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Dal 23 settembre al 6 ottobre 2017 mostra “9 Passi” allo Studio Medina

23 settembre – 9 ottobre

Studio Medina Arte

Via A. Poliziano 32,34, 36

“9 Passi” di Maximiliano Pellegrini

Nove tele che segnano il suo percorso artistico degli ultimi 4 anni. 9 opere in cui Pellegrini tocca le corde del figurativo più spinto, per arrivare ad un rigore concettuale che non esclude la celebrazione della bellezza.

 

13 settembre 2017: Mostra di Luciano Parrotta “Quando mi ridate i miei pupazzi?” presso Interno 14

Il  13 settembre 2017 alle ore 18.30 Interno 14 presenta “Quando mi ridate tutti i miei pupazzi?” di Luciano Perrotta, con i testi critici di Lorenzo Canova e Fabrizio Pizzuto. “Quando mi ridate tutti i miei pupazzi?” non è una semplice mostra, è la storia di una lunga battaglia, una delle battaglie più dure e difficili da vincere, la battaglia che un artista compie contro il nemico più accanito, contro il mostro più crudele e spietato: se stesso.
http://presstletter.com/…/luciano-perrotta-mi-ridate-tutti…/.

INFO MOSTRA

Luciano Perrotta
“Quando mi ridate tutti i miei pupazzi?”
Con i testi critici di Lorenzo Canova e Fabrizio Pizzuto

Inaugurazione 13 settembre 2017 ore 18.30
Interno 14 – Via Carlo Alberto 63 Roma

La mostra è visitabile fino al 22 settembre: 3494945612
L’iniziativa non si prefigge finalità commerciali di alcun genere, ma fa parte delle attività culturali dell’associazione.

AIAC Associazione Italiana di Architettura e Critica
Art Director Interno 14 – ufficio stampa Roberta Melasecca
uffstampaaiac@presstletter.com   roberta.melasecca@gmail.com / tel. 349 4945612 http://www.presstletter.com

13/09/14 Presentazione del libro “Œuvre, appunti per un manuale di pittura” al Mercato Centrale

Domani alle 19:00 nel nostro #SpazioFare ospiteremo la presentazione del libro “Œvre, appunti per un manuale di pittura”. Libro di Franco Guerzoni scritto durante la realizzazione delle opere che saranno presentate dalla Monitor Gallery.

Mercato Centrale Roma

Via Giolitti, 36

Un restauro innovativo per la statua di Santa Bibiana di G.L. Bernini

Nei giorni scorsi la statua di Santa Bibiana, opera di Gian Lorenzo Bernini, ha lasciato per la prima volta dal 1626 l’omonima chiesa a via Giolitti. Dopo una iniziale sensazione di stupore ci siamo documentati e, con estremo piacere, abbiamo scoperto che il motivo è senz’altro più che positivo, infatti, la statua è stata spostata per poter effettuare un accurato lavoro di restauro presso la Galleria Borghese. Dopo gli affreschi di Pietro da Cortona e Agostino Ciampelli negli anni ’90 e l’esterno della chiesa tra il 2014 e il 2015 si chiude il cerchio dei restauri con la statua della Santa per ridonare l’originale splendore a questo monumento troppo  spesso bistrattato se non addirittura nascosto dal 1870 in poi.

Vorremmo aggiungere che si tratta non solo di un lavoro meticoloso e altamente professionale ma è forse la prima volta che il restauro rappresenta un evento da vivere in tutte le sue fasi e il suo stato di avanzamento in quanto sarà effettuato in una delle sale della Galleria Borghese aperte al pubblico.

Di seguito l’articolo integrale dal sito della Galleria Borghese con le fasi del trasporto e della collocazione nella sala del restauro.

Il cantiere aperto del restauro della Santa Bibiana di Gian Lorenzo Bernini

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Dal 8 settembre 2017 la Galleria Borghese ospiterà il restauro della Santa Bibiana (1624 – 1626) di Gian Lorenzo Bernini che, per la prima volta nella storia, lascia l’omonima chiesa per la quale era stata commissionata nel 1624.

I visitatori del museo potranno ammirare dal vivo l’esecuzione dei restauri, grazie alla presenza di un vero e proprio cantiere aperto, collocato nel portico del museo. Il restauro sarà a cura della CBC Conservazione Beni Culturali Società Cooperativa che restituirà all’opera la piena integrità conservativa e godibilità estetica.

L’opera fu commissionata da Papa Urbano VIII a Gian Lorenzo Bernini nel 1624 per l’altare della Chiesa di Santa Bibiana a Roma, a coronamento dei restauri dell’antico edificio sul Monte Esquilino, in previsione del Giubileo del 1625. Papa Urbano VIII Barberini coinvolge Bernini come scultore e l’artista restituirà il senso di una costruzione globale dello spazio, concependo la statua come parte di un tutto architettonico.

Santa Bibiana è inclusa nella grande grande mostra dedicata a Gian Lorenzo Bernini, tra gli artisti più rappresentativi della collezione del cardinale Scipione Caffarelli Borghese, che aprirà al pubblico mercoledì 1 novembre 2017. L’esposizione costituisce il secondo appuntamento per celebrare i venti anni dalla riapertura al pubblico di Galleria Borghese e prosegue un preciso percorso critico avviato nel 1998, con la mostra Bernini Scultore: la nascita del barocco in Casa Borghese, curata da Anna Coliva.

10 – 17 settembre 2017 “CUMPONERE-Emozioni che tracciano i colori” presso lo Studio Medina

Inaugura il 10 Settembre alle ore 18:00 la mostra personale di Mario Esposito “Cumponere” con la presentazione della Critica d’Arte Francesca Bogliolo. La mostra sarà aperta al pubblico fino al 17 Settembre negli orari di apertura della galleria 10-13 e 15-19.

Maggiori informazioni

Studio Medina Arte – Roma

Via Angelo Poliziano 32-34-36

Info@medinaroma.com

http://www.medinaroma.com

5 – 9 settembre 2017 mostra “False Finzioni” di Serafino Amato presso “Interno 14”

Serafino Amato. “False Finzioni”
fotografie di Andrea Ruggeri
testi di Roberta Valtorta e Francesca Capriccioli
mostra a cura di Francesca Capriccioli

Inaugurazione 5 settembre 2017 ore 18.30
Incontro con l’autore 7 settembre 2017 ore 18.30
Interno 14 | Via Carlo Alberto 63 Roma

Il giorno martedì 5 settembre 2017 alle ore 18.30 Interno 14, lo spazio dell’AIAC – Associazione Italiana di Architettura e Critica, presenta “False Finzioni” di Serafino Amato, a cura di Francesca Capriccioli, con le fotografie di Andrea Ruggeri e i testi di Roberta Valtorta e Francesca Capriccioli.
Giovedì 7 settembre alle ore 18.30 Serafino Amato sarà in conversazione con Lorenzo Pavolini.

INFO MOSTRA

Serafino Amato
“False Finzioni”
fotografie di Andrea Ruggeri
testi di Roberta Valtorta e Francesca Capriccioli
mostra a cura di Francesca Capriccioli

Inaugurazione martedì 5 settembre 2017 ore 18.30
Incontro con l’autore giovedì 7 settembre 2017 ore 18.30

Serafino Amato in conversazione con Lorenzo Pavolini
Interno 14 – Via Carlo Alberto 63 Roma

La mostra è visitabile fino al 9 settembre: 3494945612
L’iniziativa non si prefigge finalità commerciali di alcun genere, ma fa parte delle attività culturali dell’associazione.

AIAC Associazione Italiana di Architettura e Critica
Art Director Interno 14 – ufficio stampa Roberta Melasecca
uffstampaaiac@presstletter.com   roberta.melasecca@gmail.com / tel. 349 4945612 http://www.presstletter.com

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3 – 9 settembre 2017 “Il Mondo Intorno” Art Exhibition presso lo Studio Medina

Dal 3 al 9 settembre

“Il Mondo Intorno”

presso lo Studio Medina

Il Mondo Intorno dal 3 al 9 Settembre con 4 artisti in mostra presso gli spazi Medina con: Marco Grandelis, Sofia Aparicio, Marco Testasecca e Francesca Antonello. Appuntamento domenica 3 Settembre dalle ore 19:00 per il vernissage d’apertura e l’incontro con gli artisti.

Studio Medina

Via Angelo Poliziano 32 – 34 – 36

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La statua di San Tommaso nella Basilica di San Giovanni come non l’avete mai vista

Pierre Le Gros il Giovane (1666, Paris – 1719, Roma),”San Tommaso”, 1705-11, Marmo, altezza 425 cm, Basilica di San Giovanni in Laterano, Roma

La statua in 3D

La Venere Esquilina come non l’avete mai vista

dal sito dei Musei capitolini

Immagine tradizionale

La statua, denominata “Venere Esquilina”, rappresenta la dea nell’atto di cingersi il capo con una benda.
Priva di entrambe le braccia (le integrazioni in gesso sono state rimosse), si presenta stante sulla gamba destra, la testa e il busto sono leggermente inclinati in avanti e a destra, mentre la gamba sinistra è flessa.

E’ completamente nuda, indossa solo i sandali con lacci ornati da cuoricini, che sono probabilmente un’aggiunta del copista ed hanno una forma confrontabile con esempi di statue del II secolo.

I capelli, tenuti da una benda, sono raccolti sulla nuca e privi di qualunque effetto chiaroscurale. L’acconciatura, caratterizzata da riccioli a forma di chiocciola sulla fronte, ricorda le teste maschili di stile severo, in contrasto col corpo, che invece richiama prototipi ellenistici.
La posizione delle braccia e del busto, infine, si può confrontare con il Diadumeno di Policleto.

Il sostegno è costituito da un vaso, cui si appoggia la gamba destra, decorato con elementi egittizzanti come i fasci di papiro e le spire del serpente.
E’ poggiato su una cassetta piena di fiori e sulla sommità vi si adagia un panno che scende morbidamente verso il basso, con due lembi, toccando il plinto sul quale insiste anche la statua. Vaso e panno sono oggetti da toletta: dunque la dea si preparava al bagno cultuale.

L’opera, ritrovata nei pressi della Villa Palombara, è datata all’ eta’ adrianea (117-138 d.C.) in base al panneggio, ai sandali, alla decorazione del sostegno e al contrasto tra il viso lucido e tirato e la mancanza di effetti chiaroscurali nella capigliatura.

 

Immagine in 3D

1 – 31 agosto 2017: al via #attimidigioia, campagna social nei musei statali

Mibact, al via #attimidigioia la nuova campagna social per il mese di agosto. Una caccia al tesoro digitale nei musei di tutta Italia per catturare ‘istantanee di felicità’ dal patrimonio culturale

Attimi di gioia, stupore, istantanee di felicità immortalate nelle opere, nei quadri, nei dipinti, nelle sculture delle collezioni dei musei statali. Ma non solo, la gioia e la meraviglia di fronte alla vista e alla scoperta della nostra opera d’arte del cuore: al via #attimidigioia la campagna social di @museitaliani, per il mese di agosto, lanciata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Oltre 40 locandine digitali animeranno il profilo ufficiale Instagram degli oltre 420 musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali: dal Ritratto di Luce Balla firmato dal padre e conservato alla Galleria degli Uffizi a Firenze alla Testa di Giovane che ride di Annibale Carracci esposta alla Galleria Borghese di Roma, dal Satiro Danzante dipinto sulle mura della Villa dei Misteri a Pompei ad uno degli specchi di Michelangelo Pistoletto, Un Giovanotto (La Smorfia), esposto alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, dai Putti e Baccanti di Giovan Gioseffo Santi in mostra alla Pinacoteca Nazionale di Cagliari ai Divertimenti in Villa di Giuseppe Zais alle Gallerie dell’Accademia di Venezia. E ancora le Baccanti del Grechetto alla Galleria Sabauda di Torino fino al Giovane Satiro del Parco Archeologico di Ostia Antica e alla Baccante di Sophie Giordano della Pinacoteca Nazionale di Sassari.

Il MiBACT rinnova quindi l’invito ad una vera e propria caccia al tesoro digitale nei musei italiani: i visitatori, muniti di smartphone o macchina fotografica, sono chiamati ad andare alla ricerca di immagini di festa raffigurate in sculture, vasi figurati, arazzi e affreschi delle, ma anche a raccontare attraverso gli scatti il proprio stupore di fronte alle collezioni museali del cuore. Tutti possono condividere le proprie foto con gli hashtag #attimidigioia e #agostoalmuseo e invadere i social con opere da tutta Italia, seguendo un filo rosso che unisce, nella bellezza, le straordinarie collezioni dei Musei Italiani.

La campagna è promossa su tutti i social network del MiBACT, ma ha il suo cuore nel profilo instagram @museitaliani.