ore 21.00
OCCHIALI NERI di Dario Argento, 2022, Italia, 90’
Roma. L’eclissi oscura il Sole in una torrida giornata d’estate. è il presagio del buio che avvolge Diana (Ilenia Pastorelli) quando un serial killer la sceglie come preda. La giovane escort, per sfuggire al suo aggressore, va a schiantarsi contro una macchina, perdendo la vista. Dallo choc Diana riemerge decisa a combattere per la sua sopravvivenza, ma non è più sola. A difenderla e a vedere per lei adesso ci sono Nerea, il suo cane lupo tedesco e il piccolo Chin, sopravvissuto all’incidente. Il bambino cinese con i suoi grandi occhi, la voce dolce dall’accento straniero, il carattere di un ometto indipendente e indifeso allo stesso tempo, la accompagnerà nella fuga. Interpretato da Ilenia Pastorelli e Asia Argento, Occhiali neri segna il ritorno di Dario Argento alle atmosfere del thriller classico, con un meccanismo giallo e la caccia stile gatto col topo tra carnefice e vittima. Un ritorno che vede anche riaccendersi la collaborazione del regista romano con lo sceneggiatore Franco Ferrini, autore degli script di alcuni dei suoi film più celebri, come Phenomena e Opera. «Avrei dovuto girare il film 20 anni fa […], prodotto da Vittorio Cecchi Gori, che è fallito mentre stavamo facendo lo scouting delle location. Così ho messo la sceneggiatura in un cassetto. Poi un giorno Asia, durante il periodo del lockdown (marzo-aprile 2020) stava cercando a casa mia alcuni fogli e quaderni per la sua autobiografia e ha trovato questa sceneggiatura di cui non aveva mai sentito parlare. L’ha letta, le è piaciuta molto e mi ha detto che dovevo fare questo film» (Dario Argento).
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“Effetto Notte 2025” il programma del 21/7/25

ore 21.00
SEI DONNE PER L’ASSASSINO di Mario Bava, 1964, Italia, 88’
All’atelier di moda Christian avviene un brutale omicidio: una modella, Isabelle, viene strangolata nel parco durante la notte da un uomo con il viso coperto da un cappuccio. Alcuni giorni dopo, durante una sfilata, casualmente viene rinvenuto il diario di Isabelle, che sembra contenere rivelazioni importanti sull’identità dell’omicida. Prima però che il documento possa essere consegnato alla polizia, qualcuno lo distrugge. Intanto l’assassino colpisce ancora e una dopo l’altra cadono sotto i suoi colpi tutte le modelle dell’atelier, fino all’inaspettato finale. «La soggettiva dell’assassino, oppure lo stesso assassino con i guanti neri, un cappello e la maschera che non ne rende riconoscibile il volto: ecco, non è possibile vedere su uno schermo tutti questi elementi prima del film di mio padre. È un film che ha fatto scuola» (Lamberto Bava). Il restauro è stato realizzato dal Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale in collaborazione con l’avente diritto Compass Film. Sono stati utilizzati il negativo scena e colonna originali. Lamberto Bava ha supervisionato la color correction. Laboratorio: Studio Cine S.r.l.
“Effetto Notte 2025” il programma del 20/7/25

ore 17.00 e ore 18.00
Visita guidata
Area Archeologica di Santa Croce in Gerusalemme

A seguire, ore 21.00
C’ERA UNA VOLTA IL WEST di Sergio Leone, 1968, Italia, 166’
«Mentre prepara C’era una volta il West, Leone si separa dagli sceneggiatori abituali e passa il tempo a guardare classici western di Hollywood insieme ai giovani Bernardo Bertolucci e Dario Argento. Chiede in seguito a Sergio Donati (che aveva contribuito non accreditato agli script dei suoi due precedenti western) di contribuire a trasformare il loro trattamento – un mosaico di momenti cinematografici celebri tenuti assieme da una storia semplice sul diritto all’acqua nel deserto – in un’elegia brillantemente concepita sui miti americani (“C’era una volta”) e la realtà storica dell’età adulta (“Nel West”). Fin dalle sequenze iniziali, con il loro coreografico remix da Mezzogiorno di fuoco, Johnny Guitar (in particolare), Il cavaliere della valle solitaria e Sentieri selvaggi, fino all’apice della vicenda che s’ispira a II cavallo d’acciaio di John Ford, questa danza di morte – secondo la definizione di Leone – fa scontrare i logori stereotipi del western con “la nuova era spietata che avanza”, l’era dei baroni rapinatori. Si tratta di un’antologia di grandi sequenze del western hollywoodiano, amorevolmente ricreate prima di essere ribaltate. Gli stereotipi sono Henry Fonda, nel ruolo radicalmente anomalo di un sadico assassino dagli occhi azzurri, Charles Bronson nel ruolo del vendicatore senza nome che porta uno strumento musicale attorno al collo, Jason Robards in quello del bandito romantico, e Claudia Cardinale in quello della prostituta o, secondo il gergo della Hollywood contemporanea, di una dance-hall girl. C’era una volta il West viene prodotto dalla Paramount e girato tra aprile e luglio 1968 con un budget di tre milioni di dollari. La sequenza d’apertura viene girata a La Calahorra, vicino a Cadice. Disegnata da Carlo Simi, la città di Flagstone viene costruita non distante. Sweetwater invece viene edificata sul set di El Paso già utilizzato in Per qualche dollaro in più, vicino a Tabernas, in Almeria, usando anche dei tronchi di legno lasciati da Orson Welles per il suo Falstaff. Per la prima volta Leone gira in America, nella famosa Monument Valley tanto cara a John Ford. Tutti i principali temi musicali di Ennio Morricone vengono scritti prima delle riprese e fatti ascoltare sul set “per creare ritmo”. Ogni personaggio principale ha un proprio tema conduttore. C’era una volta il West non ha lo stesso successo al box-office della Trilogia del dollaro. In America, in seguito a tiepide anteprime, viene accorciato d’una ventina di minuti. Da allora in poi il film è stato rivalutato fino al punto che i critici attualmente lo ritengono il miglior film di Leone. Inoltre, ha avuto un grosso impatto sulle successive generazioni di cineasti di Hollywood» (Christopher Frayling).
Le visite guidate nell’area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme in occasione di “Effetto Notte 2025”
Visite guidate a cura della Soprintendenza Speciale Roma
Dal19 al 27/7/25 Torna “Effetto notte” nell’area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme
Dal 19 al 27 luglio 2025
AREA ARCHEOLOGICA DI SANTA CROCE IN GERUSALEMME
Effetto Notte
Torna l’iniziativa promossa dal Centro Sperimentale di Cinematografia- Cineteca Nazionale d’intesa con la Direzione generale Cinema e audiovisivo del MiC e in collaborazione
con la Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma, la Direzione Musei Statali della Città di Roma e con il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali
Cinema e visite guidate: otto giorni all’insegna del cinema italiano con un omaggio al maestro Dario Argento.
Preapertura speciale il 19 luglio con “La tregua” di Francesco Rosi
Dal 19 al 27 luglio torna a Roma, nell’Area Archeologica di Santa Croce in Gerusalemme, EFFETTO NOTTE, l’oramai “storica” iniziativa a ingresso gratuito promossa dal Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale d’intesa con la Direzione generale Cinema e audiovisivo del MiC e in collaborazione con la Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma, la Direzione Musei Statali della Città di Roma e con il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali.
IL PROGRAMMA
Preapertura sabato 19 luglio
ore 21.00
ONDE RIBELLI: 50 ANNI DI LIBERTÀ IN FM di Maurizio Pizzuto, 2025, Italia
A seguire
LA TREGUA di Francesco Rosi, 1997, Italia, Francia, Germania, Svizzera
Domenica 20 luglio
ore 17.00 e ore 18.00
Visita guidata
Area Archeologica di Santa Croce in Gerusalemme
A seguire, ore 21.00
C’ERA UNA VOLTA IL WEST di Sergio Leone, 1968, Italia, 166’
Lunedì 21 luglio
ore 21.00
SEI DONNE PER L’ASSASSINO di Mario Bava, 1964, Italia, 88’
Martedì 22 luglio
ore 21.00
OCCHIALI NERI di Dario Argento, 2022, Italia, 90’
Mercoledì 23 luglio
ore 21.00
IL GATTO A NOVE CODE di Dario Argento, 1970, Italia, 112’
Giovedì 24 luglio
ore 18.00
Visita guidata
Area Archeologica di Santa Croce in Gerusalemme
A seguire, ore 21.00
4 MOSCHE DI VELLUTO GRIGIO di Dario Argento, 1971, Italia, 104’
Venerdì 25 luglio
ore 18.00
Visita guidata
Area Archeologica di Santa Croce in Gerusalemme
A seguire, ore 21.00
TENEBRE di Dario Argento, 1982, Italia 101’
Sabato 26 luglio
ore 18.00
Visita guidata
Area Archeologica di Santa Croce in Gerusalemme
A seguire, ore 21.00
PHENOMENA di Dario Argento, 1985, Italia, 109’
Domenica 27 luglio
ore 17.00 e ore 18.00
Visita guidata
Area Archeologica di Santa Croce in Gerusalemme
A seguire, ore 21.00
VORTEX di Gaspar Noé, 2021, Italia, 142’
Modalità di ingresso
Le proiezioni sono gratuite e l’ingresso è consentito fino ad esaurimento posti. Gli incontri saranno moderati da Caterina Taricano.
Centro Sperimentale di Cinematografia
Ufficio stampa ufficiostampa@fondazionecsc.it
Direzione generale Cinema e audiovisivo
dg-ca.news@cultura.gov.it
12/7/25 Serata conclusiva di “Legàmi/зв’язки, l’anima del popolo Ucraino tra musica e poesia” area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme
12 luglio 2025 ore 20:00
AREA ARCHEOLOGICA DI SANTA CROCE IN GERUSALEMME
Legàmi/зв’язки, l’anima del popolo Ucraino tra musica e poesia
Serata conclusiva
In occasione della Conferenza sulla Ripresa dell’Ucraina in programma a Roma, la Soprintendenza Speciale di Roma, in collaborazione con Direzione Generale Cinema e Audiovisivo e Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma – Museo Nazionale degli strumenti musicali e a Ucraina CreAttiva, con il supporto del Ministero della Cultura e delle Comunicazioni strategiche dell’Ucraina e dell’Ambasciata d’Ucraina in Italia, promuove dal 7 al 12 luglio 2025 un ciclo di iniziative dedicate alla conoscenza interculturale, al dialogo e alla pace.
«Un Festival per conoscere l’identità culturale ucraina e le sue peculiarità – spiega Daniela Porro, Soprintendente Speciale di Roma– collocandole nel più ampio contesto della cultura europea e delle relazioni interculturali con l’Italia. Grazie alla collaborazione tra diverse istituzioni, sarà possibile esplorare le molteplici espressioni dell’arte ucraina e proporre una riflessione più ampia su come, in tempi di guerra, la cultura diventi una potente risorsa di espressione e libertà».
Il progetto si struttura in tre eventi: un’installazione multimediale In Ucraina. Irpin’ storie di guerra e di resilienza alla Piramide di Caio Cestio; una mostra e un festival nel Compendio monumentale di Santa Croce in Gerusalemme. L’obiettivo di questi eventi è di presentare ad un pubblico italiano e internazionale i diversi linguaggi espressivi della cultura ucraina: dalla pittura alla fotografia, dalla musica alla poesia, per arrivare alle arti applicate e alle tradizioni folcloriche.
Alessio De Cristofaro curatore del progetto ha aggiunto: «Il Festival Legàmi/??’???? nasce con l’obbiettivo di far conoscere e condividere con i romani e con i visitatori della Città Eterna i valori del Patrimonio culturale ucraino, che sono parte integrante della nostra identità europea».
Il programma completo su www.legamiucraina.com
11/7/25 “Legàmi” Laboratorio sull’arte della Pysanka al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali
6/7/25 Ultimo appuntamento di “Itinerari Cameristici” concerto “Hommage a Francis Poulenc” al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali
6 luglio 2025 ore 17:00
MUSEO NAZIONALE DEGLI STRUMENTI MUSICALI
Itinerari cameristici
Hommage a Francis Poulenc
Ultima lezione-concerto, a cura di Marco Grisanti, prima della pausa estiva, sarà una panoramica sull’opera del grande compositore francese Francis Poulenc (1899/1963). Un repertorio vario come varie saranno le formazioni e gli strumenti che si alterneranno: flauto, oboe, clarinetto, fagotto e corno.
21/6/25 “La festa della Musica” Eventi al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali
20/6/25 “Concerto per la pace” al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali
20 giugno 2025 ore 17:30
MUSEO NAZIONALE DEGLI STRUMENTI MUSICALI
Concerto per la Pace
Biglietti al seguente link













