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10/1/26 Due manifestazioni a via Santa Croce in Gerusalemme e Piazza dell’Esquilino. Il percorso, i possibili divieti e le deviazioni dei mezzi pubblici

Dal sito muoversi a Roma

Dalle 14 alle 18, in via di Santa Croce in Gerusalemme, si svolge una manifestazione per “effettuare un’assemblea pubblica per sostenere Spin Time a fronte dello sgombero della sede richiesto dal Ministro dell’Interno”. All’iniziativa è prevista la partecipazione di 1.000 persone.

Entro le 11 di sabato, si provvederà allo sgombero di tutti i veicoli in sosta (escluso veicoli disabili e a targa diplomatica), in via di Santa Croce in Gerusalemme, nel tratto compreso tra Via Ettore Perrone e via Statilia.Possibile la sospensione o modifiche delle fermate del trasporto pubblico locale eventualmente presenti lungo via di Santa Croce in Gerusalemme, nel tratto compreso tra via Ettore Perrone e Via Statilia.

Dalle 15, è in programma un corteo da piazza dell’Esquilino a via Leonida Bissolati passando per via Cavour, piazza dei Cinquecento, viale Enrico De Nicola, viale Luigi Enaudi, piazza della Repubblica, via Vittorio Emanuele Orlando e largo di Santa Susanna. All’iniziativa è prevista la partecipazione di circa 350 persone. Possibili chiusure al traffico e deviazioni per le linee del trasporto pubblico.

 

Le nuove misure di sicurezza per visitare la tomba di Papa Francesco a Santa Maria Maggiore

Dall’account facebook della Questura di Roma

Già dalle ore 06:00 del mattino del 28/4/25  un nuovo modello organizzativo per la sicurezza della Basilica e delle sue aree pertinenziali ha esordito con la nuova geometria varata con ordinanza di servizio del Questore di Roma, tesa a garantire la accoglienza dei fedeli.
Al fine di gestire i flussi di ingresso in incremento, è stata pianificata la perimetrazione con dispositivi di transennamento mobile lungo tutto il perimetro di piazza dell’Esquilino, utilizzata come bacino di compensazione per i fedeli in attesa, con sistemi di incanalamento destinati ad indirizzare le persone verso i varchi di filtraggio, pur preservando spazi di agibilità e piani di calpestio per i pedoni.
Il “cuore” pulsante del nuovo modello organizzativo per la sicurezza della #BasilicadiSantaMariaMaggiore si integra ed arricchisce di uno scacchiere esterno, in cui equipaggi delle Forze dell’Ordine ed unità specializzate anche preposte alla prevenzione dei rischi della minaccia terroristica operano per saturare con una capillare azione di controllo del territorio le aree urbane.
Clicca qui per visualizzare il cartografico ⬇️
 

Trasporto pubblico locale: come raggiungere Santa Maria Maggiore

 

Nei pressi della basilica fermano le linee C3, 16, 70, 71, 75, 105, 117 (non nei giorni festivi), 150F, 360, 514, 590, 649 e 714. Termini è la fermata della metro più vicina, dove arrivano le linee A e B/B1. Anche con i treni delle ferrovie regionali FL4, FL5, FL6, FL7 e FL8 si raggiunge la stazione Termini. 

L’obelisco di Piazza dell’Esquilino

Alcune pillole di storia dell’obelisco situato al centro di Piazza dell’Esquilino davanti all’esterno della monumentale abside della basilica di Santa maria Maggiore. Di seguito un post dell’account Facebook “Innammorati di Roma”

Piazza dell’Esquilino. Al centro della foto l’obelisco del Mausoleo di Augusto che papa Leone X Medici (1513-1521) fece dissotterrare collocandolo sul margine di via di Ripetta. All’epoca di papa Sisto V (1585-1590) l’obelisco fu finalmente restaurato e innalzato in piazza dell’Esquilino (foto Google Earth).

Ulteriori notizie sull’obelisco da “Wikipedia”

L’Obelisco Esquilino è uno dei tredici obelischi antichi di Roma, situato in Piazza dell’Esquilino, alle spalle dell’abside della Basilica di Santa Maria Maggiore, centro del rione Esquilino dal quale prende il nome.

Ha un’altezza di 14,75 metri e con il basamento e la croce raggiunge i 25,53 metri.

Fu realizzato probabilmente all’epoca di Domiziano ad imitazione degli obelischi egiziani e collocato insieme all’obelisco del Quirinale all’ingresso del Mausoleo di Augusto. Qui venne ritrovato nel 1527 insieme al gemello e fu eretto nel 1587 per ordine di papa Sisto V e ad opera di Domenico Fontana.