Gianpaolo Scatozza ha vissuto a Londra per diversi anni e ha lavorato non solo nel mondo del jazz ma anche con Paul Young e Tom Jones. Ha scritto la musica di “Travels”. La sua ispirazione è senza alcun dubbio melodica con un sound “facile” da amare . È un jazz diretto fino in fondo, ma sia il funk che la fusion sono chiare fonti di ispirazione.
Giampaolo got his first gig with Paul Young and in 1997 they recorded four songs for the BBC. In this studio session he had the pleasure of playing with UKs top session players including Pino Palladino, Jason Rebello, and Maysa Leak. During his time with Paul Young he met producer Trevor Horn (Seal) who recommend him for a tour with Dez Ree. Another important meeting was with the producer-manager Ken Watts (George Michael/Zucchero) who lead the way for the Tom Jones gig in 1999. From this point, Giampaolo became one of the most in demand session drummers in London working with producer Jack Guy (AC/DC) as the house drummer at the Sphere Studio, and with producer Dave Stuart (Eurythmics) for artist Muddy Cooper.
giovedì 26 aprile ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
ROMA GOLPE CAPITALE
un film di Francesco Cordio
Italia, 2018, 109 min.
al termine della proiezione
il regista FRANCESCO CORDIO
incontrerà il pubblico
Roma, 30 ottobre 2015, il sindaco Ignazio Marino, viene costretto alle dimissioni dai consiglieri del suo stesso partito, che si dimettono in massa con un atto privato davanti ad un notaio. Quali sono le cause di un atto così grave? Cosa viene contestato a Marino? Fino ad oggi nessuna risposta. I 19 consiglieri del Partito Democratico fino all’ultimo si rifiutano di sfiduciare il proprio Sindaco con la trasparenza di un voto nell’aula consiliare, impedendo così qualsiasi dibattito sulle motivazioni reali della loro decisione, impedendo agli elettori di essere informati sulle cause della loro contestazione, tradendo gli stessi principi della democrazia che sono preposti a difendere. “Roma: Golpe Capitale” racconta, senza censure, le ostilità che il sindaco Marino ha trovato, i rapporti di forza, la pressione delle influenze dietro le quinte. Il film ripercorre gli avvenimenti che hanno portato al “sogno spezzato” di una nuova stagione del governo di Roma, svelando alcuni retroscena inediti. Una storia che ha appassionato i media di tutto il mondo, in un crescendo di attenzione verso le sorti della capitale d’Italia.
Regia: Francesco Cordio – Interpreti: Ignazio Marino, Federica Angeli, Giancarlo Caselli, Giovanni Caudo, Francesca Danese, Loredana Granieri, Francesco Luna, Massimiliano Tonelli, Roberto Tricarico, Lila Yawn – Soggetto e Ssceneggiatura: Francesco Cordio, Leonardo Angelini – Musiche: Arturo Annecchino, Nuove Tribù Zulù, Flippermusic – Montaggio: Giulio Tiberti – Fotografia: Mario Pantoni – Produzione: Own Air – Produttore: Alfredo Borrelli, Lorenzo Borrelli.
ore 18.30 INTERRUPTION di Yorgos Zois (110 min). ore 21.00 ROMA GOLPE CAPITALE di Francesco Cordio (110 min).
Venerdì 27 Aprile
ore 16.30 ROMA GOLPE CAPITALE di Francesco Cordio (110 min). ore 19.00 UNTITLED – VIAGGIO SENZA FINE di M.Glawogger (105 min). ore 21.15 INTERRUPTION di Yorgos Zois (110 min).
Sabato 28 Aprile
ore 16.30 UNTITLED – VIAGGIO SENZA FINE di M.Glawogger (105 min). ore 19.00 INTERRUPTION di Yorgos Zois (110 min). ore 21.15 GLI INDESIDERATI D’EUROPA di Fabrizio Ferraro (111 min).
Domenica 29 Aprile
ore 17.00 GLI INDESIDERATI D’EUROPA di Fabrizio Ferraro (111 min). ore 19.00 INTERRUPTION di Yorgos Zois (110 min). ore 21.15 THE CONSTITUTION – DUE INSOLITE STORIED’AMOREdi Rajko Grlic (93 min).
Lunedì 30 Aprile
ore 18.30 INTERRUPTION di Yorgos Zois (110 min). ore 21.00 GLI INDESIDERATI D’EUROPA di Fabrizio Ferraro (111 min).
Martedì 1 Maggio
ore 17.00 INTERRUPTION di Yorgos Zois (110 min). ore 19.00 THE CONSTITUTION – DUE INSOLITE STORIE D’AMORE di Rajko Grlic (93 min). ore 21.00 UNTITLED – VIAGGIO SENZA FINE di M.Glawogger (105 min).
Mercoledì 2 Maggio
ore 18.30 INTERRUPTION di Yorgos Zois (110 min). ore 21.00 GLI INDESIDERATI D’EUROPA di Fabrizio Ferraro (111 min).
mercoledì 25 aprile ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
FUGA PER LA LIBERTÀ
un film di Emanuela Gasbarroni
Italia, 2017, 70 min.
introduce
la giornalista TATIANA COVOR (Stampa estera)
il regista GIANFRANCO PANNONE
il giornalista CARLO PICOZZA (La Repubblica)
EMILIO CIARLO (Aics, Ministero degli Esteri)
che al termine della proiezione ne discutono con
la regista EMANUELA GASBARRONI
Quando Emanuela era piccola, la sua famiglia conobbe rifugiati politici fuggiti dall’Europa orientale, che erano ospitati per alcuni mesi nel campo profughi di Latina. Un ricordo indelebile che spinge Emanuela a fare ricercare negli archivi e a ritrovare alcuni rifugiati, che dopo molti anni fanno un viaggio difficile nel loro passato, tornando in quel campo, dove erano arrivati durante la loro fuga verso la libertà. Trova Alex che aveva 22 anni, quando nel 1982 fuggì dalla Romania. Poi Aurelia, polacca, fuggita all’età di 20 anni nel 1980. E Mihai, che ha scritto un libro sulla sua fuga negli anni Settanta dalla Romania. Cosa è diventata la loro vita, e che cosa ricordano di quel periodo di transizione da est a ovest ?
Giovedì 5 aprile 2018, nei locali della storica sede della Zecca di Stato a via Principe Umberto è stato presentato alla stampa, alle associazioni e a tutti i cittadini interessati il progetto di riqualificazione e ristrutturazione di questo bellissimo stabile inaugurato nel lontano 1911.
Diventerà non solo un moderno museo numismatico e filatelico che metterà in mostra monete, coni e macchinari d’epoca, ma anche luogo per mostre temporanee, una biblioteca, una piazzetta con laboratori artigiani di qualità e servizi di ristorazione. Insomma un vero e proprio polo culturale polifunzionale di respiro europeo con all’interno la prestigiosa Scuola d’incisione conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo.
Nelle immagini seguenti alcune slide della presentazione con delle piante che evidenziano, in linea di massima, gli spazi che verranno creati all’interno di questo edificio
Questo slideshow richiede JavaScript.
Vorremmo porre in evidenza due aspetti di questa operazione:
La ricaduta positiva nei confronti del territorio
L’ottima impressione che ha destato la pianificazione progettuale
Per quanto riguarda il primo punto riportiamo un passo dell’intervento dell’AD dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Dott. Paolo Aielli
E’ un progetto sul quale si stanno concentrando i contributi dell’Università La Sapienza, del MEF (nostro azionista), del Comune di Roma, del MIBACT, del Provveditorato e per il quale speriamo di avviare una interlocuzione fruttuosa con i cittadini e le loro associazioni
Insomma un progetto che va ben oltre la semplice ristrutturazione di un imponente palazzo d’epoca ma si pone come punto di partenza per la riqualificazione globale del luogo in cui è situato. Non c’è dubbio che le associazioni e i cittadini che lo vorranno grazie anche al loro impegno manifestato per la organizzazione di vari eventi culturali e la partecipazione attiva in altri progetti sapranno collaborare fattivamente per la piena riuscita di questa operazione importantissima per il Rione Esquilino.
Per quanto riguarda il secondo punto anche se non è stato affrontato esplicitamente negli interventi che si sono succeduti è evidente il ricorso alle più moderne tecniche del Project Management per la corretta pianificazione del progetto e la creazione di un cronoprogramma che renda il percorso progettuale il più vicino possibile alla realtà riducendo così gli imprevisti e comunque, in ogni caso, gestendoli in maniera appropriata rispettando così al massimo i tempi e i costi previsti.
La serata si è conclusa con un aperitivo offerto dall’Istituto Poligrafico Zecca di Stato e allietato dalle musiche dell’Orchestra di Piazza Vittorio.
da martedì 24 aprile
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
in prima visione e in esclusiva per la città di Roma
INTERRUPTION
un film di Yorgos Zois
Grecia/Francia/Croazia 2016, 110 min. Versione originale con sottotitoli italiani
ci scusiamo per l’interruzione, noi siamo il Coro, saremo la vostra guida per questa sera..
Un adattamento teatrale post moderno di una tragedia greca classica si svolge in prestigioso teatro di Atene. Come ogni sera, il pubblico prende posto e la rappresentazione può cominciare.
All’improvviso, le luci si accendono. Un gruppo di giovani vestiti di nero sale sul palco. Si intravede, tra loro, una pistola. “Ci scusiamo per l’interruzione”, dice uno di loro, invitando il pubblico dalla platea a raggiungerli sul palco, invitandoli quindi a partecipare. La rappresentazione riprende, eppure qualcosa è cambiato: vanno in scena gli stessi personaggi, ma è il pubblico che comincia a sentirsi diverso…
lunedì 23 aprile ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
un film di Vincenzo Farenza e Tomi Mellina Bares
Italia, 2017, 65 min.
intervengono
lo storico e saggista MASSIMO SESTILI
il leader storico della lotta romana per la casa RENATO FATTORINI
l’architetto ed ex membro del Comitato Agitazione Borgate LOREDANA MOZZILLI
i registi VINCENZO FARENZA e TOMI MELLINA BARES
Negli anni sessanta a Roma 100 mila famiglie vivevano in baracche, tuguri, grotte, in appartamenti fatiscenti, in promiscuità. Si stimavano in 300 – 400 mila le persone bisognose di un alloggio e, nel biennio ’61 – ’62, visto che la situazione abitativa non migliorava, la lotta iniziò a radicalizzarsi con le prime occupazioni dimostrative di case popolari in tutta la città. A Poggio Ameno, sulla Cristoforo Colombo, vennero occupate case dell’INCIS; altre occupazioni si registrarono a Tiburtino III, Primavalle, Pietralata e San Basilio. Era l’inizio delle lotte delle borgate ufficiali costruite dal fascismo che gradualmente si estenderanno anche ai borghetti, fatte da coloro che venivano chiamati “abusivi” in quanto non erano i “legittimi assegnatari” delle case popolari. Nel anni ’70 inizieranno le occupazioni delle case private.
Regia: Vincenzo Farenza, Tomi Mellina Bares – Interpreti: Don Roberto Sardelli, Alberto Benzoni, Sandro Petraglia, Tano D’Amico, Aldo Tozzetti – Montaggio: Angelo Santini – Fotografia: Vincenzo Farenza – Operatori: Michael Giangiacomo, Alessio Pranteddu – Suono: Tomi Mellina Bares – Musiche: Guglielmo Nodari – Produttore: Massimo Sestili – Co-produzione: AAMOD e IRSIFAR
Come scritto tante volte, anche nell’antica Roma l’Esquilino era un rione multietnico, confusionario e ricco di religioni, lingue e culture differenti.
A riprova di questo, in zona vi erano due santuari dedicati ad Iside. Il primo, di cui sono rimasti pochi resti nell’omonima piazza, fu costruito per volontà di Quinto Cecilio Metello Pio, generale di parte sillana, nel I secolo a.C.
Questo santuario si articolava scenograficamente con portici e fontane su una serie di terrazze, collegate da rampe e scalinate, secondo un ben noto modello adottato in età ellenistica in santuari dedicati a divinità salutari, come quello della Fortuna Primigenia a Palestrina.
Dagli scavi, eseguiti a spizzichi e bocconi nei secoli, si suppone come il tutto fosse costruito su tre livelli: il primo, costituito da una ninfeo monumentale, con tre nicchie abbellite con vasche a cascata e con statue a tema egizio, il secondo con una piscina lustrale, a forma…
Jazz Ensemble – Improvvisazione su standard classici – musiche originali di Piero Quarta – una produzione Gatsby Café – regia CarLOS F.
“I want my cigarettes!”