Per due giorni, da mattina a sera, l’Esquilino si trasforma in un playground dinamico e creativo attraverso una programmazione che accende i riflettori sulle molteplici anime del rione: live e dj set a Piazza Vittorio, mostre diffuse nei luoghi della quotidianità (alimentari, librerie, bar, etc.), open studios di artisti e artigiani, rooftop parties, case private aperte al pubblico, installazioni al Mercato Esquilino, performance sotto i portici, al Giardino di Confucio, a Palazzo Merulana, talk all’Acquario Romano, dj set e stand up comedy nei bar, videoinstallazioni, tour e workshop all’Accademia Costume & Moda e molto altro
All’Esquilino c’è chi vive in condizioni di grande fragilità: persone sole, intrappolate in dipendenze da crack, alcol e altre sostanze.
Non è solo un tema sociale: quando le fragilità restano invisibili e senza risposta, a pagarne il prezzo sono tutte e tutti, con più disagio, più conflitto e più insicurezza nello spazio pubblico.
Noi crediamo che la sicurezza nasca dalla cura. Per questo presentiamo un progetto che mette insieme:
Rete e presa in carico: operatori professionali di strada, psicologi e mediatori che presidiano il rione, accompagnano chi non accede ai servizi a percorsi di salute e presa in carico
Sicurezza partecipata: iniziative pubbliche, incontri e assemblee per affrontare insieme marginalità, dipendenze e disagio
Osservatorio civico: raccolta e analisi dei dati, per capire cosa funziona e restituire i risultati alla cittadinanza e alle Amministrazioni
Dopo il successo travolgente di Famiglia Imbarazzi – Imbarazziamoci Tour, che ha totalizzato 185 repliche e oltre 120.000 biglietti venduti in tutta Italia, Giuseppe Ninno, in arte Mandrake, torna a teatro con un nuovo spettacolo completamente inedito: “Citofonare Casa Imbarazzi”.
Il nuovo tour porta sul palco l’universo comico che ha conquistato milioni di persone sui social e nei teatri italiani, con uno sguardo ancora più ampio e coinvolgente sulla vita quotidiana della famiglia più irriverente del web.
Attraverso situazioni paradossali, dialoghi taglienti e momenti di pura comicità, Mandrake racconta dinamiche familiari, abitudini di tutti i giorni e piccoli grandi imbarazzi che ognuno di noi riconosce immediatamente. Il risultato è uno spettacolo dal ritmo serrato, capace di alternare risate spontanee, osservazioni brillanti e momenti in cui il pubblico si ritrova perfettamente nelle storie raccontate sul palco.
“Citofonare Casa Imbarazzi” è il nuovo capitolo di un racconto che continua a evolversi: nuovi episodi, nuove situazioni e tutta l’energia di uno show pensato per far ridere, sorprendere e coinvolgere il pubblico dall’inizio alla fine.
Palazzo Merulana è lieto di presentare la mostra dell’artista Yuan Gong: The World of the Stage II- Una mostra personale di Yuan Gong a cura di Liliana Liao.
La mostra The World of the Stage II- Una mostra personale di Yuan Gongsi terrà dal 3 ottobre al 1° novembre 2026 a Palazzo Merulana.
La mostra rientra nell’ambito delle iniziative realizzate per la II Edizione della Settimana della Cultura Italia-Cina 2026 (1° ottobre – 5 novembre 2026). Il soggetto capofila del progetto è LIAO – Laboratorio Incontro AsiaOccidente, Associna è uno dei partner della manifestazione.
La Settimana della Cultura Italia-Cina si configura come una piattaforma permanente di cooperazione culturale, nella quale mostre, performance, incontri, attività formative e progettazione condivisa diventano strumenti per favorire la nascita di collaborazioni durature tra istituzioni italiane e cinesi. La manifestazione intende promuovere la costruzione di reti, lo sviluppo di nuove progettualità e il rafforzamento delle relazioni internazionali tra il sistema culturale italiano e quello cinese.
La manifestazione si sviluppa attorno alla collaborazione quindicennale tra l’artista Yuan Gong e la curatrice Liliana Liao, e trova nuovo impulso con la mostra personale The World of the stage inaugurata durante la Biennale di Venezia.
Partendo da Venezia, per Roma hanno concepito un percorso curatoriale articolato in tre progetti complementari: The World of the Stage II, The Birth of the Jester e TheLabyrinth.
The World of the Stage, interpreta il mondo contemporaneo come un palcoscenico nel quale individui, comunità e culture ridefiniscono continuamente la propria identità attraverso il confronto con l’altro. I tre progetti costituiscono i capitoli di un’unica ricerca artistica sviluppata da Yuan Gong e curata da Liliana Liao, che trova nella II Edizione della Settimana della Cultura Italia-Cina il proprio naturale spazio di sviluppo, dialogo e restituzione al pubblico.
Nazra, in arabo “sguardo”, è un festival itinerante e un archivio che usa il cinema come strumento di resistenza culturale per allargare lo sguardo sulla Palestina e dare spazio alle voci di autrici e autori palestinesi.
Saluto di Barbara Bonomi, presidente del Polo Civico Esquilino
“Tutti gli uomini che non sono” è uno spettacolo che ripercorre l’incredibile storia realmente accaduta delle trasformazioni di Paolo in personaggi realmente esistenti. Molti ricordano la straordinaria performance del falso Nicolas Cage, accolto allo stadio con tutti gli onori dal presidente del Milan, seguita nel corso degli anni da molte altre operazioni di trasformismo. Ma quello che pochi sanno è che queste impressionanti performance nascono in conseguenza di alcuni eventi traumatici che Paolo ha subito nel giro di poche settimane, e da cui è uscito attraverso un uso “improprio” del suo mestiere di attore. Ha cominciato infatti a rubare l’identità di persone famose realmente esistenti nella vita reale e all’insaputa di tutti. Una serie di operazioni che ha finito per coinvolgere la sua vita privata investendo la sua numerosa famiglia, e in particolare la relazione con la moglie, figura fondamentale che sarà interpretata da Carolina Di Domenico.
Questo spettacolo è la rappresentazione viva di questa incredibile storia.
I filmati originali e inediti girati da Paolo a documentazione dei suoi “falsi”, in cui si finge, di volta in volta, Nicolas Cage, John Turturro, Marilyn Manson, un capo africano, un cardinale e via dicendo, saranno parte integrante della rappresentazione e daranno vita a una rappresentazione in cui realtà e finzione sono indistinguibili.
Potremmo descrivere “Tutti gli uomini che non sono” come una commedia-verità, di una comicità a tratti esilarante, che ha l’ambizione di sviluppare delle tematiche complesse filtrandole attraverso la costante lente dell’ironia, ma soprattutto una riflessione su quella che percepiamo come “identità”.
NOTA DEL REGISTA
Questo spettacolo nasce da un’esperienza personale realmente vissuta. Per alcuni anni della mia vita, parallelamente al mio lavoro “normale”, mi sono dedicato a fingermi persone realmente esistenti in situazioni reali e all’insaputa di tutti, accumulando molto materiale video che nessuno ha mai visto. Qui lo mostrerò. Ma questo spettacolo racconta anche come è nata questa attività, come si è trasformata nel tempo, e soprattutto le conseguenze che ha avuto sulla mia vita familiare. Ho pensato a lungo su quale destinazione dare alle tante ore di filmati che ho girato in quegli anni. Solo dopo molto tempo ho capito che non volevo soltanto raccontare le mie “imprese”, ma anche parlare della perdita di sé stessi, del gioco dell’attore, della confusione tra vero e falso, e soprattutto delle cose incredibili che possono nascere dal dolore. Perché non c’è condizione più favorevole di quella di chi non ha nulla da perdere per tirar fuori capacità nascoste.
se incredibili che siamo in grado di fare, quando pensiamo di non aver più nulla da perdere.
Nata come tradizione popolare per festeggiare la vendemmia con scampagnate fuori porta, oggi l’ottobrata è soprattutto una scusa perfetta per rimandare ancora un po’ la fine della bella stagione.
E a Palazzo Massimo la bella stagione continua per tutto il mese di ottobre con un programma speciale di visite mattutine, aperture serali ed eventi dedicati alla scoperta delle collezioni e della storia della sede.
Tutti i martedì, giovedì e venerdì dalle 7.30 alle 9.00 Il buongiorno si vede dal…Museo, visite guidate con le archeologhe della sede a museo chiuso comprese nel costo del biglietto.
Sabato 17, 24 e 31 ottobre aperture serali straordinarie a Palazzo Massimo al costo di 5 euro, dalle 19.00 alle 22.30, ultimo ingresso alle 22.00.
di Giovanni Scifoni musiche originali Luciano Di Giandomenico strumenti antichi Luciano Di Giandomenico | Maurizio Picchiò | Stefano Carloncelli una coproduzione Viola Produzioni – Centro di Produzione teatrale | Teatro Carcano distribuzione Mismaonda
Sonate per flauto e basso di autori milanesi del XVIII secolo
Maestri Enrico Casularo (flauto) e Andrea Coen (basso continuo / tastiera)
Musiche e sonate per flauto traverso e basso continuo del Settecento di area milanese e lombarda (con opere di autori come i Sammartini e altri compositori lombardi dell’epoca)
Il Settecento milanese e lombardo ha visto una straordinaria fioritura di musica strumentale e cameristica, in particolare per flauto traverso e basso continuo. Tra i principali autori attivi a Milano o legati a questa tradizione figurano: [1]
Giovanni Battista Sammartini (1700–1775): celebre figura milanese, pioniere dello stile classico e sinfonico.
Giuseppe Ferdinando Brivio (1699–1758): compositore, violinista e direttore d’orchestra attivo a Milano.