Sul palco, #FrancescoCicchella ci regala un’esibizione unica, un mix esplosivo di sketch esilaranti, performance indimenticabili e momenti di grande emozione, tutti caratterizzati dal suo inconfondibile talento comico.
Inaugura il 14 maggio a Roma alle ore 18.30 presso lo Studio di Architettura Anzuini & Edalatkhah “Tra Battiti e Segni”, la bipersonale di Davide Cocozza e Igor Grigolettocurata da Velia Littera.
Una mostra caratterizzata da una narrazione artistica complessa e potente, dai linguaggi artistici netti e definiti cha ambedue i protagonisti declinano in modo assolutamente personale
Davide Cocozza mentre al centro della sua visione pop gli animali per spingere lo spettatore a riflettere su quanto il modello antropocentrico abbia allontanato l’uomo dall’ambiente naturale, da quell’ideale di bellezza e purezza che la natura stessa rappresenta. I loro battiti sono la musicalità che regola l’universo, le loro emozioni sono pure, proprio perché regolate dall’istinto. Gli animali oggi sono costretti a “sopravvivere” in un ambiente che l’uomo ha modellato per il suo egoistico ed esclusivo vantaggio; renderli protagonisti significa per Davide Cocozza restituire loro la dignità e la forza della quale sono stati privati.
Igor Grigoletto attraverso il rigore delle sue linee ci invita a guardare noi stessi in modo differente e ad abbandonare ogni sovrastruttura per arrivare all’essenza della nostra anima. E per farlo sviluppa un linguaggio artistico basato sulle linee, sulle rette, su un geometrismo che abbandona l’io e le sue costruzioni per cogliere la struttura più profonda del nostro essere. Le sue linee trasportano lo spettatore in una profonda essenza di ordinata e calma bellezza; il vetro, che è il materiale d’elezione dell’artista, ci guida verso la purezza ed una quanto mai necessaria trasparenza.
Entrambi gli artisti con le loro differenti modalità narrative esprimono il loro j’accuse verso una società che si è sviluppata verticalmente, secondo logiche di supremazia e affermazione incontrastata del proprio ego.
Davide Cocozza e Igor Grigoletto riportano la necessità di una convergenza da parte di tutti su un equilibrio ecologico ed ambientale basato sulla cooperazione e sulla coabitazione, sulla coesistenza di specie diverse, sul rispetto nei confronti dell’elemento naturale, ormai visto solo in termini di spazio utile per una ulteriore conquista o un’ ulteriore cementificazione, e dell’elemento animale, che l’uomo, nel continuo sforzo di addomesticamento, ha snaturato.
Inserita nello spazio ordinato e rigoroso dello studio degli architetti Francesco Anzuini e Sara Edalatkhah, la mostra assume una funzione quasi generativa, l’arte rompe le geometrie architettoniche per aprire spiragli di emozione e di riflessione. Architettura e arte si completano a vicenda. Il progetto si fa più ricco, più profondo, quando lascia entrare la voce dell’arte e l’arte, a sua volta, trova nell’architettura un corpo dentro cui vivere.
Dopo più di dieci anni, con un’identità artistica maturata e sviluppata singolarmente, Katia Follesa e Valeria Graci tornano insieme in questo spettacolo come Katia & Valeria. E’ l’occasione per riportare sul palco i loro personaggi più famosi, ma anche per raccontare le donne che sono diventate, cosa le ha divise e come e perché si sono ritrovate. Tutto ovviamente alla loro maniera, fra confessioni imbarazzanti, rivelazioni inaspettate e colpi di scena. Un corpo di ballo le accompagna in “mini-musical” in cui rievocano ballando e cantando i momenti più significativi della loro carriera come Katia & Valeria. Insomma, Katia Follesa e Valeria Graci come non le avete mai viste e sentite.
di Giulia Silvia Ghia e Alessia Muroni Ramus | Tempesta Editore
La disamina di questi due testi, nel dialogo e confronto con le rispettive autrici, intende fornire un interessante e originale lettura della condizione della donna nel nostro Paese attraverso i secoli, filtrata da media differenti quali la pittura nel caso di Raffaello Sanzio e la televisione nel caso dell’emittente di Stato.
Il libro di Ghia e Muroni Ramos, attraverso la figura di Raffaello Sanzio, illustra – tra gli altri aspetti – anche la condizione della donna nel ‘500. La donna viene rappresentata come simbolo di purezza, bellezza e virtù, ma nella società è intrappolata in un modello statico, dove il suo valore è legato alla castità, alla maternità e all’obbedienza, e anche la sua cultura e la sua educazione diventano meri ornamenti per il marito.
Il libro di Fruci affronta il tema della condizione della donna partendo dal periodo del secondo dopoguerra e del successivo boom economico, quando la Rai (all’epoca EIAR) dà l’avvio nel 1954 alle sue trasmissioni sul territorio nazionale, fino ad oggi. Sono anni in cui le donne, considerate da secoli “angeli del focolare”, entrano ufficialmente nel mondo del lavoro e conquistano lo spazio pubblico, dando inizio a numerose battaglie che, nei decenni successivi, porteranno al riconoscimento di importanti diritti.
Giulia Silvia Ghia, assessore alla Cultura, Scuola, Sport, Politiche Giovanili del I Municipio di Roma dal novembre 2021. Esperta di conservazione e valorizzazione dei beni culturali, nonché di Fundraising, Sponsorizzazioni e Art Bonus. È storica dell’arte e restauratrice diplomata all’ICR di Roma, esperta di produzione artistica seicentesca, curatrice di mostre, autrice di libri, di podcast e video.
Alessia Muroni Ramus, storica dell’arte e ricercatrice indipendente. Iconologa di formazione, si è dedicata in modo particolare agli studi di genere, pubblicando saggi e articoli dedicati alle donne artiste, con specifica attenzione alle tematiche LGBTQ+; i suoi interessi comprendono tuttavia diversi ambiti della storia della cultura e delle arti visive, che vanno dalla storia del giardinaggio a quella del tatuaggio, passando per la storia della moda e altro ancora.
Lorenza Fruci, giornalista e manager della cultura, collabora con la Rai e scrive sul quotidiano Il Mattino. È autrice di “30×70 Se dico donna” in onda su RaiPlay e su Rai 2, ha lavorato per programmi tv e ha pubblicato saggi. È stata anche Assessora alla Crescita Culturale e Delegata alle Pari Opportunità di Roma Capitale e ha collaborato con i Comuni di Siena e Viterbo.
saluti istituzionali Roberta Bocca Alessio Ferrari Angelo-Comneno Walter Cundari
Presentazione della Cinquina Candidata al Premio Strega Saggistica
L’evento, condotto dalla giornalista Eva Giovannini, vedrà sul palco: – Alessandro Aresu, autore di “Geopolitica dell’intelligenza artificiale” | Feltrinelli Editore – Anna Foa, autrice di “Il suicidio di Israele” | Editori Laterza – Vittorio Lingiardi, autore di “Corpo, umano” | Einaudi editore – Simone Pieranni, autore di “2100. Come sarà l’Asia, come saremo noi” | Mondadori – Luigi Zoja, autore di “Narrare l’Italia. Dal vertice del mondo al Novecento” | Bollati Boringhieri editore
Un’iniziativa che testimonia la volontà di valorizzare l’autorialità in questo fondamentale ambito dell’editoria, promuovendo la lettura come strumento essenziale di informazione e riflessione sulle grandi sfide contemporanee.
Saluti istituzionali Marco Maria Sambo | segretario Ordine Architetti Roma Giovani Solimine | presidente Fondazione Maria e Goffredo Bellonci
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Il Premio Strega Saggistica è promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci Liquore Strega Alberti Taobuk – Taormina International Book Festival
In collaborazione con BPER Banca FUIS – Federazione Unitaria Italiana Scrittori Gabinetto G.P. Vieusseux Casa dell’Architettura Ordine Architetti Roma
Francesco De Carlo torna in scena con uno spettacolo di stand up comedy completamente inedito, tutto incentrato sulla storia di Roma Antica. Una sensazionale galoppata nel tempo, dalla fondazione della città alla caduta dell’Impero, attraverso gloria e decadenza, sfarzo imperiale e aneddoti quotidiani. Più di 1000 anni di grandi uomini e piccole debolezze umane, dalla leggenda di Romolo e Remo alla monarchia dei sette re, dai processi di Cicerone al sexgate tra Cesare e Cleopatra, dalle parole di Seneca alla cancel culture su Nerone. Quello che sta accadendo a noi è già accaduto agli antichi romani, che hanno affrontato problemi contemporanei come l’integrazione razziale, la gestione del traffico, la raccolta dei rifiuti e gli scandali sessuali di quegli zozzoni degli imperatori. Hanno sperimentato il populismo, la propaganda, la corruzione. E ancora diritti civili, fake news e bodyshaming. Una civiltà che ha conquistato il mondo ed è crollata in tempi di guerre, pandemie, cambiamento climatico. Perché i Romani non ci hanno lasciato solo il calendario, le strade o le parole che usiamo ancora. Roma è un libro aperto: le pagine saranno un po’ rovinate, ma si sono conservate fino a oggi per mostrarci un passato che non possiamo ignorare, se non vogliamo fare una finaccia. Un viaggio raccontato solo con un microfono e il linguaggio diretto della stand up comedy. Perché la storia di Roma è fondamentale e necessaria, oscena e violenta, ma anche molto divertente. Ed è per questo che ce la racconta un comico. Lo spettacolo è in italiano
Giovanni Veronesi, con il suo inconfondibile stile radiofonico, aprirà ogni serata con un monologo fulminante, introducendo il travolgente Nino Frassica, pronto a infiammare il pubblico con la sua comicità esplosiva. “Non è il puntini puntini puntini Show” è un podcast-show che porta sul palco dell’Ambra Jovinelli l’incontro tra due mondi apparentemente distanti: il sarcasmo pungente di Veronesi e l’umorismo surreale di Frassica. Insieme, daranno vita a un talk show improvvisato, ricco di ospiti sorprendenti e interviste irriverenti. Lo show, diverso ogni sera, ospiterà non solo celebrità del cinema, teatro e letteratura, ma anche personaggi dello sport in cerca di rivalsa, protagonisti di storie di cronaca bizzarre e virtuosi della musica. Gli ospiti verranno coinvolti in un gioco imprevedibile che li metterà alla prova, costretti a chiamare in diretta un contatto estratto a sorte dalla loro rubrica. Lo spettacolo inoltre sarà anche l’occasione per giovani talenti della recitazione di esibirsi e ricevere il giudizio degli ospiti. Risate a crepapelle si alterneranno a momenti di commozione e romanticismo, in un mix esplosivo di emozioni. Frassica e Veronesi, forti della loro lunga amicizia e collaborazione, hanno creato uno spettacolo che promette di divertire il pubblico in modo intelligente e raffinato, senza mai cadere nella volgarità. Lo show è uno sguardo inedito sulla realtà, filtrato attraverso la lente dell’umorismo e dell’ironia.
*Nel corso dell’evento a cui intende partecipare saranno effettuate delle riprese di immagini fotografiche e audio-video. Accedendo all’area intendiamo lei voglia concedere il consenso al trattamento dei suoi dati personali effettuato con tale modalità.
SCALETTA:
Corpo Musicale S. Damiano e Sant’Albino di Brugherio (16:00-16:25) | Istituto Musicale Bonaventura Somma (16:30-16:55) | Corpo Musicale Pietro Cipolla – Città di Corleone (18:00-18:25) | Filarmonica Sangiulianese (18:30-18:55).
Dalle ore 17:00
SCALETTA:
banda di compignano (17:00-17:25) | Corpo Musicale San Giorgio di Casorezzo APS (17:30-17:55).