10/1/25 Presentazione del libro “Manu il Gatto Pallas – La Prevenzione” al Palazzo Merulana

10 genneio 2025 ore 16:00

PALAZZO MERULANA

Presentazione del libro

Manu il Gatto Pallas – La Prevenzione

Palazzo Merulana, sede della Fondazione Elena e Claudio Cerasi, gestito e valorizzato da Coopculture, è lieto di ospitare la presentazione del libro ” Manu il Gatto Pallas- Manu, Pallas’s Cat. La Prevenzione- the Prediction” di Alessandro Vanzo, edito da ArtonWorld Green Luxury.

Venerdì 10 gennaio 2025 alle ore 16.00 Palazzo Merulana ospiterà la presentazione di “Manu il Gatto Pallas- Manu, Pallas’s Cat. La Prevenzione- the Prediction”, libro in formato Upside Down (sottosopra), a metà tra un short storytelling e una graphic novel, che promette di regalare al lettore di tutte le età un’esperienza narrativa unica in un formato innovativo.

Una metà dell’opera è ispirata alla biografia di Manu, il Gatto Pallas, la figura centrale di tutta la narrazione: si tratta di una raccolta di brevi storie che risalgono a otto milioni di anni fa (l’origine presunta della specie cosiddetta Otocolobus manul, gatto di Pallas) ; nella seconda metà  incontriamo un personaggio femminile chiamata Lu, protagonista della narrazione, che usa una mappa visiva per divulgare post sui cambiamenti climatici, per evidenziare la relazione tra gli umani e la biodiversità e per guidare le nuove generazioni in un clima di solidarietà in grado di proteggere tutte le forme di vita. Manu si nasconde dietro alla sua biografia per svelare la struttura simbolica dell’evoluzione umana.

Questo volume presenta nuovi interrogativi sul potere dell’immagine capace di stimolare ogni fascia d’età verso l’amore per la vita. Così Alessandro Vanzo afferma “Il contesto ipotizzato in questo mio primo volume, figlio della trilogia che sto scrivendo, genera la culla simbiotica tra le specie e prevalgono gli scambi del pensiero attraverso le onde vibratorie delle energie mentali. La tecnologia di intelligenza artificiale interagisce con le altre forme di vita, annulla le distanze e ridefinisce i confini tra le specie viventi”.

L’autore Alessandro Vanzo promuove la rivisitazione della visual literacy e il breve testo rimanda all’efficace processo di comunicazione dell’immagine. Il racconto visivo è più potente del racconto tipografico e la narrazione funge da filo conduttore che collega i dati con la visualizzazione.

La comunicazione visiva ha il potere di rendere le informazioni di immediata comprensione e di raggiungere un maggiore numero di persone. Inoltre, restituisce agli eventi il loro valore culturale nell’immediatezza della visione dell’immagine che può essere interpretato come documento visuale.

Le nuove forme d’arte digitale ridefiniscono i confini dell’espressione artistica, portando la comunicazione narrativa verso una interessante evoluzione includendo nuove forme digital innescando nel lettore la curiosità.

Ancora una volta possiamo affermare che l’arte ha creato un ponte per la comunicazione narrativa indipendente.

Green Luxury pubblica questo volume per valorizzare il testo e renderlo speciale in una veste grafica elegante, ma soprattutto si pone al centro di un discorso sostenibile importante poiché come editoria indipendentemente porta avanti soluzioni alternative per la stampa utilizzando carta di riciclo di buona qualità.

L’evento sarà condotto da Carmela Brunetti, Editrice e Direttrice Responsabile di ArtonWorld, e da Alessandro Conte, Direttore Responsabile di Bookreporter.

Evento a partecipazione gratuita fino ad esaurimento posti disponibli

Dal 9 al 12/1/25 “Gramsci Gay” al Teatro Basilica

Dal 9 al 12 Febbraio 2024

TEATRO BASILICA

Gramsci Gay

Uno spettacolo che ci tiene con il fiato sospeso tra passato e presente, tra la Torino del 1920 e un commissariato dei giorni nostri, per esplorare il significato di 𝗶𝗺𝗽𝗲𝗴𝗻𝗼, 𝗱𝗶𝘀𝗶𝗹𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗿𝗶𝗯𝗲𝗹𝗹𝗶𝗼𝗻𝗲.
Un giovane Gramsci in piazza, un vandalo con un acrilico rosso e una domanda universale: 𝗱𝗼𝘃𝗲 𝗰𝗶 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗶 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗶 𝗶𝗱𝗲𝗮𝗹𝗶?
 
Uno spettacolo di 𝗦𝘁𝘂𝗱𝗶𝗼 𝗗𝗼𝗶𝘇
Interpretato da 𝗠𝗮𝘂𝗿𝗼 𝗟𝗮𝗺𝗮𝗻𝘁𝗶𝗮
Drammaturgia di 𝗜𝗮𝗰𝗼𝗽𝗼 𝗚𝗮𝗿𝗱𝗲𝗹𝗹𝗶
Regia di 𝗠𝗮𝘁𝘁𝗲𝗼 𝗚𝗮𝘁𝘁𝗮
Una produzione 𝗔𝗰𝗰𝗮𝗱𝗲𝗺𝗶𝗮 𝗣𝗲𝗿𝗱𝘂𝘁𝗮 / 𝗥𝗼𝗺𝗮𝗴𝗻𝗮 𝗧𝗲𝗮𝘁𝗿𝗶
Tecnica e voce di 𝗠𝗮𝘁𝘁𝗶𝗮 𝗦𝗮𝗿𝘁𝗼𝗻𝗶
Costumi e scene di 𝗚𝗮𝗶𝗮 𝗖𝗿𝗲𝘀𝗽𝗶
 
Giovedì 9, venerdì 10 e sabato 11 gennaio, ore 21:00
Domenica 12 gennaio, ore 16:30
𝗕𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗮𝗹 seguente 𝗹𝗶𝗻𝗸 .
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𝐈𝐍𝐅𝐎
info@teatrobasilica.com
+39 392 9768519

9/1/25 Presentzione del libro “Homo faber, diario di un falegname” all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

9 gennaio 2025 ore 18:00

CASA DELL’ARCHITETTURA – ACQUARIO ROMANO

Presentazione del libro

Homo faber, diario di un falegname

di Alessio Gismondi
Palombi Editori
dialogano con l’autore
Francesco Palombi
Simone Capra
Il Diario di Alessio Gismondi è una riflessione a voce alta sulla funzione preziosa dell’artigianato e delle botteghe che hanno animato il secondo dopoguerra, il simbolo del desiderio e della determinazione degli italiani di ritagliarsi un posto nel mondo, con la generosità di chi ha da offrire un patrimonio ineguagliabile di capacità e creatività, di storia e di cultura che hanno forgiato nei millenni il senso della bellezza e dell’armonia tra l’uomo e la natura.
L’autore ci prende per mano e ci mostra il faber moderno, “colui che ha nelle mani dita corredate di polpastrelli intelligenti”. Le pagine di questo libro rappresentano un mosaico: ogni tassello è essenziale per afferrare l’essenza di una creazione e per comprendere la prospettiva dell’artigiano. La vita quotidiana e la sua attività di falegname sono indissolubilmente intrecciate, non può esserci una senza l’altra. Home faber e diario di un falegname sono due mondi che si fondono e che poggiano sui grandi sentimenti umani.

9/1/25 Presentazione del libro “Un luogo comune” all’Accademia del Costume e della Moda

9 gennaio 2025 ore 18:00

AULA MAGNA DELL’ACCADEMIA DEL COSTUME E DELLA MODA

Presentazione de libro

Un luogo comune

Giovedì 9 gennaio, ore 18:00 presso l’Aula Magna della accademia di Moda e Costume si terrà la presentazione del libro “Un luogo comune” di Maria Federica Mazza, edito da Palombi Editori.
Il Maestro Andrea Viotti, Coordinatore dell’Area Costume, farà da moderatore nella conversazione tra la scrittrice Maria Federica Mazza e la costumista Silvia Aymonino.
Sinossi del libro:
Il testo racconta le storie vere di alcuni abitanti del Rione Esquilino, un quartiere romano noto ma spesso frainteso a causa dei luoghi comuni che lo riguardano. L’autrice, attraverso interviste e testimonianze di persone di diverse nazionalità e background, esplora un mondo complesso e sfaccettato. Le storie raccontate, di artisti, commercianti, attivisti, e persone in difficoltà, si intrecciano con la storia urbana del rione, creando un racconto corale che unisce esperienze individuali e collettive. Tra temi di accoglienza, multiculturalità e rinascita, il libro indaga le trasformazioni sociali e interroga il lettore su se stesso. “Un luogo comune” è più di un libro: è un viaggio che permette all’autrice di ritrovare la propria identità e di scoprire specchi in cui riconoscersi, poiché le storie del rione parlano di ognuno di noi, rivelando la bellezza e la complessità dell’esperienza umana.
Costumista Silvia Aymonino:
Nata a Roma, inizia la sua carriera giovanissima, lavorando al Festival dei Due Mondi e poi alla sartoria Tirelli, dove si specializza in elaborazioni e ricami per il film Il nome della Rosa. Rimane alla Tirelli fino al 1994, collaborando con importanti costumisti. Successivamente, si dedica all’opera lirica come assistente di registi e costumisti di fama internazionale, e partecipa a produzioni cinematografiche. Nel corso della sua carriera, diventa una figura di riferimento nei grandi eventi, lavorando come costumista e costume supervisor per le Cerimonie Olimpiche (Torino 2006, Londra 2012, Sochi 2014, Rio 2016 e Beijing 2022). Nel 2020 vince il Premio Franco Abbiati per i migliori costumi per Agnese di Paër. Ha collaborato con registi come Leo Muscato, Damiano Michieletto e Luca Ronconi.

Dal 7 al 12/1/25 “AMLETO²” al Teatro Ambra Jovinelli

Dal 7 al 12 gennaio 2025

TEATRO AMBRA JOVINELLI

AMLETO²

uno spettacolo di e con Filippo Timi
e con Lucia Mascino, Marina Rocco, Elena Lietti, e Gabriele Brunelli

Produzione Teatro Franco Parenti – Fondazione Teatro della Toscana

Lo spettacolo è molto più di una rivisitazione della tragedia shakespeariana: è un gioco teatrale anarchico, una miscela esplosiva di comicità surreale e dramma intimo, dove la follia creativa di Filippo Timi unita alle incredibili interpretazioni degli attori, trasforma il classico shakespeariano in un cabaret esistenziale, contemporaneo e vibrante, capace di colpire, emozionare e sorprendere.
Il Principe di Danimarca di Timi è folle, vitale, pop, fuori dagli schemi, desideroso di liberarsi di un destino che sembra incombere, Gertrude (Lucia Mascino) diventa una madre feroce capace di scuotere dalle viscere un figlio inerme, Ofelia (Elena Lietti) innamorata e perduta, trova la forza di raccontare il suo dramma negli ultimi attimi prima di annegare; intorno a questi personaggi shakespeariani irrompono il fantasma del padre di Amleto con le sembianze di  Marilyn Monroe (Marina Rocco) e una soubrette in crisi, stanca di combattere per ruoli che la società le impone.

Amleto² segna il ritorno di un gruppo di lavoro – già straordinario 15 anni fa – che si ritrova con un bagaglio di esperienze, collaborazioni e successi che ne hanno arricchito le prospettive e affinato le capacità interpretative. Questo incontro rinnovato non celebra solo un grande successo del passato, ma una vera e propria rigenerazione della sua potenza. Gli attori, con il loro percorso maturato in teatro, cinema e televisione, si rimettono al servizio di un testo che, proprio grazie a loro, viene amplificato ed elevato, trovando nuovi livelli di profondità e vitalità.

Amleto² è stato 15 anni fa il debutto teatrale come regista di Filippo Timi, rivelando fin da subito un talento straordinario. È sorprendente riscoprire oggi come, nonostante fosse alla sua prima esperienza registica, Timi sia riuscito a creare uno spettacolo animato da una forza vitale travolgente e da una libertà espressiva fuori dal comune, sicuramente fuori dagli schemi teatrali.

Nel cast, accanto a Filippo Timi, Lucia Mascino, che, negli ultimi anni si è consolidata come uno dei volti più ricercati del panorama teatrale, cinematografico e televisivo italiano. Oltre al rapporto artistico con Timi (con lui in Romeo e Giulietta, Favola, Don Giovanni, La Sirenetta) vanno ricordate le sue recenti collaborazioni con Serena Sinigaglia, Lucia Calamaro e Filippo Dini con il quale ha vinto il Premio Flaiano 2023 come Migliore attrice per Ghiaccio di Bryony Lavery. La sua carriera include ruoli di successo in serie televisive come I delitti del BarLume, per la quale è stata candidata ai Nastri d’Argento 2022 come Miglior attrice non protagonista e Una mamma imperfetta. Nel cinema ha collaborato con registi importanti e rappresentativi del cinema italiano. Con Francesca Comencini è stata protagonista di Amori che non sanno stare al mondo, per il quale ha vinto il Premio Anna Magnani. Negli ultimi due film di Massimo Venier con Aldo, Giovanni e Giacomo ha confermato la sua versatilità anche nel genere brillante.

Con loro in scena, Marina Rocco ed Elena Lietti.

Marina Rocco, attrice di casa al teatro Franco Parenti, ha collaborato a lungo con Filippo Timi, partecipando a spettacoli come Amleto², Il Don Giovanni. e La Sirenetta.
Sotto la direzione di Andrée Ruth Shammah, è stata protagonista di classici come Gli innamorati di Carlo Goldoni, Una casa di bambola di Ibsen e, recentemente, de La Maria Brasca di Giovanni Testori, spettacolo che ha celebrato il cinquantesimo anniversario della fondazione del teatro.  Per il cinema si ricordano collaborazioni con Woody Allen nel film To Rome with Love, Marco Tullio Giordana in Sanguepazzo e Paolo Virzì in Notti Magiche.

Elena Lietti è stata protagonista negli ultimi anni di produzioni di successo del Teatro Franco Parenti, ha qui collaborato non solo con Filippo Timi ma anche con Andrée Ruth Shammah e Raphael Tobia Vogel, partecipando a spettacoli come Amleto², La Sirenetta, Gli innamorati, Un cuore di vetro in inverno, Il Don Giovanni, Costellazioni, Marjorie Prime, Chi come me. Sul grande schermo invece, tra le sue interpretazioni più note si ricordano Le otto montagne, tratto dall’omonimo libro di successo di Paolo Cognetti, scritto e diretto da Felix van Groeningen e Charlotte Vandermeersch; Siccità di Paolo Virzì, Tre piani e Il sol dell’avvenire di Nanni Moretti e Il Grande giorno di Massimo Venier. 
Opere che le hanno permesso di consolidare la sua presenza nel panorama cinematografico italiano come interprete raffinata e intensa.

Sul palco troviamo anche Gabriele Brunelli, che interpreta il ruolo che nell’edizione storica fu di Luca Pignagnoli. L’attore è diplomato presso la scuola Luca Ronconi del Piccolo Teatro di Milano e ha lavorato in produzioni teatrali di rilievo con la regia di Massimo Popolizio, tra cui L’albergo dei poveri, Uno sguardo dal ponte e M, il figlio del secolo.

 
Orari spettacolo martedì 7, giovedì 9, venerdì 10, sabato 11 gennaio ore 21:00
mercoledì 8 gennaio ore 19:30
domenica 12 gennaio ore 17:00

La tradizione dell’Epifania nella Basilica di Santa Maria Maggiore

Come ogni anno in occasione della festività dell’Epifania pubblichiamo alcune notizie storiche sulla basilica di Santa Maria Maggiore che tra le  basiliche maggiori è quella più legata alla tradizione di questa ricorrenza. Già due anni fa pubblicammo un post sulle rappresentazioni musive all’interno della basilica relative all’adorazione dei Magi interessantissime non solo da un punto di vista artistico ma anche da un punto di vista storico. Ecco l’articolo in questione

Quest’anno riportiamo un articolo apparso sull’account Facebook ufficiale della Basilica che riguarda le figure dei Magi riprodotte nel celeberrimo presepe di Arnolfo di Cambio custodito ora nel rinnovato Museo della basilica.

𝐋’𝐀𝐝𝐨𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐌𝐚𝐠𝐢 𝐝𝐢 𝐀𝐫𝐧𝐨𝐥𝐟𝐨 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐦𝐛𝐢𝐨 – ispirazione e invito a far parte di una scena sacra
L’Adorazione dei Magi di Arnolfo di Cambio, custodita nella Basilica Papale di Santa Maria Maggiore, è considerata il 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐩𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐫𝐭𝐞. Realizzato per l’antico Oratorio del Presepe durante il Pontificato di Niccolò IV (1288-1292), l’opera mette in scena un teatro sacro.
Con il dono dell’oro e dell’incenso, i Magi rimandano alla regalità e al sacerdozio del Bambino, mentre la mirra – un’erba medicinale usata nelle pratiche d’imbalsamazione – simboleggia l’umanità fisica di Gesù, destinato a morire e a essere sepolto.
L’ipotetica ricostruzione del gruppo si basa sul “criterio di visibilità”. Tale tecnica artistica dettaglia solamente le parti visibili allo spettatore da un punto di osservazione predefinito. Ancora oggi si può dedurre che l’obiettivo principale di Arnolfo era il coinvolgimento emotivo dello spettatore. Ciò è evidente in particolare nella figura del Magio inginocchiato che, assumendo una posizione simile a quella dello spettatore, trasporta quest’ultimo verso il gruppo sacro.
Secondo alcuni studiosi, artisti come Botticelli (Adorazione dei Magi, Washington, National Gallery of Art) e Leonardo da Vinci (Adorazione dei Magi, Firenze, Gallerie degli Uffizi) si sono ispirati al gruppo di Santa Maria Maggiore. Essi avrebbero ripreso da Arnolfo la concezione spaziale e, innanzitutto, la figura in primo piano del Magio di spalle, che invita l’osservatore a prendere parte alla scena sacra di Betlemme.
Il gruppo scultoreo è ora esposto in una nuova vetrina nella 𝐒𝐚𝐥𝐚 𝐁𝐞𝐭𝐥𝐞𝐦𝐦𝐞 𝐝’𝐎𝐜𝐜𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 del 𝐏𝐨𝐥𝐨 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐚𝐥𝐞 𝐋𝐢𝐛𝐞𝐫𝐢𝐚𝐧𝐨, visitabile ogni giorno.

5 e 6/1/25 “La notte – Concerto nella magica Notte dell’Epifania” presso la chiesa di Sant’Alfonso all’Esquilino. Prenotazione obbligatoria

5 e 6 gennaio 2025 ore 19:30

CHIESA DI SANT’ALFONSO ALL’ESQUILINO

La Notte

Concerto nella Magica Notte dell’Epifania
Notturni e sogni al chiaro di luna

Sebastaiano Brusco al pianoforte

Un programma per tutti, con pietre miliari e capolavori suggestivi della musica. I due concerti saranno eseguiti su un pianoforte accordato con l’accordatura AUREA a 432 Hz, una rarità! È un’ulteriore ragione per incuriosirsi e venire a godere della musica eseguita con questa caratteristica piacevole e naturale. Condivideremo la bellezza della musica eseguita dal Maestro Sebastiano Brusco.

Il programma prevede la sonata al chiaro di luna di Beethoven e Clair lune di Debussy Notturni di Chopin Studi e Polacche Musiche di Rachmaninov Listz.
L’obiettivo è di raccogliere contributi per realizzare la prossima stagione di concerti. 

Un contributo fondamentale per dare la spinta ad organizzare una nuova stagione di concerti Con musica Classica fruibile per tutti.

Nella locandina il numero di telefono 333 2688926 per prenotare tramite WhatsApp e l’indirizzo e-mail è quello dell’associazione info.ItalMusicArt@Gmail.com

 

5/1/24 “Costruire case… di pan di zenzero” all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura. Prenotazione obbligatoria

5/1/25 ore 16:00

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

Costruire case…di pan di zenzero

Laboratorio per bambini | ore 16.00-17.30 

I bambini devono essere obbligatoriamente accompagnati da un genitore

In attesa della Befana e guidati dai suggerimenti e dalle abili mani della pasticcera e cake designer  Annikka Toni ci divertiremo insieme a costruire casette sì ma di pan di zenzero!

Dopo aver conseguito una laurea in scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Roma e aver lavorato per importanti produzioni cinematografiche oltre che come interior designer, Annikka si è avvicinata al mondo del cake design spinta dalla sua passione per la pasticceria.

Attualmente lavora come docente presso la scuola “A Tavola con lo Chef” e come consulente di pasticceria e cake design.

Evento conclusivo della II edizione del Natale alla Casa 2024, la manifestazione curata dalla Casa dell’Architettura, che anche per quest’anno si svolgerà nella splendida cornice del complesso monumentale dell’Acquario Romano sede dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia.

La manifestazione offrirà 15 giorni di eventi: concerti, esposizioni artistiche, proiezioni e laboratori.

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito

DA SAPERE

gratuito con prenotazione

Guarda il VIDEO per scoprire come completare la tua prenotazione

PRENOTA

5/1/25 #Domenicalmuseo: musei gratis per tutti

Domenica 5 gennaio torna l’appuntamento “Domenica al Museo”, iniziativa che prevede l’ingresso gratuito nei musei, monumenti e parchi archeologici statali, ogni prima domenica del mese.


L’elenco dei luoghi aperti gratuitamente domenica  3 novembre 2024 è in costante aggiornamento, su https://cultura.gov.it/domenicalmuseo

Sempre domenica  5 gennaio

4/1/25 Proiezione del film “Il castello errante di Howl” all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura. Prenotazione obbligatoria

4 gennaio 2025 ore 17:00

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

Proiezione del film

Il castello errante di Hawl

 

La giovane Sophie ha diciotto anni e lavora instancabilmente nel negozio di cappelli che apparteneva a suo padre, ormai defunto. In una delle sue rare uscite, viene importunata da alcuni soldati e salvata dal Mago Howl, uno stregone di rara bellezza e grande fascino, ma che è un po’ smidollato e codardo. La perfida Strega delle Lande, che è invaghita dello stregone e desidera possederne il cuore, gelosa di Sophie la trasforma in una rugosa novantenne. A Sophie non resta che scappare di casa e iniziare a vagare senza meta per terre desolate alla ricerca di chi possa spezzare il maleficio di cui è vittima. Trova riparo nel Castello mobile di Howl e, nascondendogli la sua vera identità, si fa assumere dallo stregone come donna delle pulizie, scoprendo così i segreti del castello e dando nuova vita alla vecchia dimora in cui abitano soltanto il giovane apprendista Markol e Calcifer, il demone del fuoco. Quale destino e quante avventure attendono Sophie prima di poter tornare ad essere quella di prima? Qual è la maledizione di cui è vittima il mago?

Soggetto Diana Wynne Jones (omonimo romanzo)
Regia Hayao Miyazaki
Genere Animazione
Nazione Giappone
Anno 2004

Evento nell’ambito della II edizione del Natale alla Casa 2024, la manifestazione curata dalla Casa dell’Architettura, che anche per quest’anno si svolgerà nella splendida cornice del complesso monumentale dell’Acquario Romano sede dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia.

La manifestazione offrirà 15 giorni di eventi: concerti, esposizioni artistiche, proiezioni e laboratori.

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito

DA SAPERE

Gratuito con prenotazione

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