Nel giorno in cui si celebra la dedicazione della Basilica Liberiana, primo santuario mariano dell’Occidente, siamo invitati a unirci in preghiera per onorare la memoria del prodigioso miracolo della neve e rinnovare la nostra filiale devozione a Maria, Salus Populi Romani.
Il programma liturgico
𝐎𝐫𝐞 𝟏𝟎:𝟎𝟎 – Pontificale con rievocazione del miracolo della neve, presieduto da 𝐒. 𝐄𝐦. 𝐢𝐥 𝐂𝐚𝐫𝐝. 𝐑𝐨𝐥𝐚𝐧𝐝𝐚𝐬 𝐌𝐚𝐤𝐫𝐢𝐜𝐤𝐚𝐬, Arciprete della Basilica
𝐎𝐫𝐞 𝟏𝟕:𝟎𝟎 – Canto dei II Vespri con rievocazione del miracolo della neve, presieduti da 𝐒. 𝐄. 𝐌𝐨𝐧𝐬. 𝐄𝐝𝐠𝐚𝐫 𝐏𝐞𝐧̃𝐚 𝐏𝐚𝐫𝐫𝐚, Sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato
𝐎𝐫𝐞 𝟏𝟖:𝟎𝟎 – Celebrazione Eucaristica
Ricordiamo che all’interno della basilica a ricordo della storica nevicata ci sarà il consueto e tradizionale lancio di petali bianchi sopra il baldacchino dell’altare maggiore
Con:Elisa Schlott, Max Riemelt, Alma Hasun, Emma Falck, Olga Von Luckwald, Thea Rasche, Berit Vander, Kriemhild Hamann, Esther Gemsch, Jürgen Wink, Boris Aljinov…
Il ‘miracolo’ della neve d’agosto si ripete anche quest’anno e lo spettacolo si anima di luci, colori e musica. E’ la 42esima edizione del Miracolo della Neve a Roma a Santa Maria Maggiore con una rievocazione storica di ciò che si narra che accadde la notte del 5 agosto del IV secolo, la Vergine Maria apparve in sogno sia a Papa Liberio che a un patrizio romano, chiedendo la costruzione di una chiesa nel luogo dove sarebbe caduta la neve. Al loro risveglio, i due trovarono il colle Esquilino imbiancato, nonostante fosse piena estate.
Per rievocare quel miracolo, dal 1983, ogni 5 agosto, piazza di Santa Maria Maggiore si trasforma in un grande teatro a cielo aperto dove va in scena un’intensa nevicata artificiale tra spettacoli di luci e musica. “Le antiche tradizioni sono la struttura portante della Nazione – spiega all’Adnkronos l’ideatore dello spettacolo l’architetto Cesare Esposito – e la piazza di Santa Maria Maggiore si animerà con luci, bande musicali e il Messia di Handel aprirà il cielo antico dell’Esquilino. E la Fanfara dei Carabinieri, aprirà le celebrazioni con inni e pezzi classici. Ringrazio il sindaco Roberto Gualtieri, l’assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio, il consigliere regionale Fabrizio Ghera e il presidente Regione Lazio Francesco Rocca e tutti gli sponsor che mi hanno sostenuto”.