Nel giorno in cui si celebra la dedicazione della Basilica Liberiana, primo santuario mariano dell’Occidente, siamo invitati a unirci in preghiera per onorare la memoria del prodigioso miracolo della neve e rinnovare la nostra filiale devozione a Maria, Salus Populi Romani.
Il programma liturgico
𝐎𝐫𝐞 𝟏𝟎:𝟎𝟎 – Pontificale con rievocazione del miracolo della neve, presieduto da 𝐒. 𝐄𝐦. 𝐢𝐥 𝐂𝐚𝐫𝐝. 𝐑𝐨𝐥𝐚𝐧𝐝𝐚𝐬 𝐌𝐚𝐤𝐫𝐢𝐜𝐤𝐚𝐬, Arciprete della Basilica
𝐎𝐫𝐞 𝟏𝟕:𝟎𝟎 – Canto dei II Vespri con rievocazione del miracolo della neve, presieduti da 𝐒. 𝐄. 𝐌𝐨𝐧𝐬. 𝐄𝐝𝐠𝐚𝐫 𝐏𝐞𝐧̃𝐚 𝐏𝐚𝐫𝐫𝐚, Sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato
𝐎𝐫𝐞 𝟏𝟖:𝟎𝟎 – Celebrazione Eucaristica
Ricordiamo che all’interno della basilica a ricordo della storica nevicata ci sarà il consueto e tradizionale lancio di petali bianchi sopra il baldacchino dell’altare maggiore
BASILICA DI SAN GIOVANNI IN LATERANO – VIA MERULANA – BASILICA DI SANTA MARIA MAGGIORE
Tradizionale processione del Corpus Domini con la presenza del Santo Padre Leone XIV
Il 22giugno alle ore 17 il Santo Padre LeoneXIV celebrerà la Santa Messa sul sagrato della basilica di San Giovanni in Laterano in occasione della Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, a cui seguirà la processione del Corpus Domini fino alla Basilica Papale di Santa Maria Maggiore.
Oltre a quanto è stato già comunicato dall’Ufficio per le Celebrazioni liturgiche della Santa Sede, ci sono alcune indicazioni relative alla partecipazione:
I sacerdoti indosseranno l’abito corale: talare (oppure l’abito religioso) e cotta; soltanto i parroci di Roma potranno indossare la stola bianca sopra la cotta. Si ricorda che non è prevista la concelebrazione e tutti potranno ritirare il biglietto loro assegnato presso il Vicariato di Roma – Ufficio Liturgico (2° piano);
I religiosi (non sacerdoti) e le religiose, potranno ritirare fino a due biglietti presso il Vicariato di Roma – Ufficio per la Vita Consacrata (2° piano);
I seminaristi dovranno indossare l’abito corale e potranno ritirare il biglietto loro assegnato presso il Vicariato di Roma – Ufficio Liturgico (2° piano);
I diaconi permanenti della diocesi di Roma parteciperanno indossando il camice e la stola bianca della dalmatica e potranno ritirare i biglietti loro assegnati presso il Vicariato di Roma – Ufficio Liturgico (2° piano);
I biglietti potranno essere ritirati fino a giovedì 19 giugno negli orari d’ufficio (dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:00; martedì e mercoledì anche il pomeriggio dalle ore 14:30 alle ore 17:00).
Per i fedeli non è previsto biglietto.
Dal sito “Muoversi a Roma”
Le celebrazioni del Corpus Domini sotto il profilo della viabilità
Alle 17 poi, a San Giovanni in Laterano, è poi in programma una messa sempre presieduta da Papa Leone XIV nell’ambito delle celebrazioni del Corpus Domini.
Al termine della Santa Messa il Papa e i fedeli saranno in processione fino alla basilica di Santa Maria Maggiore percorrendo via Merulana.
Prevista dalle 15 la creazione di un’area di massima sicurezza delimitata dai seguenti piani stradali: via Carlo Alberto (altezza via Carlo Cattaneo), piazza di Santa Maria Maggiore, via dell’Esquilino, piazza dell’Esquilino (lato Basilica), via Liberiana e via di Santa Prassede.
Previste inoltre chiusure al traffico in via Daniele Manin (altezza via Farini), via Santa Maria Maggiore (angolo via Liberiana), via Paolina (altezza via Liberiana), via dell’Olmata (altezza via Liberiana), via San Giovanni Gualberto (altezza via Merulana), via San Martino ai Monti (altezza via Merulana), via di San Vito altezza (via Merulana).
Trasporto pubblico
Tra le 14 e le 20, deviazioni per le linee: 16, 51, 70, 71, 75, 81, 85, 87, 360, 590, 714, 792 e C3 (quest’ultima fino alle 19, poi conclude il servizio).
Concludiamo questo interessantissimo tour con la seconda parte della visita all’interno della basilica dedicata alle navate laterali. Anche in questo filmato grazie a “Tesori e Misteri di Roma” scoprirete tantissime informazioni sulla storia e sui numerosissimi artisti che nel corso dei secoli hanno prestato la loro opera per creare quella che è senza dubbio una delle più belle chiese del mondo
In ottica giubilare, per conoscere meglio alcuni luoghi del Rione Esquilino, che durante il prossimo anno saranno oggetto di visite di centinaia di migliaia di pellegrini provenienti da tutto il mondo, inziamo con alcune notizie su San Giovanni in Laterano “La Madre di tutte le Chiese”.
Iniziamo con un articolo di Filippo Neri tratto dall’account Facebook “Memorie di Roma” relativo alla Basilica di San Giovanni in Laterrano e del suo complesso edilizio che con l’ausilio di stampe d’epoca ci illustra il suo aspetto prima della definitiva ristrutturazione avvenuta tra il XVII e il XVIII secolo ad opera di numerosi architetti tra cui anche il Borromini
Seguiranno nei post successivi alcuni filmati che ci illustreranno la storia della Basilica dalle sue origini fino ad oggi
Un’esperienza innovativa grazie al post pubblicato da 360 Vsio sul proprio account Facebook. Lo splendore dell’interno della Basilica di Santa Maria Maggiore visibile spostando semplicemente il mouse e cliccando contemporaneamente il tasto siinistro. Vedrete lo splendido soffitto dorato e il pavimento cosmatesco come se foste all’interno della basilica.
Ricorre l’anniversario della dedicazione della basilica di San Giovanni in Laterano (nome completo Papale arcibasilica maggiore cattedrale arcipretale del Santissimo Salvatore e dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista in Laterano; in latino: Archibasilica Sanctissimi Salvatoris et Sanctorum Ioannis Baptistae et Ioannis Evangelistae in Laterano) in quanto fu consacrata da Papa Silvestro I il 9 novembre del 324 d.C.
San Giovanni in Laterano è la cattedrale di Roma, la Chiesa Madre e Capo di tutte le chiese di Roma e del mondo: così si legge su un bassorilievo fregiato, prima di entrare nella basilica.
Ricordiamo che oggi, 9 novembre 2021, il cardinale vicario Angelo De Donatis presiederà la Messa Solenne alle ore 17.30.
La papale arcibasilica maggiore arcipretale liberiana di Santa Maria Maggiore, conosciuta semplicemente con il nome di “basilica di Santa Maria Maggiore” o “basilica Liberiana” (perché sul suo sito il primo edificio di culto fu fatto erigere da Papa Liberio), è una delle quattro basiliche papali di Roma, situata nel Rione Monti. Collocata sulla sommità del colle Esquilino, è la sola ad aver conservato la primitiva struttura paleocristiana, sia pure arricchita da successive aggiunte.
Edificata durante il pontificato di Papa Liberio (352-366) fu ricostruita o ristrutturata da papa Sisto III (432-40), che la dedicò al culto della Madonna, la cui divina maternità era appena stata riconosciuta dal concilio di Efeso (431)[
La costruzione avvenne su una chiesa precedente, che una diffusa tradizione vuole sia stata la Madonna stessa ad ispirare apparendo in sogno a papa Liberio e al patrizio Giovanni e suggerendo che il luogo adatto sarebbe stato indicato miracolosamente. Così quando la mattina del 5 agosto un’insolita nevicata imbiancò l’Esquilino papa Liberio avrebbe tracciato nella neve il perimetro della nuova basilica, costruita poi grazie al finanziamento di Giovanni. Di questo antico edificio rimane il ricordo solo in un passo del Liber Pontificalis che afferma che Liberio «fecit basilicam nomini suo iuxta Macellum Liviae».
Ad ogni modo il 5 agosto di ogni anno, in ricordo della Madonna della Neve, avviene la rievocazione del cosiddetto “miracolo della nevicata”: durante la celebrazione della s. messa al mattino e del Vespro alla sera, viene a scendere dal centro del soffitto a cassettoni in corrispondenza della cripta della mangiatoia, una cascata di petali bianchi.
Papa Francesco chiuderà la Porta Santa nella Basilica di San Pietro il 20 novembre alle 10 del mattino (per richiedere i pass di ingresso basta un clic sul sito del Giubileo). Invece nelle altre tre Basiliche papali romane (San Giovanni in Laterano, San Paolo fuori le Mura e Santa Maria Maggiore) il rito si svolgerà il 13 novembre in contemporanea con la chiusura di tutte le Porte Sante nel mondo, tranne che quella della Basilica di San Pietro. I delegati pontifici sono il cardinale vicario Agostino Vallini, arciprete della Basilica papale di San Giovanni in Laterano, che guiderà il rito al Laterano; il cardinale Santos Abril y Castelló, arciprete della Basilica papale di Santa Maria Maggiore, che guiderà il rito nella Basilica tanto cara a Francesco dove si reca in occasione dei viaggi apostolici per pregare di fronte all’ìmmagine mariana della Salus Populi Romani; il cardinale James Michael Harvey, arciprete della Basilica papale di San Paolo fuori le Mura, che presiderà il rito nell’omonima chiesa.
Venerdì 2 settembre, in preparazione della canonizzazione di Madre Teresa di Calcutta del 4 settembre a S. Pietro, si terrà nella Basilica di San Giovanni in Laterano , la Veglia di preghiera presieduta dal cardinale vicario Agostino Vallini. Il programma prevede la lettura del Vangelo (Gv 15: 5,8-17), a cui seguirà l’omelia del cardinale vicario, l’adorazione eucaristica e la recita del Santo Rosario (misteri dolorosi).
Intitolata “Irradiando la luce di Cristo: una chiamata alla santità”, inizierà alle 20.30. Durante la liturgia, che sarà animata musicalmente dal Coro della Diocesi di Roma, si pregherà per la pace nel mondo e la pace in ogni cuore, per la santità delle famiglie, dei religiosi e specialmente dei sacerdoti e dei missionari di misericordia e ci sarà la possibilità di accostarsi al sacramento della confessione in lingue diverse. Al termine della liturgia, come segno dell’amore della Beata e della sua presenza, a ciascuno verrà data una piccola immagine con una reliquia e una breve citazione.
Il Coro della Diocesi di Roma e l’Orchestra “Fideles et Amati”, diretti da Mons. Marco Frisina, eseguiranno un Concerto-meditazione per invocare la pace in Terra Santa. Ingresso libero.
La serata, organizzata dalla Sezione Roma dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, è volta a sostenere le attività in Terra Santa. I fondi raccolti in questa occasione saranno interamente devoluti al Patriarcato Latino di Gerusalemme in favore della “Casa Hogar Niño Dios” di Betlemme, che assiste bambini abbandonati o portatori di gravi handicap.