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Giovedì 18 aprile “Il Centro” al Piccolo Apollo

ra_vero
presenta
giovedì 18 aprile – ore 20.45*
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio
(angolo via Conte Verde) – Roma

IL CENTRO
un film documentario di
Stefano Consiglio e Francesco Dal Bosco
 

Il Centro
Il Centro


Italia – 2012 – 68′

al termine della proiezione gli autori e il produttore Angelo Barbagallo
incontreranno il pubblico insieme a

Fabio Ferzetti
Critico cinematografico
Elena Stancanelli
Scrittrice e Giornalista



Due registi con una minuscola troupe percorrono i viali affollati e scintillanti di un centro commerciale alla periferia di Roma. Cercano volti, storie, sentimenti, suggestioni, convinti che a volte il grande romanzo ci passi accanto senza che ce ne accorgiamo. E finiscono per fare il ritratto, mosso e nitidissimo insieme, di un Paese in piena trasformazione, dunque ormai privo di un vero centro. Colto al volo, come nello scatto di un grande fotografo, grazie ai suoi cittadini.

E alla loro coscienza spesso molto acuta del presente. Il documentario di Stefano Consiglio e Francesco Dal Bosco che andato in onda su Raitre nella rubrica Doc3, raro esempio di attenzione a quel cinema della realtà che la nostra tv pubblica quasi sempre trascura, con voluto paradosso si intitola proprio “Il Centro”: non solo perché è stato tutto girato dentro il Centro commerciale Porta di Roma, alla Bufalotta, ma perché il problema del “centro” – esistenziale, economico, politico, spirituale – ovvero la sua crudele assenza e la sua lancinante nostalgia, è il tema profondo del film, la materia stessa di cui è fatto.
La disponibilità di tutti questi personaggi sorprende e a tratti sconcerta, perché sappiamo quanto il gusto dell’autorappresentazione possa minare questo tipo di testimonianze. Ma non c’è traccia di esibizionismo in questi incontri. E a sorprendere davvero, al di là delle singole figure, che spesso sembrano partorite dalla fantasia di uno sceneggiatore anziché dalla folla anonima di un centro commerciale, è proprio il loro insieme. L’idea che persone così differenti frequentino gli stessi luoghi, passino davanti alle stesse merci allestite in tutta la loro seduzione.  A conferma che questi “non luoghi”, come direbbe l’antropologo Marc Augè, sono definitivamente la nuova piazza delle nostre città diffuse.
Si capisce che Italia tanto diverse trovino un riparo, un rifugio, un paradossale porto franco in questo concentrato di lussi potenziali ad alto tasso di sicurezza. Si capisce meno che paese potrà uscir fuori dalla convivenza (pacifica? indifferente? temporanea?)  fra micro-comunità sempre più distanti, ma tutte a loro modo gelose delle proprie prerogative.  Il Centro forse non sarà mai un vero centro, ma è un eccellente osservatorio.  Sul presente e forse sul futuro.

Fabio Ferzetti
Abbiamo girato questo film in tre settimane in un centro commerciale alle porte di Roma, chiedendo alle persone che incontravamo cosa pensavano della loro vita, del loro lavoro, se erano felici, se avevano paura, se credevano in Dio…

Stefano Consiglio e Francesco Dal Bosco
Alberto Crespi su l’Unità
Riccardo Bocca su L’Espresso

Fabio Ferzetti su Il Messaggero
Elena Stancanelli su Repubblica



Prodotto da: 
Angelo Barbagallo, Stefano Consiglio e Francesco Dal Bosco per
Francesco Dal Bosco
Studio e Bibi Film TV Fotografia: Francesco Di Giacomo Suono in presa diretta: Gianluca Scarlata Montaggio: Silvia Di Domenico Consulenza tecnica: Andrea De Marinis – Operatore steadycam: Giorgio Toso – Assistente operatore: Teo Torresi – Assistente al montaggio: Simone Zamatei – Correzione colore: Mauro Vicentini – Montaggio suono e mix: Ignazio Vellucci – Consulenza amministrativa: Lucia Bugoloni – Foto di scena: Antonello Idini

*alle 20.30 ci sarà un aperitivo e alle 20.45 circa inizierà la proiezione


Ingresso riservato ai soci
(tessera mensile 5,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)


PROSSIMI APPUNTAMENTI

martedì 23 aprile:
I vincitori della sezione “Documentari  internazionali”
del RIFF – Rome Indipendent Film Festival   2013

Uff Stampa Apollo 11g.ghigi@apolloundici.it – 348 9240778seguiteci su Facebook: Apollo Undici



11 aprile “Iraq 10 anni dopo” al Piccolo Apollo

ponte e
Apollo112

                                                 
presentano

iraq10

Finiti i bombardamenti, ad aprile di dieci anni fa iniziava la “ricostruzione”, innaffiata da una pioggia di miliardi di cui non hanno mai beneficiato gli iracheni, che vivono ancora tra attentati e profonde diseguaglianze sociali. Dal 2003, l’Iraq è diventato il più grande laboratorio a cielo aperto dove sperimentare il nation-building liberista.

 

giovedì 11 aprile – ore 20.30
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio
(angolo via Conte Verde) – Roma


Proiezione

 
MUNIR BASHIR. IL LIUTO, LA SUA VOCE
di Laith Mushtaq

UNKNOWN IRAQ
di Laura Silvia Battaglia
 
Intervengono
 
Laith Mushtaq – Giornalista Al Jazeera
Laura Silvia Battaglia – Giornalista Avvenire
Martina Pignatti MoranoUn ponte per…

 
*****************
 
venerdì 12 aprile – ore 17.00
Dip.Istituto italiano studi orientali, Sapienza
Aula 8 – via Principe Amedeo, 182 b Roma

Intervengono
 
Laura Guazzone – Docente di Storia contemporanea dei paesi arabi, Sapienza Università di Roma
Laith Mushtaq – Giornalista Al Jazeera
Ismaeel DawoodIraqi Civil Society Solidarity Initiative e Un ponte per…
Domenico ChiricoUn ponte per…
 

 
  per info Apollo 11:
segreteria@apolloundici.it – cell. 345-7330465
  https://www.facebook.com/profile.php?id=1769937919
 

per info Un ponte per…
comunicazione@unponteper.it


 


“DRAPCHI” il 7 Aprile a Roma al Nuovo Cinema Aquila

Abbiamo ricevuto questa segnalazione che pubblichiamo integralmente :

Spett.le Redazione ESQUILINO OGGI,

il Tibet ha bisogno del supporto dei Media. Solo in questo modo ha la possibilità di farsi vedere e sentire.

Ogni organismo che si impegna nei diritti umani e che ha il potere di trasmettere dei messaggi forti e chiari, determina la differenza e aiuta il mondo intero.

In questo senso il Tibet è un test per l’intero mondo: se la Comunità Internazionale non sostiene il Tibet, questo sarà una dichiarazione che la democrazia e la non violenza non sono sostenute dal mondo.

Saremmo molto lieti se voi potesse dedicare al Tibet uno spazio che offra a questo popolo la possibilità di essere ascoltato, difeso e sostenuto, in nome dei diritti umani universali. Abbiamo bisogno di ampia conoscenza e larga diffusione, specialmente dopo cosi tante auto immolazioni avvenute in Tibet nell’ultimo anno.

Il film documentario DRAPCHI verrà presentato il 7 Aprile a Roma al Nuovo Cinema Aquila e l’11 ci sarà la serata di premiazione.

Grazie molte per l’ attenzione.

I miei più cordiali saluti.

Barbara Grilli

“ La Cina deve affrontare la Verità.”

Sikyong Dr. Lobsang Sangay

 

TIBET needs MEDIA.

MEDIA need TIBET.

Without MEDIA

The truth will be mute

The truth will be unheard

The truth will be in vain.

Thank You.

Poster DRAPCHI

Ms.BARBARA GRILLI
Press & Publication | Movie – DRAPCHI
ICEBERG NINE FILMS | drapchithefilm.com

barbaragrilli3@gmail.com  – Skype barbara.grilli3

Mob. + 39 338 2004362

Martedì 11 dicembre “Cinema Universale d’Essai” al Piccolo Apollo

Causa guasto elettrico all’impianto dell’ITIS Galilei la scuola rimarrà chiusa per alcuni giorni e pertanto siamo costretti a rinviare l’evento a martedì 11 dicembre.
Ci scusiamo per il disagio.
ra_vero

presenta
martedì 11 dicembre ore 20.30
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o ITIS Galilei – via Conte Verde, 51 – Roma



ciunde

Italia 2009 – 73′
Al termine della proiezione l’autore incontrerà il pubblico insieme aCosimo Calamini
scrittore – sceneggiatore (nato a Firenze)
Giovanni Spagnoletti
direttore della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro
Animatore negli anni ’70  del Filmstudio e del Politecnico di RomaRoberto Torelli
regista cinematografico e autore televisivo
Animatore negli anni ’80 di Officina Film Club di Roma
Era un cinema di Firenze, in via Pisana 43, si trasformò in d’essai nel gennaio 1974 con programmazione mensile su richiesta del pubblico.
Divenne, riflettendo quegli anni di caos, un polo d’attrazione politico-culturale specialmente per gli studenti universitari di sinistra, una scuola d’immedesimazione anarchica per tutti coloro che trovavano al cinema quel che inutilmente cercavano nella società.
Tra film di culto, urla verso lo schermo, fumo e vespini in sala, il cinema Universale è stato un luogo unico per la Firenze degli anni 70 e 80. Il film diventava una partitura su cui improvvisare collettivamente, interagendoci con battute, facendolo diventare proprio e rispecchiandoci sogni e ambizioni delle diverse generazioni che si succedevano sulle stesse poltroncine di legno. Non un’improvvisazione jazz: piuttosto un atmosfera più psichedelica (o per alcuni punk) punteggiata spesso da alcol e hashish.
Ne nasce un viaggio in una storia del cinema molto particolare: quella che per almeno tre decenni ha caratterizzato l’identità di una città: dal cinema di quartiere degli anni 60, alla fase di contestazione politica intorno al 77 che intonava cori e slogan su “Sacco e Vanzetti” o “Fragole e sangue”, fino ai film cult degli anni 80 equamente divisi tra calcio, droga e musica, ma anche tra piccioni che volano in sala durante “Birdy”, e una vespa che sfreccia sotto lo schermo. Si chiuse nel 1989. Oggi è una discoteca.
Una storia raccontata dalla viva voce di quella molteplice umanità che ha frequentato quella sala, dai “ragazzi di san Frediano” e del Pignone eredi diretti dei personaggi di Pratolini, ad intellettuali, musicisti, politici giornalisti e artisti: tutti pronti a reinterpretare coralmente la storia di un cinema libero.

La leggenda rossa dell’Universale è vissuta di aneddoti singolari – piccioni volanti davanti allo schermo delle Ali della libertà, urla e oggetti lanciati contro la brutale gendarmeria di Fragole e sangue, gare di fumo e di battutacce, retate di polizia, amori nati e finiti, woodstock interposte, politica militante, deriva tossica, calcio politico, calcio e basta, chiusura e fine di un’epoca.

dalla scheda de IL MORANDINI dizionario dei Film

Il film –chiamarlo documentario è riduttivo, a meno di capire che i documentari ben fatti sono film bellissimi- è molto divertente da vedere, dopo un po’ (dura 73 minuti) si diventa pensierosi, e alla fine si scopre di essersi guardati in un singolare e rivelatore specchio, attori e comparse di una storia famosa e malfamata e deformatissima. Trama di uomini, tanti, e donne, poche, ma memorabili.

   dalla recensione di Adriano Sofri


Regia:
Federico MicaliMontaggio: Yuri ParrettiniProduzione: Navicellai

Biografie regista e ospiti

 

Ingresso riservato ai soci
(tessera mensile 5,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)
Info proiezione Apollo 11: g.delazzaris@apolloundici.it
Uff Stampa Apollo 11: g.ghigi@apolloundici.it – 345 7330465

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Giovedì 25 ottobre “The Cambodian Room” al Piccolo Apollo

presenta

giovedì 25 ottobre – ore 20.45*
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
 c/o ITIS Galilei – via Conte Verde, 51 – Roma

un film documentario di
Tommaso Luserna e Giuseppe Schillaci


200956′

al termine della proiezione seguirà l’incontro con gli autori
Tommaso Lusena e Giuseppe Schillaci

e con il regista Saverio Costanzo
giuria [Cinema.doc] 2010

modera: Riccardo Biadene
documentarista – direttore artistico  [Cinema.doc]


E’ uscito in libreria il dvd + brochure di The Cambodian Room, edito da Contrasto, che sarà possibile acquistare presso il Piccolo Apollo la sera della proiezione.Premio speciale della Giuria Italiana.Doc al Torino Film Festival 2009 – Premio DOC/IT Professional Award 2010 – Cinema Doc – Premi Miglior Montaggio, Miglior Fotografia, Miglior Film Cinecittà-Luce/Cinema Doc 2010 – Selezione ufficiale IDFA, Split Film Fest, Bifest, Italia Doc, Tek Festival.
Antoine D’Agata, fotografo dell’Agenzia Magnum, è a Phnom Penh (Cambogia). Droghe, sesso e derive notturne sono elementi imprescindibili del suo lavoro autobiografico, ma in Cambogia il suo percorso artistico sembra essere giunto al punto più estremo. Dopo essersi dedicato a fotografare paesaggi desolati e realtà marginali in tutto il mondo, Antoine D’Agata focalizza la sua ricerca sul corpo e la carne, nello spazio ristretto di una camera. In Cambogia Antoine passa alcune settimane dentro la camera di Lee, prostituta. D’Agata vive una sorta di « love story » paradossale e disperata con Lee, fumando ice nel tentativo di fotografare la sua relazione intima con la donna.
The Cambodian Roomsvela la parte nascosta della vita-arte di Antoine; la sua scelta di vivere il sesso e la droga come cura e come perdizione. Un percorso apocalittico e sublime, simile a quello di altri artisti eretici della cultura contemporanea come Kerouac, Artaud, Bacon e Pasolini.una co-produzione Italia Francia: Downtown PicturesKolam Productions con il contributo di: CNC France, Procirep-AngoaScritto, montato e diretto da: Tommaso Lusena – Giuseppe SchillaciProdotto da: Viviana Queirolo Bertoglio, Olga Prud’Homme Farges, Tommaso Lusena, Giuseppe Schillaci con: Antoine D’Agata, Lee, Philippe Azouryproduttore esecutivo: Giuseppe SchillaciFotografia: Tommaso LusenaMusica originale: Nicola Tescari, Chris TsoupasAssistente montaggio e post-produzione: Massimiliano MinissaleSound design: Riccardo Spagnol.http://espresso.repubblica.it/style_design/fotogalleria/32316622?ref=HRSN-2Antoine d’Agata. Nato a Marsiglia, lascia la Francia nel 1983 trasferirsi a New York. Nel 1990 si iscrive all’International Center of Photography. Dal 1991 al 1992 è stagista presso la redazione dell’agenzia Magnum a New York. Tornato in Francia, nel 1998 escono i suoi primi due libri, De Mala Muerte e De Mala Noche. L’anno successivo, la Vu Galerie inizia a distribuire le sue fotografie. Nel 2001 pubblica Hometown e vince il premio Niepce. Nel settembre 2003 è inaugura a Parigi la mostra 1001 Nights, accompagnata da due libri, Vortex e Insonnia. L’anno seguente entra a far parte della Magnum Photos e pubblica il suo quinto libro, Stigma. Sempre nel 2004, dirige il suo primo cortometraggio, Le Ventre du Monde. L’anno successivo pubblica il volume Manifeste. Nel 2006, gira la sua prima fiction, Aka Ana, a Tokyo. Dal 2005 Antoine d’Agata non risiede in un luogo costantemente e lavora in tutto il mondo.

*alle 20.15 ci sarà un aperitivo e alle 20.45 circa inizierà la proiezione


Ingresso riservato ai soci
(tessera mensile 5,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)



www.cambodianroom.net/wp/trailer/?lang=it
Per Info proiezione Apollo 11: g.delazzaris@apolloundici.it
Dvd The Cambodian Room Contatti: Valentina Notarberardino – Ufficio stampa Contrasto
Tel. 06.328281 – Cell. 366.6678862 – www.contrasto.it
www.contrastobooks.com vnotarberardino@contrasto.it

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Premio Solinas 2012

               


PREMIO SOLINAS – DOCUMENTARIO PER IL CINEMA 2012 – in collaborazione con APOLLO 11
LA SCADENZA È RINVIATA AL 10 OTTOBRE 2012
 
 

C’è tempo fino al 10 ottobre per partecipare al Premio Solinas – Documentario per il Cinema 2012, in collaborazione con  Apollo 11.
Il Concorso promuove e sostiene il documentario di creazione cinematografico nella  fase della scrittura e della progettazione. Si partecipa con progetti originali per documentari di creazione scritti in lingua italiana per film di lungometraggio. Il Premio verrà assegnato al progetto complessivo del film: scrittura, progettazione ed intenzione di regia. Scrittore e regista possono lavorare in equipe.

La selezione dei progetti inviati a concorrere  sarà strutturata in due fasi.

Prima fase: effettuata sugli elaborati inviati in forma anonima, si basa sulla scrittura come primo strumento per valutarne la qualità. La Giuria selezionerà  una rosa di progetti che parteciperanno alla seconda fase.Seconda fase: si basa su colloqui della Giuria con gli autori dei progetti selezionati per approfondire la proposta presentata attraverso una  diretta conoscenza  dell’autore e del progetto. Gli Autori presenteranno il progetto alla Giuria tramite un pitching. Sarà possibile, in questa fase, mostrare 5 minuti di materiale di supporto video. I progetti saranno discussi attraverso domande e risposte. A conclusione della seconda fase verrà individuata una rosa ristretta di  finalisti meritevoli di segnalazione e tra questi saranno assegnati il premio di 8000 euro e la menzione speciale di 2000 euro ai due progetti di documentario per il cinema giudicati migliori.La dotazione dei premi comprende un Premio per il Miglior Documentario per il Cinema  di 8000 euro e una Menzione Speciale di 2000 euro.

La scadenza per l’invio è il 10 ottobre 2012, la quota di partecipazione è di 80 euro.

 

Il Bando è disponibile sul sito www.premiosolinas.org
Per informazioni: concorso@premiosolinas.it

PREMIO SOLINAS – DOCUMENTARIO PER IL CINEMA 2012-  in collaborazione con APOLLO 11
Comitato Scientifico:
Annamaria Granatello, Agostino Ferrente, Cristina Piccino, Dario Zonta, Francesca Comencini Alessandro Rossetto, Fabrizio Grosoli, Mario Sesti, Maurizio Di Rienzo, Giovanni Piperno, Luca Mosso, Gianfranco Pannone, Gian Filippo Pedote, Mariangela Barbanente, Leonardo Di Costanzo, Enrica Colusso, Giovanni Spagnoletti, Roberto Nanni, Laura Buffoni, Marco Bertozzi

 
 

 

con l’ADESIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
promosso da

 

 

 

PREMIO SOLINAS
Viale Marco Polo, 96 | 00154 Roma
tel. 06 6382219

Locarno a Roma 2012

Dal 30 agosto al 2 settembre la rassegna “Notti di cinema a Piazza Vittorio” ospiterà la XI edizione di “Locarno a Roma” che presenta una selezione di 8 films tra quelli che hanno partecipato alla manifestazione nella città svizzera. In caso di pioggia le proiezioni saranno spostate nella multisala Barberini.

IL PROGRAMMA

(cliccare per ingrandire) 

Il Comunicato Stampa (file .pdf)

Notti di Cinema a Piazza Vittorio 2012 : il programma di agosto

NOTTI DI CINEMA A PIAZZA VITTORIO – XVI EDIZIONE

Le date:

  • IX edizione del Pesaro Film Festival a Roma (6-8 luglio)
  • XII edizione di Locarno a Roma (30 agosto – 2 settembre)

Ingressi e promozioni:

INTERO € 7,00; RIDOTTO € 6,00*(Ogni ingresso consente la visione di due film sullo stesso schermo ad eccezione dei Festival) Formula Fedelissimi: ogni 10 ingressi, 2 sono in omaggio! *(previa esibizione di titolo di riconoscimento: titolari Metrebus Card possessori BIT timbrato, possessori COUPON ATACLUB, Over 65, Studenti Universitari, titolari Feltrinelli Carta Più, Arion Card, Bibliocard/Bibliopass, UnaCittà, Upter, Interclub, NUCT, iscritti SNCCI, Dipendenti Policlinico Umberto I di Roma, , Scuola di Cinema G.M. Volontè, UGL Terziario

Per informazioni: ANEC Lazio 06 4451.208 – www.aneclazio.it – Botteghino Piazza Vittorio

IL PROGRAMMA DI AGOSTO (file .pdf)

Notti di cinema a Piazza Vittorio 2012

NOTTI DI CINEMA A PIAZZA VITTORIO – XVI EDIZIONE

Le date:

  • IX edizione del Pesaro Film Festival a Roma (6-8 luglio)
  • XII edizione di Locarno a Roma  (30 agosto – 2 settembre)

Ingressi e promozioni:

INTERO  € 7,00; RIDOTTO € 6,00*(Ogni ingresso consente la visione di due film sullo stesso schermo ad eccezione dei Festival) Formula Fedelissimi: ogni 10 ingressi, 2 sono in omaggio! *(previa esibizione di titolo di riconoscimento: titolari Metrebus Card possessori BIT timbrato, possessori COUPON ATACLUB, Over  65, Studenti Universitari, titolari Feltrinelli Carta Più, Arion Card, Bibliocard/Bibliopass, UnaCittà, Upter, Interclub, NUCT, iscritti SNCCI, Dipendenti Policlinico Umberto I di Roma, , Scuola di Cinema G.M. Volontè, UGL Terziario

Per informazioni: ANEC Lazio 06 4451.208 – www.aneclazio.it – Botteghino Piazza Vittorio

IL PROGRAMMA DI LUGLIO (file .pdf)

8 giugno “Talk-Lab” e “Walk Show” nell’ambito di MashRome Film Fest

CROSSMEDIALITA’ URBANE

La convergenza dei saperi, dei linguaggi e dei media nell’era delle reti e delle nuove ecologie urban

Nell’ambito di MashRome Film Fest l’8 giugno alle ore 16, all’Acquario Romano, si svolge “Crossmedialità Urbane”, un progetto elaborato da Urban Experience sull’evoluzione dei linguaggi multimediali nel contesto del dibattito sulle smart city.

Si apre, alle ore 16, con un talk lab che si differenzia da un convegno per la dinamicità della conduzione e l’integrazione con la “quarta parete” del web 2.0, in cui si parlerà di “Crossmedialità Urbane. La convergenza dei saperi, dei linguaggi e dei media nell’era delle reti e delle nuove ecologie urbane.”

Alle ore 18,30 la conversazione uscirà per le strade dell’Esquilino con il walk show: una passeggiata radioguidata che prevede una esplorazione del Rione Esquilino.

ore 16, talk-lab

Conduce Carlo Infante (managing director di Urban Experience) e introduce con Stefano Panunzi (docente di Progettazione Architettonica e Urbana-Università del Molise)

Primo panel: La convergenza dei saperi, dei linguaggi e dei media

intervengono:

Carla Vistarini (autrice televisiva, teatrale, musicale, sceneggiatrice)

Paolo Peverini (docente di Semiotica dei Media-LUISS),

Max Giovagnoli (transmedia producer).

Secondo panel: Crossmedialita’ Urbane

intervengono:

Stefano Panunzi (docente di Progettazione Architettonica e Urbana-Università del Molise),

Bruno Somalvico (segretario generale Infocivica),

Antonino Saggio (docente di Progettazione Architettonica e Urbana-Università “La Sapienza” di Roma),

Luca Ruzza (docente di Progettazione Scenica-Università “La Sapienza” di Roma)

Patrizia Ferri (direttrice CEDRAP- Centro di ricerca e documentazione sull’arte pubblica, Università “La Sapienza” di Roma)

Esposizione dei progetti di Urban Green Line del Corso di Progettazione Architettonica e Urbana – Università “La Sapienza” di Roma.

Alla conclusione del talk lab, verso le ore 18,30, partirà il walk show per fare ritorno, all’Acquario Romano, dopo aver raggiunto la Porta Magica di Piazza Vittorio , alle ore 19.30, per un brindisi agli screening di MashRomeFest.

I partecipanti al walk show di Urban Experience ascolteranno in cuffia la “coda” della conversazione sulle crossmedialità urbane mentre ne saranno protagonisti, in quanto walking-talking heads. Attraverso l’uso degli smartphone, si potranno ascoltare (e guardare) frammenti audiovisivi veicolati dai mobtag (codici digitali, detti anche QRcode) distribuiti lungo il percorso. Durante il walk show si potrà utilizzare twitter, in una interazione tra web e territorio che esprime un gesto di design pubblico, funzionalizzare alla loro visualizzazione in una tag cloud finale.

Le crossmedialita’ urbane nascono dalla convergenza tra tecnologie, linguaggi e comportamenti creativi nello spazio pubblico, in un mash up creativo di media e opportunità. In questo senso i walking-talking heads durante il walk show saranno i protagonisti della loro esperienza urbana, cogliendo lo “spettacolo del territorio” attraverso soluzioni interattive e partecipative che sollecitano l’attenzione sensoriale.

Un nuovo modo di vivere e partecipare la città attraverso il performing media che tende a fare dell’interattività un’interazione sociale possibile che invita a fare remix delle visioni con le azioni urbane.