28 settembre – 11 ottobre 2022
GATSBY CAFE’
Case – Contemporary Art Sparkling Event
Fabio Cicuto Exhibit
Opening mercoledì 28 settembre ore 18:00
La ricerca psico-pittorica di Fabio Cicuto, a cura di Gianluca Carchia
28 settembre – 11 ottobre 2022
GATSBY CAFE’
Opening mercoledì 28 settembre ore 18:00
La ricerca psico-pittorica di Fabio Cicuto, a cura di Gianluca Carchia
Un interessante articolo apparso sul sito web roma.wayglo.it che evidenzia come l’Esquilino sia un luogo da visitare anche per chi è appassionato di magia e culti esoterici.
Ecco l’articolo integrale
Si dice spesso che Roma è magica, per la bellezza che promana. Chiunque la visiti, ne rimane affascinato. Tuttavia, la magia nella Capitale si declina anche in un altro senso, più letterale. Esistono, infatti, luoghi avvolti dalla leggenda, che rivelano un volto alternativo della città. Più oscuro, ma anche più accattivante. Ecco, allora, un piccolo itinerario per gli amanti del brivido e del mistero. Passeggeremo per le strade dell’Esquilino, alla scoperta di cinque luoghi magici ed esoterici da non perdere.
![]()
Uno scorcio sul quartiere Esquilino
La Porta Magica di piazza Vittorio
Nei giardini di piazza Vittorio Emanuele c’è un misterioso accesso, custodito da due mostri di pietra. È la Porta Magica o Porta Alchemica, antico ingresso della villa del marchese Massimiliano Savelli Palombara, vissuto a metà del Seicento. Lungo il bianco stipite di travertino sono incisi simboli ed enigmatiche frasi in latino. Leggenda vuole che si tratti della formula segreta per trasformare il piombo in oro, ottenuta dal marchese, appassionato alchimista, da un anonimo pellegrino, suo ospite per una notte.
![]()
La misteriosa porta magica di Piazza Vittorio
L’Auditorium di Mecenate (e il Campus Esquilinus)
Lungo via Merulana, quasi di fronte al teatro Brancaccio, sorge un insolito edificio, coperto da una tettoia. Si tratta del cosiddetto Auditorium di Mecenate, unica struttura visibile dell’antico complesso costruito dal celebre consigliere dell’imperatore Augusto. La costruzione degli Horti di Mecenate in questo sito non è casuale. Serve a cancellare per sempre un luogo tenebroso. Qui, infatti, in epoca antica si estende il Campus Esquilinus, un gigantesco cimitero, che di notte si popola di prostitute e di streghe in cerca di ingredienti per le proprie pozioni. Quella compiuta da Mecenate, di fatto, è una riqualificazione.
![]()
L’Auditorium di Mecenate (e il Campus Esquilinus)
La chiesa dei Santi Vito e Modesto
Curiosa fin dalla sua collocazione, addossata all’Arco di Gallieno, la chiesa dei Santi Vito e Modesto custodisce una reliquia dal nome molto insolito: la pietra scellerata. È un cippo marmoreo che, secondo la leggenda, sarebbe stato utilizzato per tagliare la testa a diversi martiri. Nel Medioevo, gli vengono attribuite anche doti taumaturgiche. Si dice che ingerire la polvere di questa pietra possa metterti al sicuro contro la rabbia dei cani. In verità, questa non è che un’antica stele funeraria dedicata a un certo Elio Terzio Causidico.
![]()
La Chiesa dei Santi Vito e Modesto
La basilica sotterranea di Porta Maggiore
Nel 1917, durante i lavori per la costruzione del viadotto ferroviario della stazione Termini, il terreno cede, rivelando i misteri del sottosuolo. Così viene alla luce la Basilica sotterranea di Porta Maggiore, una struttura rimasta sepolta per secoli, avvolta dall’oblio. Soffitti e pareti sono coperti di splendidi stucchi, che raffigurano scene tratte dal mito, tutte riferite al destino dell’anima, al mondo ultraterreno. Forse, ci troviamo all’interno del tempio di una setta misterica, il luogo di culto dove si riunivano i neopitagorici.
![]()
La Basilica sotterranea di Porta Maggiore
Il tempio di Iside
L’ultima tappa di questo viaggio ci porta alle pendici del colle Oppio, in via Pietro Verri. Di fronte ai nostri occhi si ergono i resti monumentali del tempio di Iside e Serapide, santuario costruito in onore delle divinità orientali, il cui culto si diffonde a Roma intorno al I secolo a.C. Chi segue il loro culto, viene iniziato ai sacri misteri attraverso una serie di riti, che non sono noti ai profani.
![]()
Il Tempio di Iside
27 settembre 2022 ore 20:00
GATSBY CAFE’
27 settembre 2022 ore 19:00
CONTEMPORARY CLUSTE – PALAZZO BRANCACCIO
presentazione del libro di
Simone H. Salvatori
Il monumentale cratere neoattico denominato Vaso Medici, dopo gli accurati restauri degli scorsi anni, è divenuto una delle opere più ammirate all’interno della Galleria degli Uffizi a Firenze. Come tanti altri reperti di epoca romana sparsi per i Musei di mezzo mondo è stato ritrovato nei secoli scorsi all’Esquilino (anche se ridotto in numerosi frammenti) e deve il suo nome al fatto che venne acquistato dalla famiglia Medici nel ‘500 per la loro villa romana e solo nel 1780 venne trasportato a Firenze nel Museo degli Uffizi.
Nel post dell’account Facebook di Ars Europa la storia e le vicissitudini di questa incredibile e bellissima opera d’arte
E per finire una vista in 3D del cratere neoattico. Non solo grazie a questa tecnologia è possibile ammirarlo in tutti i suoi lati e quindi con tutte le sue decorazioni, ma potendolo vedere anche dall’alto è possibile avere un’idea del minuzioso lavoro di ricomposizione e restauro eseguito dai secoli scorsi fino ai giorni nostri
Dal 23 settembre al 9 ottobre 2022
DOMUS AUREA
Dal 23 settembre al 9 ottobre 2022 nove visite guidate in Domus Aurea che culminano nell’esperienza dell’arte performativa nel segno del contemporaneo nella Sala Ottagona.
Moisai 2022. Voci contemporanee in Domus Aurea è un’occasione suggestiva, unica finora e mai sperimentata prima, per immergersi nei luoghi della residenza imperiale che meglio riflettono uno degli aspetti più noti della figura di Nerone, ma raramente indagato: il suo amore per l’Arte. Partendo dai simulacri del ciclo statuario delle Muse, realizzato per l’imperatore e conservato, in frammenti, all’interno della Domus, una visita guidata culmina nell’esperienza dell’arte performativa, coniugata in tutte le sue diverse sfumature e nel segno del contemporaneo.
L’evento, promosso e organizzato dal Parco archeologico del Colosseo con la direzione artistica a cura di PAV, è articolato in nove incontri – in scena dal 23 settembre al 9 ottobre 2022 – ognuno dedicato ad una delle nove Muse del mito, le cui voci sembrano risuonare tra le sale della Domus in una lingua moderna e antica allo stesso tempo. Ogni sera, un nuovo artista libererà il canto di una Musa diversa, facendosi suo portavoce contemporaneo in un gesto antichissimo, sciolto e compiuto negli ambienti della Sala Ottagona, essa stessa straordinaria macchina scenica creata dagli architetti Severo e Celere per rispondere al progetto visionario di Nerone.
Il Programma
23 settembre – Talia, Colei che è festiva
Dialoghi sul cambiamento
di Valerio Aprea
con Valerio Aprea e Alessio Viola
24 settembre – Erato, Colei che provoca desiderio
Venere e Adone
di e con Roberto Latini
25 settembre – Urania, Colei che è celeste
NO RAMA
di Annamaria Ajmone
con Annamaria Ajmone, Marta Capaccioli, Lucrezia Palandri
30 settembre – Clio, Colei che rende celebri
Come una canna sul letto di un fiume – Frammenti dall’epopea di Gilgamesh
di Giovanni Calcagno
con Giovanni Calcagno e Vincenzo Pirrotta
1 ottobre – Melpomene, Colei che canta
Odisseo nostro contemporaneo
di Q Academy
con Graziano Piazza e Viola Graziosi
musiche dal vivo di Stefano Saletti, voce Barbara Eramo
regia Piero Maccarinelli
2 ottobre – Polimnia, Colei che ha molti inni
Alcune coreografie
di Jacopo Jenna
collaborazione e danza Ramona Caia
collaborazione e video Roberto Fassone
7 ottobre – Euterpe, Colei che allieta con il canto
Divenire del tempo trascorso
di e con Lorenzo Letizia e Marlene Kuntz
8 ottobre – Tersicore, Colei che si diletta nella danza
Open Octagon Score. Azione in forma di rito
di Adriana Borriello
con Adriana Borriello, Erika Bravini, Roberto Cherubini, Michael Incarbone, Ilenia Romano, Cinzia Sità
9 ottobre – Calliope, Colei che ha una bella voce
Il quotidiano innamoramento
rito sonoro di e con Mariangela Gualtieri
con la guida di Cesare Ronconi
produzione Teatro Valdoca
con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Comune di Cesena

24 settembre 2022 ore 18,30
CONTEMPORARY CLUSTER – PALAZZO BRANCACCIO
Presentazione del libro
24/09/22 ore 16:00
MERCATO CENTRALE – SPAZIO FARE
Nelle ultime settimane numerosi articoli apparsi sulla carta stampata e sul web hanno messo in risalto lo stato di assoluto degrado e abbandono in cui versa l’ Esquilino e in particolare i portici di uno dei luoghi più rappresentativi e conosciuti del Rione: Piazza Vittorio Emanuele II. Evidentemente la cosa ha suscitato scalpore ma anche interesse tanto che alcuni senatori e senatrici della Repubblica Italiana, nell’Atto di Sindacato Ispettivo n.4-07440 del 20 settembre 2022, hanno chiesto ai Ministri della transizione ecologica, dell’interno, della cultura e della salute di riferire , per quelle che sono le loro competenze, sui problemi dell’assenza di un valido servizio di pulizia dei pavimenti dei portici.
Ecco il testo del documento originale dal sto istituzionale del Senato della Repubblica Italiana
Speriamo che anche all’inizio della prossima legilatura non ci si dimentichi dei problemi dell’ Esquilino ricordando l’importanza che riveste anche n vista del Giubileo del 2025 quando milioni di turisti e pellegrini arriveranno a Roma transitando necessariamente per le vie Rione.
Just another WordPress.com site
"Al tempo la sua arte/ All'arte la sua libertà."
da San Giovanni a Colli Albani
Problemi, notizie ed altro del rione Esquilino di Roma
Notiziario di storia, arte e archeologia (©2010-)
il quotidiano on line di Roma e provincia
Visite guidate ed aperture speciali a Roma
«Certa gente è fatta così, deve spremere ogni opera d’arte fino all’ultima goccia e gridarlo ai quattro venti» (E. Jelinek, "La pianista")
FATTI NON FOSTE A VIVER COME BRUTI, MA PER SEGUIR VIRTUTE E CANOSCENZA
Art'immagine. Arte è immagine! Arte è immagine? Immagine è arte? Immagin'arte, Immaginare è un'arte.
All roads lead to Rome - Alle wegen leiden naar Rome
ROME - THE IMPERIAL FORA: SCHOLARLY RESEARCH & RELATED STUDIES.
Rete Economia Sociale e Solidale
Il blog di EdiLet - Edilazio Letteraria
Ricordi, fotografie e viaggi
Just another WordPress.com site
"Al tempo la sua arte/ All'arte la sua libertà."
da San Giovanni a Colli Albani
Problemi, notizie ed altro del rione Esquilino di Roma
Notiziario di storia, arte e archeologia (©2010-)
il quotidiano on line di Roma e provincia
Visite guidate ed aperture speciali a Roma
«Certa gente è fatta così, deve spremere ogni opera d’arte fino all’ultima goccia e gridarlo ai quattro venti» (E. Jelinek, "La pianista")
FATTI NON FOSTE A VIVER COME BRUTI, MA PER SEGUIR VIRTUTE E CANOSCENZA
Art'immagine. Arte è immagine! Arte è immagine? Immagine è arte? Immagin'arte, Immaginare è un'arte.
All roads lead to Rome - Alle wegen leiden naar Rome
ROME - THE IMPERIAL FORA: SCHOLARLY RESEARCH & RELATED STUDIES.
Rete Economia Sociale e Solidale
Il blog di EdiLet - Edilazio Letteraria
Ricordi, fotografie e viaggi