28 giugno inaugurazione con la Banda dei Granatieri di Sardegna con un concerto di musiche da film
Piazza Vittorio Emanuele II
da Giovedì, 28 Giugno, 2018 – 19:30 a Domenica, 02 Settembre, 2018
Notti di Cinema e… A Piazza Vittorio, giunge alla 20° edizione: due maxischermi, due film a sera, eventi culturali e attività sportive.
Inoltre i progetti dedicati al valore della lettura collegati al cinema e non (Ciak si gira pagina – Libri in azione, Cineasti di parole e Sguardi su Oriente e Occidente) e l’iniziativa Cinesquilino – sguardi sul mondo, dedicata alla multiculturalità, che integra il cinema ad altre forme di intrattenimento. Inoltre, un importante progetto realizzato in collaborazione con Camera di Commercio per il rilancio delle potenzialità commerciali del quartiere Esquilino, attraverso l’utilizzo di agevolazioni a vantaggio sia degli spettatori che dei commercianti.
IL CONI LAZIO APRE IL VILLAGGIO DELLO SPORT ALLE “NOTTI DI CINEMA E … A PIAZZA VITTORIO
lunedì 25 giugno ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
TRAME D’AUTORE
sei registi, sei artisti, sei scrittori
a cura di Simona Marchini
Italia, 2017, 40 min.
Introducono e ne discutono al termine della proiezione
l’attrice e produttrice SIMONA MARCHINI
le registe GIULIANA GAMBA MANUELA TEMPESTA CHIARA BONDÌ
il poeta CLAUDIO DAMIANI
C’è un set, un regista, gli attori, uno scrittore, un dipinto o una scultura. Le parole si appoggiano all’opera d’arte, come quando Pizzi Cannella racconta la sua grande tela, L’ambulanza che trova una fratellanza con un dipinto attribuito a Van Gogh, scovato chissà dove. Come se tutti i quadri del mondo fossero stati soccorsi, curati, salvati. A volte è soprattutto una questione di sguardi: quelli dipinti da Marina Sagona trattengono un segreto, drammatico solo per chi lo ha tenuto nascosto: una donna, anzi molte donne che ne abitano una, inafferrabile anche quando si confessa. Capita che l’opera si animi. Succede con quella di Giuseppe Salvatori, dove in superficie galleggia un mondo risvegliato, tra maschile e femminile. La stratificazione dell’opera di Roberto Pietrosanti tiene il ritmo di un racconto che attraversa la storia. E il Vecchio pino di Hidetoshi Nagasawa, da guerriero trafitto, si trasforma in una zanzara tigre di periferia. Nel dialogo tra l’uomo e il Monte Soratte non c’è spazio per nulla. Si può solo assistere in silenzio all’apparizione eroica dell’opera di Jannis Kounellis.
Lea Mattarella
Monte Soratte, è sera Testo: Claudio Damiani – Opera: Jannis Kounellis – Interpreti: Roberto Herlitzska, Giorgio Marchesi – Costumi: Paola Marchesin – Musiche: Pietro Cantarelli – Regia: Chiara Bondì.
Sentirsi tigre Testo: Emanuele Trevi “Opinioni di una zanzara” – Opera: Hidetoshi Nagasawa – Interpreti: Lorenza Indovina, Enrico Ippoliti, Claudio Fedele, Ferrante Cavazzuti – Costumi: Paola Marchesin – Musiche: Pietro Cantarelli – Sceneggiatura e Regia: Francesco Ranieri Martinotti.
Punto e a capo Testo: Marco Lodoli – Opera: Roberto Pietrosanti – Interpreti: Gigi Proietti, Luca Zingaretti, Emanuele Propizio – Costumi: Paola Marchesin – Sartoria: Tirelli, Nori – Musiche: Pietro Cantarelli – Regia: Manuela Tempesta.
venerdì 22 giugno
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
Italia, 2017, 97 min.
al termine della proiezione incontro con
i registi LUCA BELLINO SILVIA LUZI
moderano l’incontro
SERGIO SOZZO ALDO SPINIELLO Sentieri Selvaggi
Il cratere è terra di vinti, spazio indistinto, rumore costante. Rosario è un ambulante che regala peluche a chi pesca un numero vincente. La guerra che ha dichiarato al futuro e alla sua sorte ha il corpo acerbo e l’indolenza della figlia tredicenne.
Sharon è bella e sa cantare, e in questo focolaio di espedienti e vita infame è lei l’arma per provare a sopravvivere. Ma il successo si fa ossessione e il talento condanna.
Regia: Luca Bellino, Silvia Luzi – Sceneggiatura: Silvia Luzi, Luca Bellino con la collaborazione di Rosario Caroccia – Fotografia, Montaggio, Suono: Luca Bellino, Silvia Luzi – Interpreti: Rosario Caroccia e Sharon Caroccia – Distribuzione: La Sarraz.
da giovedì 21 giugno
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
Premio del Pubblico 2016
Germania, 2016, 84 min.
Quindici anni fa l’oceano è sparito dalla costa di Windholm, in Germania. E così pure i bambini del luogo. Il giovane fisico Micha vorrebbe condurre studi approfonditi su questo fenomeno inspiegabile, ma necessiterebbe della borsa di studio che gli è stata negata. Decide comunque di partire, accompagnato da Jana, ex collega e figlia del rettore dell’università in cui lavora. Ad attendere i due, un mistero da svelare e i fantasmi del loro passato in comune.
Ci chiamano la “generazione Y”; ci hanno cresciuti facendoci credere di essere speciali e in grado di cambiare il mondo con le nostre idee e le nostre scelte. Ma continuiamo a sbattere contro porte chiuse. Siamo sempre in attesa del prossimo contratto a tempo determinato, del prossimo subaffitto, della prossima relazione a breve termine. Siamo intrappolati tra le incertezze. […] È questa la vita, oppure deve ancora cominciare? E in tal caso quando comincerà? […] Cambierà mai qualcosa? E come cambierà? Il mio film parla della delusione di un’intera generazione. E della sua determinazione ad andare comunque avanti.
Sebastian Hilger
Regia: Sebastian Hilger – Sceneggiatura: Nadine Gottmann – Fotografia: Simon Vu – Interpreti: Max Mauff, Lana Cooper, Roland Koch – Produzione: Lasse Scharpen, Johannes Jancke, Edgar Derzian, Anna Wendt, Fabian Winkelmann – Distribuzione: Mariposa Cinematografica.
ore 18.30 77 GIORNI di Hantang Zao (115 min). Versione originale – Sott. ITA. ore 21.00 NOI SIAMO LA MAREA di Sebastian Hilger (84 min). Versione originale – Sott. ITA.
Venerdì 22 Giugno
ore 19.00 NOI SIAMO LA MAREA di Sebastian Hilger (84 min). Versione originale – Sott. ITA. ore 21.00 IL CRATERE di Luca Bellini e Silvia Luzi (93 min). In presenza degli autori.
Sabato 23 Giugno
ore 17.00 IL CRATERE di Luca Bellini e Silvia Luzi (93 min). ore 19.00 1945 di Ferenc Török (91 min). Versione originale – Sott. ITA. ore 21.00 NOI SIAMO LA MAREA di Sebastian Hilger (84 min). Versione originale – Sott. ITA.
Domenica 24 Giugno
ore 16.30 77 GIORNI di Hantang Zao (115 min). Versione originale – Sott. ITA. ore 19.00 NOI SIAMO LA MAREA di Sebastian Hilger (84 min). Versione originale – Sott. ITA. ore 21.00 DOS LIVE – presentazione Disco e Videoclip feat. Marco Colonna.
Lunedì 25 Giugno
ore 19.00 NOI SIAMO LA MAREA di Sebastian Hilger (84 min). Versione originale – Sott. ITA. ore 21.00 TRAME D’AUTORE a cura di Simona Marchini (40 min).
Martedì 26 Giugno
ore 18.30 77 GIORNI di Hantang Zao (115 min). Versione originale – Sott. ITA. ore 21.00 NOI SIAMO LA MAREA di Sebastian Hilger (84 min). Versione originale – Sott. ITA.
Mercoledì 27 Giugno
ore 19.00 NOI SIAMO LA MAREA di Sebastian Hilger (84 min). Versione originale – Sott. ITA. ore 21.00 IL CRATERE di Luca Bellini e Silvia Luzi (93 min). In
mercoledì 20 giugno ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
Italia, 2016, 140 min.
al termine della proiezione incontro con
MARCO ZARRELLI regista
FABRIZIO CONIGLIO protagonista del film
Protagonista della vicenda è Padre Innocenzo, monaco cistercense di 39 anni che osserva uno stile di vita austero ed è ceramista dell’abbazia presso cui vive. Inoltre, avendo una bella voce, oltre ad officiare con i confratelli, viene talvolta richiesto da altre chiese per cantare musica sacra in latino. Il trasferimento del parroco del paese comporta per il monaco nuovi impegni (celebrazioni di messe, benedizione delle case, confessioni dei fedeli, manutenzione delle chiese), che lo distolgono dalla sua rarefatta solitudine, con suo grande disappunto.
Il monaco viene a trovarsi faccia a faccia con la complessità della vita della comunità, che in passato aveva accuratamente evitato (familiari compresi), ma che ora non può più evitare. Si renderà sempre più conto della sua inadeguatezza, finché la volontà di suicidarsi di un parente (artigiano fallito) lo sconvolge al punto da sgretolare definitivamente tutte le sue certezze. Ciò lo condurrà ad una radicale ridefinizione della propria identità di uomo e di uomo di fede, pur sempre fermamente rimanendo all’interno della sua scelta di una vita dedicata alla fede.
Regia: Marco Zarrelli – Sceneggiatura: Marco Zarrelli – Fotografia: Rocco Marra – Interpreti: Fabrizio Coniglio, Tullia Daniele, Antonio Catania, Marta Iacopini, Gabriella Casali, Roberto della Casa, Edoardo Sala – Produzione: Giorgio Beltrame – Distribuzione: Mescalito Film.
da domenica 17 giugno
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
Premio come miglior mediometraggio “Hot Docs 2018” Canadian International Documentary Festival
Italia, 2017, 57 min.
Martedì 19 giugno al termine della proiezione delle ore 21.00 incontro in videoconferenza con
ENRICO MAISTO regista
Sessanta cittadini, estratti a sorte da un sistema informatico, prendono posto nell’aula in cui si celebrano i processi della II sezione della Corte d’Assise d’Appello. I fortuiti candidati passeranno un giorno intero fra le pareti rivestite d’onice, in attesa di sapere se, aldilà della propria volontà, saranno scelti dal Presidente della Corte per assurgere a un ruolo di cui molti non conoscevano nemmeno l’esistenza, il ruolo di giudice popolare. Il film racconta la cronaca di quella giornata particolare che porta cittadini comuni, uomini e donne che il caso pone sulle stesse panche, a contatto diretto per la prima volta con l’amministrazione della Giustizia.
NOTE DI REGIA
Se si guarda con attenzione alle tante immagini di cronaca giudiziaria che negli anni si sono accumulate, anche soltanto nei telegiornali, a margine del fotogramma si scorgeranno loro, i giudici popolari, questi sconosciuti che per volontà del caso hanno contribuito in forma anonima alla storia di tanti processi, per poi ritornare alle proprie vite. Un flusso costante che continua a coinvolgere molti, ma che rimane tutt’ora pressoché ignoto: chi sono? Che peso hanno? Cosa porteranno delle loro opinioni e convinzioni personali al momento di decidere la sentenza? La convocazione intende raccontare, attraverso il momento della selezione dei giudici, proprio quel contesto umano e relazionale da cui scaturiranno i giudizi di condanna o assoluzione. Nella piccola metamorfosi del comune cittadino in magistrato diventa visibile molto di quello che sono i nostri sentimenti verso la Giustizia, la responsabilità del giudizio, l’indecifrabilità dei comportamenti umani, specie quelli criminali. La comunità, in una certa misura, è chiamata, qui, a guardarsi da fuori, in un riflesso che talvolta può essere anche disturbante: paure, aporie, illusioni, egoismi, speranze. Il momento della selezione è un grande laboratorio umano che ci sembra importante esplorare, anche a costo di uscirne più disorientati di prima.
Regia: Enrico Maisto – Sceneggiatura: Enrico Maisto, Valentina Cicogna – Fotografia: Jacopo Loiodice – Interpreti: Anna Conforti, Fabio Tucci, Susi Bassi, Pasquale Magnifico, Valentina Milanaccio, Chiara Mangoni, Emanuele Marfoni, Daniela Migliacci – Produzione: De Feng Pictures, Greatmedia, Han Tang (Beijing) Film, Red Coral Pictures.
da venerdì 15 giugno
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
Cina, 2017, 110 min.
L’importanza di una vita libera, vera, in cui riconoscersi
La vera storia di Yang Liusong determinato a diventare il primo uomo ad attraversare da est a ovest la regione disabitata di Qiang Tang, nel Nord del Tibet, da solo su una bicicletta senza alcuna assistenza.
Quando vari ostacoli e disavventure portano a minare la sua determinazione, incontra una tenace e coraggiosa donna, Lan Tian, ex fotografa costretta su una sedia a rotelle a causa di un incidente durante un servizio fotografico sul Monte Kailash (Tibet). Ispirato dall’ottimismo di Lan, Yang recupera il coraggio e la forza necessaria per continuare il suo viaggio attraverso montagne innevate, laghi salati e deserte pianure del vasto altopiano tibetano.
giovedì 14 giugno ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
Italia, 2010, 50 min.
al termine della proiezione
la regista CARLOTTA CERQUETTI
incontrerà il pubblico
Sembra un paese come tanti, Agerola, che domina la Costiera Amalfitana, e forse lo è. Ma un luogo è fatto delle storie di chi lo abita, e ad Agerola le storie delle persone convergono nella tabaccheria di Sabato Cuomo, che da dietro al suo banco, avvolto in una nuvola di fumo, osserva il mondo e lo racconta. Ecco il cantante Lello, Marilena la postina, Angelo il tassista, Geremia il pensionato, Nick “l’americano”, Marinella la calciatrice… Ageroland è il ritratto di un paese e dei suoi abitanti.
Regia e Sceneggiatura: Carlotta Cerquetti – Interpreti: Sabato Cuomo, Marilena Villani, Lello Marino – Produzione: Dream Film con il patrocinio di Film Commission Regione Campania.
ore 18.30 ORECCHIE di Alessandro Aronadio (90 min). ore 21.00 per Racconti dal Vero: AGEROLAND di Carlotta Cerquetti (50 min)
Venerdì 15 Giugno
ore 19.00 I RACCONTI DELL’ORSO di Samuele Sestieri e Olmo Amato (67 min). ore 21.00 77 GIORNI di Hantang Zao (115 min). Versione originale – Sott. ITA.
Sabato 16 Giugno
ore 18.00 I RACCONTI DELL’ORSO di Samuele Sestieri e Olmo Amato (67 min). ore 19.30 ORECCHIE di Alessandro Aronadio (90 min). ore 21.30 1945 di Ferenc Török (91 min). Versione originale – Sott. ITA.
Domenica 17 Giugno
ore 16.30 77 GIORNI di Hantang Zao (115 min). Versione originale – Sott. ITA. ore 19.00 I RACCONTI DELL’ORSO di Samuele Sestieri e Olmo Amato (67 min). ore 20.30 LA CONVOCAZIONE di Enrico Maistp (54 min).
Lunedì 18 Giugno
ore 19.00 LA CONVOCAZIONE di Enrico Maistp (54 min). ore 21.00 77 GIORNI di Hantang Zao (115 min). Versione originale – Sott. ITA.
Martedì 19 Giugno
ore 18.30 77 GIORNI di Hantang Zao (115 min). Versione originale – Sott. ITA. ore 21.00 LA CONVOCAZIONE di Enrico Maistp (54 min).