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Papa Francesco a Santa Maria Maggiore

Papa Franceso I
Papa Franceso I

La prima uscita del neoletto Papa Francesco  sarà molto probabilbente domani 14 marzo a Santa Maria Maggiore nel rione Esquilino . Maggiori notizie e informazioni su orari e probabili deviazioni dei mezzi pubblici le daremo appena possibile aggiornando questa pagina e sul nostro account twitter @blogesquilino.

La visita è stata effettuata oggi 14 marzo, di prima mattina e dopo una mezz’ora di preghiera il Santo Padre è uscito dalla porta absidale della basilica che è situata a piazza dell’Esquilino dribblando fotografi, cineoperatori e giornalisti. Per cui traffco regolare e nessuna deviazione di mezzi pubblici.

Alcune immagini di questo storico evento

Buon Natale 2012

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Lo scorso anno formulammo gli auguri di buon Natale pubblicando  la storia della parola “Strenna” che trae le sue origini da un fatto accaduto sul colle Esquilino addirittura all’epoca di Romolo e Tito Tazio. Quest’anno spiegheremo come un’altra parola che viene utilizzata molto spesso in questo periodo ha origine anch’essa nel nostro bellissimo ma spesso bistrattato rione . Ci viene in aiuto un interessante articolo di Vittorio Polito apparso sul Giornale di Puglia l’11 dicembre scorso.

Il presepio è quella rappresentazione della nascita di Gesù  che si fa nelle chiese e nelle case durante le feste natalizie e che riproduce scenicamente la Natività e l’Adorazione dei Magi. La diffusione del presepio è dovuta ai Francescani, ai Domenicani ed in seguito ai Gesuiti, da un’idea di San Francesco dalla quale ebbe origine il famoso presepio di Greccio.

In base a quanto riferisce l’evangelista Luca, Gesù nacque in una stalla, o comunque in un luogo destinato al ricovero degli animali. E infatti la parola “Presepio” deriva etimologicamente dal verbo latino praesepire per cui assume il significato odierno di mangiatoia, greppia.
Il termine pare comparso per la prima volta a proposito della basilica Mariana dell’Esquilino, Santa Maria Maggiore, chiamata sin dal VII secolo “Sancta Maria ad praesepe”, in quanto in tale epoca, secondo la tradizione, vi furono traslate le reliquie della Sacra Culla.

Dalla voce del basso latino “cripia” invece, traducibile egualmente come mangiatoia, derivano i termini “crechè”, “crib”, “krippe”, “krubba”, che indicano il Presepio rispettivamente nelle lingue francese, inglese, tedesco e svedese. Allo stesso modo, in Polonia si parla di “szopka” e in Russia di “wertep”, termini aventi sempre il significato di greppia.

L’Enciclopedia dello Spettacolo definisce il Presepio come la rappresentazione plastica, tridimensionale della nascita di Gesù, realizzata con figure mobili spostabili secondo il senso artistico del costruttore. Insomma il presepio è come un teatro in quanto, analogamente a quest’ultimo, è teso a rendere attuale e reale un avvenimento remoto nel tempo e nello spazio.

Dal 1289, anno in cui Arnolfo di Cambio scolpì le sue statue per la basilica di Santa Maria Maggiore (vedi), quella che è considerata la prima rappresentazione del Presepio, bisognerà attendere quasi tre secoli per aver notizie certe, fondate su documenti probanti, circa l’esistenza di Presepi a Roma, e precisamente il 1581, quando il francescano spagnolo Juan Francisco Nuno, che aveva avuto l’incarico di condurre una ricerca sui conventi romani, riferisce come il Presepio venisse regolarmente allestito nei monasteri e nelle chiese e, come soprattutto quello dell’Aracœli, richiamasse una gran folla di fedeli, con la statua del Santo Bambino intagliata, secondo la tradizione, da un anonimo frate francescano in un tronco di ulivo del Getsemani.

Da allora, come avvenne a Napoli, a Genova e in Sicilia, il Presepio dalle chiese si diffuse alle case patrizie, con costruzioni artificiose e spettacolari il cui fine, in obbedienza ai canoni estetici barocchi, era quello di meravigliare, più che di edificare, e alla cui realizzazione parteciparono artisti eminenti (Bernini ne allestì uno per il principe Barberini).
Al ’700 appartengono il Presepio delle Clarisse di San Lorenzo, costituito da cinque grandi statue, quelli di Santa Maria in Trastevere e delle Benedettine del Monastero di Santa Cecilia (continua).

Giungano i nostri più sinceri auguri di

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Buon Natale !

15 agosto : Rievocazione del miracolo della neve a Santa Maria Maggiore

Ricordiamo che mercoledì 15 agosto ci sarà la rievocazione del miracolo della neve  avvenuto il 5 agosto del 358 d.C. sul colle Esquilino rinviata per causa di forza maggiore. Uno spettacolo di luci e musiche dalle 21 alle 24 che culminerà con la suggestiva nevicata artificiale nel piazzale antistante la basilica.

In occasione della rievocazione, dalle 20.30 di mercoledì sera la piazza sarà chiusa al traffico così come via Esquilino, via Liberiana, via Carlo Alberto e via Merulana, nel tratto compreso tra piazza Santa Maria Maggiore e largo Brancaccio. Sette linee di trasporto pubblico (16, 70, 71, 360, 590, 649 e 714) saranno deviate su percorsi alternativi

Rinviata la “nevicata” a Santa Maria Maggiore

Per causa di forza maggiore (è stato rubato il camion contenente le attrezzature per la nevicata e gli effetti speciali di luce) la rievocazione della nevicata del 5 agosto sul colle Esquilino che si doveva svolere davanti alla basilica di Santa Maria Maggiore questa sera dalle 21 alle 24 è stata rinviata al 15 agosto.

5 agosto : Rievocazione del miracolo della neve a Santa Maria Maggiore

Domenica 5 agosto rievocazione del miracolo della neve  avvenuto il 5 agosto del 358 d.C. sul colle Esquilino. Oltre allo spettacolo di luci e musiche dalle 21 alle 24 che culminerà con la suggestiva nevicata artificiale nel piazzale antistante la basilica, ricordiamo anche le celebrazioni liturgiche all’interno alle 10,00 e alle 17,00 con la particolare cascata di petali di rose bianche dalla cupola.

In occasione della rievocazione, dalle 20.30 di domenica sera la piazza sarà chiusa al traffico così come via Esquilino, via Liberiana, via Carlo Alberto e via Merulana, nel tratto compreso tra piazza Santa Maria Maggiore e largo Brancaccio. Sette linee di trasporto pubblico (16, 70, 71, 360, 590, 649 e 714) saranno deviate su percorsi alternativi

Madonna della Neve

Il 5 Agosto, come ogni anno, ci sarà la rievocazione del miracolo avvenuto in questa giornata nel 358 d.C. Dalle 21 a mezzanotte luci, musiche e la classica nevicata artificiale allieteranno tutti coloro che interverranno per assistestere a questo singolare e suggestivo spettacolo in piazza Santa Maria Maggiore. Da non perdere.

Il filmato di alcuni momenti della rievocazione dello scorso anno

Concerto di beneficenza per Onna

Il  7  aprile  concerto di beneficenza per Onna nella Basilica di

Santa Maria Maggiore

 

ll 7 aprile 2010 alle ore 20 l’Ambasciata Tedesca organizza sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano e del Presidente Federale Tedesco Horst Köhler un concerto di beneficenza per Onna nella Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma. Le donazioni vanno direttamente a beneficio dei terremotati.
Due ensemble conosciuti in tutto il mondo per le loro numerose esibizioni radiotelevisive, il Münchener Bach-Chor e il Bach Collegium München, eseguiranno sotto la direzione di Hansjörg Albrecht la Messa in Do Minore di Wolfgang Amadeus Mozart. Solisti di fama internazionale quali Lenneke Ruiten (Soprano), Rebecca Martin (Soprano), Julian Prégardien (Tenore) e Jochen Kupfer (Basso) canteranno questa celebre opera di Mozart.
Il concerto verrà trasmesso in diretta da Radio RAI 3.
Nell’organizzazione del concerto l’Ambasciata sarà sostenuta dalla Fondazione Pro Musica e Arte Sacra e dall’Europäische Kulturstiftung EUROPAMUSICALE

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