16 dicembre 2025 ore 19:00
CHIESA DI SANTA BIBIANA
Concerto di Natale
del
2 dicembre 2025 Festa di Santa Bibiana. ricordiamo l’antico proverbio popolare che recita
Purtroppo piove ma tutto ciò non impedirà lo svolgimento delle celebrazioni liturgiche che culmineranno con la chiusura del giubileo della chiesa per i 400 anni della sua riedificazione avvenuta per mano del Bernini in occasione del Giubileo del 1625.
Di seguito un interessante filmato sulla storia della Santa e il calendario liturgico della giornata
19/4/25 ore 19:00
CHIESA DI SANTA BIBIANA
Festival di musca sacra 2025
Enea Barock Orchestra, con il sostegno della Regione Lazio, è lieta di annunciare la rassegna “Salve Regina”, un ciclo di concerti di musica sacra che offrirà al pubblico un’esperienza intensa e coinvolgente in alcune delle più suggestive chiese del Lazio. Un percorso musicale che esplora la profondità della fede e della spiritualità attraverso la figura della Vergine Maria e delle composizioni ad essa collegate. La rassegna si aprirà il 12 aprile alle ore 17.30 presso la chiesa del Monastero di Santa Scolastica di Subiaco (RM), dove l’Enea Barock Ensemble, in una formazione in trio con Gabriele Pro e Domenico Scicchitano violini e Alessandro Baccaro organo, proporrà il concerto “Laudate Maria cum instrumentibus”, un percorso meditativo con musiche di Carissimi, Stradella e Händel. I successivi appuntamenti si terranno tutti in alcune fra le più belle chiese romane, come la suggestiva Chiesa di Santa Bibbiana che ospiterà il 19 aprile alle 19 il Quartetto Eos. In questo secondo appuntamento Elia Chiesa, Giacomo Del Papa violini, Alessandro Acqui viola, Silvia Ancarani violoncello e Alicia Chiesa voce recitante presenteranno Le ultime 7 parole di Cristo sulla Croce di Franz Joseph Haydn. Il successivo appuntamento si terrà il 22 aprile alle 19 nella Chiesa della Resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo, dove il soprano Paola Valentina Molinari e il violoncellista Gianluca Pirisi con il Quartetto Eos eseguiranno lo Stabat mater di Boccherini e il Lachrimosa dalla Messa da Requiem di Mozart, in una versione storica per quartetto d’archi. Il festival proseguirà l’11 maggio alle ore 19 nella Chiesa di Sant’Andrea delle Fratte con un viaggio musicale dal titolo “Da Palestrina ai Contemporanei: viaggio nella musica mariana”. Il Coro Femminile Eos, diretto da Fabrizio Barchi e accompagnato all’organo da Mario Madonna, guiderà il pubblico attraverso secoli di musica sacra dedicata alla Madonna, con un particolare focus su Giovanni Pierluigi da Palestrina di cui quest’anno ricorre il V centenario della nascita. L’ultimo appuntamento è previsto per il 24 maggio alle ore 20:00 nella Chiesa di Santa Maria in Campitelli, dove il soprano Roberta Invernizzi e l’Enea Barock Ensemble si esibiranno nel concerto “Salve Regina” proponendo musiche di Alessandro e Domenico Scarlatti e Giovan Battista Pergolesi. Un momento di altissima intensità spirituale e artistica che suggellerà il percorso musicale del ciclo di concerti con una celebrazione della figura mariana, icona di grazia e misericordia.
L’ingresso a tutti gli eventi del festival è libero fino a esaurimento posti. Per maggiori informazioni, è possibile contattare l’organizzazione ai seguenti recapiti: eneabarockorchestra@outlook.it tel. 338 8652211
2 dicembre 2024
CHIESA DI SANTA BIBIANA
Il programma completo delle celebrazioni e degli eventi fino al 2 dicembre
Per quanto riguarda la storia, le immagini e le curiosità proponiamo alcuni nostri post pubblicati negli scorsi anni e un articolo Lella Canepa sulla “leggendaria erba di Santa Bibiana”
30 novembre 2024 dalle ore 18:00
CHIESA DI SANTA BIBIANA
Animazione liturgica del
In occasione del Triduo in onore di Santa Bibiana per l’apertura del Giubileo per i 400 anni dal restauro della chiesa ad opera di Gian Lorenzo Bernini (1625-2025), il Coro Centonote animerà la liturgia *sabato 30 novembre ore 18.00*

Il programma completo delle celebrazioni e degli eventi fino al 2 dicembre
Comunicato della Polizia Roma Capitale
Il 2 dicembre si festeggia Santa Bibiana a cui è dedicata una delle chiese più antiche del Rione Esquilino. Negli anni scorsi abbiamo descritto l’ architettura barocca, e la splendida statua della santa all’interno ambedue opere di Gian Lorenzo Bernini, oggi vogliamo occuparci di un aspetto storico poco conosciuto che ha determinato la costruzione della chiesa originaria nel IV secolo d.C..
Ecco un articolo di Claudio Colajacono tratto dall’account Facebook “Leggende Romane”
Santa Bibiana: storia di una fossa comuneRisale a V secolo la macabra scoperta di una fosse comune, contenente oltre undicimila corpi, nella zona oggi a ridosso dei binari della stazione Termini, in via Giolitti. Si tratta dei resti di poveri cristiani martirizzati a seguito della terribile persecuzione scatenata con violenza dall’imperatore Giuliano l’Apostata poco più di un secolo prima. A quell’epoca il cristianesimo aveva ormai preso vigore, i seguaci di Gesù si moltiplicavano e ponevano un serio problema all’ormai decadente Impero Romano, fondato su valori lontani da quelli professati dal Nazareno. Tra quei corpi, la tradizione cristiana ha individuato quelli di un’intera famiglia barbaramente uccisa. Si tratta di Defrosa e delle sue figliole Demetria e la giovanissima Bibiana. Defrosa fu decapitata, mentre Demetria morì di crepacuore. Alla piccola Bibiana toccò però la sorte più crudele: fu affidata a una prostituta nel tentativo di corrompere la sua anima pura. La giovane non cedette e per punizione fu frustata a morte con un flagello di piombo e il suo corpo venne gettato in una fossa. Per rendere omaggio e degna sepoltura a così tanti martiri, fu quindi costruita una piccola chiesa dedicata proprio alla tenera Bibiana. Nel Seicento Bernini le rese onore edificando la meravigliosa facciata che possiamo ammirare oggi, sua opera prima come architetto. Sua è anche la meravigliosa statua di Santa Bibiana, posta sull’altare maggiore, sotto il quale sono conservate le reliquie delle tre donne e, nella navata di sinistra, si trova il cippo di colonna sulla quale la santa subì il martirio. Un’antica consuetudine, in uso presso molti luoghi considerati sacri, prevedeva di preparare una bevanda miracolosa con il materiale ricavato dalle testimonianze del martirio. In questo caso, i fedeli raschiavano la superficie della colonna estraendone una sottile polvere che, mischiata all’erba e alla terra idealmente intrisa del sangue di Bibiana, creava una sorta di pozione prodigiosa. Lo sviluppo urbanistico della zona ha tolto molto del contesto periferico in cui la chiesa era inserita fino a poco più di un secolo fa. L’atmosfera raccolta di una chiesa di campagna ha così ceduto il passo a quell’aria transitoria, provvisoria, tipica dei luoghi che sorgono nei pressi di binari ferroviari.(Claudio Colajacono – I love Roma)














Il calendario liturgico per la festa del 2 dicembre

1 dicembre 2023 ore 19:15
SALONE DELLA CHIESA DI SANTA BIBIANA
Concerto di Natale

Dopo una pausa estiva, ma si sa che le ferie sono sacre per tutti, i writers hanno ricominciato a vandalizzare il muro esterno della chiesa di Santa Bibiana ecco le immagini (cliccare per ingrandirle)





Ormai abbiamo veramente perso il conto di quante volte questo muro sia stato vandalizzato e quante volte sia stato riverniciato; sicuramente la saga andrà avanti con i vandali che continueranno ad essere impuniti e noi (perchè si tratta pur sempre di soldi pubblici) a pagare le ritinteggiature.
Ma ovviamente i vandali in questione non si limitano ad insozzare solo il muro esterno della chiesa di Santa Bibiana perchè hanno deturpato ogni superficie possibile degli edifici in zona, ma ultimamente hanno trovato alcuni muri integri e quindi quale migliore occasione per lasciare il loro segno?
Ecco un palazzo d’epoca ancora in fase di ristrutturazione all’angolo tra via Principe Umberto e Piazza Pepe



e dulcis in fundo la barriera sempre a via Principe Umberto posta per consentire i lavori di ristrutturazione della ex Zecca di Stato
Ogni altra parola ci sembra ormai superflua.
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