28 marzo 2026 ore 21:00
GATSBY CAFE’
Gatsby plays The American Songbook + Jam Session
Pierpaolo Zizza • contrabbasso
Pietro Mortillaro • batteria

28 marzo 2026 ore 21:00
GATSBY CAFE’

Dal sito Muoversi a Roma
Oggi, dalle 14, è in programma una manifestazione con corteo da piazza della Repubblica a piazza di Porta San Giovanni.
Sono attese 15mila persone: sfileranno lungo viale Luigi Einaudi, piazza dei Cinquecento, via Cavour, piazza dell’Esquilino, via Liberiana, piazza di Santa Maria Maggiore, via Merulana. Previste chiusure al traffico lungo il percorso della manifestazione.
Inoltre, dalle 12 alle 14, è annunciata un’iniziativa di pre-concentramento, ovvero un primo corteo che anticiperà il principale da piazza del Colosseo a piazza della Repubblica, lungo via degli Annibaldi, via Cavour, piazza dei Cinquecento, viale de Nicola, viale Einaudi. In questo caso è prevista partecipazione di circa 100 persone.
Fino alle 19, deviazioni o limitazioni per le seguenti linee del trasporto pubblico: 3Nav, 5, 14, 16, 38, 40, 51, 60, 64, 66, 70, 71, 75, 81, 82, 85, 87, 90, 92, 105, 117, 170, 218, 223, 310, 360, 590, 649, 665, 714, 792, 910, H, C2, C3.
Ancora viabilità: dalle prime ore del mattino divieti di sosta con rimozione tra le altre su via Emanuele Filiberto e viale Carlo Felice (da piazza di Porta San Giovanni a via Conte Rosso).
Comunicato stampa della Polizia Roma Capitale
Prosegue senza sosta l’attività della Polizia Locale di Roma Capitale nelle aree a maggiore criticità del territorio, con particolare attenzione alle cosiddette “zone rosse”, oggetto di controlli rafforzati per il contrasto al degrado e all’illegalità.
Nella giornata di ieri, una pattuglia del GSSU (Gruppo Sicurezza Sociale Urbana), impegnata nei servizi di vigilanza nel Rione Esquilino, è intervenuta per fermare un cittadino marocchino di 34 anni, in evidente stato di ebbrezza, che infastidiva i passanti creando disagio e preoccupazione tra i residenti.
L’uomo, già conosciuto nel quartiere per episodi analoghi, era solito danneggiare veicoli in sosta nel tentativo di introdurvisi per trascorrere la notte.Sprovvisto di documenti di identificazione e di permesso di soggiorno, è stato accompagnato presso gli uffici per gli accertamenti fotodattiloscopici e per la verifica della sua posizione sul territorio nazionale.
Dagli accertamenti è emerso che il soggetto risultava destinatario di un precedente decreto di espulsione mai ottemperato. Per tale motivo è stato denunciato e nei suoi confronti è stato altresì disposto un ordine di allontanamento.L’intervento si inserisce in un quadro più ampio di attività di presidio e controllo attivate dalla Polizia Locale con l’obiettivo di tutelare il decoro, la sicurezza e la vivibilità del quartiere .
Roma, 24 marzo 2026

Dal 26 al 29 marzo 2026
TEATRO BASILICA
Un monologo a più voci.
Un attore parlato a più voci.
Una commedia tragica e grottesca.
Un fatto, non molto consueto a dire il vero, finisce per sconvolgere l’ordine naturale delle cose. E così, per nascondere la propria miseria, i personaggi di questa vicenda finiscono per scomodare i massimi sistemi.
Senza alcun addestramento o competenza.
Con filosofia da accatto e psicologia da bancone frigo, si fa a gara a chi la spara più grossa.
Sfiorando il ridicolo, perlopiù. In minima parte, rompendocisi la testa.
In un tardo pomeriggio d’estate, in bilico sul cornicione di una palazzina di quattro piani, appare l’avvocato Fideli. Fermo, immobile. Sembra volersi gettare di sotto, a quanto pare.
Una stasi insostenibile che getta nel panico Antonio, il portiere del palazzo, e tutti quei condomini sfuggiti al dovere delle ferie d’agosto per godersi la serenità della città svuotata.
di e con Daniele Parisi
Disegno luci: Matteo Ziglio
foto di scena: Anna Faragona
produzione: Altrascena/Fortezza Est
distribuzione: Altrascena
26 al 28 marzo 2026, ore 21:00
29 marzo 2026, ore 16:30
✦ Intero: 18€ ✦ Online: 15€ ✦ Ridotto: 12€
Teatro Basilica
Piazza di Porta San Giovanni, 10 Roma
Tel. +39 392 976 8519
Email: info@teatrobasilica.com

Dal 25 al 28 marzo 2026
TEATRO BRANCACCIO
MILENA MICONI è Maria Perego
ROLAND HOFER Topo Gigio Live
La voce di Topo Gigio è LEO VALLI
Musiche FRANCO FASANO | Supervisione artistica ALESSANDRO ROSSI |
TERESA MORICI Maria Perego (bambina) | FRANCESCO SARTINI Peppino / Topolino | CAMILLA DEL PINTO Molly | ZOE
NOCHI Teresa | EDOARDO TAGLIAFERRI Triberti / W. Disney | FRANCESCO MALAPENA Prof. Morloch | LINDA ANTOSIANO R. Carrà / Ensemble | ALESSANDRO MARINI Mago Zurli / Ensemble | GUIDO R. E. EPIFANIO Giudice | ALESSANDRA REGOSINI Ensemble | SARA LABRUCO Ensemble | ALESSIA GERACITANO Ensemble | FARNCESCO GARZIA Ensemble | GABRIELE DAMIANO Ensemble | ALESSANDRO CANCIANI Ensemble | STEFANIA MENEGHINI Ensemble
regia di MAURIZIO COLOMBI
Un racconto dove l’immaginazione diventa teatro e la vita si trasforma in magia, celebrando il potere dell’amore, della tenerezza e della creatività che hanno reso Gigio un’icona amata in tutto il mondo.
Il musical è tratto dal libro The Heart of Gigio, scritto da Morris Doves, una fiaba dal sapore italiano che intreccia fantasia e realtà, raccontando la storia vera e straordinaria di Topo Gigio.
Per la prima volta, Topo Gigio prende vita sul palco: piccolo, tenero, vero. Un musical così in Italia non si è mai visto!
Un omaggio all’immaginazione, alla maternità e all’iconico personaggio amato da generazioni, con la regia di Maurizio Colombi, già autore e regista di grandi successi come: “Peter Pan – Il Musical”, “We Will Rock You”, “Rapunzel”, “La Regina di Ghiaccio”, “Aladin”, “Casanova”. Un’esperienza coinvolgente per tutta la famiglia, che racconta la nascita di un mito attraverso uno sguardo poetico, divertente e profondamente umano.
CONCETTO DRAMMATURGICO
Lo spettacolo racconta la storia di Maria Perego, creatrice di Topo Gigio, in un continuo alternarsi tra realtà e fantasia, ricordi e invenzione. Attraverso un raffinato gioco di “finzione nella finzione”, Maria bambina e Maria adulta convivono sulla scena: la bambina torna a manifestarsi anche da adulta, a simboleggiare che l’infanzia, la solitudine e il desiderio di amore restano sempre vivi dentro di lei.
TOPO GIGIO: REALE O ILLUSIONE?
Topo Gigio prende vita solo quando è solo con Maria: davanti agli altri torna pupazzo inanimato. Questo meccanismo teatrale sottolinea il potere dell’immaginazione e la relazione esclusiva tra creatrice e creatura. Gigio rappresenta un rifugio psichico, ma anche una forza che trasforma la realtà con amore e dolcezza.
IL POTERE DEL CONTATTO
Gigio possiede un dono invisibile: trasmette bontà attraverso il contatto fisico. Un bacio o una carezza da parte sua rendono migliori le persone – anche se per poco. Una metafora teatrale potente, che parla direttamente al cuore dello spettatore.
ARCHETIPI FIABESCHI E PERSONAGGI STORICI
Personaggi come Walt Disney (il lupo mannaro), Raffaella Carrà (la fata), Mago Zurlì (Mago Merlino), Ed Sullivan (il cappellaio matto) e altri, vengono trasfigurati in figure da fiaba. Questo consente alla narrazione di mischiare realtà storica e immaginario collettivo, in un gioco teatrale coinvolgente con un cast incredibile di performer.
I problemi igienici e di conservazione per quanto riguarda il trasporto e la vendita delle carni nel Nuovo Mercato Esquilino, più volte nel mirino dei nuclei di controllo delle istituzioni (NAS e Polizia Roma Capitale), sono approdati anche in un servizio del TGR Lazio di Ilaria Dionisi andato in onda il 16 marzo 2026 nell’edizione delle 14:00.
Nonostante controlli più serrati che in passato e multe pecuniarie, se non addirittura chiusure temporanee, continuano tutta una serie di orrori che dovrebbero essere banditi una volta per tutte. E’ in ballo la salute di migliaia di persone che si fidano degli operatori commerciali che operano nel mercato e non è giusto mettere sullo stesso piano chi rispetta le regole e le norme e chi no. Di seguito il servizio andato in onda.
Anche altri media si stanno attivamente interessando ai problemi del Nuovo Mercato Esquilino: cliccando sull’immagine seguente potrete leggere l’articolo di “Roma Today” relativo ad ulteriori controlli effettuati nei giorni scorsi, multe comminate e merce sequestrata.
21 marzo 2026 ore 21:00
GATSBY CAFE’
20 e 21 marzo 2026
TEATRO BRANCACCIO
Max Angioni, non a caso detto “quello dei miracoli”, torna a divertirsi e a divertire il pubblico del Teatro Brancaccio con ANCHE MENO, dopo lo strabiliante successo del suo ultimo tour.
Eppure Max si considera davvero un miracolato e stenta a credere a questo inatteso successo. Ed è proprio questo che ritroviamo in ANCHE MENO, un poco più che trentenne, figlio unico, che ha costruito un mondo immaginifico attraverso cui filtra i piccoli avvenimenti quotidiani e le grandi domande esistenziali, e reinterpreta in modo surreale tutto quello che gli passa per la testa: dai ricordi delle prime volte, all’incredulità per le grandi conquiste, alle domande più curiose e originali sulla storia e il senso della vita… ma anche meno!
Max Angioni mantiene il suo sguardo semplice, che sembra essere esilarante suo malgrado: come ogni artista continua a sentirsi precario, e si districa ogni giorno – come tanti – tra il trasloco, il rubinetto che perde, le sedute di psicoterapia e l’incertezza del futuro. Sa farlo con il suo modo, deliziosamente incerto, sferzando con battute brillanti, con il ritmo serrato della Stand Up Comedy, e con il talento da improvvisatore.
Eccolo Max, che usa la comicità come un rito apotropaico, che prende in giro la sua stessa sfiga, che sovverte il punto di vista canonico delle cose con le logiche eccentriche e irresistibili della fantasia.
Dal 18 al 29 marzo 2026
TEATRO AMBRA JOVINELLI
in
testo di Emanuele Aldrovandi
e con Francesca Del Duca
adattamento e regia Daniele Finzi Pasca
scene Luigi Ferrigno
costumi Giovanna Buzzi
produzione di Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo
Siamo felici di annunciare il nuovo spettacolo con protagonista Stefano Accorsi, artista con cui abbiamo creato negli anni un vero e proprio sodalizio.
Dopo il successo di “Giocando con Orlando” e “Decamerone. Vizi, virtù e passioni” di Marco Baliani, e di “Azul” scritto e diretto da Daniele Finzi Pasca, Stefano Accorsi si immerge in un nuovo e ambizioso progetto: una rilettura teatrale del mito di Ulisse.
Lo spettacolo non sarà un semplice adattamento scenico, ma un vero e proprio viaggio nella psiche, nell’animo e nelle avventure del più umano tra gli eroi omerici.
Nuovo Teatro prosegue dunque il proprio impegno nel promuovere e creare progetti di qualità capaci di affascinare e coinvolgere il grande pubblico.
NOTE DI REGIA
Le parole hanno bisogno di sudore, per essere suonate con eleganza. Perché possano diventare leggere vanno spogliate, smussate rendendole ciottoli multicolori di una spiaggia immaginaria. Vengo da un teatro dove il corpo martella le parole forgiando immagini incoerenti simili a sogni. Per trovare questi punti di disequilibrio ci vogliono attori forti e delicati allo stesso tempo, abituati ad usare il corpo con l’elasticità e la potenza di un arco che scaglia immagini negli occhi degli spettatori. Ritrovare Stefano mi ha fatto tanto piacere, ci siamo capiti con facilità quando abbiamo costruito “Azul” e in “Nessuno” abbiamo affinato la nostra complicità.
Sono un obbiettore di coscienza, nel mio paese mi capitò di scontare qualche mese di prigione per aver rifiutato di prestare servizio di leva, raccontare dunque le gesta dei guerrieri non mi è solo insolito ma totalmente inusitato, una specie di salto mortale senza rete. Sono un clown, amo gli eroi semplici, i perdenti, quelli nei quali mi riconosco, i fragili, quelli fatti di materia che si sbriciola.
Così ho trasformato il dialogo interiore di un eroe sacro in un dialogo colmo di amore tra un eroe fragile e il suo amore. È arrivata dunque Penelope, un fuoco calmo, il ritmo selvaggio della femminilità e alla nostra avventura si è unita Francesca cielo stellato, la voce che ci guida verso casa. Noi clown ci occupiamo essenzialmente dei drammi, facciamo ridere per distrarre l’anima degli spettatori e quando meno se lo aspettano li colpiamo con il dolore di chi cade e si spezza. Volevo un Ulisse che facesse ridere e poi piangere, sorridere e poi commuovere, che fosse fatto della stessa materia dei nostri ricordi più ingenui, che parlasse d’amore e poco di sangue.
Nella vetrinetta in casa della nonna venivano conservate le tazzine del servizio buono, mai usate, troppo preziose per essere maneggiate. Il caffè di tutti i giorni lo si beveva nelle tazzine spaiate, tazzine sbocconcellate a cui nessuno era affezionato, quelle tazzine le ho ereditate io e mi sono preso anche una delle buone che si era frantumata alla fine di un pranzo di Natale conservata poi per anni nell’ovatta in attesa di un improbabile miracolo.
Quando Stefano e Marco mi hanno parlato di questo spettacolo ho pensato che fosse arrivato il momento di provare ad incollare i frammenti di porcellana buona, quella preziosa e che si vorrebbe invincibile, quella che quando si spacca svela l’umanità che dovrebbero avere gli eroi, poi mi sono domandato se questo Ulisse facesse parte del servizio buono o di quello che nonna usava tutti giorni. Anche oggi mi domando se con questo spettacolo incolleremo pezzi andati in frantumi o affronteremo la semplicità di chi vorresti compagno di ogni discussione, di ogni chiacchiera nella pancia della cucina a casa di nonna dove le avventure epiche si trasformavano nella quotidianità di vite ordinarie e le avventure dei semplici diventavano la sottile trama di vite straordinarie?
Nessuno risponderà.
Daniele Finzi Pasca
| Orari spettacolo |
|
| credit fotografico | foto di Viviana Cangialosi |
18 e 19 marzo 2026
TEATRO BASILICA
“Ero stato mandato a Buenos Aires, in Argentina, dal mio capo redattore nel dicembre 2022. Dovevo documentare l’entusiasmo del popolo argentino dopo la vittoria del mondiale. Ero molto felice, era tutta la vita che volevo andarci… È lì che ho incontrato Isabel.”
“Isabel – tratto da una storia vera” è uno spettacolo che si muove tra teatro, danza, e narrazione; lo spettacolo racconta la vita di una donna e della sua famiglia, attraversando le vicende sociali e politiche dell’Argentina tra il 1963 ed il 2022. Isabel è una donna, molte donne, è figlia, sorella e madre. Isabel è la forza dell’essere umano, il sorriso sulle labbra di una ragazzina felice per un raggio di sole. Isabel è la costante ricerca della normalità e della quotidianità perduta, è la speranza che fatica a soccombere, Isabel è la forza di adattarsi ai cambiamenti. Isabel è una donna semplice e come lei ce ne sono tante. Questa storia è come tante altre storie, solo che questa è la storia di Isabel e per questo è speciale e unica.
Lo spettacolo e i fatti raccontati all’interno sono ispirati alla storia vera di Victoria Donda: prima figlia di “desaparecidos” ad essere eletta alla Camera dei deputati argentina.
Di Aleksandros Memetaj e Yoris Petrillo
Con Caroline Loiseau
Musica dal vivo Marco Memetaj
Produzione Anonima Teatri / Twain Centro Produzione Danza
In residenza presso Teatro Il Rivellino, Spazio Fani, Supercinema – Tuscania, Teatro “La Bottega” – Carloforte, Teatro Libero – Palermo
Con il sostegno di Tersicorea / progetto RIZOMI – Residenza “Artisti nei Territori” Carloforte/Isola di San Pietro/Teatro “La Bottega”, Teatro Libero Palermo – Centro di Produzione Teatrale
Con il contributo di MiC – Ministero della Cultura, Regione Lazio, Fondazione Carivit, Comune di Tuscania
18 e 19 marzo 2026, ore 21:00
✦ Intero: 18€ ✦ Online: 15€ ✦ Ridotto: 12€
Teatro Basilica
Piazza di Porta San Giovanni, 10 Roma
Tel. +39 392 976 8519
Email: info@teatrobasilica.com

Just another WordPress.com site
"Al tempo la sua arte/ All'arte la sua libertà."
da San Giovanni a Colli Albani
Problemi, notizie ed altro del rione Esquilino di Roma
Notizie e aggiornamenti di storia, arte e archeologia dall'Italia e dal mondo (©2010-)
il quotidiano on line di Roma e provincia
Visite guidate ed aperture speciali a Roma
«Certa gente è fatta così, deve spremere ogni opera d’arte fino all’ultima goccia e gridarlo ai quattro venti» (E. Jelinek, "La pianista")
FATTI NON FOSTE A VIVER COME BRUTI, MA PER SEGUIR VIRTUTE E CANOSCENZA
Art'immagine. Arte è immagine! Arte è immagine? Immagine è arte? Immagin'arte, Immaginare è un'arte.
All roads lead to Rome - Alle wegen leiden naar Rome
ROME - THE IMPERIAL FORA: SCHOLARLY RESEARCH & RELATED STUDIES.
Rete Economia Sociale e Solidale
Il blog di EdiLet - Edilazio Letteraria
Just another WordPress.com site
"Al tempo la sua arte/ All'arte la sua libertà."
da San Giovanni a Colli Albani
Problemi, notizie ed altro del rione Esquilino di Roma
Notizie e aggiornamenti di storia, arte e archeologia dall'Italia e dal mondo (©2010-)
il quotidiano on line di Roma e provincia
Visite guidate ed aperture speciali a Roma
«Certa gente è fatta così, deve spremere ogni opera d’arte fino all’ultima goccia e gridarlo ai quattro venti» (E. Jelinek, "La pianista")
FATTI NON FOSTE A VIVER COME BRUTI, MA PER SEGUIR VIRTUTE E CANOSCENZA
Art'immagine. Arte è immagine! Arte è immagine? Immagine è arte? Immagin'arte, Immaginare è un'arte.
All roads lead to Rome - Alle wegen leiden naar Rome
ROME - THE IMPERIAL FORA: SCHOLARLY RESEARCH & RELATED STUDIES.
Rete Economia Sociale e Solidale
Il blog di EdiLet - Edilazio Letteraria