Le principali librerie di usato e d’antiquariato di Roma e dintorni saranno presenti con una ricca scelta del proprio catalogo. Durante la giornata sarà presentato, alle ore 11 il volume Roma Esoterica edito da Palombi Editore, mentre alle 16 ci saranno i saluti istituzionali da parte del Municipio Roma 1 Centro patrocinante della mostra.
L’evento è organizzato dall’associazione di librai dell’usato e dell’antiquariato Pagine Romane, in collaborazione con le associazioni Esquilino Vivo e Piazza Vittorio Aps.
Secondo le parole di Antonio Conti, presidente di Pagine Romane,” si tratta di un’iniziativa che vuole diventare un appuntamento fisso mensile per la città di Roma. Vogliamo portare in piazza la cultura e costruire un evento capace di rinnovare la passione di tante lettrici e lettori attorno a opere di catalogo ed esaurite dell’editoria italiana e alle sue edizioni più belle, cercate e collezionate, ormai reperibili solo nel mercato dell’usato e dell’antiquariato.”
La serata vedrà standards della tradizione americana.
Alessandro ha collaborato con musicisti come Mark Gross (due volte vincitore Grammy con l’orchestra di Dave Holland), Benito Gonzalez (pianista di Kenny Garrett), Essiet Essiet, Gregory Boyd e molti altri. Da non perdere..
Il violinista romano Viero Menapace rende omaggio alla musica di Django Reinhardt e Stephane Grappelli insieme al chitarrista Daniele Corvasce e al contrabbassista Dario Piccioni.
Il trio acustico di sole corde infatti si caratterizza dalla spiccata versatilità dei tre musicisti che sono al contempo anche ottimi solisti, per condurre il pubblico nelle sonorità jazz manouche (Gipsy) di una raffinata Parigi anni ’30.
Un progetto di jazz acustico dove ognuno è solista e accompagnatore, dove conta il come più del cosa suonare, e l’improvvisazione diviene composizione, sempre alla ricerca dello swing e dell’interplay.
Gipsy Legacy Project, formazione composta da Lorenzo Bucci alla chitarra solista, Federico Procopio alla chitarra ritmica, Giuseppe Civiletti al contrabbasso, e Patrizio Destriere al sax, si ispira alla tradizione jazzistica europea francese, in particolare quella iniziata dal chitarrista gitano Django Reinhardt.
Il gruppo propone un repertorio che comprende standard jazz, valzer musette e composizioni originali di Django, tutte in stile gypsy jazz che vi riporteranno alle atmosfere parigine degli anni ’30 e ’40 in un mix di virtuosismo e pathos.
Line up in Trio:
Federico Procopio: chitarra ritmica. Giuseppe Civiletti: contrabbasso. Patrizio Destriere: sax.
Uno sguardo sui luoghi dove l’uomo vive e lavora, cercando di immaginare la vita caotica che anima quelle scatole di cemento.
Ogni cella di quei simmetrici alveari, pur così vicine in termini di spazio, nasconde un mondo totalmente lontano dagli altri.
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Mathieu Menard nasce a Roma nel 1983. Diplomato all’Istituto Rossellini in Produzioni audiovisive inizia il suo lavoro di ricerca fotografica incentrata sull’essere umano.
Partendo da progetti ritrattistici, come “Hyper” (2017) dove ne esplora la materia, passando per “Nighthawk” (2019) incentrato sui non-luoghi. Fino a “Caos Simmetrico” dove si concentra sui luoghi dove l’uomo vive.
Il Trio, composto da Giacomo Serino, Luca Gallo e Alessandro Bintzios, nasce dall’incontro dei tre musicisti nelle jam session della scena jazz romana. Il repertorio varia da standards e brani tipici della tradizione jazzistica, a brani originali dei tre musicisti.