Archivi tag: Apollo 11

Mercoledì 7 maggio “Ritals” al Piccolo Apollo

 

ra_vero

presenta

mercoledì 7 maggio ore 20.30

ore 20.30 rinfresco / ore 21.00 inizio proiezione

Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio 80/b
(angolo via Conte Verde) – Roma

 

RITALS
Demain je men vais

un film di
Sophie e Anna Lisa Chiarello

Ritals
2011, Italia, 78′
al termine della proiezione seguirà l’incontro con
la regista Sophie Chiarello e con il produttore Gianluca Arcopinto
Ritals è un documentario che ripercorre la storia di Maria e Vincenzo e i suoi fratelli che a metà degli anni Cinquanta emigrarono dal Basso Salento verso Francia. Partiti con un progetto migratorio essenzialmente di lavoro e quindi temporaneo, si trasferirono nella periferia di Parigi, dove restarono 25 anni.
Il film racconta una storia di vita al tempo stessa comune e emblematica dell’emigrazione italiana rifacendo il viaggio che ha cadenzato 25 anni di emigrazione. Da Corsano a Parigi e da Parigi a Corsano, le loro voci tessono un racconto di vita portandoci a raccontare altre storie legate alla loro.
Alla fine degli anni ’80, Vincenzo e Maria tornano nel loro paese di origine, decisi a non fare più “valigie”. È il “grande ritorno” che li confronterà a un nuovo spaesamento, in una condizione di entre-deux culturale insolubile.


Regia: Sophie e Anna Lisa Chiarello – Montaggio: Aline Hervé – Con: Vincenzo Chiarello, Maria Bleve, Carmelo Chiarello, Luigi Chiarello, Biagio Chiarello, Filomena Licchetta, Marie-Claire Basile – Produttore: Gianluca Arcopinto – Produzione: Gianluca Arcopinto, La Fabbrichetta – Distribuzione: PABLO



Biofilmografia


Ingresso riservato ai soci
(tessera mensile 7,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)


PROSSIMI APPUNTAMENTI

venerdì 9 maggio – ore 19.00
HAD-ANHAD di Shabnam Virmani e a seguire concerto di Shabnam Virmani, Vipul RikhiMassimo d’Anolfi e Martina Parenti

giovedì 15 maggio – ore 20.30
BATEAU IVRE di Chafik Allal e Claudio Capanna

venerdì 16 maggio – ore 20.30
Reading-video-concerto di Piero Nissim

giovedì 29 maggio – ore 20.30
LA FAUTE A’ MON PERE di Chloe Barreau

Uff Stampa Apollo 11g.ghigi@apolloundici.it – 345 7330465

seguiteci su Facebook e su Twitter
 


.

 

Giovedì 17 aprile “Bon Séjour” al Piccolo Apollo

ra_vero

presenta

giovedì 17 aprile ore 20.30*

*ore 20.30rinfresco / ore 21.00 inizio proiezione

Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11

c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio 80/b

(angolo via Conte Verde) – Roma

 

 

BON SÉJOUR

un film di Maria Silvia Bazzoli e Christian Lelong

bonsej
2010, Francia, 82′


Il film è in PRIMA NAZIONALE 

e sarà proiettato in versione originale francese e moré, sottotitolato in inglese

 

al termine della proiezione seguirà
l’incontro con la regista Maria Silvia Bazzoli e
Taiye Selasi– scrittrice, conduttrice del programma televisivo “Masterpiece”

 

Bon Séjour  è un piccolo hotel a luci rosse situato vicino al vecchio mercato di Koupela, cittadina crocevia nel nord del Burkina-Faso. Lontano dalla vita caotica della capitale, le ragazze che vengono a “soggiornare” qui, conducono una vita piuttosto tranquilla, dove l’attesa dei clienti ai quali concedono il loro corpo è alimentata dalla speranza in una vita migliore. Alcune di loro rimangono qualche tempo per poi ripartire all’avventura verso le frontiere del Mali e del Niger, come Mariam della quale si sono perse completamente le tracce, o come Mimi e Mariam, che dal Bon Séjeur hanno preferito trasferirsi al Buco, un bordello di maggior richiamo a pochi chilometri da Koupela. Vi sono anche coloro che, come Amina e le sorelle Zeinabou e Fatie, dopo anni di prostituzione, stanno cercando di ricostruirsi una vita normale, tanto incerta per loro quanto per molte altre donne che non fanno il loro mestiere. Le loro storie testimoniano la fragilità dell’essere donna in una società in cui gli esseri umani sono sempre di più esposti allo sgretolamento dei valori sociali tradizionali e a un impoverimento economico crescente.

Regia: Maria Silvia Bazzoli e Christian Lelong – Fotografia: Christian LelongMontaggio: François Sculier – Suono: Maria Silvia Bazzoli Assistente alla fotografia: Michel K. ZongoMontaggio e missaggio suono: Fanny Lelong Produzione e Distribuzione: Cinédoc Films (Francia)Con il sostegno di: CNC, Région Rhône Alpes, PROCIREP, ANGOAUna co-produzione: TV Lyon, TV8 Mt Blanc

 

Biofilmografie

 

LA PROGRAMMAZIONE DEL “PICCOLO APOLLO” SI FERMA PER LE FESTIVITA’ DI FINE APRILE E RIPRENDERA’ A MAGGIO

 

 

Ingresso riservato ai soci

(tessera mensile 7,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)

 

 

Uff Stampa Apollo 11: g.ghigi@apolloundici.it345 7330465345 7330465

seguiteci su Facebook e su Twitter

 

Mercoledì 16 aprile “Il loro Natale” al Piccolo Apollo

ra_vero
presenta

mercoledì 16 aprile ore 20.30*
*ore 20.30 rinfresco / ore 21.00 inizio proiezione


Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio 80/b
(angolo via Conte Verde) – Roma

 
IL LORO NATALE
un film di Gaetano Di Vaio

10155072_4136641672252_5828569283140948256_n

Al termine della proiezione seguirà l’incontro con il regista e produttore GAETANO DI VAIO, il magistrato Vice Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, autore del libro per Einaudi, Storia di un giudice, FRANCESCO CASCINI e con ENRICO GHEZZI.

Il loro Natale racconta la vita delle donne dei detenuti nel carcere di Napoli. Il regista, nato e cresciuto in uno dei quartieri popolari in cui vivono le protagoniste, dà voce a Maddalena e Mariarca, Titina e Stefania, donne che non hanno un lavoro fisso, che ogni giorno combattono per andare avanti, che si occupano da sole della casa e dei figli, e hanno ancora un altro impegno: la cura dei parenti carcerati, sempre presenti anche se distanti. Le donne preparano il “pacco” da portare in carcere e rimediano i soldi da lasciare ai congiunti carcerati per i generi di prima necessità, cercando solidarietà da vicini e parenti, mentre si preparano ai faticosi colloqui settimanali. Mentre scorre il racconto delle loro vite, lo sguardo si allarga alle condizioni del carcere napoletano che, visto dall’esterno, appare come un amplificatore di dolore e malavita nel cuore della città. Ma queste storie di solitudine e di problemi raccontano anche un’enorme forza d’animo, facendo intravedere uno spiraglio di speranza per il futuro, proprio il giorno di Natale.

«Ho voluto fare questo film perché dentro di me è sempre fortissima l’esigenza di raccontare l’esperienza drammatica del carcere e di chi, anche non essendo detenuto, vive in stretto rapporto con questo universo. Il ricordo dei colloqui con mia madre nell’inferno di Poggioreale, del calvario che ogni settimana era costretta ad affrontare insieme alla mia giovane moglie e a nostro figlio piccolo, sono stati a lungo il mio tormento. Questo film rappresenta la possibilità di dare voce a un’umanità totalmente abbandonata a se stessa, troppo spesso dimenticata sia dalle istituzioni, che dalla cosiddetta società civile». [Gaetano Di Vaio]

regia Gaetano Di Vaio con Mariarca Di Vaio, Maddalena Sibilli aiuto regia Sergio Panariello soggetto e sceneggiatura Gaetano Di Vaio montaggio Giogiò Franchini musica Fabio Gargano produttori Gaetano Di Vaio, Pietro Pizzimento, Gianluca Curti produzione Figli del Bronx, Minerva Pictures distribuzione Minerva Pictures – 2010, Italia, 73′

Gaetano Di Vaio (Napoli, 1968) inizia la sua carriera come attore dal 2001 al 2005 nella compagnia teatrale di Peppe Lanzetta “I ragazzi del Bronx napoletano” e in quella di Alessandra Cutolo “I Liberanti”. Nel 2003 fonda l’associazione culturale “Figli del Bronx” che in seguito diventa società di produzione. Nel 2005 produce e collabora alla sceneggiatura del lungometraggio Sotto la stessa luna di Carlo Luglio, in concorso al Festival di Locarno. Nel 2007 è ideatore, sceneggiatore e produttore di Napoli, Napoli, Napoli diretto da Abel Ferrara (Fuori Concorso alla Mostra di Venezia nel 2009). Di seguito produce, scrive e dirige, Il loro Natale, anche questo presentato al Lido nel 2010, nella sezione Controcampo Italiano. Nel 2011 produce Là-Bas – Educazione Criminale, per la regia di Guido Lombardi. Il film viene presentato in concorso alla Settimana della Critica di Venezia dove si aggiudica il Leone del Futuro (migliore Opera Prima Luigi De Laurentiis ) e il “Premio Kino” – (Premio del Pubblico della Settimana della Critica). Il film vince anche il premio “Flash Forward”, Miglior Film in competizione al Festival di Busan in Corea del Sud. Nel 2012 produce, scrive e dirige Interdizione Perpetua, presentato al Festival di Roma, nella sezione fuori concorso “Prospettive Italia”. L’anno seguente ancora al Festival di Roma è protagonista con due produzioni: il lungometraggio Take Five di Guido Lombardi e il documentario Ritratti Abusivi di Romano Montesarchio. Nel 2013 esce per Einaudi il romanzo autobiografico Non mi avrete mai, scritto con Guido Lombardi. Attualmente è impegnato alla regia del suo nuovo documentario Largo Baracche.

Ingresso riservato ai soci
(tessera mensile 7,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)

PROSSIMI APPUNTAMENTI
Giovedì 17 aprile ore 20.30:

BON SÉJOUR di Christian Lelong e Maria Silvia Bazzoli – Francia, Burkina-Faso, 2010, 82′

11 aprile “Precariato e precarietà del sistema dell’informazione” al Piccolo Apollo

ra_vero

in collaborazione con

zalab

presenta

venerdi 11 aprile ore 20.30*
ore 20.30 rinfresco / ore 21.00 proiezione

Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio 80/b
(angolo via Conte Verde) – Roma

PRECARIATO E PRECARIETA’ DEL SISTEMA DELL’INFORMAZIONE
I buchi neri del giornalismo italiano

preceprec

In principio era il Precariato. Poi venne la Crisi. Ora la Precarietà avvolge l’intero sistema dell’informazione, piccona e morde le Cattedrali della Carta Stampata, informa di sé la Suburra della Tv popolata dai talkshow, misconosce la stessa identità di chi si ostina a ritenere che informare sia una cosa seria e utile, oltre che un mestiere dignitoso. Dal frullatore della convergenza digitale – un elettrodomestico imperdibile – schizzano sprazzi di futuro e spruzzi di contraddizioni le cui soluzioni sono affidate a un Mercato Precarizzante e a una Politica Latitante.

Letture di storie di precariato giornalistico

Storie liberamente tratte dal rapporto “Per 1000 euro un mese non basta” del comitato Errori di Stampa. Con Giorgina Pilozzi (AngeloMai Occupato), Caterina Carpio (Scuola Teatro Stabile di Torino, premio UBU 2013) e Emiliano Masala (Scuola Teatro Stabile di Torino, premio UBU 2007)

Proiezione Osservatorio TG – Diario di un paese

Ogni giorno nel nostro paese oltre 20 milioni di persone tra le 18.30 e le 21 guardano i telegiornali delle tre reti RAI, di Mediaset e la7. Secondo dati ISTAT per l’84,6% degli italiani i telegiornali sono la principale fonte di informazione. Eppure nessuno si chiede come siano costruite e comunicate le notizie e quanto influenzino l’opinione pubblica italiana. Alberto Baldazzi, giornalista radiotelevisivo dall’esperienza trentennale, lo fa da anni seguendo ogni sera tutti i telegiornali primetime e archiviandone i titoli principali. Grazie a questo prezioso lavoro di analisi, svolto a titolo quasi esclusivamente gratuito, riesce a dare una visione critica del mondo della notizia e dei limiti del fare giornalismo in Italia (doc prodotto con il sostegno di Open Society Foundation).

Regia: Maddalena Grechi e Camilla Ruggiero – Fotografia: Eros Achiardi, Camilla Ruggiero – Montaggio: Eros Achiardi – Suono: Marco Neri, Camilla Ruggiero – Con: Alberto Baldazzi, Luca Baldazzi, Lorenzo Coletta – Produzione: Zalab con il supporto di: Open Society Foundations. (Italia, 11′ Zalab 2013)

I buchi neri del giornalismo italiano
Incontro con Alberto Baldazzi (Direttore Osservatorio TG), Vincenzo Vita (giornalista, ex-Sottosegretario del Ministero delle Comunicazioni e già Vice-Presidente della Commissione Cultura al Senato), Francesca Fornario (giornalista – L’Unità, Radio 2 – e autrice satirica), Valeria Calicchio (Comitato Errori di Stampa, Consulta Precari e Free Lance A.S.R), Maurizio Bekar (Coordinatore Nazionale della Commissione per il lavoro autonomo FNSI).



Ingresso riservato ai soci
(tessera mensile 7,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)

Uff Stampa Apollo 11: g.ghigi@apolloundici.it345 7330465345 7330465

seguiteci su Facebook e su Twitter

 

Giovedì 10 aprile “Con il fiato sospeso” al Piccolo Apollo

ra_vero
presenta

giovedì 10 aprile ore 20.30*
*ore 20.30 rinfresco / ore 21.00 inizio proiezione


Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio 80/b
(angolo via Conte Verde) – Roma

 
CON IL FIATO SOSPESO
un film di Costanza Quatriglio
cofiaso
2013, Italia, 35′


al termine della proiezione seguirà l’incontro con la regista
Costanza Quatriglio 
e con 
Avv. Santi Terranova – difensore di Parte Civile
Prof. Giovanni Fochi – Chimico della Scuola Normale Superiore di Pisa
Prof. Silvano TortorellaDocente di “analisi dei medicinali”, Facoltà di Farmacia e Medicina, La Sapienza Università di Roma

 

Stella studia Farmacia all’università. Quando è l’ora della tesi viene inserita in un gruppo di ricerca. Pian piano capisce che nei laboratori di chimica qualcosa non va. L’ambiente è insalubre, qualcuno comincia a star male, i professori parlano di coincidenze. L’amica Anna, che ha lasciato gli studi per suonare in un gruppo indie-punk, vorrebbe che Stella smettesse di lavorare in quei laboratori; Stella, al contrario, non vuole rinunciare al suo sogno. Ispirato al diario di Emanuele, ricercatore di Farmacia dell’Università di Catania, morto di tumore al polmone nel dicembre 2003, 5 anni prima che i laboratori di chimica venissero chiusi per inquinamento ambientale.
«Nel cinema esiste una soglia oltre la quale la differenza tra generi, dispositivi della narrazione, messa in scena e rappresentazione del reale dissolvono nella costruzione di un’esperienza che rende lo spettatore parte integrante del film. Esiste inoltre una soglia oltre la quale un film perde la sua libertà per essere parte di un sistema di valori, accettato e riconosciuto. Infine esiste una soglia ogni qual volta si è al cospetto dell’intimità di un personaggio, delle sue debolezze, delle sue ossessioni o del suo dolore. Ho realizzato il film come un funambolo che cammina su queste soglie, con l’eccitazione di potercela fare, di poter dominare questa materia difficile». [Costanza Quatriglio]
Regia: Costanza Quatriglio Soggetto e Sceneggiatura: Costanza Quatriglio Fotografia: Sabrina Varani Montaggio: Luca Gasparini, Letizia Caudullo Musiche: Paolo Buonvino, Black Eyed Dog – Con:Alba Rohrwacher, Michele Riondino, Anna Balestrieri, Gaetano Aronica Produttore:Costanza Quatriglio, Ines Vasiljevic Produzione: Jolefilm in collaborazione conIstituto Luce (associato)Distribuzione: Istituto LuceSegnaliamo che dopo le udienze del 6 e 20 giugno e del 4 luglio ci sarà la sentenza.
http://ctzen.it/2013/11/08/farmacia-cinque-anni-fa-il-sequestro-denunce-e-silenzi-indagini-e-morti-sospette/

Costanza Quatriglio (Palermo, 1973) è autrice del pluripremiato L’ISOLA, presentato al Festival di Cannes alla Quinzaine des Réalisateurs nel 2003. Tra i suoi film documentari, premiati in diversi festival in Italia e all’estero e trasmessi per lo più da Rai Tre, ma anche da Tele+, La7 e Sky Cinema, ricordiamo Racconti per l’isola, presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel 2003, ècosaimale?, vincitore del premio della giuria al Festival di Torino nel 2000, L’insonnia di Devi, andato in onda su TELE+, Raìz, miniserie trasmessa da Rai Tre nel 2004, Il Mondo Addosso, co-prodotto da Rai Tre, presentato alla Festa del Cinema di Roma nel 2006, Il mio cuore umano, anch’esso coprodotto da Rai Tre, Evento Speciale al Festival Internazionale di Locarno nel 2009, Breve film d’amore e libertà, presentato al Festival Internazionale del Film di Roma nel 2010 e Terramatta, Evento Speciale alle Giornate degli Autori durante la Mostra del Cinema di Venezia 2012, segnalato come Film della Critica 2012 e Nastro d’Argento per il miglior documentario 2013. Con il fiato sospeso viene proierttato in anteprima nella selezione ufficiale della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2013, fuori concorso.



Ingresso riservato ai soci

(tessera mensile 7,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)

 

PROSSIMI APPUNTAMENTI
Venerdi 11 aprile ore 20.30:
“PRECARIATO E PRECARIETA’ DEL SISTEMA DELL’INFORMAZIONE.
I BUCHI NERI DEL GIORNALISMO ITALIANO”
Proiezione/incontro a cura di Maddalena Grechi e Camilla Ruggiero


Uff Stampa Apollo 11: g.ghigi@apolloundici.it345 7330465345 7330465


seguiteci su Facebook e su Twitter
 


 

Mercoledì 2 aprile “Napoli, Napoli, Napoli” al Piccolo Apollo

ra_vero
in collaborazione con

fi_bro minerva_p raro_vi


presenta

mercoledì 2 aprile
ore 20.30 rinfresco / ore 21.00 proiezione

Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11

c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio 80/b
(angolo via Conte Verde) – Roma

NAPOLI, NAPOLI, NAPOLI
un docu-fiction di Abel Ferrara
 

nap_nap 
Italia – 2009 – 102′


al termine della proiezione seguirà l’incontro con il regista Abel Ferrara,
lo scrittore e sceneggiatore Maurizio Braucci e il montatore Fabio Nunziata




“Napoli Napoli Napoli” è un ritratto in chiaroscuro della città partenopea, un viaggio attraverso personaggi e ambienti che raccontano la complessa varietà di questa metropoli del sud. Girato come un documentario e intersecato da episodi di finzione, il film spazia dalle anguste celle del carcere femminile di Pozzuoli, dai vicoli dei Quartieri Spagnoli, dalle vele di Scampia, ai belvedere cittadini e al suggestivo parco del Vesuvio. Ad accompagnare Ferrara in un viaggio tra luci e ombre è lo stesso Gaetano Di Vaio profondo conoscitore dei mali e delle virtù di questa grande capitale del sud. Giovani attori napoletani che interpretano se stessi e l’ambiente in cui sono cresciuti. Napoli, Napoli, Napoli è “un film che esprime, soprattutto, la volontà di narrare la vita, anche in sella a una vespa, catturando le vere sfaccettature della città”, così dichiarava Abel Ferrara due anni fa al Giffoni Film Festival.


Regia: Abel Ferrara – Soggetto: Giuseppe Lanzetta, Maurizio Braucci, Gaetano di Vaio, Abel Ferrara – Sceneggiatura: Giuseppe Lanzetta, Maurizio Braucci, Gaetano di Vaio, Abel Ferrara, Maria Grazia Capald – Fotografia: Alessandro Abate – Montaggio Scena: Fabio Nunziata – Montaggio Suono: Silvia Moraes – Scenografia: Frank DeCurtis – Costumi: Daniela Salernitano – Musica: Francis Kuipers – Attori: Luca Lionello, Benedetto Sicca, Salvatore Striano, Ernesto Mahieux, Shanyn Leigh, Giuseppe Lanzetta, Anita Pallenberg Giovanni Capalbo, Luigi Maria Burruano, Fabio Gargano – Prodotto da Gianluca Curti, Gaetano di Vaio (Figli del Bronx)

Biofilmografie



Ingresso riservato ai soci
(tessera mensile 5,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)

PROSSIMI APPUNTAMENTI

Giovedi 10 aprile ore 20.30:
CON IL FIATO SOSPESO
di Costanza Quatriglio
Venerdi 11 aprile ore 20.30:
“PRECARIATO E PRECARIETA’ DEL SISTEMA DELL’INFORMAZIONE.
I BUCHI NERI DEL GIORNALISMO ITALIANO”
Proiezione/incontro a cura di Maddalena Grechi e Camilla Ruggiero



Uff Stampa Apollo 11: g.ghigi@apolloundici.it345 7330465345 7330465


seguiteci su Facebook e su Twitter
 


 

 

 

Giovedì 27 marzo “Ju Tarramutu” al Piccolo Apollo

ra_vero

presenta


giovedì 27 marzo ore 20.30*
*ore 20.30 rinfresco / ore 21.00 inizio proiezione

 


Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio 80/b
(angolo via Conte Verde) – Roma
 


JU TARRAMUTU
il terremoto
di Paolo Pisanelli


tarramutu

Italia, 2010, 89”, Digital Betacam, colore



al termine della proiezione seguirà l’incontro con il regista e
Vezio De Luciaurbanista 
Antonio Perrotti, architetto
Giona A. Nazzarocritico cinematografico


C’è una cosa che nessuna tv, nessuna radio può riportare fedelmente: il silenzio. Nei primi giorni dopo il sisma il silenzio era ovunque. Non solo tra le macerie. Le persone andavano in giro come fantasmi. In mezzo alla gente c’era il silenzio, dentro la testa c’era il silenzio.


La notte del 6 aprile 2009 un violento terremoto ha devastato una delle più belle città italiane e il suo territorio, dotato di uno straordinario patrimonio artistico e naturale. Dopo quella notte, L’Aquila è divenuta teatro della politica sia nazionale che internazionale. Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha deciso di spostare il summit del G8 nel capoluogo abruzzese per captare l’attenzione e ottenere aiuti internazionali. Per mesi le persone “terremotate” sono rimaste spaesate e totalmente escluse dalle scelte politiche che decidevano il loro futuro. In un periodo di quindici mesi di riprese, il film racconta la città più mediatizzata e mistificata d’Italia, passata dalla rassegnazione alla rivolta attraverso mille trasformazioni, intrecciando storie di persone, luoghi, cantieri, voci e risate di “sciacalli” imprenditori che hanno scatenato la protesta delle carriole, quando ormai il terremoto non faceva più “notizia”. Riprendiamoci la città hanno gridato gli abitanti dell’Aquila e si sono organizzati per spalare le macerie, dimostrando la volontà di non rassegnarsi al silenzio, anche se costretti a vivere nelle periferie di una città fantasma. 

Ho filmato a lungo il territorio aquilano: il mio interesse è rivolto alle radicali trasformazioni che sta subendo, alla “sparizione” dei centri storici, tra abbandoni e demolizioni, all’idea di casa che ha dentro di sè ogni persona che ho incontrato. Sicuramente pongo al centro il tema del paesaggio per parlare del momento che stiamo vivendo, più che della bellezza o della distruzione del paesaggio in sé.” (P. Pisanelli)


Regia e Fotografia: Paolo Pisanelli – Montaggio: Matteo Gherardini – collaborazione al montaggio: Piero Li Donni, Fabrizio Federico –Assistente operatore: Pierluigi Pisino – Suono: Biagino Bleve – Produttore: Marco Belardi – Produzione: Lotus Film, Rai Cinema –Montaggio del suono: Bruce Morrison – Musiche: Animammersa – Sculture sonore: Antonio De Luca – Voci narranti: Antonella Cocciante, Patrizia Bernardi – Produzione: PMI, Officinavisioni, Big Sur

testi tratti dallo spettacolo “Lettere da L’Aquila” di Animammersa


Menzione speciale Nastri d’argento 2011, Sindacato giornalisti e critici cinematografici Per la capacità di raccontare l’umanità, il dolore, la quotidianità e non solo la denuncia della difficile stagione del dopo terremoto – Premio “I diamanti del Cinema” Cinema e Sud Diamante Film Festival 2011 – Menzione speciale della giuria di studenti Festival Docucity Milano 2012


biofilmografia

 


Ingresso riservato ai soci

(tessera mensile 5,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)



A partire dal mese prossimo, APRILE, prevediamo un aumento della tessera mensile di cui sarete informati in una prossima comunicazione, insieme al programma dei nuovi appuntamenti ora in via di definizione.

 

Uff Stampa Apollo 11: g.ghigi@apolloundici.it345 7330465345 7330465


seguiteci su Facebook e su Twitter
 

 

 

Sabato 22 marzo concerto di Marco Olivieri al Piccolo Apollo

liveat

presenta

sabato 22 marzo ore 18.00
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio 80/b
(angolo via Conte Verde) – Roma


CONCERTO – SHOWCASE

di
MARCO OLIVIERI

PRESENTAZIONE DEL NUOVO CD PER PIANO SOLO

FANTASY,
MELODY AND DANCE

fan_me_da

pubblicato da Zone di Musica, 2014

con

Marco Olivieripiano solo

ore 18.00 aperitivo e presentazione
ore 18.30 inizio concerto
live set di 1 ora circa, e alle 19.45 abbracci e saluti

alle 20.00, per chi vorrà rimanere, proiezione del film

RAYMUNDO di Ernesto Ardito e Virna Molina

Dopo aver presentato al Piccolo Apollo in anteprima nel 2012 il suo primo cd Onda Onomala con il progetto Marco Olivieri Trio,
un gradito ritorno e una primizia musicale.


Marco Olivieri si divide tra Verona e Roma, e poi suona in altre città e Paesi (Belgio, Francia, Spagna, Austria, Finlandia…) dove porta questo suo modo disincantato e ironico di vedere la musica e la vita. In questo nuovo disco di piano solo si confronta con le proprie emozioni e suggestioni, cercando di viaggiare con la fantasia, accompagnato dalla melodia, a passi di danza…
Discografia
Onda anomala – Marco Olivieri Trio (Zone di Musica, 2012)
Fantasy, Melody and Dance – Marco Olivieri in piano solo (Zone di Musica, 2014)

Marco Olivieri
Diplomato in organo e composizione organistica presso il Conservatorio Felice Evaristo dall’Abaco di Verona, con il Maestro Umberto Forni, si è perfezionato presso l’Accademia di Antica Musica Italiana per organo di Pistoia.
In seguito ha studiato il clavicembalo con Sergio Vartolo e Federico Braga presso il Conservatorio Lucio Campiani a Mantova, e con Elizabeth Joye in Francia.
Ha approfondito l’improvvisazione organistica con Jan Raas, esibendosi in Italia, Francia e Germania.
Per la musica jazz, ha studiato pianoforte con Paolo Birro a Verona e con il Piolico Trio ha partecipato al corso di perfezionamento e alta qualificazione professionale del trio jazz tenuto da Stefano Battaglia, Paolino Dalla Porta e Fabrizio Sferra presso l’associazione Siena-Jazz.
Ha suonato in solo o in ensemble in Italia, Belgio, Francia, Spagna, Austria, Finlandia, ecc. Nel 2002 si è distinto al master-class tenuto da Stefano Bollani presso Perugia-classico, tanto da meritare l’assegnazione della borsa di studio.
Per la sua formazione di compositore si citano Valentino Donella, Davide Liani, Azio Corghi, Mauro Bonifacio, Marco Lena, Alessandro Solbiati.
E molto altro…

Live at the Apollo 11 è una rassegna di concerti, reading e showcase a cura di Timisoara Pinto e Fabio Lauteri. Il titolo è una citazione del celebre logo impresso sui dischi dei grandi concerti registrati dal vivo al leggendario Apollo Theater di Harlem, nel cuore di New York.


Ingresso riservato ai soci

(tessera mensile 5,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento
come promozione tessera + cd di Marco Olivieri: 12,00 euro)



Per Apollo 11, sezione musica: Timisoara Pinto (timisoarapinto@gmail.com)
ufficio stampa Fabio Lauteri / X-Beat – contatti: fabio@x-beat.it – 333-3423867
segreteria@apolloundici.it – cell. 345-7330465

seguiteci su Facebook e su Twitter
 


 

Sabato 22 marzo “Raymundo” al Piccolo Apollo

ra_vero
presenta
 

nell’ambito de

dem_dit1
sabato 22 marzo – ore 20.00
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio 80/b
(angolo via Conte Verde) – Roma

RAYMUNDO

un film di
Ernesto Ardito e Virna Molina
 

 raymundo
Argentina, 2001, 127’


la proiezione sarà introdotta da
Ugo Adilardi– presidente Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico
Greta De Lazzaris
– Apollo 11e seguita dall’incontro con

Florencia Santucho – direttrice del Festival Internazionale di Cinema sui Diritti Umani di Buenos Aires
Luciana Castellina – commendatore della Repubblica Argentina
Susi Fantino – Presidente Municipio VII
Carlo Felice Casula – Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico

Storia di Raymundo Gleyzer, cineasta argentino sequestrato e assassinato durante la dittatura militare nel 1976. Affianca la storia di Raymundo quella del cinema rivoluzionario latinoamericano e delle lotte di liberazione degli anni ’60 e ’70. Durante tutta la sua vita Gleyzer fu uno dei principali referenti del cinema militante. Un “desaparecidos” la cui memoria, malgrado la CIA e le dittature, torna a farsi sentire tramite i suoi ideali e il valore assoluto della verità.

 

Regia: Ernesto Ardito, Virna Molina Fotografia: Ernesto Ardito, Virna Molina – Montaggio: Ernesto Ardito, Virna Molina – Suoni: Ernesto Ardito – Produzione: Ernesto Ardito 
PROGRAMMA COMPLETO:dem_dit02

seguiteci su Facebook e su Twitter
 



 

Giovedì 20 marzo “Carlo ! Carlo racconta Verdone” al Piccolo Apollo

ra_vero

presenta

giovedì 20 marzo ore 20.30*
*ore 20.30 rinfresco / ore 21.00 inizio proiezione

Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio
(angolo via Conte Verde) – Roma


Carlo!

Carlo racconta Verdone

di Gianfranco Giagni e Fabio Ferzetti

verdone
Italia, 2012, 76′, HDV, colore


il film sarà introdotto dal protagonista Carlo Verdone

e al termine della proiezione seguirà l’incontro con i registi 

Gianfranco Giagni e Fabio Ferzetti


Il cinema di Carlo Verdone visto da dentro. Gli attori, le attrici, i collaboratori, gli amici, la famiglia, le strade e le voci di Roma, il gioco infinito di riflessi da cui nascono personaggi, caratteri, storie. Ma anche la tecnica, la capacità di osservazione, l’uso del corpo e della voce, la nascita e la psicologia dei personaggi maschili, il rapporto complicato con quelli femminili. E poi i film e gli attori di riferimento, il rapporto con il pubblico, la casa in cui è cresciuto, l’importanza della figura paterna, gli studi al Centro Sperimentale, una formazione che abbraccia l’underground e lo Sceicco bianco, Sergio Leone e Pietro Germi, Alberto Sordi e Jack Lemmon.

Il tutto ripercorso nei luoghi più tipici del cinema di Verdone, Ostia, Ponte Sisto, gli studios di Cinecittà, il set di Posti in piedi in Paradiso. In un viaggio contrappuntato da foto e filmati inediti oltre che dalle testimonianze di collaboratori, amici, familiari. E accompagnato dal sospetto che i suoi film, non di rado, funzionino anche come una sorta di inconfessata autoanalisi. Un gioco sorridente fra le proprie ansie e quelle dei suoi personaggi, le loro “patologie” e quelle del paese in cui vivono, che forse è la chiave di un cinema molto meno leggero di quanto sembri. E di un successo che dura da ormai da più di trent’anni.

Sogetto e Sceneggiatura: Fabio Ferzetti, Gianfranco Giagni Fotografia: Andrea Mari, Marco Fiata – Montaggio: Roberto De Bonis – Suono: Costanza Moretti, Silvio Lambiase – Produttore: Marco Belardi – Produzione: Lotus Film, Rai Cinema


Gianfranco Giagni (1952, Roma) ha sempre lavorato per il cinema e la televisione, dapprima come aiuto regista e poi realizzando videoclip per cantanti italiani e stranieri. Ha realizzato documentari alternando lavori su mondi poco conosciuti – come quello della comunità cinese di Roma, dei Mercati generali, della Marsiglia di notte – ad altri che hanno come protagonisti il cinema e i suoi mestieri: su Orson Welles in Italia, ma anche sulla storia della famosa sartoria cinematografica Tirelli o sullo scenografo Dante Ferretti, per il quale ha vinto nel 2011 il Nastro d’argento ed il Globo d’oro. Filmografia: 2010 Dante Ferretti. Scenografo italiano, doc; 2006 Sartoria Tirelli: vestire il cinema, doc; 2004 Un cinese a Roma, doc; 2002 Un mondo a parte, doc; 2001 Nella terra di nessuno, l.m.; 2000 Pietro Notarianni: Il dottor Divago, doc; 1997 Luca Ronconi prova ‘Cocktail party’, doc; 1996 Donna, TV; 1993 Rosabella: la storia italiana di Orson Welles, doc; 1991 Faits divers, doc ; 1989 Valentina, TV ; 1981-1987 Videoclip per Vasco Rossi, Fabio Concato, Matia Bazar, Loredana Bertè, Ron, Miguel Bosè, Madness.

Fabio Ferzetti (1958, Roma) Giornalista. Dal 1984 critico cinematografico de Il Messaggero. Nel 1983 cura con Stefano Consiglio la mostra e il libro “La bottega della luce” (Ubulibri). Negli anni 90, cura con Carla Cattani la “Finestra sulle immagini”, sezione parallela della Mostra del Cinema di Venezia. Nel 2000-2001 realizza per Stream Tv La valigia dell’attore, 15 ritratti di interpreti italiani delle ultime generazioni. Dal 2006 al 2008 dirige le Giornate degli Autori, sezione autonoma della Mostra del Cinema di Venezia. Dal 2009 porta nelle scuole superiori di Roma e Provincia il progetto Cinema e storia/100 + 1. Cento film e un paese, l’Italia.


Ingresso riservato ai soci
(tessera mensile 5,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)


PROSSIMI APPUNTAMENTI


Sabato 22 marzo

ore 18.00 per Live at the Apollo 11

FANTASY, MELODY AND DANCE– Concerto/Show case per il nuovo cd di Marco Olivieri

ore 20.00 in occasione del Giorno della memoria in Argentina

LA DEMOCRAZIA DOPO LA DITTATURA –  Proiezione di RAYMUNDO di Ernesto Ardito e Virna Molina (Argentina 2002, 127′)


Giovedi 27 Marzo ore 20.30

JU TARRUMUTU di Paolo Pisanelli (Italia 2010, 89′)

seguiteci su Facebook e su Twitter