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Palazzo Massimo: il Discobolo Lancellotti come non l’avete mai visto!

Dal sito della Sopraintendenza Speciale per il Colosseo

Il Discobolo

Due copie del II sec d. C. da un originale bronzeo dello scultore del V secolo Mirone, molto celebrato dagli scrittori antichi come opera fondamentale per lo studio della figura atletica in movimento. Il discobolo Lancellotti (nella foto), scoperto nel 1781 sull’Esquilino, in un’area occupata anticamente da ville e giardini ed entrato nella collezione di Palazzo Massimo Lancellotti, durante la seconda guerra mondiale fu trasferito in Germania, e restituito all’Italia nel 1948. Di età antonina, è considerato, a causa della mancanza di tridimensionalità, una delle repliche più vicine all’originale, datato generalmente intorno al 450 a. C. Il discobolo di Castelporziano, purtroppo mancante della testa, fu invece rinvenuto nel 1906 tra i resti di una villa imperiale nella tenuta di Castelporziano. Rappresenta una versione più naturalistica ed evoluta rispetto alla copia Lancellotti che forse è stata eseguita in età adrianea, come suggeriscono il puntello a tronco di palma e la forma del plinto.

Così eravamo abituati a vedere le innumerevoli opere d’arte dei nostri musei: o dal vivo (scelta largamente preferibile) o in fotografia o al massimo in un video. Da oggi la tecnologia ci offre la possibilità di ammirare  in special modo le statue da punti di vista inconsueti e impossibili  anche per chi ha la fortuna di essere sul posto. Cliccate sul link seguente e buono spettacolo! Per una corretta visione è necessario un browser di ultima generazione e, possibilmente, un buon collegamento internet.

https://sketchfab.com/models/11a7023e65204671ad4dbd69dfab5939/embed

Lancelotti Discobolus
by egiptologo91
on Sketchfab

24 giugno 2017 alle ore 17,00 manifestazione per alcune vie e piazze del rione: attenzione rimozione auto!

Da sito Muoversi a Roma

Dalle 17 manifestazione con corteo organizzata da Casapound da via Napoleone III a viale Monte Oppio. Circa 1200 le persone che sfileranno lungo piazza Vittorio Emanuele II, via dello Statuto, largo Brancaccio, via Merulana, via Labicana, via Nicola Salvi e via delle Terme di Tito, all’altezza di viale del Monte Oppio. Limitazioni o deviazioni per le linee 3, 5, 14, 16, 50, 51, 70, 71, 75, 85, 87, 105, 118, 360, 590, 649, 714 e C3. Entro le 14, prevista la rimozione dei veicoli su un tratto di via Napoleone III, in piazza Vittorio tra via Napoleone III e via dello Statuto, via Nicola Salvi, via delle Terme di Tito e viale del Monte Oppio.

23 giugno 2017 il Coro di Piazza Vittorio a San Vito

25 giugno 2017 Torneo di Ping Pong presso In Music

Torneo di Ping Pong aperto a tutte le categorie, con vantaggi. Tavolo e sala professionali.
Domenica 25 giugno, alle ore 14,00 presso l’Associazione culturale italo cinese In Music, Via Cairoli 29.
Iscrizione: €10,00
Per informazioni: c.scattola@libero.it o direttamente presso Via Cairoli 29.

23 giugno 2017 “Il Sogno della Crisalide” in concerto al Carlo Felice Aperi Festival

Il sogno della Crisalide in CONCERTO
Terzo appuntamento con l’ Aperi-Festival dell’Associazioe Amici del Parco…aperitivo drink e food a 10 euro. Iniziativa raccolta fondi

Apollo 11: il programma fino al 27 giugno 2017

PROGRAMMA FINO AL 27 GIUGNO:

Giovedì 22 giugno

  • ore 21.00 Per Racconti dal Vero: METTI UNA SERA A CENA CON PEPPINO di Antonio Castaldo (65 min)

Venerdì 23 giugno

  • ore 21.00 DUE UOMINI QUATTRO DONNE E UNA MUCCA DEPRESSA di Anna Di Francisca (95 min)

Sabato 24 giugno

  • ore 20.00 DUE UOMINI QUATTRO DONNE E UNA MUCCA DEPRESSA di Anna Di Francisca (95 min)
  • ore 22.00 DUE UOMINI QUATTRO DONNE E UNA MUCCA DEPRESSA di Anna Di Francisca (95 min)

Domenica 25 giugno

  • ore 21.00 DUE UOMINI QUATTRO DONNE E UNA MUCCA DEPRESSA di Anna Di Francisca (95 min)

Lunedì 26 giugno

  • ore 21.30 Per Racconti dal Vero: HARRY’S BAR di Carlotta Cerquetti (54 min)

Martedì 27 giugno

  • ore 21.00 DUE UOMINI QUATTRO DONNE E UNA MUCCA DEPRESSA di Anna Di Francisca (95 min)

Ingresso con tessera associativa Apollo 11
(sottoscrivibile in loco)

Per prenotazioni booking@apolloundici.it

Le prenotazioni dovranno essere convertite in biglietti presso la biglietteria almeno 30 minuti prima dell’inizio dell’evento.
La prenotazione non convertita non dà diritto di accesso all’evento.

23 giugno 2017. Quest’anno la festa di San Giovanni si festeggia a San Vito

FESTA DI SAN GIOVANNI
23 giugno, Via di San Vito, Arco di Gallieno (Rione Esquilino) con Patrocinio del Municipio Roma I Centro
Un gruppo di associazioni e privati cittadini del Rione Esquilino daranno di nuovo vita, a partire da questanno, ad una delle feste popolari rionali più antiche di Roma storicamente più amate e più partecipate, la Festa di San Giovanni.
La location scelta per questanno è il delizioso spiazzo anti e retrostante l’antico Arco di Gallieno, altresì detto Porta Esquilina e la Chiesa dei Ss. Vito e Modesto.
La Festa è ispirata ai temi della convivialità e della solidarietà, saranno infatti ospitati gli stand di Caritas e del camper InformaSalute e delle Associazioni Noi di Esquilino, Arco di Gallieno, Genitori Di Donato costantemente impegnate anche sul recupero del territorio e gli introiti della serata saranno destinati allAssociazione Genitori Scuola Di Donato (scuola molto impegnata nel sociale e sensibile al tema della multiculturalità visto che gli alunni della stessa rappresentano tutte le etnie presenti nel territorio) che in occasione della serata illustrerà il progetto di doposcuola portato avanti.
Il Programma culturale prevede a partire dalle 19 (inizio ufficiale della festa) allinterno della chiesa di San Vito lesibizione del Coro di Piazza Vittorio, diretto dal maestro Giuseppe Puopolo, con la partecipazione del Piccolo Coro di Piazza Vittorio di due brani molto suggestivi,  Requiem di Gabriel Fauré e Little jazz mass di Bob Chilcott.
Dalle ore 20.30 alle 23.30 nello spazio antistante la Chiesa di San Vito, musica e canto di accompagnamento di danze popolari della tradizione italiana, a cura dellassociazione Danze di Piazza Vittorio e pezzi di musica popolare italiana con voce e musica di accompagnamento.
Per tutta la durata della festa i partecipanti potranno godere della vista delle suggestive immagini della mostra fotografica allestita a cura dell’Associazione Roma Sparita e, ricordando che quella è anche la Notte delle streghe, la Strega Avrahkadabra, tra riti e sibille, mescolerà nel calderone fumante messaggi e previsioni da dare ad adulti e bambini e si faranno letture inerenti al tema delle streghe, mentre una simpatica Stregona gonfierà palloncini per tutti i bambini, quelli di oggi e quelli di una voltae poi ci saranno le sorprese, quelle da scoprire durante levento!
Le lumache poiloro sono tra le protagoniste della Festa di San Giovanni. Come da tradizione sono diventate il piatto popolare della festa ma non saranno da sole! Un ricco e variegato programma gastronomico, davvero per tutti i gusti e regimi alimentari, delizierà i palati dei partecipanti rendendo questa serata lemblema della convivialità.
La parte gastronomica è a cura di: Machiavellis club, Pizzicheria salentina Radici, Salotto Caronte, Ristorante da Mario, tutte realtà gastronomiche del rione Esquilino, così come il forno del pane, ovvero Panella. Per il vino la Fattoria CapalBio (il vino toscano prodotto da abitanti del Rione Esquilino) mentre la birra viene dal birrificio Plurale. Ci saranno inoltre i famosi Sanpietrini della gelateria Fassi.
Info
Emanuela Ciná ufficio stampa
3921216678

21 giugno 2017 Jazzby The Columns al Gatsby Cafè

Super programma per Giugno!

Ogni Mercoledì (come di consueto ed ora anche ogni SABATO!!
la rassegna jazzBy… di improvvisazione Jazz artigianale, si sposta tra le colonne del portico di Piazza Vittorio.
L’ideale dopo una giornata in spiaggia al ritmo di tunz-tunz!

Godetevi i nostri meravigliosi cocktails tra le ombre delle colonne della magnifica piazza ottocentesca gustando le note dei nostri grandissimi artisti!

Questo mese, a grande richiesta, avremo a disposizione il pianoforte.
Andrea Rea e Domenico Sanna e tutti gli altri PIANISTI avvertiti. In più ci avvarremo di artisti internazionali quali Vuma Levin (South Africa) e Rob Luft (UK).

21  giugno ore 20,00

Roberto Tarenzi: Piano
Matteo Bortone: Contrabbasso
Alessandro D’Anna: Batteria

21 giugno 2017 “Design e Interior, una via italiana” all’Acquario Romano

 

21 giugno 2017 dalle ore 17,00 alle ore 22,00

Acquario Romano – Piazza Manfredo Fanti 47

La conferenza di Roma descrive il sodalizio di Monica Armani e Luca Dallabetta, con l’azienda Tribù, incrociando altre esperienze di progetto dei due protagonisti.
Conversazioni e confronti, seduti su divani e poltroncine di Tribù della collezione disegnata da Monica Armani.
Insieme al giornalista Paolo Casicci, curatore del blog Cieloterradesign, dialogherà con gli ospiti e i progettisti in sala sul rapporto tra Design e Interior in Italia, dall’osservatorio della rivista.
Design e Prodotto, esperienze di prodotto” presentazione di Tribù, design for Outdoor, i prodotti dell’azienda illustrati agli architetti, i materiali, le tecniche, i tessuti, la qualità dei progetti, la ricerca e l’originalità, l’esperienza di Tribù per l’Outodoor e l’Indoor.

21 giugno 2017 FESTA D’ESTATE PER CECILIA all’Apollo 11

con il sostegno di

a cura di

in collaborazione con

presenta

mercoledì 21 giugno ore 21.00

c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

FESTA D’ESTATE PER CECILIA

una serata dedicata
alla pioniera del cinema documentario italiano

Saranno presenti

l’autrice
CECILIA MANGINI

i registi
MARIANGELA BARBANENTE
AGOSTINO FERRENTE

il direttore del Festival Visioni Fuori Raccordo
LUCA RICCIARDI

il curatore della mostra fotografica
PAOLO PISANELLI

Modera
GIACOMO RAVESI

 

PROGRAMMA DELLE PROIEZIONI:

DIETRO “LA LEGGE”
8′, 2016 estratto dal film in lavorazione IL MONDO A SCATTI
di Cecilia Mangini e Paolo Pisanelli

MARIA E I GIORNI
10′, 1960
di Cecilia Mangini

L’INCEPPATA
10′, 1960
di Lino Del Fra con la collaborazione di Cecilia Mangini

LA CANTA DELLE MARANE
10′, 1961
di Cecilia Mangini

DOMANI VINCERO’
Pugili al Mandrione e Pugili a Brugherio
estratti 20′, 1969
di Cecilia Mangini

LA SCELTA
13′, 1967
di Cecilia Mangini

 

DIETRO LA LEGGE – fotografie di Cecilia Mangini dal backstage del film La legge di Jules Dassin (2016, 8′) di Cecilia Mangini e Paolo Pisanelli. Estratto dal film in lavorazione Il mondo a scatti.

“Estate 1958: a Carpino ho avuto il mio primo, vero incontro con il cinema. Approdare a Carpino era una conquista: fino a Rodi Garganico ci si arrivava da Foggia con una ferrovia privata a scartamento ridotto, vagoni tarlati 1910, la locomotiva era a carbone. Poi ci si affidava a un’asmatica corriera, viaggiando insieme a polli, tacchini e mamme assediate da decine di bambini a piedi nudi… ero lì per il regista Jules Dassin che girava La legge ed io dovevo scrivere un libro per Cappelli editore, per la collana Dal soggetto al film diretta da Renzo Renzi. Fotografare non era previsto dal contratto, figuriamoci chi poteva riuscire a trattenermi, lo facevo per me stessa, anche perché la Titanus che produceva il film mi inondava di fotografie di scena, ma io scattavo a testa mia…”

MARIA E I GIORNI (Italia 1960, 10′) di Cecilia Mangini

Un ritratto affettuoso di Maria, una delle ultime fiere rappresentanti di quella millenaria civiltà contadina che il progresso economico ha cancellato per sempre. Maria ha un rapporto concreto e magico con gli oggetti, le piante, gli animali. Il documentario è girato nelle campagne di Mola di Bari, nei luoghi d’infanzia della regista.

Fotografia: Giuseppe De Mitri – Montaggio: Renato May – Musiche: Egisto Macchi

 

L’INCEPPATA (1960, 10′) di Lino Del Fra con la collaborazione di Cecilia Mangini

“Questo è l’amore da noi, in qualche paese del Sud, ubbidiamo ancora ad usanze pietrificate, ancora le ragazze devono attendere in segreto che un ceppo sia trascinato fino alla porta della loro casa, come pegno d’affetto” (Lino Del Fra). Un’amara riflessione sul carattere costrittivo dei riti, attraverso il gioco maschile delle carte che gli uomini ripetono quotidianamente e quello del corteggiamento su cui si esercita un pesante controllo sociale.

Produzione: Corona Cinematografica – Montaggio: Renato May – Musica: Domenico Guaccero – Fotografia: Mario Volpi

LA CANTA DELLE MARANE (1961, 10′) di Cecilia Mangini

“Per noi la marana era come il Mississippi» (Pier Paolo Pasolini). Documentario sulle periferie urbane, ispirato dal romanzo Ragazzi di vita di Pier Paolo Pasolini che ne scrisse i testi. Storie di ragazzi della periferia romana degli anni ’60, che si ritrovano per trascorrere i momenti torridi dell’estate nella marana e passano momenti di gioia e di vacanza, amicizie e botte, tuffi e giochi, con fuga all’arrivo delle guardie.

Sceneggiatura: Pier Paolo Pasolini – Produzione: Documento Film – Fotografia: Giuseppe De Mitri – Montaggio: Renato May – Musiche: Egisto Macchi

 

DOMANI VINCERO’ (Pugili al Mandrione e Pugili a Brugherio, estratti 20′, 1969) di Cecilia Mangini

Estratti dal documentario per la RAI TV Domani vincerò, dedicato al pugilato inteso come possibilità di riscatto sociale da parte dei giovani.
Pugili al Mandrione è un viaggio in via del Mandrione, a Roma, la borgata dove le case si addossano all’acquedotto della Tuscolana, un recinto sociale in cui si vive in una dimensione preindustriale. Anche gli “zingari” vivono qui, insieme ai “civili”, esclusi come e più di loro, che vedono nella box “anche una rivalsa di razza”, la possibilità di regolare sul ring vecchi conti individuali e collettivi nel tempo breve delle tre riprese.
Pugili a Brugherio racconta invece la vicenda di una famiglia proveniente dalla provincia di Foggia atterra nell’hinterland milanese in cerca di lavoro, con la voglia di farcela a tutti i costi. Si nutre della speranza imposta a mano armata in quegli anni da tutti i media, capofila la televisione e le sue trasmissione ad alta persuasività. Diventa così vittima inconsapevole di quel mito del miracolo, utilizzato senza limiti dall’industria che più che di forza lavoro, è intenzionata ad avvalersi dell’esistenza stessa degli immigrati meridionali.

Fotografia: Franco Turini – Montaggio: Sergio Nuti, Giuseppe Giacobino – Musica: Egisto Macchi – Produzione: Rai TV, Nuovi Schermi

 

LA SCELTA (1967, 13’30”) di Cecilia Mangini

Un inizio travolgente con un combattimento di Taekwon-do scrutato da un fotografo. Un delicato film su un tema molto controverso come quello dell’eutanasia. Un ventenne si confronta con la fase terminale della malattia del proprio padre e decide di aiutarlo concretamente nella lotta contro la sofferenza. Attraversa Roma per procurarsi le pasticche necessarie alla “soluzione finale” e va in ospedale per offrirle al padre. Ancorato a pseudo-valori generazionali ha difficoltà ad affrontare la scelta dell’eutanasia o il suo esplicito rifiuto e si rintana, per viltà, nella finzione di non aver capito.

Interpreti: Thomas Wildgruber, Jean Rougeul, Piero Anchisi e le cinture nere di 5° Dan: Park Sun Jae, Park Young Ghil, Park Chun Ung della Federazione Italiana di Taekwon-do – Produzione: Nuovi Schermi – Fotografia: Alberto Grifi – Montaggio: Maria Rosada – Musiche: Sandro Brugnolini

 

Serata realizzata nell’ambito degli eventi legati alla mostra CECILIA MANGINI – VISIONI E PASSIONI. Fotografie 1952-1965 a cura di Carlo Domini e Paolo Pisanelli: https://vimeo.com/218142730