Ferdinando Bruni Antonio Salieri Daniele Fedeli Wolfgang Amadeus Mozart Valeria Andreanò Costanze Weber, moglie di Mozart Riccardo Buffonini Venticello, procuratore di informazioni e pettegolezzi Matteo de Mojana Barone Gotrfried Van Swieten, prefetto della Biblioteca Imperiale Alessandro Lussiana Venticello, procuratore di informazioni e pettegolezzi Ginestra Paladino Contessa Johanna Kilian Von Strack / Katharina Cavalieri, cantante Umberto Petranca Giuseppe II, Imperatore d’Austria Luca Toracca Conte Franz Orsini-Rosenberg, direttore dell’Opera Imperiale
Giovanni Veronesi, con il suo inconfondibile stile radiofonico, aprirà ogni serata con un monologo fulminante, introducendo il travolgente Nino Frassica, pronto a infiammare il pubblico con la sua comicità esplosiva. “Non è il puntini puntini puntini Show” è un podcast-show che porta sul palco dell’Ambra Jovinelli l’incontro tra due mondi apparentemente distanti: il sarcasmo pungente di Veronesi e l’umorismo surreale di Frassica. Insieme, daranno vita a un talk show improvvisato, ricco di ospiti sorprendenti e interviste irriverenti. Lo show, diverso ogni sera, ospiterà non solo celebrità del cinema, teatro e letteratura, ma anche personaggi dello sport in cerca di rivalsa, protagonisti di storie di cronaca bizzarre e virtuosi della musica. Gli ospiti verranno coinvolti in un gioco imprevedibile che li metterà alla prova, costretti a chiamare in diretta un contatto estratto a sorte dalla loro rubrica. Lo spettacolo inoltre sarà anche l’occasione per giovani talenti della recitazione di esibirsi e ricevere il giudizio degli ospiti. Risate a crepapelle si alterneranno a momenti di commozione e romanticismo, in un mix esplosivo di emozioni. Frassica e Veronesi, forti della loro lunga amicizia e collaborazione, hanno creato uno spettacolo che promette di divertire il pubblico in modo intelligente e raffinato, senza mai cadere nella volgarità. Lo show è uno sguardo inedito sulla realtà, filtrato attraverso la lente dell’umorismo e dell’ironia.
*Nel corso dell’evento a cui intende partecipare saranno effettuate delle riprese di immagini fotografiche e audio-video. Accedendo all’area intendiamo lei voglia concedere il consenso al trattamento dei suoi dati personali effettuato con tale modalità.
da un’idea di Andrea Delogu e Rossella Rizzi scritto da Alberto Caviglia, Andrea Delogu, Rossella Rizzi e Giovanna Salvatori regia Enrico Zaccheo produzione Stefano Francioni Produzioni e Friends & Partners
“Non è per nulla facile far entrare una donna nel suo quarantesimo anno di vita. Ed è ancora più difficile farcela uscire”. (Andrè Roussin)
“40 e sto” è un folle spettacolo che racconta le donne alla soglia dei 40 anni: il giro di boa, la crisi e la rinascita, la libertà e le battaglie contro i luoghi comuni. Districandosi tra bizzarri pretendenti, traslochi, social, supermercati per single, Max Pezzali, paparazzi, viaggi, libri auto fogli di giornale…Andrea Delogu attinge a piene mani dalla sua vita privata, raccontandosi senza filtri in un esilarante flusso di coscienza in cui il pubblico si riconoscerà. In questo sorprendente viaggio, Andrea si metterà a nudo trascinandoci nella sua nuova vita, quella di una quarantenne che, riappropriatasi della propria indipendenza, si metterà in gioco esplorando le mode, i vizi e le ossessioni di questa strana epoca che viviamo. Sorpresa dall’approccio e le aspettative degli uomini, dal giudizio di una società che ti vuole madre a tutti i costi e dal seduttivo desiderio di sentirsi accettata, Andrea capirà che quando compi 40 anni si gioca un’altra partita. Dove è in palio la cosa più importante di tutte: la libertà di essere sé stessi. Trasversale, pungente, stravagante. Andrea Delogu non le manda a dire. E ce n’è per tutti, giovani e meno giovani, uomini e donne, madri e padri, femministe arrabbiate, poliamorosi convinti, animalisti in crisi, hippy mancati e monoteisti part-time.
Orari spettacolo
venerdì 9 maggio ore 21:00 sabato 10 maggio ore 21:00
Musical teatrale in chiave moderna, adatto ad un pubblico di adulti e bambini, “Cenerentola” della Compagnia dei Celestini esprime la divergenza tra i valori riconosciuti dai giovani d’oggi e quelli imposti loro dagli adulti, spesso immotivati, aberranti e troppe volte causa di squilibri e dissidi sociali.
La condivisione in opposizione all’egoismo, il rispetto avverso la speculazione, il dialogo contrapposto alla guerra…saranno questi i temi per i quali Cenerentola si batterà, fino a risvegliare in chi la circonda quel sentimento di contagiante libertà utile a smuovere le intorpidite coscienze.
La mancanza di autostima, la sensazione di emarginazione e di solitudine saranno le insormontabili vette che la protagonista dovrà scalare, affiancata dalla comica stravaganza della Fata madrina e dalla spensierata ilarità dei fedeli topolini Jack e Gas Gas.
Scritto da Daniele Gattano con la collaborazione Manuela Mazzocchi
Ti fidi dei doccia shampoo degli alberghi? E delle suore che fanno intravedere l’attaccatura dei capelli? Errore o ribellione? Se diventassi ricco, che ricco saresti? Bruni Tedeschi o Santanché? Al posto dell’inno di Mameli perché non una bella canzone di Mr Rain? In un paese dove tutti hanno qualcosa da dire e lo fanno con un podcast, Daniele Gattano sceglie ancora una volta la povertà e lo fa a teatro. “Perestrojka e pancake” parla di tutti: patrioti, oroscopisti, Meryl Streep, Mussolini, Farfalle azzurre e di chi nel 2025 coraggiosamente decide di comprare un biglietto per uno spettacolo che nel titolo ha una parola russa e una americana insieme. Se non è avanguardia questa.
Scritto da Edoardo Prati, Manuela Mazzocchi e Enrico Zaccheo Regia Enrico Zaccheo
“Cantami d’amore” è il primo spettacolo di Edoardo Prati, classe 2004, studente che traduce la vita attraverso la sua passione: i grandi classici della letteratura. Dopo aver conquistato tutte le generazioni sui social, Edoardo porta sul palcoscenico la naturalezza del suo racconto e intraprende un viaggio nella letteratura e nella musica, attraverso le parole che i grandi poeti hanno scelto nel tempo per cantare d’amore. Lo spettacolo mescola in maniera unica e delicata la visione delle cose di Edoardo alle pagine più belle della letteratura classica e della musica da Lucrezio a Battiato. Siamo parte di un mosaico esteso e secolare, non siamo i primi e non saremo gli ultimi in balia dell’ingovernabilità e delle contraddizioni dei sentimenti. Dopotutto L’amore è la cosa meno fascista che esista. L’amore è la cosa piu’ politica
Edoardo Prati Edoardo Prati è un giovane appassionato di studi classici che ha trovato sui social un modo innovativo e dinamico per condividere la sua passione. Dall’antica Grecia a Roma, fino ai grandi pensatori moderni, Edoardo offre ai suoi follower inediti spunti di riflessione collegando epoche diverse svelando l’inaspettata attualità del pensiero antico. Il suo talento è quello di rendere accessibili a tutti, attraverso i social, temi e pensieri complessi aprendo al suo pubblico le porte non solo dei classici della letteratura ma anche di filosofia, storia, arte e musica.
traduzione italiana di Davide Carnevali da Los Farsantes
e con (in o.a.) Francesca Botti, Francesco Brandi, Blu Yoshimi scene Roberto Crea luci Luigi Biondi costumi Ornella e Marina Campanale aiuto regia Raquel Alarcón regia PABLO REMÓN
direzione tecnica Luigi Flammia datore luci Christian Pizzingrilli macchinista Mariano Vitanza fonico Gianrocco Bruno sarta Piera Mura assistente alla regia Sonia Mingo assistente costumista Daria Latini service luci Fonolight srl service audio Gutta trasporti MS Futura Srl foto di scena Guido Mencari management Vittorio Stasi direzione generale Maria Laura Rondanini
una produzione Cardellino srl
in coproduzione con Spoleto Festival dei Due Mondi – Teatro di Roma / Teatro Nazionale
si ringrazia per la collaborazione Premio David di Donatello e Piera Detassis
1. agg. colloq. Chi finge ciò che non è o non sente. 2. n. e f. desus. Attore di teatro, specialmente di commedie.
1.- “Ciarlatani” racconta la storia di due personaggi legati al mondo del cinema e del teatro.
Anna Velasco è un’attrice la cui carriera è in fase di stallo. Dopo aver recitato in piccole produzioni di opere classiche, ora lavora come insegnante di pilates e nei fine settimana fa teatro per bambini. Tra soap opera televisive e spettacoli alternativi, Anna è alla ricerca del grande personaggio che la farà finalmente trionfare.
Diego Fontana è un regista di successo di film commerciali che si sta imbarcando in una grande produzione: una serie da girare in tutto il mondo, con star internazionali. Un incidente lo porterà ad affrontare una crisi personale e a ripensare la sua carriera.
Questi due personaggi sono collegati dalla figura del padre di Anna, Eusebio Velasco, regista di culto degli anni ’80, scomparso e isolato dal mondo.
2.- “Ciarlatani” sono anche diverse opere in una: ognuno di questi racconti ha uno stile, un tono e una forma particolari.
Il racconto di Anna ha uno stile eminentemente cinematografico, con un narratore che ci guida, e in cui sogno e realtà si confondono. La storia di Diego è un’opera teatrale più classica, rappresentata in spazi più realistici. E infine c’è, a mo’ di pausa o parentesi, un’autofiction in cui l’autore dell’opera a cui stiamo assistendo si difende dalle accuse di plagio.
Queste storie sono raccontate in parallelo, si alimentano a vicenda, sono specchi degli stessi temi. L’insieme è costruito con capitoli in parte indipendenti, che formano una struttura più vicina al romanzo che al teatro. L’intenzione è che “Ciarlatani” sia una narrazione eminentemente teatrale, ma con un’aspirazione romanzesca e cinematografica.
3.- Infine, “Ciarlatani” è una commedia in cui solo quattro attori viaggiano attraverso decine di personaggi, spazi e tempi. Una satira sul mondo del teatro e dell’audiovisivo, ma anche una riflessione sul successo, sul fallimento e sui ruoli che ricopriamo, dentro e fuori la finzione.
Un’esperienza teatrale “umida”, l’unico show che riesce a essere contemporaneamente un musical in costume, una masterclass e un album postumo. Ruggero de I Timidi, cantante dalle sonorità senza tempo ma dalle tematiche molto attuali, ci accompagna in un viaggio musicale ironico e surreale attraverso il suo universo artistico, svelando retroscena e aneddoti dei suoi brani più iconici.
Ma non solo: oltre ai classici, verranno presentati anche brani inediti, per uno spettacolo completamente nuovo e sorprendente.
Accanto a lui, la brillante soubrette Fabiana Incoronata Bisceglia che insieme a Ruggero darà vita a sketch e duetti capaci di catapultare il pubblico in una dimensione dove il confine tra finzione e realtà diventa sottile.