Archivi tag: Casa dell’Architettura

17/5/25 La Notte dei Musei 2025

La Notte dei Musei 2025 all’Esquilino

6/5/25 Presentazione del libro “Marco Peroni. Appunti di ingegneria creativa” all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

6 maggio 2025 ore  – 17:0

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

Incontri d’autore

Presentazione del libro

Marco Peroni, Appunti di ingegneria creativa

a cura di Pasqualino Solomita | LetteraVentidue Edizioni

Questo libro raccoglie circa trent’anni di disegni a mano libera, a testimonianza di altrettanti decenni di ricerca, riflessioni ed esplorazioni personali di Marco Peroni, ingegnere strutturale: un volume che vuole essere allo stesso tempo un quaderno di lavoro ma anche la rappresentazione visiva del percorso di un progettista, il cui viaggio continua ancora oggi. Le illustrazioni, per lo più di progetti mai realizzati o spesso irrealizzabili, sono unite dal filo conduttore della forma strutturale e vanno a delineare un sentiero di progettazione libera portato avanti nel tempo.
Un invito all’esercizio del pensiero trasversale per aprire la mente e prepararla per le sfide, anche quelle più piccole, dei progetti quotidiani.
 
dialogano con l’autore
Marco Peroni
Luigi Sorrentino
Luigi Prestinenza Puglisi

3/5/25 Presentazione del libro “Aldo Rossi. Ecologie” all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

3 maggio 2025 ore 17:00

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

GIARDINO

Incontri d’autore

Presentazione del libro

Aldo rossi. Ecologie

di

Vincenzo Moschetti

Quodlibet Studio editore

Una fotografia scattata a Ghiffa nell’autunno del 1993 posiziona la teoria di questo libro. Aldo Rossi è ritratto in piedi sul muro che separa fisicamente la sua casa dalle acque del Lago Maggiore esondato. Le acque si confondono con gli elementi dell’architettura, ridisegnando le geografie, in una verosimile alleanza tra natura e artefatto. Rossi autore, in quanto esploratore, pratica le scienze naturali costruendo un programma architettonico tra uomo e ambiente, un tema altro rispetto a quello della città, e che potrebbe essere interpretato come un’anomalia, ma che in realtà definisce gli strumenti di uno studio critico orchestrato sul progetto d’architettura.
All’architettura è consegnato il compito di partecipare a un sistema “fondato” su ecologie, al plurale, dove operazioni progettuali interagiscono al fine di disegnare geografie.

introduce e modera
Claudia Ricciardi

dialogano con l’autore
Aldo Aymonino
Maria Clara Ghia
Laura Mucciolo

6/4/25 Concerto della Banda della Marina Militare all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

6 aprile 20245 ore 11:00

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

Concerto della Banda della Marina Militare

 

La Banda Musicale della Marina Militare è uno dei più antichi complessi bandistici militari italiani, la sua fondazione risale al 1879.
Oggi, la Banda è composta da un Maestro Direttore, un Maestro Vicedirettore, 102 musicisti e un archivista, tutti provenienti dai Conservatori e Istituti di Musica e vanta un’intensa attività
concertistica, con esibizioni in Italia e in numerosi paesi esteri.

Attualmente, la Banda è comandata dal Capitano di Fregata Aniello Grasso e diretta dal Capitano di Vascello Maestro Antonio Barbagallo.
Il concerto alla Casa dell’Architettura dal titolo “Avanti Tutta” sarà incentrato sugli Inni e Marce della Marina: un’occasione per conoscere e diffondere i valori che da sempre caratterizzano la
Forza Armata, espressi attraverso le sue musiche.
L’esibizione, condotta da Paolo Peroso, sarà arricchita dalla partecipazione di un grande complesso vocale che unisce quattro realtà musicali laziali: Coro Arké, Incanto Vivo, Coro Claudio Monteverdi e Coro Polifonico Santarosa, insieme al tenore Francesco Grollo.

In collaborazione con
Stato Maggiore della Difesa

Evento promosso da
Casa dell’Architettura
Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia
Acquario Romano

25/3/25 Scopriamo Roma attraverso nuovi itinerari. L’Esquilno. “Unexpected Itineraries of Rome” all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

25 marzo 2025 ore 18:00

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

Unexpected Itineraries of Rome

Scopriamo Roma attraverso nuovi itinerari. L’Esquilno

Dal sito Turismo Roma

Il 25 marzo, presso l’Acquario Romano – Casa dell’Architettura di piazza Manfredo Fanti, viene presentato e inaugurato a partire dalle 18 l’itinerario Esquilino, il secondo degli “Unexpected Itineraries of Rome” nati per la valorizzazione, fruizione, comunicazione e promozione di itinerari fuori dai tradizionali percorsi turistici. 

Ricco di testimonianze che attraversano la storia millenaria della città, dalla Roma antica fino al Novecento, e di aree verdi urbane uniche nel loro genere, l’itinerario è semplice e facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici, è lungo circa 1,7 chilometri e si percorre a piedi. Da piazza Santa Croce in Gerusalemme, importante sotto il profilo religioso, storico e culturale per la presenza della Basilica con le reliquie della Santa Croce, delle Mura Aureliane, del Museo Storico dei Granatieri di Sardegna e del Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, l’itinerario termina all’Acquario Romano, oggi Casa dell’Architettura e sede dell’Ordine degli architetti di Roma e provincia, un edificio ottocentesco costruito con l’intento di dotare la città di un acquario che mostrasse la fauna ittica conosciuta.

Lungo il percorso si incontrano molti altri importanti siti archeologici e luoghi di rilevanza storica: l’Acquedotto Neroniano (54-68 d.C.), i Sepolcri repubblicani, l’ipogeo degli Aureli, gli Horti Lamiani (una sontuosa residenza-giardino oggi trasformata in un’area museale), l’Acquedotto di piazza Pepe, l’Auditorium di Mecenate, i Trofei di Mario, la Porta magica, la Fontana dei tritoni, o del Glauco, il Monumento ai caduti della guerra 1915-18, l’Arco di Gallieno, la chiesa dei Santi Vito e Modesto, la Fontana dei Monti e i resti delle Mura serviane nei giardini dell’Acquario Romano. L’itinerario attraversa anche tre giardini, oasi di pace e di verde in un quartiere molto edificato e densamente abitato: i giardini di via Statilia, i giardini di piazza Vittorio Emanuele II nel cuore del Rione Esquilino, dedicati a Nicola Calipari, e i giardini dell’Acquario romano, caratterizzati da alberature maestose, essen

9/3/25 “Concerto della Banda dell’Esercito Italiano” all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

9 marzo 2025 ore 11:00

ACQUARIO ROMANO – CASA DELLìARCHITETTURA

Concerto della Banda dell’Esercito Italiano

Ingresso libero

 

Fondata nel 1964, la banda dell’Esercito ITALIANO è il complesso musicale rappresentativo della Forza Armata. Formata da centodue orchestrali, vanta partecipazioni alle più importanti rassegne musicali nazionali e internazionali oltre a collaborazioni con artisti di fama mondiale. Il suo repertorio spazia da quello celebrativo a quello lirico sinfonico, con particolare predilezione per la musica originale per Banda, approfondita sia in pagine storiche che in brani più attuali.
Dal luglio 2019 è diretta dal Magg. Filippo Cangiamila.



Evento promosso da
Casa dell’Architettura
Ordine Architetti Roma
Acquario Romano

In collaborazione con
Stato Maggiore della Difesa – Italian Armed Forces

6/3/25 Presentazione del libro “Stefania Filo Speziale” all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

6 marzo 2025ore 18:00

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

per Incontri d’autore

Presentazione del libro

Stefania Filo Speziale

di Chiara Ingrosso | LetteraVentidue Edizioni

 

Donna coltissima e tenace, non allineata, è stata autrice di oltre centocinquanta architetture, nonché un’importante docente universitaria che ha contribuito a formare intere generazioni di architetti. Il suo modo moderno di progettare, sempre precisissimo a livello tipologico, funzionale, strutturale e tecnologico, che scaturiva dal paesaggio napoletano, rappresenta un’altra declinazione, fortemente meridiana, di un lessico per troppo tempo visto come universale. Questo libro, che inaugura la nuova collana Femminile Singolare, racconta la sua storia, ma soprattutto le sue opere, approfondendo quattro progetti: il Palazzo della Morte (1951-57), il Grattacielo della Società Cattolica Assicurazione (1954-58), le palazzine in via Nevio (1954-1958), il condominio di Parco Grifeo (1955-59).
 
Dialogano con l’autrice
Marco Burrascano
Antonella Greco
Claudia Mattogno
Mosé Ricci
Emma Tagliacollo

5/3/25 Presentazione del libro “Jan Navarro Baldeweg” all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

5 marzo 2025ore 18:00

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

per Incontri d’autore

Presentazione del libro

Juan Navarro Baldeweg

di Antonello Marotta | LetteraVentidue Edizioni

 

Il libro indaga la produzione architettonica e artistica di Juan Navarro Baldeweg, uno dei maggiori progettisti dello spazio. Architetture che si confrontano con il peso della storia e che ricercano, nella relazione con la luce, nuove dimensioni esperienziali e conoscitive. L’idea di una geometria complementare, caratterizzata da relazioni fisiche finite e infinite, è animata da un forte legame con il reale, per ricercare soluzioni che lo trasformano, accogliendo all’interno dello spazio dell’architettura la topografia come parte essenziale della città, in un sistema che ne rivela l’appartenenza. L’arte e l’architettura allora vivono in una costante revisione del reale e ricercano un contatto con ciò che di archeologico permane e persiste. Il maestro iberico ci consegna un lavoro inteso come un atlante della memoria, una sorta di zodiaco artistico, in grado di attivare i segni intorno a noi, in un laboratorio vivente permeato dalla forza delle idee.

introduce
Claudia Ricciardi | consigliera OAR

dialogano con l’autore
Diana Carta
Giovanni Maciocco
Federica Morgia
Efisio Pitzalis
Antonino Saggio
Marco Maria Sambo

Dal 30/1 al 21/2/25 “X Town – Vivere in una città fabbrica” all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

Dal 30 gennaio al 21 febbraio 2025

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

X Town – Vivere in una città fabbrica

 

La mostra 

X-Town è un progetto editoriale di Scomodo in collaborazione con il fotografo Mattia Crocetti che, con il sostegno di Spi Cgil, racconta la trasformazione fisica e sociale delle company town italiane in un’economia che si sta lasciando il settore dell’industria pesante sempre più alle spalle. Le città la cui vita produttiva gira attorno a una o poche grandi fabbriche si trovano in una fase di transizione profonda e delicata. 

Nella prima stagione di X-Town siamo stati in cinque città-fabbrica: Piombino, Porto Marghera, Carbonia, Augusta e Carrara. Con più di 200 foto scattate e 80 interviste, abbiamo svolto il più grande lavoro editoriale sulle company town italiane.  

Quello che è emerso è uno spaccato emblematico di cosa significa vivere oggi in una città fabbrica italiana. La loro condizione è rappresentativa di alcuni aspetti fondamentali dell’evoluzione di un modello economico e di sfruttamento del territorio molto più ampio, sempre più insostenibile e pieno di contraddizioni.  

La volontà è sempre stata quella di mettere in dialogo le varie generazioni che abitano e lavorano in questi territori. Le chiacchierate con giovani e adulti sono legate dal bisogno di ricercare modelli che siano in grado di riequilibrare ambiente e lavoro. La paura di star sfruttando il proprio territorio in maniera irreparabile e la difficoltà di pensare la propria esistenza e la propria città oltre la fabbrica ricostruisce nel modo più sincero la contraddizione che abbiamo incontrato in tutti i contesti che abbiamo incontrario. Il dialogo – che tutt’oggi resta costante – con diversi movimenti, collettivi, individui che attraverso mobilitazioni culturali e politiche di vario tipo provano a cambiare ciascuno le sorti del proprio territorio, opponendosi in qualche modo al modello di sviluppo egemonico. 

15/1/25 Presentazione dei volumi 3 e 4 della collana “Imprintig” all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

15 gennaio 2025 ore 18:00

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

Presentazione dei volumi 3 e 4 della collana

Imprinting

 

introduce
Claudia Ricciardi
lecture
Luciano Pia e Giovanni Vaccarini
intervengono
Antonino Saggio
Marco Trisciuoglio
Diana Carta
saranno presenti gli autori
Alberto Bologna
Manuel Orazi
 
Volume 3 LUCIANO PIA
Le architetture di Luciano Pia sono l’esito di processi di ricerca progettuale che portano a spazialità urbane iconiche, sempre inedite e inconsuete. L’architetto torinese lavora da solo e, in maniera ogni volta differente, dà forma ai suoi edifici mettendo simultaneamente a sistema le istanze dettate dalla distribuzione, le qualità spaziali della struttura portante e le superfici che definiscono gli involucri. La sensibilità nell’impiego dei materiali e le sue doti da artigiano giocano pertanto un ruolo primario nel quadro di una distintiva cultura del progetto basata sulla costruzione dalla quale non si può prescindere per comprendere appieno gli impulsi creativi, i formalismi, i codici espressivi e i linguaggi compositivi adottati.
Volume 4 GIOVANNI VACCARINI
La costa adriatica ospita una delle conurbazioni lineari più estese d’Europa, sebbene con alcune interruzioni come il monte San Bartolo o il monte Conero. Tale insediamento è diverso dallo sprawl padano, o dell’hinterland napoletano, ma pur sempre espressione di una «(non più) città» koolhaasiana. La scuola di Pescara ha studiato appunto questo tipo di città “brutta, sporca e cattiva” guardando all’opera di antichi e nuovi maestri, da Luigi Moretti a Steven Holl, cercando di comprenderne le logiche invece di rifiutarle a priori. In questo scenario, Giovanni Vaccarini si è distinto come uno dei più eleganti e pragmatici interpreti di tale linea adriatica, sapendo integrare istanze vernacolari, artistiche ed ecologiche all’interno delle proprie architetture tutte poste lungo la fascia costiera, dalla centrale Powerban di Russi, vicino Ravenna, all’edificio residenziale Riviera 107 di Pescara.