Intervento immediato degli agenti del Gruppo SPE (Sicurezza Pubblica Emergenziale) della Polizia Locale di Roma Capitale nel pomeriggio di ieri in zona piazza Vittorio, dove una giovane turista canadese era stata appena rapinata del cellulare.
La pattuglia, mentre era in transito nella piazza, è stata richiamata dai familiari della ragazza, una 20enne canadese, che hanno riferito quanto appena accaduto. Secondo la ricostruzione fornita dalla vittima, due uomini si sarebbero avvicinati alla giovane e uno dei due le avrebbe sfilato il telefono dalla tasca. La ragazza ha reagito tentando di recuperare il cellulare, ma il soggetto l’avrebbe strattonata, facendola cadere a terra, per poi tentare la fuga.
Gli agenti si sono immediatamente accertati delle condizioni della giovane, che, a seguito della caduta, aveva riportato alcuni graffi. La ragazza, rassicurata dagli operanti, ha riferito di non voler ricorrere a cure mediche. Contestualmente, gli agenti hanno raccolto le prime informazioni e avviato immediatamente le attività per rintracciare il responsabile. Gli elementi forniti dalla vittima hanno consentito agli agenti di individuare rapidamente il soggetto, che è stato raggiunto e fermato in breve tempo. Il 57enne, di nazionalità romena e con precedenti penali specifici, è stato successivamente riconosciuto dalla vittima ed è stato arrestato.
Sono ora in corso ulteriori accertamenti da parte della Polizia Locale per individuare il secondo soggetto coinvolto, che avrebbe partecipato alla rapina.
Il Liber Pontificalis menziona, nella biografia di Leone III (795-816), un edificio dedicato al martire Basilide con la seguente espressione Verum etiamet sarta tecta beati Basilidis martyris, sita in Merulana, noviter restauravit. Il presente contributo, a partire dalle fonti testuali, propone la collocazione del suddetto edificio nel contesto topografico romano.
Federico Guidobaldi
San Basilide in Merulana: una chiesa scomparsa della Roma altomedievale e le sue implicazioni topografiche
Dall’account Facebook “Memorie di Roma” un post di Filippo Neri relativo alla storia della famiglia Giustiniani e delle sue numerose proprietà tra cui la tenuta al Laterano
Ma nel 1566 l’isola fu conquistata dai Turchi, molti furono uccisi, altri fuggirono, e loro si ritirarono in Italia. Il figlio di Giuseppe, Vincenzo (1564-1637), e il nipote adottivo Andrea (1605-76), acquistarono altri palazzi vicini e crearono una ricca collezione di opere d’arte, con 1600 pezzi di scultura e molti dipinti, tra cui opere di Caravaggio, Raffaello, Tiziano e Giorgione. Andrea sposò Annamaria Pamphili, nipote di papa Innocenzo X e figlia della famosa Donna Olimpia. Olimpia Giustiniani, figlia di Andrea, fu data in sposa, dopo molte resistenze, a Maffeo Barberini, per confermare la pace tra Pamphili e Barberini, come imposto dalla Francia di Mazzarino. In occasione del matrimonio fu realizzato l’originale Triangolo Barberini, a Palestrina, con la forma dello stemma dei Giustiniani.
I Giustiniani erano diventati tra i principali banchieri della città, il palazzo di Roma venne affrescato dagli Zuccari. Nel 1605 comperarono la tenuta davanti al Laterano, di cui è rimasto il Casino, e acquistarono il feudo di Bassano Romano. Andrea fu nominato principe di Bassano e ne ampliò il grande palazzo, ex castello medioevale degli Anguillara, facendo affrescare gli interni dal Domenichino. Un fidecommesso del 1638 proibì per molto tempo la vendita delle opere.
Ma nell’Ottocento arrivò una forte crisi economica, come per altre famiglie, l’istituto del fidecommesso fu abolito e i discendenti vendettero tutto. Nel 1826 si era estinto il ramo dei Giustiniani di Bassano. Tante opere d’arte andarono in Prussia, altre ai Torlonia, , la tenuta del Laterano fu venduta nel 1803 alla famiglia Massimo. Il palazzo di Bassano passò nel 1854 agli Odescalchi e dal 2003 è dello Stato ed è visitabile. Delle opere arrivate a Berlino alcune furono distrutte dalla guerra, nel 1945, tra cui alcuni Caravaggio. Il palazzo di Roma fu acquistato dai Grazioli nel 1859, che lo affittarono, e poi vendettero, alla Massoneria. Nel 1926 il Governo mise fuorilegge l’Associazione ed espropriò il palazzo.
Lievin Cruyl 1673 Piazza del Laterano (La tenuta Giustiniani in basso a sinistra)
L’immagine in evidenza è un particolre della pianta di Roma del Falda del 1676
La cronaca degli eventi successivi all’incendio del palazzo a via Santa Croce in Greusaleme occupato da Spin Time raccontati da diverse testate giornalistiche