11 gennaio 2020 “Jazz by Gatsby: Viglione/Creni/Gattone – Gypsy Jazz Trio” al Gatsby Cafè

11 gennaio 2020 – ore 22,00

Gatsby Cafè

Jazz by Gatsby: Viglione/Creni/Gattone – Gypsy Jazz Trio

Il Trio propone un repertorio tratto dalla tradizione jazz degli anni ’30 e ’40 nello stile di Django Reinhardt, il chitarrista gitano che con il suo Hot Club de France ha delineato il suono del jazz francese ed europeo.

I componenti del trio hanno collaborato live e in studio con alcuni dei
maggiori esponenti a livello mondiale del gypsy jazz (jazz manouche), Moreno Viglione con Angelo Debarre e Samson Schmitt, Renato Gattone con Dorado Schmitt e Stochelo Rosenberg, Augusto Creni con Lollo Mayer e Maurizio Geri.

Oltre a standard jazz americani e brani di Django Reinhardt, il trio
esegue anche alcuni valzer musette della tradizione musicale francese. Uno spettacolo che vi trasporterà nelle atmosfere vintage della Parigi degli anni Trenta, divertente e adatto a tutti, che
siano appassionati del genere o neofiti, grazie ai virtuosismi e all’ironia tipica di questo stile.

Moreno Viglione – chitarra manouche.
Augusto Creni – chitarra manouche.
Renato Gattone – contrabbasso.

:: FREE ENTRY ::

10 – 23 gennaio 2020 “Locus Amoenus” Mostra d’arte contemporanea allo Studio Medina

LOCUS AMOENUS – I luoghi dell’anima, presso gli Spazi Espositivi Medina Roma dal 10 Gennaio al 23 Gennaio 2020. Una mostra collettiva che unisce diversi medium e che punta a mettere in relazione diversi luoghi, reali o meno, fisici o no, che appartengono a ciascun artista. L‘exhibition è a cura dello team Medina Roma.

Inaugurazione: Venerdì 10 Gennaio dalle ore 17:00 alle 20:00.

Apertura al pubblico: Lun – Ven 10:00-13:00 e 15:00-19:00.

http://www.medinaroma.com/events/locus-amoenus-i-luoghi-dellanima/

ARTISTI IN MOSTRA:
Gianni Bandinelli
Eleonora Chiarugi – Il CoWo di E
Amani Esseili
Valerio Ferranti
Paul Pashkin
Rosanna Ponti
QiUENi (Jieun Kim) – 김지은
Paola Risa
Mala Waseem (Aesthetic Art Gallery)

LOCUS AMOENUS è un topos della letteratura classica e moderna, significa letteralmente “luogo senza mura”. La maggior parte degli autori lo identificava con quel posto piacevole, quel luogo-nonluogo dove l’anima trovava ristoro e stabilità; il luogo dove i protagonisti delle opere trovavano rifugio dai pericoli, dalle fatiche o dalle pene d’amore. Per Omero il locus amoenus era l’isola di Calipso, per Boccaccio era il luogo dove i personaggi delle novelle trovavano rifugio dalla peste, per Petrarca era la Valchiusa. Il L.A. spesso veniva rappresentato attraverso la metafora della Primavera, o del boschetto, oppure situato nelle vicinanze di un ruscello.

Come nella letteratura, anche nell’arte sono innumerevoli gli artisti che hanno adottato questo topos: per Monet era il giardino di Giverny, Gauguin trovò la sua pace su un’isola della Polinesia, mentre Van Gogh trovava ispirazione solo nella natura. Così dalla pace dell’animo e dalla bellezza di luoghi sono nati grandi capolavori che hanno segnato profondamente la storia dell’arte.

Il progetto mette in correlazione opere figurative ed astratte, di pittura, scultura e fotografia. Ogni artista sperimenterà la possibilità di ricondurre alla memoria e di imprimere visivamente il proprio Locus Amoenus. L’obiettivo è quello di valorizzare e dare voce all’Io più profondo di ogni artista. Mettendo in relazione diversi luoghi, reali o meno, che appartengono a ciascun artista.

http://www.medinaroma.com/events/locus-amoenus-i-luoghi-dellanima/

10 gennaio 2020 “Let’s GatSwing! – Mini Swing Gang Band” al Gatsby Cafè

10 gennaio 2020 – ore 22,00

Gatsby Cafè

Let’s GatSwing! – Mini Swing Gang Band

Prendi due cantanti giovani, belle e cattive, un cantante chitarrista con la passione per i bassi, un folle pianista di ragtime e un batterista che suona anche senza batteria. E poi dagli un obiettivo: trovare e suonare lo Swing… anche quando non c’è! Oltre ai classici dello Swing, Ragtime&Jive, musiche e successi di ogni epoca riletti in chiave Swing…

Alice Albanese Ginammi – Voce
Cecilia Morrone – Voce
Lorenzo Mazzoni – Voce/Chitarra
Andrea Marano – Pianoforte
Daniele Russo – Batteria

:: FREE ENTRY ::

9 gennaio 2020 Serata a sostegno della Campagna di Crowdfunding per “IL PAESE DEGLI UOMINI INTEGRI” di C. Carmosino Mereu all’Apollo 11


in collaborazione con


presenta

giovedì 9 gennaio dalle ore 19.00

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

serata a sostegno della campagna di crowdfunding per
IL PAESE DEGLI UOMINI INTEGRI
(LAND OF UPRIGHT PEOPLE)
un film di Christian Carmosino Mereu

sostieni il crowdfunding

*****

ore 19:00

A PIEDI NUDI
(52′, 2015)

alla presenza del regista
del critico cinematografico ROBERTO SILVESTRI
e del giornalista e documentarista freelance ANDREA DE GEORGIO

Special Guest in collegamento
SAMS’K LEJAH protagonista del film,
musicista e attivista burkinabe

ore 20:00

Aperitivo

ore 21:00

KOBARID [CAPORETTO]
(100′, 2019)

alla presenza del regista

*****

Francia/Italia, 2015, 52 min.

Nell’ottobre 2014 la capitale del Burkina Faso Ouagadougou è il teatro di manifestazioni di massa contro il presidente del Paese, Blaise Compaoré, e il suo tentativo di cambiare la Costituzione in modo da mantenere il potere per altri 15 anni. Come risultato della sua intransigenza, la protesta si trasforma in una insurrezione della durata di 6 giorni e notti e termina con la cacciata del presidente, dopo una dittatura di 27 anni. Un governo di transizione prende il sopravvento e si prepara alle elezioni previste per ottobre 2015. Il regista del film, Christian Carmosino, a Ouagadougou per girare un documentario istituzionale, decide di partecipare alle manifestazioni. Egli diventa testimone oculare degli accadimenti, filmando tutto durante 6 giorni e 6 notti. Così lo spettatore ha l’occasione unica di seguire una rivoluzione in prima linea, potendo osservare il coraggio e la determinazione del popolo burkinabè, che si battono per la fine della dittatura, a piedi e mani nude. Il film segue la rivoluzione attraverso i suoi protagonisti e poi il periodo di transizione attraverso le analisi di esperti e politici, fino al colpo di stato del settembre 2015, (a sole 3 settimane dalle elezioni previste per l’11 ottobre 2015), fortunatamente respinto dall’unione del popolo burkinabè e dall’esercito regolare schierato al suo fianco.

Regia e Riprese: Christian Carmosino – Trattamento: Christian Carmosino, Michel Noll – Montaggio: Isabelle Collin – Musiche originali: Olivier Lafuma – Aiuto Regia: Antonio Oliviero – Animazioni e titoli: embrio.net – Materiali di archivio e mezzi tecnici: Centro Produzione Audiovisivi, Università Roma Tre, Quartier Latin Media – Montaggio del suono e Missaggio: Olivier Lafuma – Amministrazione: Stéphanie Hennequin – Produttori esecutivi: Vito Zagarrio, Michel Noll – Produzione: Productions laterale, CPA – Università Roma Tre in associazione con LCP / Assemblée Nationale, Deutsche Welle, Télévision Suisse italienne, Al Jazeera English Channel, ICTV-SOLFERINO, Quartier Latin Media.

Italia, 2019, 100 min.

Kobarid racconta la guerra, la disfatta, il fallimento delle politiche di potenza, il massacro dei soldati e dei civili e lo fa dando voce alle montagne, ai boschi, alle trincee, alla moltitudine di anonimi soldati che nella lotta per la sopravvivenza non perdono la loro umanità, anzi riscoprono, nella terra di nessuno tra la vita e la morte, il senso di fratellanza e la solidarietà che il delirio nazionalista e bellicista aveva spazzato via. Kobarid è la voce dei senza nome e dei senza voce, dei soldati semplici gettati di fronte alla quotidianità della morte. Kobarid è un inno alla vita, corale, tragico, poetico, in tempo di guerra. La voce di Kobarid è la voce delle tante guerre ancora in corso, è il fiume carsico che interrandosi resiste alla desertificazione della guerra, alla sua tabula rasa. La voce di Kobarid ci racconta che ogni nuovo inizio germoglia nella disfatta.

Regia: Christian Carmosino Mereu – Sceneggiatura: Christian Carmosino Mereu, Marina Margioni – Montaggio: Fabrizio Mambro – Fotografia, Presa diretta, Produzione esecutiva: Christian Carmosino Mereu – Musiche: Svarte Greiner – Montaggio del suono: Riccardo Spagnol – Postproduzione, Color, Supervisione alle musiche: Fabrizio Mambro – Mezzi tecnici: Centro Produzione Audiovisivi – Dipartimento Filosofia, Comunicazione e Spettacolo – Università degli Studi Roma Tre Produzione Christian Carmosino Mereu in associazione con Fabrizio Mambro (Command B), Beppe Leonetti (Incandenza Film), Vito Zagarrio (Università Roma Tre).

il trailer

È l’ottobre 2014, la capitale del Burkina Faso Ouagadougou è teatro di manifestazioni di massa contro una dittatura al potere da 27 anni. Un’insurrezione non armata caccia il dittatore e resiste ad un successivo tentativo di colpo di stato. Nel 2015 il Paese vota liberamente per la prima volta nella sua storia, ma a questa rivoluzione non segue un cambiamento del regime di sfruttamento economico del Paese da parte delle compagnie straniere. Oggi, la debolezza del governo sta favorendo l’avanzamento di Al Qaeda e ISIS, che negli ultimi mesi hanno messo sotto attacco la regione causando migliaia di vittime e centinaia di migliaia di sfollati. Il film segue questo processo nell’arco temporale di cinque anni attraverso la vita quotidiana, fatta di resistenza e lotta, di quattro burkinabè. Un musicista rivoluzionario, un ingegnere candidato alle elezioni, un minatore disoccupato per via del suo impegno politico e una madre in una famiglia povera e numerosa della capitale Ouagadougou. Tutti accomunati da una speranza di cambiamento che si condensa nell’importante scadenza elettorale dell’ottobre 2020.

9 – 12 gennaio 2020 “D. La Principessa Diana e la palpebra di Dio” al Teatro Brancaccino

9 – 12 gennaio 2020

TEATRO BRANCACCINO

Paola Giorgi

D. La Principessa Diana e la palpebra di Dio

di Cesare Catà

Chiara Orlando alla tromba jazz

Regia di Luigi Moretti

Produzione di Bottega Teatro Marche

Maggiori informazioni

 

9 – 12 gennaio 2020 “Perfetta” al Teatro Brancaccio

geppi cucciari in “Perfetta”

9-12 gennaio 2020

TEATRO BRANCACCIO

GEPPI CUCCIARI

PERFETTA

di MATTIA TORRE

Produzione di ITC2000

Maggiori informazioni

 

8 gennaio 2020 “Jazz by Gatsby: Riccardo Fassi New Organ Trio” al Gatsby Cafè

8 Gennaio 2020 – ore 21,30

Gatsby Cafè

Jazz by Gatsby: Riccardo Fassi New Organ Trio

Jazz ad alte temperature con molto groove per un organ trio di grande affiatamento! Composizioni originali e standards arrangiati in modo molto personale per un programma coinvolgente con tre solisti generosi ed appassionati.

Riccardo Fassi New Organ Trio:
– Riccardo Fassi: Hammond, keyboard.
– Torquato Sdrucia: sax baritono-soprano.
– Davide Pettirossi: batteria.

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8 – 19 gennaio 2020 “Ditegli sempre di sì” al Teatro Jovinelli

8 – 19 gennaio 2020

Teatro AMBRA JOVINELLI

DITEGLI SEMPRE DI SI’

Presentato da Elledieffe – La Compagnia di Teatro di Luca De Filippo, Fondazione Teatro della Toscana
Di Eduardo De Filippo
Con
(in ordine di locandina)
Carolina Rosi, Gianfelice Imparato, Edoardo Sorgente, Massimo De Matteo, Federica Altamura, Andrea Cioffi, Nicola Di Pinto, Paola Fulciniti, Viola Forestiero, Vincenzo D’Amato, Gianni Cannavacciuolo, Boris De Paola
Regia Roberto Andò
Scene e Luci Gianni Carluccio
Costumi Francesca Livia Sartori

Maggiori informazioni

I tesori nascosti nel sottosuolo del Rione Esquilino – #5

Un interessantissimo articolo del Prof. Federico Guidobaldi dal titolo:

Horti nominis sui: considerazioni sulla residenza esquilina di Licinio Gallieno e sulla topografia degli Horti nell’area sud-est di Roma

Si tratta di un’analisi storico-topografica sugli antichi Horti che erano situati nella parte est dell’Esquilino (grosso modo via Giolitti e vie limitrofe, dalla Stazione Termini a Porta Maggiore). Inoltre viene trattata con dovizia di particolari storici l’origine del cd. Tempio di Minerva Medica anche alla luce degli ultimi rilievi effettuati in occasione dei recenti lavori di restauro e consolidamento del monumento.

6 gennaio 2020 Una Befana speciale all’Apollo 11

presenta

LA BEFANA ALL’APOLLO 11

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

DOPPIA PROIEZIONE ore 15.30 e ore 17.00

Due film animati tratti dai libri di Julia Donaldson e Axel Scheffle

Dopo il grande successo delle avventure del Gruffalò, La strega Rossella e Bastoncino (distribuiti dalla Cineteca), arrivano due nuovi capolavori animati prodotti dalla Magic Light Pictures e tratti come i precedenti dagli amatissimi libri per l’infanzia scritti da Julia Donaldson e illustrati da Axel Scheffler. Protagonisti questa volta un topo particolarmente dispettoso, un appassionato draghetto e i loro magici amici.

ZOG
27 min.
di Max Lang e Daniel Snaddon

Zog è il drago più perspicace della Dragon School, ma anche il più incline a cacciarsi nei guai. Fortunatamente, una fanciulla misteriosa è sempre pronta a medicare i suoi lividi. La giovane ragazza dovrà aiutare Zog a superare la dura prova che lo attende: catturare una principessa e vincere l’agognata stella d’oro.

IL TOPO BRIGANTE
26 min.
di Jeroen Jaspaert

La vita non è semplice per gli altri animali a causa di un avido topo che attraversa in lungo e in largo il bosco rubando tutto il loro cibo. Ghiotto di panini, biscotti e ogni cosa dolce, il roditore non si ferma davanti a nulla pur di saziare la sua fame. Il brigante avrà finalmente la sua meritata punizione, grazie all’intervento di un’anatra molto furba.

Il trailer

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E PER I PIÙ GRANDICELLI…

ore 18.30

Usa 2019, 119 min.

Girato nell’arco di 8 anni e diventato un caso eclatante al box office americano, arriva anche in Italia il film rivelazione La fattoria dei nostri sogni di John Chester.
Il film racconta l’incredibile storia vera di John e Molly Chester, coppia in fuga dalla città per realizzare il sogno di una vita, quello di costruire dal nulla un’enorme fattoria seguendo i criteri della coltivazione biologica e di una completa sostenibilità ambientale. Tra mille difficoltà, momenti esaltanti e cocenti delusioni, i due protagonisti impareranno a comprendere i ritmi più profondi della natura, fino a riuscire nella loro formidabile impresa.
Uscito a maggio in America in sole 5 sale, grazie al passaparola e alle critiche eccezionali La fattoria dei nostri sogni ha raggiunto ben 285 schermi, scalando la classifica degli incassi e contagiando sempre più spettatori con il suo ottimismo e la sua visione luminosa ma mai banale di Madre Natura.
Oggi Apricot Lane, questo il nome della fattoria, si estende per oltre 200 acri e raccoglie circa 850 animali e 75 varietà di coltivazioni biodinamiche. Dal dicembre 2015 ospita anche Beauden, il primo figlio di John e Molly.

Regia: John Chester – Sceneggiatura: John Chester, Mark Monroe – Fotografia: John Chester, in collaborazione con Mallory Cunningham, Benji Lanpher, Chris Martin, Kyle Romanek – Montaggio: Amy Overbeck- Distribuzione: Teodora Fims

Il trailer

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ore 20.30


Francia, Qatar, Germania, Canada, Turchia, Palestina 2019, 97 min.

Versione Originale sottotitolata in Italiano

ES fugge dalla Palestina in cerca di una patria alternativa, ma si rende conto che la Palestina lo segue come un’ombra. Quella che doveva essere la promessa di una nuova vita si trasforma in una commedia degli errori: non importa quanta strada percorra, da Parigi a New York, c’è sempre qualcosa che gli ricorda casa.
Il premiato regista Elia Suleiman ci regala una saga comica che esplora identità, nazionalità e senso di appartenenza, nella quale ES pone la domanda fondamentale: qual è quel luogo che possiamo veramente chiamare casa?

“L’uomo che trova dolce la sua terra natale è ancora un debole principiante; colui per il quale ogni terra è come quella nativa, è già forte; ma perfetto è colui che sente il mondo intero una terra straniera. L’anima tenera fissa il proprio amore su un solo luogo del mondo; la persona forte ha esteso il proprio amore ad ogni luogo; l’uomo perfetto l’ha estinto.”
Ugo di San Vittore

Regia: Elia Suleiman – Sceneggiatura: Elia Suleiman – Cast: Elia Suleiman, Gael Garcia Bernal, Tarik Kopti, Kareem Ghneim – Fotografia: Sofian El Fani – Montaggio: Véronique Lang – Distribuzione: Academy Two.

Il trailer