI COSI’ di Angelo Marotta




Ingresso 4 € riservato ai soci
(tessera Apollo 11 4,00 €)



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Mercoledì 15 aprile 2015 “Dervisci rotanti” al Teatro Brancaccio

Derviscir

MERCOLEDI 15 APRILE 2015 h. 21.00
Teatro Brancaccio
GALATA MEVLEVI ENSEMBLE
DERVISCI ROTANTI
del Maestro Sheik Nail Kesova
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Martedì 14 aprile 2014 “Fuori rotta” e “Marghera canale nord” al Piccolo Apollo

Apollo112in collaborazione con  zalab
presenta
martedì 14 aprile ore 20.30

Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio 80/b
(angolo via Conte Verde) – Roma
fuorirotta

con

asegre

In questo libro Andrea Segre ha raccolto alcuni dei diari scritti a mano durante dieci anni di viaggi fuori rotta. Da Valona a Dakar, da Pristina ad Accra, da Sarajevo a Ouagadougou, da Tataouine a Baghdad i diari portano il lettore a conoscere mondi appena fuori l’Europa di Schengen che il regista ha attraversato per conoscere le storie e le origini dei migranti spesso sono protagonisti dei suoi film. Da Padova a Porto Marghera, da Rosà a Chioggia si sofferma invece a riflettere sul mondo da cui la sua storia è partita e che spesso i suoi film hanno raccontato.
Sono viaggi e riflessioni raccolte dal 1999 in poi, che aiutano a riflettere sulle cause di molte delle complessità e delle tensioni dell’oggi.

La distribuzione del libro sosterrà il progetto www.fuorirotta.org

 

a seguirescr_margh

marghcannord

Italia 2003, 71′alla presenza degli autori


Regia: Andrea Bevilacqua, Francesco Cressati, Andrea Segre Idea: Andea Segre, Valentina Longo – Produzione: StudioImmmagine – Produzione associata: Associazione Culturale toniCorti – Formato: Beta SP

 

La storia degli otto marinai egiziani e indonesiani della Motonave Kawkab, abbandonata per oltre due anni nel porto di Marghera.

E’ la storia di una nave immobile, la storia di un viaggio interrotto, la storia di viaggiatori del mare ancorati ad una terra inospitale a ad un destino di attesa.
La storia della grande e immobile Motonave Kawkab, mercantile egiziano regalato alle banchine di Marghera da un armatore abile mercante di marinai e vite umane.

Dal gennaio 2002 gli otto marinai della Kawkab, quattro egiziani e quattro indonesiani, non ricevono alcun salario e vivono “intrappolati” all’interno della loro enorme prigione di 28 mila tonnellate dove hanno luce e riscaldamento per non più di quattro ore al giorno e dove spesso si fanno da mangiare accedendo un falò a poppa. Fino a due mesi fa hanno potuto usufruire solo di uno shore pass che concedeva loro sei ore di libera uscita e che vincolava la loro libertà di movimento al solo territorio del comune di Venezia: oggi ha un permesso di soggiorno temporaneo, ma continuano a non avere lavoro e a non ricevere alcun salario, mentre le loro famiglie in Egitto ed Indonesia accumulano ogni mese debiti da banche e usurai… Da quasi due anni sono in attesa che la sezione lavoro del Tribunale di Venezia riconosca loro il diritto a ricevere i salari dei mesi arretrati non in base ai contratti da loro firmati a Taiwan e ad Alessandria di Egitto, bensì in base alle tariffe internazionali dell’ILO: ma ogni udienza è un continuo, lunghissimo rinvio.

Nel frattempo vivono all’interno dell’enorme mercantile egiziano: centoattantametri di lunghezza per trenta di larghezza, quattro enormi silos completamente vuoti, cinque braccia meccaniche di oltre venti metri altezza. La vita dentro la Kawkab è quasi impossibile, con l’elettricità vincolata all’accensione di un generatore a gasolio, il riscaldamento affidato a piccole stufette nelle cabine, il cibo e l’acqua regalati dalla Caritas, dal Comune o dalla Corce Rossa, la cucina quasi completamente inservibile e condizioni igieniche al limite della sopportabilità.

Abbiamo vissuto per qualche settimana nella nave e abbiamo cercato di raccontare i volti, le voci e le storie degli otto marinai, sperando che questo racconto possa mostrare agli abitanti delle terre inospitali dove la Kawkab è ancorata le assurdità di cui questo mondo è capace e di cui otto marinai e mille altri viaggiatori sono impotenti schiavi.

Credits

Il film è stato selezionato alla 60. Mostra del Cinema di Venezia nella sezione Nuovi Territori, ha avuto un riscontro molto buono su stampa e televisioni nazionali, ha vinto la menzione speciale per la giuria al RomaDocFestival ed è stato selezionato al TekFilmFestival sempre a Roma, oltre ad avere avuto una decina di presentazioni in diverse città italiane.
PROSSIMI APPUNTAMENTI

giovedì 16 aprile
LA MALATTIA DEL DESIDERIO di Claudia Brignone

venerdì 17 aprile
PROIEZIONE SPECIALE di DIAZ di Daniele Vicari

mercoledì 22 aprile
OMAGGIO AD ALBERTO SIGNETTO a cura di Alessandro Signetto e Marilena Moretti

giovedì 23 aprile
LA BELLA VIRGINIA AL BAGNO di Eleonora Marino

PROSSIMAMENTE
IL MONDO DI NERMINA di Vittoria Fiumi
LIMBO di Matteo Calore e Gustav Hofer
ANIME NERE di Francesco Munzi

PICCOLI COSI’ di Angelo Marotta




Ingresso a offerta libera riservato ai soci
(tessera Apollo 11 4,00 €)



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Buche, sempre buche, fortissimamente buche all’Esquilino

Parlare di buche a Roma sembra ormai inutile tanti sono gli articoli e le fotografie che appaiono quotidianamente su giornali e social network. Però, nel nostro caso faremo un’eccezione perchè il panorama delle buche all’Esquilino è quanto mai vario e, se possibile, educativo. Innanzitutto iniziamo da quelle storiche, che esistono da anni, causate dall’incessante via vai di jumbo bus su strade non atrrezzate adeguatamente ad ospitarli ma che nessuno si prende la briga di riparare e diventano ogni giorno più grandi e più profonde mettendo a rischio non solo le sospensioni di autoveicoli e motoveicoli ma la salute degli stessi pedoni perchè sono localizzate sui passaggi pedonali all’incrocio tra viale Manzoni, via di Porta Maggiore e via Principe Eugenio.

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Poi quelle ricorrenti a via Giolitti, ogni anno dopo la stagione delle piogge appena prima del semaforo all’incrocio con via di S.Bibiana e nelle strade limitrofe sembra di essere usciti da un bombardamento: quest’anno se ne è occupato anche Roma Today con delle foto inviate da un lettore e, miracolo, dopo qualche ora dalla pubblicazione, e arrivato il solito camioncino che le ha attappate :

Le foto di Roma Today; cliccare  per aprire l’articolo

fotortodayAnche noi ne avevamo scattato una prima che le riparassero e neanche a farlo apposta ritrae altre buche sempre nello stesso punto

20150404_184851Ciò che lascia perplessi è che a distanza di poche decine di metri sempre a via Giolitti all’altezza dell’ex cinema Apollo ce ne sono altre che obbligano le autovetture e le moto a pericolosissimi slalom per non prenderle ma sono ancora lì

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senza che nessuno di quelli che hanno attappato le buche all’incrocio abbia pensato se magari ce ne fossero delle altre nelle vicinanze. Ma questa, probabilmente, è un’altra storia.

Per chiudere un paio di considerazoni : dato il numero di alberghi presenti a via Giolitti e la Stazione Termini questo stato di cose è un gran bel biglietto da visita che offriamo ai turisti che aumenteranno significativamente per il Giubileo straordinario e poi pur essendoci ancora tanti sampietrini sulle strade del nostro rione, le buche e le voragini si aprono sempre sulle superfici asfaltate : strano, no?

14-19 aprile 2015 “AgGREGazioni” al Brancaccino

art AGGREGAZIONI

Teatro Brancaccino

14 – 19 aprile

Greg debutta come solista in un monologo da lui scritto, AGGREGAZIONI, tratto da un suo libro e trasformato in pièce teatrale con l’aiuto di Mauro Mandolini alla regia e con il M° Attilio Di Giovanni al pianoforte

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Sabato 11 aprile 2015 “Festa romana eccezionale per Luigi Malerba” al Piccolo Apollo

Apollo112
presenta

sabato 11 aprile
ore 17.30 rinfresco / ore 18.00 festa

Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio 80/b
(angolo via Conte Verde) – Roma

malerba
Circola voce che a festeggiare Luigi Malerba ci saranno: Ermanno Cavazzoni, Ugo Cornia, Daniele Benati, Paolo Albani, Angelo Guglielmi, Paolo Mauri, Andrea Cortellessa, Susanna Tartaro, Gabriella Turnaturi, Francesco Muzzioli, Lisa Roscioni, Paolo di Paolo, Giampaolo Morelli, Lorenzo Cantatore, Giorgio Biferali, Michele Governatori, Antonio Iovane, Rossella De Palma, Giovanni Inzerillo, Gianfranco Calligarich, Raffaella Lebboroni, Daniela Mazzoli, Perla Moriggi, Carlo Serafini, Gianfranco Anzini, Sandra Petrignani, Furio Colombo, Alfredo Covelli, Gabriele Pedullà, Vincenzo Golino, Carlo Longo e altri ancora.

Al Piccolo Apollo si svolgerà per Luigi Malerba una ‘festa romana’ eccezionale – diversa cioè dalle precedenti feste romane che abbiamo fatto. Una ‘festa romana’ funziona così: alcune persone festeggiano qualcuno, generalmente uno scrittore. Lo fanno leggendo ad alta voce brani tratti da suoi libri. Un’altra caratteristica di una ‘festa romana’ è che chiunque può unirsi al festeggiamento e però, nel caso della festa di sabato 11 aprile, la persona in questione dovrebbe avere la cortesia di presentarsi al piccolo Apollo entro e non oltre le ore 17.00 portando con sé il brano che intende leggere di Luigi Malerba – un brano che leggendolo ad alta voce non deve durare più di 3 minuti, si consiglia di fare una prova cronometrata.

Luigi Malerba: volevamo scrivere due righe su di lui, ma sono poche.
http://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Malerba
https://www.facebook.com/pages/Luigi-Malerba/135956803147164

Ingresso riservato ai soci

(tessera semestrale Apollo 11 € 4,00 + € 1 contributo rinfresco)

PROSSIMI APPUNTAMENTI
martedì 14 aprile
ANTEPRIMA NAZIONALE DEL NUOVO LIBRO
FUORIROTTA Diari di Viaggio di Andrea Segre – (ed. Marsilio)
a seguire proiezione di
MARGHERA CANALE NORD di Andrea Segre

giovedì 16 aprile
LA MALATTIA DEL DESIDERIO
di Claudia Brignone

mercoledì 22 aprile
OMAGGIO AD ALBERTO SIGNETTO
a cura di Alessandro Signetto e Marilena Moretti
PROSSIMAMENTE

LA BELLA VIRGINIA AL BAGNO di Eleonora Marino
IL MONDO DI NERMINA di Vittoria Fiumi
LIMBO di Matteo Calore e Gustav Hofer

ANIME NERE di Francesco Munzi

PICCOLI COSI’ di Angelo Marotta


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Polizia Roma Capitale – Comunicato stampa del 09/04/15

Rissa alla stazione tra immigrati, difficile intervento dei Vigili.
foto30904Una pattuglia della Polizia di Roma Capitale interviene per sedare una rissa alla Stazione Termini e uno dei due tenta di reagire: arrestato. Denuncia anche per l’altro.

Si trovavano presso via Marsala, i vigili del Gruppo Trevi Nucleo Termini, quando la loro attenzione è stata attratta da due uomini stranieri che litigavano furiosamente rotolandosi a terra e inseguendosi. Subito intervenuti per sedare la rissa, i due agenti, aiutati poi da altre pattuglie intervenute in ausilio, hanno faticato non poco per ridurre all’impotenza soprattutto uno dei due, che ha anche tentato di accanirsi contro gli agenti scalciando furiosamente. L’uomo, A.R., 30 anni di nazionalità afgana con alle spalle diversi decreti di espulsione, presumibilmente alterato da sostanze stupefacenti, è stato alla fine arrestato per resistenza, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale: ora si trova piantonato all’ospedale Fatebenefratelli, e gli accertamenti clinici sono ancora in corso. L’altro, Z.T. 38 anni, tunisino con piccoli precedenti per furto e detenzione di sostanze stupefacenti, alla fine è stato denunciato per irregolarità relative alle leggi sull’immigrazione. Anche uno dei due agenti intervenuti ha avuto bisogno di medicazioni al pronto soccorso.

Polizia Roma Capitale
Comando Generale
Via della Consolazione, 4
00100 Roma
tel. 06.6769.1