Archivi tag: Teatro Brancaccio

10/3/26 “Camicette bianche – Il Musical” al Teatro Brancaccio

10 marzo 2026

TEATRO BRANCACCIO

Camicette bianche – Il Musical

testi, adattamento musicale e regia MARCO SAVATTERI

Liberamente tratto dall’omonimo libro di Ester Rizzo Arrangiamenti e direzione corale Giulia Marciante | Orchestrazioni Enrico M. R. Fallea | Coreografie Giovanni Geraci | Costumi e Accessori Valentina Pollicino | Videoproiezioni Leonardo Bruno | Scenografie Vella Scenography | Direzione di Produzione Giuditta Bonelli  | Produzione esecutiva Niccolò Petitto

produzione Savatteri Produzioni e Teatro Pirandello

Un musical per risvegliare le coscienze attraverso una storia tutta italiana di primo Novecento: è “Camicette Bianche – il musical”, il cui testo, adattamento musicale e regia sono a firma di Marco Savatteri. Un’opera originale e fortemente corale, che omaggia gli albori del percorso di lotta per i diritti delle donne e che celebra il ricordo dei nostri emigrati, raccontati dalla vicenda di cronaca realmente accaduta a Clotilde Terranova, una delle tante storie che si incontranonel saggio “Camicette bianche. Oltre l’8 marzo”, scritto da Ester Rizzo per Navarra Editore. La tragedia moderna delle sartine siciliane morte in fabbrica, che oggi diventa il cuore della narrazione scenica fatta dal regista, a cura di Savatteri Produzioni eTeatro Pirandello, con la produzione esecutiva di ENPI Entertainment

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8/3/26 “Diario di un trapezista” al Teatro Brancaccio

8 marzo 2026

TEATRO BRANCACCIO

Sigfrido Ranucci

Diario di un trapezista

 

“Il Diario di un Trapezista” è la presentazione teatrale che racconta un Sigfrido segreto, parallelo a quello che siete abituati a vedere in onda, che per realizzare le inchieste ha dovuto fare delle scelte, anche in pochi secondi, che hanno condizionato per sempre la sua vita. “Ho imparato che a definire il destino di una persona non sono tanto le sue qualità, quanto le sue scelte. Anche quelle che non fa. Ci sono persone che con la loro presenza e le loro scelte, pur rimanendo nell’ombra, sono state determinanti per la realizzazione delle mie inchieste, persone che sembrano uscite da un romanzo. C’è un vagabondo che mi aiuta a realizzare lo scoop internazionale più importante della storia della Rai, quello sui bombardamenti di Falluja, dove gli Stati Uniti hanno utilizzato l’agente chimico fosforo bianco. Poi un tassista che mi fa ritrovare la pinacoteca di Tanzi, decine di capolavori del valore di milioni di euro che erano sfuggiti alle indagini di due procure e dell’agenzia di investigazione internazionale più importante del mondo, la Krol. Una producer svizzera che passa le notti insonni a salvare i rospi, e che mi ha salvato dal trappolone di un politico che mi aveva fatto spiare per bloccare la mia inchiesta sulla sua amministrazione e stroncare la mia carriera. C’è una vicepreside di una scuola che mi ha aiutato a realizzare un’inchiesta sul traffico di armi e un rapinatore pugliese che ha assistito all’ordine di uccidermi da parte della mafia. Poi c’è la professoressa che ha ripreso il misterioso incontro tra il senatore Matteo Renzi e l’ex 007 Marco Mancini in un autogrill. Infine, c’è Lavinia una bodyguard che mi ha aiutato a sventare il progetto di alcuni politici di sostituirmi alla conduzione di #Report. Ho maturato la convinzione che tutte le persone che ho incontrato nella mia vita hanno avuto un compito, coloro che sono andate via è perché quel compito l’avevano portato a termine. Tutte si sono portate via un pezzo di me e mi hanno insegnato qualcosa, alcune anche a non essere come loro.”

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7/3/26 “Emiliano Luccisano – Matti da legare” al Teatro Brancaccio

7 marzo 2026

TEATRO BRANCACCIO

Emiliano Luccisano

Matti da legare

Produzione Opera 

Io vi dico che non siamo normali. Eh lo so, non è una novità, ma qualcuno doveva pur dirlo… Che poi forse non lo siamo mai stati, ma ultimamente si vede parecchio. La nostra non è più una vita, è un valzer di patologie che si scontrano su una pista da ballo troppo stretta. In compenso non siamo più soli: con noi a braccetto ci sono l’ansia, il fastidio, il rancore, il sonno e un sacco di altri amici che ci fanno fare le cose strane.

Ormai non siamo altro che un apostrofo rosa tra le parole “lasciame perde”. Da dentro ci sembra tutto normale, ma visti da fuori come siamo? Venite a specchiarvi con il nuovo spettacolo di Emiliano Luccisano, perché in fondo siamo tutti… matti da legare

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Dal 18 al 22 /2/26 ” Ogni promessa è debito” al Teatro Brancaccio

Dal 18 al 22 febbraio 2026

TEATRO BRANCACCIO

Vincenzo Salemme

Ogni promessa è debito

produzione Chi è di scena
organizzazione e distribuzione Ventidieci | Stefano Francioni Produzioni.

“Il voto religioso, la promessa di donare una cospicua cifra in danaro alla Santa protettrice del proprio paese, valgono comunque, anche se fatti da un sonnambulo in dormiveglia? È proprio quello che accade a Benedetto Croce, proprietario di una piccola pizzeria sulla spiaggia di Bacoli. L’uomo, a bordo di una barca, finisce sugli scogli, ritrovandosi disperso in mare insieme ai suoi figli e al suo cameriere di sala. Privo di sensi, per un colpo in testa, durante l’incidente, riesce a rivolgersi a Sant’Anna e lancia un messaggio alla radio di bordo: “vi prego, se venite a salvarci, io faccio un voto a Sant’Anna, prometto di donare 5.557.382 euro e 60 centesimi!” Una barca raccoglie il suo appello e li soccorre. Il fatto è che Benedetto Croce, una volta risvegliatosi dallo svenimento, non ricorda proprio nulla di tutto questo. Ma, una volta tornato a casa, tutti gli chiedono di quel voto. I figli vogliono sapere se il loro papà, vedovo e pieno di debiti, possegga davvero tutti quei soldi e gli altri, dal sindaco al parroco della chiesa di sant’Anna, dai soccorritori, al fratello Gaetano, dalla banca ai dipendenti in attesa degli stipendi arretrati, perché vantano diritti su quella donazione. Nessuno, insomma, pare voglia tenere in conto che il pover’uomo, ha fatto sì un voto a Sant’Anna, ma lo ha fatto mentre dormiva e quindi non in piena e lucida coscienza. Ma la domanda vera è: perché, seppure da sonnambulo, decidere di donare una cifra così alta e soprattutto così precisa al centesimo? Questi soldi esistono o sono solo il frutto di una inspiegabile e oscura spinta dell’inconscio? Come farà Benedetto a districarsi fra tutte queste domande? Soprattutto come farà a sottrarsi alla regola non scritta nel codice legale, ma in quello dell’etica popolare che ci obbliga a rispettare le promesse solenni perché come sappiamo bene “ogni promessa è debito!!?

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Dal 22/1 all’1/2/26 “Anastasia – Il Musical” al Teatro Brancaccio

Dal 22 gennaio all’1 febbraio 2026

TEATRO BRANCACCIO

Anastasia – Il Musical

 

libretto di Terrence McNally | Musiche di Stephen Flaherty | parole di Lynn Ahrens | Traduzione e adattamento delle parole delle canzoni Franco Travaglio | Parole delle canzoni del film d’animazione Ernesto Brancucci

ANASTASIA IL MUSICAL SI ISPIRA AL FILM DISTRIBUITO DALLA TWENTIETH CENTURY FOX MOTION PICTURES PER ACCORDO SPECIALE CON BUENA VISTA THEATRICAL E DALL’OPERA TEATRALE DI MARCELLE MAURETTE ADATTATA DA GUY BOLTON ANASTASIA È PRESENTATO IN ACCORDO CON CONCORD THEATRICALS LTD

CHIARA VECCHI Regia Associata & Coreografie | FRANCO TRAVAGLIO Traduzione E Adattamento Delle Parole Delle Canzoni | GIOVANNI MARIA LORI Supervisione Musicale | CLARA ABBRUZZESE Scenografie | CARLA RICOTTI Costumi, Acconciature, Trucco | VALERIO TIBERI  Disegno Luci | POTI MARTIN Disegno Fonico | PAOLO CARTA Illusioni & Effetti Speciali | DOUG BESTERMAN Orchestrazioni Originali | ELISA FAGA’ Vocal Coach/Direzione Vocale

Regia e scenografie di FEDERICO BELLONE

La storia della piccola principessa è stata oggetto di numerosi film, a partire dal classico con Ingrid Bergman nel ruolo di Anastasia e Yul Brynner in quello del generale Bunin, versione realistica del Dimitri animato. Il film del 1956 e diretto da Anatole Litvak, valse l’Oscar alla Bergman come Miglior Attrice Protagonista.
Mentre è del 1997 il film d’animazione, diretto e prodotto da Don Bluth e Gary Goldman e distribuito dalla 20th Century Fox. La pellicola cinematografica è stata accolta con grande entusiasmo sia dal pubblico che dalla critica che ne ha peraltro elogiato le esibizioni vocali e la colonna sonora.
La storia si ispira alla leggenda della Granduchessa Anastasia Nikolaevna di Russia. È il 1916 e da San Pietroburgo ha inizio l’incredibile avventura della principessa Anastasia, la giovane figlia di Nicola II, ultimo zar di Russia. Sono gli anni della Rivoluzione Russa che infuoca le piazze e gli animi del popolo e che segnerà presto la tragica fine delle atmosfere scintillanti delle feste di palazzo e dell’intera dinastia dei Romanov. Sopravvivono agli assalti l’imperatrice madre e la giovane nipote Anastasia.
Qualche anno più tardi, ritroviamo Anya, ormai giovane donna senza famiglia né ricordi, pronta ad intraprendere il suo personale viaggio lontano dall’orfanotrofio in cui è cresciuta, sulla strada che la porterà a Parigi, verso il sogno di scoprire la propria identità e soprattutto verso l’amore. Lungo il suo viaggio, Anya incontra Dimitri ed il suo amico Vlad, due simpatici truffatori alla ricerca di una sosia della principessa da presentare all’imperatrice madre in cambio di 10.000 rubli; insieme si recano a Parigi per reclamare l’eredità che spetta di diritto alla principessa Anastasia.

 

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17 e 18/1/26 “Intanto ti calmi” al Teatro Brancaccio

17 e 18 genneio 2026

TEATRO BRANCACCIO

Beatrice Arnera

Intanto ti calmi

RB SPETTACOLI 

Regia di GIULIA FIUME

Beatrice Arnera torna sul palco più agguerrita che mai con il nuovo spettacolo “Intanto ti calmi“. La frase che si sente ripetere di più su base quotidiana. Uno spettacolo originale che mescola i toni della stand up comedy a quelli della prosa, con interventi musicali performati dal vivo ed una buona dose di strafottenza. La paura della morte, la brutalità dell’amicizia, il sesso ed altre disgrazie.
 

 

14/1/26 Marco Travaglio “Cornuti e contenti” al Teatro Brancaccio

14 gennaio 2026

TEATRO BRANCACCIO

Marco Travaglio

Cornuti e contenti

Ma non sarà anche colpa nostra?

«Nel mio nuovo spettacolo, sempre col linguaggio satirico che ci fa sorridere amaramente anche delle cose più serie e tragiche, offro agli spettatori un manuale di autodifesa per provare a invertire la rotta dal basso. E per smetterla di essere un popolo di cornuti contenti»

A grande richiesta nuova data, dopo quella del 14 gennaio, al Teatro Brancaccio di Roma per Marco Travaglio, con il nuovo spettacolo, “Cornuti e Contenti. Ma non sarà anche colpa nostra?”. La nuova data il 9 aprile, organizzata da Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci. Lo spettacolo è prodotto da Loft Produzioni S.r.l. Dopo aver denunciato tante volte la mala-politica e la mala-informazione, penso che sia venuto il momento di guardarci allo specchio e cercare le nostre magagne. Perché milioni di italiani votano sempre per chi poi li tradisce, o addirittura li ha già traditi e si propone di rifarlo? Perché milioni di persone premiano, dalla carta stampata ai social, dalla televisione alla radio, quei media e quei programmi che sfornano sistematicamente bufale e bugie? Se veniamo continuamente truffati da politici pessimi e/o incapaci è anche perché li votiamo anziché lasciarli senza un seggio e costringerli ad andare a lavorare: come se godessimo ad affidare la soluzione dei nostri problemi a chi ne è la causa. Se veniamo continuamente disinformati e manipolati è perché non ci ribelliamo a chi prende in giro, lasciando certi giornali in edicola, certi siti e certi social senza like, certi programmi in tv e in radio senza audience. Finché avranno successo, continueranno a truffarci. Anche su questioni drammatiche, come la guerra mondiale in cui ci stanno trascinando e la fine dell’indipendenza della magistratura che vogliono farci inghiottire nel referendum sulla separazione delle carriere (a cui sarà dedicato un capitolo del recital per chiarire con parole semplici di che si tratta). E come l’astensione, che molti italiani scambiano per un’estrema forma di ribellione al Sistema, mentre ne è l’assicurazione sulla vita (ad astenersi sono gli elettori liberi e dunque incazzati che potrebbero cambiare tutto, mentre i voti di scambio e di abitudine continuano ad arrivare, per la gioia di chi non vuole cambiare nulla). (Marco Travaglio)

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Dall’11/12/25 all’11/1/26 “50 anni e non sentirli” Mostra “Aggiungi un posto a tavola” al Teatro Brancaccio

Dall’11 dicembre 2025 all’11 gennaio 2026

FOYER TEATRO BRANCACCIO

50 anni e non sentirli

Mostra 

Aggiungi un posto a tavola
La mostra “50 anni e non sentirli”, allestita nel foyer del Teatro Brancaccio celebra i 50 anni di Aggiungi un posto a tavola, un viaggio che ripercorre, dal 1974 al 2025, la storia di uno degli spettacoli teatrali più iconici ed amati di sempre.

Attraverso immagini, video e materiali esclusivi, il percorso espositivo offre uno sguardo approfondito non solo sull’opera, ma anche sugli autori e gli artisti, che l’hanno resa possibile:

Appena entrati nel teatro, i visitatori faranno un vero e proprio salto temporale dal 1974 al 2024, attraverso una selezione di fotografie che raccontano i 50 anni di storia dello spettacolo, immergendoli immediatamente nell’atmosfera unica di Aggiungi un posto a tavola anche grazie all’istallazione di monitor e “docce sonore”.

La sezione dedicata agli autori permetterà di scoprire il lato più intimo e personale di coloro che hanno ideato questa commedia musicale. I visitatori potranno leggere e ascoltare, attraverso una voce narrante, le testimonianze esclusive degli eredi che svelano curiosità, ricordi e dettagli inediti sul processo creativo e sulla vita degli autori:

    • Gioia Ulloa per Pietro Garinei

    • Marco Giovannini per Sandro Giovannini

    • Jacopo Fiastri per Jaja Fiastri

    • Mariapaola Trovajoli per Armando Trovajoli

    • Tiziana Rotunno per Giulio Coltellacci

    • Luca Gregori per Gino Landi.


Nel secondo foyer i visitatori troveranno uno spazio dedicato agli oggetti e ai costumi dello spettacolo, tra cui l’organo originale suonato da Johnny Dorelli nella prima edizione del 1974.

Un grande pannello espositivo racconterà con fotografie storiche e attuali le otto edizioni di Aggiungi un posto a tavola dal 1974 al 2024, seguendo la linea del tempo.

La storia dello spettacolo verrà raccontata attraverso interviste, video e fotografie su cinque monitor posizionati nel foyer:

    • La prima edizione del 1974 ed un’intervista esclusiva a Johnny Dorelli del 2024

    • Gli autori: Pietro Garinei, Sandro Giovannini, Jaja Fiastri, Armando Trovajoli, Giulio Coltellacci e Gino Landi.

    • Le edizioni dal 1977 al 2013

    • Le edizioni dal 2017 al 2024 – prodotte da Viola Produzioni

    • Le edizioni di nel mondo


Ogni spettatore avrà inoltre l’opportunità di contribuire alla storia dello spettacolo condividendo ricordi ed emozioni personali che arricchiranno l’esposizione con testimonianze autentiche.

Le foto utilizzate sono di:

– Edizioni 1974 / 1977 / 1990 ph. GUGLIELMO COLUZZI
– Edizioni 2002 / 2009 ph. MUSACCHIO E IANNIELLO
– Edizione 2013 ph. VINCENZO FEDECOSTANTE
– Edizione 2017- 2022 ph. TOMMASO LE PERA / MASSIMILIANO FUSCO
– Edizione 2024 ph. CHIARA LUCARELLI

22 e 23/12/25 “Il Babysitter” al Teatro Brancaccio

22 e 23 dicembre 225 

TEATRO BRANCACCIO

Il Babysitter
Quando diventerai piccolo capirai

Cosa accadrebbe se Paolo Ruffini, mentre sta per iniziare il suo one man show, fosse interrotto da un bambino che si è perso?

Beh, accadrebbe che Paolo, dopo aver rintracciato i suoi genitori dovrebbe occuparsi di lui, aspettando che vengano a riprenderlo, trasformandosi così in un improbabile babysitter!

Ecco che l’artista cerca di distrarlo e di intrattenerlo per ingannare l’attesa, con una sequela di giochi ed espedienti, che trovano la complicità del pubblico, e si snodano in una sequela di gag esilaranti dal ritmo serrato.

Paolo e il suo ospite inaspettato si troveranno a dialogare sui grandi temi del mondo dell’infanzia e quello dell’età adulta, dal potere della fantasia alle grandi responsabilità, dalle cose che i “grandi” hanno dimenticato alla libertà che cresce con gli anni.

Tra leggerezza e divertimento lo spettacolo si concede qualche momento poetico, di quelli che solo le riflessioni sorprendenti di un bambino possono regalare.

Le poltrone del teatro diventano i sedili di una macchina del tempo, per viaggiare tra passato e futuro e re-imparare le cose che solo i “piccoli” sanno.

Il Babysitter è il primo one man show e mezzo, scandito da comicità e improvvisazione, che riporta il pubblico ad essere bambino per una sera, ricordando quanto sia importante non smettere mai di giocare.

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Dall’11/12/25 al 11/1/26 “Aggiungi un posto a tavola” al Teatro Brancaccio

Dall’11 dicembre 2025 all’11 gennaio 2026

TEATRO BRANCACCIO

GIOVANNI SCIFONI | SPECIAL GUEST LORELLA CUCCARINI

Aggiungi un posto a tavola

ALESSANDRO LONGOBARDI Presenta Una produzione Viola Produzioni Srl

Commedia musicale di  GARINEI E GIOVANNINI
Scritta con  JAJA FIASTRI
Liberamente ispirata a  “AFTER ME THE DELUGE”  DI  DAVID FORREST
Musiche di  ARMANDO TROVAJOLI

GIOVANNI SCIFONI – Don Silvestro
Special Guest  LORELLA CUCCARINI – Consolazione
MARCO SIMEOLI – Sindaco Crispino
SOFIA PANIZZI Clementina
FRANCESCO ZACCARO – Toto
FRANCESCA NUNZI Ortensia
“La Voce di Lassú” è di  ENZO GARINEI

 

Regia originale di PIETRO GARINEI e SANDRO GIOVANNINI ripresa teatrale di MARCO SIMEOLI

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