11 ottobre 2019 “Manta Ray” all’Apollo 11
presenta
IL CINEMA PER I DIRITTI UMANI
incontro con
AMNESTY INTERNATIONAL
venerdì 11 ottobre
Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
***
ore 19.00
Francia/Italia, 2019, 78 min.
Premi e Critica
Napoli, Rione Traiano. Nell’estate del 2014 un ragazzo di sedici anni, Davide, muore, colpito durante un inseguimento dal carabiniere che lo ha scambiato per un latitante. Davide non aveva mai avuto alcun problema con la giustizia. Come tanti adolescenti, cresciuti in quartieri difficili, aveva lasciato la scuola e sognava di diventare calciatore.
Anche Alessandro e Pietro hanno 16 anni e vivono nel Rione Traiano. Sono amici fraterni, diversissimi e complementari, abitano a pochi metri di distanza, uno di fronte all’altro, separati da Viale Traiano, dove fu ucciso Davide.
Alessandro è cresciuto senza il padre, che dopo la separazione dalla madre si è trasferito lontano da Napoli. Ha lasciato la scuola dopo una lite con l’insegnante che “pretendeva” imparasse a memoria L’Infinito di Leopardi. Ora fa il garzone in un bar: guadagna poco, non va in vacanza ma ha un lavoro onesto in un quartiere dove lo spaccio, per i giovani disoccupati, è un ammortizzatore sociale di facilissimo accesso.
Pietro ha frequentato una scuola per parrucchieri, ma al momento nessuno lo prende a lavorare con sé. Il padre, pizzaiolo, ha un lavoro stagionale fuori città e torna a casa una volta alla settimana, mentre la madre è andata in vacanza al mare con gli altri due figli. Lui, invece, ha deciso di passare l’estate al rione, per fare compagnia al suo migliore amico e iniziare una dieta che rinvia da troppo tempo.
Alessandro e Pietro accettano la proposta del regista di auto-riprendersi con il suo iPhone per raccontare in presa diretta il proprio quotidiano, l’amicizia che li lega, il quartiere che si svuota nel pieno dell’estate, la tragedia di Davide. Aiutati dalla guida costante del regista e del resto della troupe, oltre che fare da cameraman, i due interpretano se stessi, guardandosi sempre nel display del cellulare, come fosse uno specchio, in cui rivedere la propria vita.
Una disputa allontana i due amici: Alessandro preferirebbe venisse raccontato solo il loro rapporto e il resto delle cose belle del rione, ché di quelle brutte parla già quotidianamente la stampa. Pietro, al contrario, non vorrebbe tacere nulla, perché solo così lo spettatore potrà capire quanto è difficile per loro, in quel contesto, vivere una vita “normale”.
Il racconto in video-selfie di Alessandro e Pietro e degli altri ragazzi che partecipano al casting del film viene alternato con le immagini gelide delle telecamere di sicurezza che sorvegliano come grandi fratelli indifferenti una realtà apparentemente immutabile, con i ragazzi in motorino che sembrano potenziali bersagli in un mondo dove la criminalità non sembra una scelta ma un destino che ti cade addosso appena nasci.
Un film fatto interamente di sguardi dove il rione appare ai due ragazzi come una parafrasi dell’Infinito di Leopardi, che Alessandro prova finalmente a raccontarci: circondato da un muro che esclude la conoscenza di tutto ciò che sta al di là e che forse, si augura, un giorno, almeno i suoi figli potranno finalmente scoprire.
Regia: Agostino Ferrente – Interpreti: Alessandro Antonelli, Pietro Orlando – Sceneggiatura: Agostino Ferrente – Montaggio: Letizia Caudullo, Chiara Russo – Musica: Andrea Pesce, Cristiano Defabritiis – Scenografia: Alessandra Mura, Cristina Del Zotto – Costumi: Massimo Cantini Parrini – Produttore: Marc Berdugo, Barbara Conforti, Fabrice Puchault, Anne Charbonnel, Gianfilippo Pedote – Produzione: Magneto, Arte France, CDV Casa delle Visioni, Rai Cinema, Pirata M. C. – Distribuzione: Istituto Luce Cinecittà.
SELFIE – Sergio Di Giorgi – Cinecriticaweb
SELFIE – Ilenia Rossini e Luca Peretti – Dinamopress
UN MODO VERO DI RACCONTARE – Dario Zonta – gli asini
COME IN UNO SPECCHIO – Giacomo Ravesi – Fata Morgana
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ore 20.15
incontro con
RICCARDO NOURY
portavoce
AMNESTY INTERNATIONAL ITALIA
***
ore 21.00
La storia di Manta Ray comincia in una foresta vicino a un villaggio costiero: un giovane pescatore dal biondo capello ossigenato (Wanlop Rungkamjad) s’imbatte in un uomo ferito e privo di sensi (Aphisit Hama: per questo fashion stylist e DJ è primo ruolo al cinema) e decide di prestare immediatamente soccorso, portandolo al sicuro in casa propria. Lo sconosciuto però non proferisce parola, forse è muto oppure troppo scosso dal proprio viaggio per riprendere a parlare. Il pescatore decide quindi di assegnargli il nome di una pop star thailandese, Thongchai. Da lì a poco s’instaura un forte legame tra i due, fino a quando una mattina il pescatore scomparirà in mare (ma è una vera scomparsa? O solo il preludio di un ritorno inaspettato?). Thongchai lentamente, e quasi inesorabilmente, si ritroverà a prendere il suo posto, abitando nella sua casa, vivendo del suo lavoro e convivendo con la sua ex moglie (Rasmee Wayrana: è il primo ruolo al cinema di quest’amata cantante thailandese)
Come è noto, migliaia di rifugiati Rohingya ogni anno sono costretti ad abbandonare la Birmania – ufficialmente Repubblica dell’Unione del Myanmar -, perché perseguitati, e avventurarsi per mare alla ricerca di una terra più sicura che possa accettarli. Un viaggio che spesso porta alla morte, con il rinvenimento dei cadaveri annegati anche sulle spiagge thailandesi.
Manta Ray, primo lungometraggio di Phuttiphong Aroonpheng e “Miglior film” alla sezione Orizzonti della 75ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, uscirà nelle sale italiane il 10 ottobre, distribuito da Mariposa Cinematografica.
È il primo lungometraggio del regista tailandese, che così lo presenta: “il film evoca e racconta i corpi sconosciuti che annegano nel mare della Thailandia e vengono sepolti nelle profondità della terra: sono i corpi dei rifugiati Rohingya, la cui voce rimane inascoltata. Al contrario, questa voce non deve scomparire, né venire dimenticata. Io l’ho registrata, perché voglio che continui a esistere, nel mio film”.
Del resto, ai Rohingya è dedicato in apertura Manta Ray, ma questo dramma della cronaca e della storia dei nostri anni nel film va oltre il cinema del reale e concede spazio anche ad una narrazione che accarezza il surreale, l’inconscio, dove l’immagine supera il contenuto e lo scaraventa nel territorio visionario dell’onirico.
Regia: Phuttiphong Aroonpheng – Cast: Wanlop Rungkumjad, Aphisit Hama, Rasmee Wayrana – Sceneggiatura: Phuttiphong Aroonpheng – Fotografia: Nawarophaat Rungphiboonsophit – Montaggio: Lee Chatametikool, Harin Paesongthai – Musica: Christine Ott, Mathieu Gabry – SNOWDROPS – Produzione: Mai Meksawan, Jakrawal Nilthamrong – Distribuzione: Mariposa Cinematografica.
Il trailer
11 ottobre 2019 “Three Blind Mice – Swing Trio” al Gatsby Cafè
11 ottobre 2019 ore 21,30
Gatsby Cafè
Three Blind Mice – Swing Trio
Davide Richichi – tromba e voce
Filippo Delogu – chitarra e banjo
Fabrizio Montemarano – contrabbasso
I Three Blind Mice sono attivi dall’estate del 2013. Il loro repertorio è formato da composizioni di Louis Armstrong, Fats Waller e brani dello Swing anni ’30,del Dixieland e della tradizione di New Orleans.
ingresso sempre gratuito!
10-18 ottobre 2019 “Dream City – Il Festival dell’Architettura” alla Casa dell’Architettura

A Roma nasce SPAM – DREAMCITY, il festival dell’architettura dell’OAR
Anche la Capitale avrà il suo Festival dell’Architettura e sarà il prossimo autunno. Lo organizza l’Ordine degli Architetti di Roma. E’ stata presentata lo scorso 4 luglio “SPAM – DREAMCITY”, la Settimana del Progetto di Architettura nel Mondo, la cui prima edizione si terrà, alla Casa dell’Architettura, dal 10 al 18 ottobre 2019 e vedrà la partecipazione di grandi nomi del panorama nazionale e internazionale dell’architettura: personalità del calibro di Mario Bellini, Daniel Libeskind, Massimiliano Fuksas, Manuel Aires Mateus e Rudy Ricciotti. Hanno confermato la loro presenza alcuni studi come MVRDV, Mad Architects e UNStudio. Tra gli italiani, il curatore del padiglione Italia alla Biennale Architettura 2020 Alessandro Melis. Numerosi i progettisti romani che hanno aderito come Labics, Nemesi, King Roselli Architetti e Alvisi Kirimoto. Insieme a loro, rappresentanti del mondo della politica, del cinema e dell’arte.
“SPAM nasce con l’intento di riaccendere un faro su Roma, come riferimento per lo sviluppo del pensiero architettonico e delle riflessioni sulla città e sul futuro possibile, attraverso un confronto tra alcuni dei più importanti protagonisti della scena culturale internazionale” ha affermato Roberto Grio, direttore scientifico dell’iniziativa e Consigliere dell’OAR, aggiungendo: “A cosa è legato il futuro di una città vivibile? Salute, mobilità sostenibile, alimentazione e ciclo di produzione virtuoso. DreamCity, la città dei sogni, è quella che ancora non esiste ma che l’architetto prova a immaginare sulla base delle istanze di una società in continua trasformazione”.
Sarà lanciata nei prossimi giorni la call per coinvolgere, nei nove giorni di SPAM, studenti e giovani architetti in attività laboratoriali con un workshop – su temi di progettazione basati su esigenze reali, concordati con il I° Municipio del comune di Roma – che vede come tutor Gianluca Peluffo, Manuel Aires Mateus e Orazio Carpenzano.
Per scoprire il programma e seguire gli aggiornamenti vedi il sito http://www.spamroma.com
Le mostre



Il programma completo
11 ottobre 2019 – 9 febbraio 2020 “Jan Fabre The Rhythm of the Brain ” al Palazzo Merulana
11 ottobre 2019 – 9 febbraio 2020
Palazzo Merulana
Jan Fabre The Rhythm of the Brain
La Fondazione Elena e Claudio Cerasi e CoopCulture, in collaborazione con Galleria Magazzino e con il sostegno di Flanders State of the Art, presentano Jan Fabre The Rhythm of the Brain, un percorso espositivo attorno alla poliedrica e visionaria produzione artistica di Jan Fabre.
La mostra vedrà alcune sculture inedite scelte dall’artista appositamente per Palazzo Merulana, altre mai esposte in Italia, una serie di disegni e un film-performance, realizzato da Jan Fabre insieme al neuroscienziato italiano Giacomo Rizzolatti.
Le opere di De Chirico, Donghi, Capogrossi, Janni, Casorati e Cambellotti sono state d’ispirazione diretta per Fabre nella selezione di alcune sculture inedite.
10 – 13 ottobre 2019 “Mistero Buffo” al Teatro Brancaccino
dal 10 al 13 ottobre
TEATRO BRANCACCIO
Ugo Dighero
Mistero Buffo
di Dario Fo
Produzione di Teatro nazionale di Genova
9 ottobre 2019 “Jazz by Gatsby: Florian Fleisher Trio” al Gatsby Cafè
9 ottobre 2019 – ore 21,30
Gatsby Cafè
Jazz by Gatsby: Fleisher – D’Anna – Scarpato
In anteprima al Gatsby Cafè il chitarrista jazz tedesco Florian Fleischer e il suo trio italiano formato da Giulio Scarpato al basso elettrico e Alessandro D’Anna alla batteria.
Il chitarrista presenterà composizioni dal suo ultimo disco registrato insieme al batterista D’Anna a Berlino dal nome “You can’t always get what you want”. Unica data a Roma
E’ uscito “Il Cielo sopra Esquilino” numero 27 – settembre/ottobre 2019
E’ uscito il nuovo numero del giornale.
Numero 27 – Settembre/Ottobre 2019
DOVE TROVARE L’EDIZIONE CARTACEA:
| Farmacia Longo | Piazza Vittorio Emanuele II 46 |
| Gelateria Fassi | Via Principe Eugenio 65 |
| Astrologo Argenterie | Via Buonarroti 20 |
| Edicola Antonio Palumbieri | Via di Porta Maggiore 5 |
| Tagliati per il successo | Via Ferruccio 30 |
| ex sede de Il Cielo | Via Galilei 57 |
| Il Crepuscolo degli Dei | Via Merulana 181 |
| Edicola | Via Merulana 204 |
| Tabaccheria | Via Merulana 245 |
| Farmacia Strampelli | Via Santa Croce in Gerusalemme 22a |
| Chiosco Bar | Giardini Carlo Felice |
| Ristorante Cucina Pepe | Piazza Guglielmo Pepe 39 |
| Alimentari | Piazza Manfredo Fanti 31 |
| Expert Telebuna | Piazza Vittorio Emanuele II 92 |
| Edicola | Piazza Vittorio Emanuele II lato BNL |
| Centro Pilates / Spazio vitale | Via Angelo Poliziano 69a |
| Bar | Via Biancamano 50 |
| Enoteca WineArt | Via Bixio 98 |
| Centro Odontoiatrico Esquilino | Via Buonarroti 30 |
| Panificio Roscioli | Via Buonarroti 46 |
| Libreria Pagina 2 | Via Cairoli 63 |
| Bar Dolomiti | Via Carlo Alberto 29 |
| The Little Reader | Via Conte Verde 66b |
| Bar D’Amore | Via dello Statuto 37a |
| Pasticceria Regoli | Via dello Statuto 60 |
| Edicola | Via di S.Croce angolo Piazza S.Croce |
| Edicola | Via di S.Croce angolo Viale Manzoni |
| Gelateria Olive Dolci | Via Emanuele Filiberto 140 |
| Fusion Caffè | Via Emanuele Filiberto 194 |
| Pizzicheria salentina Radici | Via Emanuele Filiberto 40 |
| Trattoria Vecchia Roma | Via Ferruccio 12 |
| La Scatola Sonora | Via Ferruccio 32 |
| Alimentari Sciattella | Via Germano Sommeiller 14 |
| ASL Roma 1 – piano -1 | Via Luzzatti 8 |
| Salotto Caronte | Via Machiavelli 23 |
| Machiavelli’s Club | Via Machiavelli 49 |
| Ristorante Baia Chia | Via Machiavelli 5 |
| Miky Bar | Via Mamiani 29 |
| Studio Pilates Arte Movimento | Via Mecenate 22/c |
| Foto Digital Discount | Via Merulana 120 |
| Libreria La Fenice | Via Merulana 80 |
| 081 Cafè | Via Merulana 83 |
| Edicola | Via Merulana angolo Largo Leopardi |
| Edicola | Via Merulana angolo Piazza San Giovanni |
| Himalaya’s Kashmir | Via Principe Amedeo 325 |
| Pizzeria Acqua & Farina | Via Principe Amedeo 90 |
| Civico 5 | Via Ruggero Bonghi 5 |
| Centro Anziani Esquilino | Via San Quintino 11 |
| Serendipità | Via San Quintino 8 |
| Edicola | V.le Carlo Felice angolo P.zza San Giovanni |
| Jonathan Bar | Viale di Carlo Felice 21 |
… ma può capitare di trovarlo anche altrove.
7 e 8 ottobre 2019 “Slow Film Fest” all’Apollo 11
presenta
lunedì 7 e martedì 8 ottobre
Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
SLOW FILM FEST
Lo Slow Film Fest, con il contributo della Regione Lazio, patrocinato da CNA Roma e Lazio, CNA Cinema e Audiovisivo Roma, da LegaCoop e dal circuito Città Slow International, è il primo festival di cinema dedicato a una visione cinematografica in termini slow. Slow come moto che rallenta il suo percorso per soffermarsi sull’identità, sul patrimonio, sulla memoria, sull’ambiente, le diversità, sui diritti umani, sulla sostenibilità e su tanti altri argomenti correlati che sono trasversali e base di confronto e discussione, come ad esempio quello dell’innovazione.
Lunedì 7 ottobre
ore 19.00
SEZIONE WUMAN VISIONS
NARANJA di Anna Issua Barrante
cortometraggio di animazione (2’42”)
EN BOCA DI TODAS Lavoro Collettivo
cortometraggio di animazione (4’2”)
UNFRUCTURED di Chanda Chevannes
documentario (91 min)
Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00
SEZIONE SMART
BREAK di Riccardo Pavon
cortometraggio di animazione (2’45”)
a seguire
SEZIONE DOCUMENTA
LENTAMENTE di Cristiano Scardign
documentario (17′)
Alla presenza del regista
TERRE DI CANNABIS di Gianluca Marco
documentario (43′)
martedi 8 ottobre
ore 19.00
SEZIONE WUMAN VISIONS
OVERSEAS di Irene Felici
documentario (25′)
Alla presenza del regista e del produttore
a seguire
SEZIONE SMART
AILIN EN LA LUNA di Claudia Ruiz
cortometraggio di animazione (5’19”)
Versione originale – Sott. ITA
GUAXUMA di Nara Normande
cortemetraggio di animazione (14′)
Versione originale – Sott. ITA
a seguire
SEZIONE DOCUMENTA
in collaborazione con
Accademia di Cinema e Televisione Griffith
VELENO di Rosaria Della Ragione
documentario (15′) – opera prima
ore 21.00
SEZIONE WUMAN VISIONS
YOUTH UNSTOPPABLE di Slater Jewell-Kemker
documentario (86′)
Versione originale – Sott. ITA
Tutte le proiezioni saranno introdotte
e commentate da esperti di varie discipline
*****
NARANJA
Anna Issua Barrantes
Orange è una donna che subisce quotidianamente molestie; la sessualizzazione, la qualificazione e l’oggettivazione del suo corpo si riflette nelle macchie che questa violenza lascia su di lei. L’arancione dovrà reagire prima che queste macchie la consumino.
Genere: Animazione Paese: Colombia Anno: 2017 Durata: 2’4” Regista: Anna Issua Barrantes Animazione: Hanna Issua, Luisa Abril, Cristian Carlos, Johana Lopez Musica: Anila Burney Produzione: Luisa Abril.
***
EN BOCA DI TODAS
lavoro collettivo
En Boca di Todas è un cortometraggio sperimentale animato. Ha un approccio originale, è un’opera animata collettiva con la squisita struttura del cadavere. La sua narrazione è dolce e armoniosa e allo stesso tempo pretende di porre fine alla violenza contro le donne e l’uguaglianza di genere, di umore poetico. Ha diverse immagini che portano 25 idee, di 25 artiste su ciò che è rilevante e su come esprimere sentimenti e obiettivi.
Le cineaste hanno lavorato liberamente in consonanza con la motivazione personale, utilizzando diverse tecniche e materiali, cercando come punto di partenza l’interazione tra “bocca” e “comunicazione”.
Genere: Animazione Paese: Argentina Anno: 2018 Durata: 4’2” Regista: Lavoro Collettivo in ordine di apparizione: Ana Ines Flores, Milena Lois, Rocio Dalmau, Gabriela Fernandez, Daniela Fiore, Irene Blei, Ileana Gomez Gavinoser, Miriana Bazan, Maria Belén Tagliabue, Agostiva Ravazzola, Carla Gratti, Paola Bellato, Isabel Estruch, Sofia Ugarte, Laura Norma Martinez, Berenice Gàldiz Carlstein, Isabel Macias, Marina Lisasain, Angeles Sena, Gabriela Clar, Raquel de Simone, Ana Martin Montaggio: Ana Martin, Lucila Mendoza Animazione: Lucila Mendoza Logo & Template Design: Csinos, aka Juliana Gal Musica: Victoria Sahores Ripoli Testi: Irene Blei Produzione: RAMA Red Argentina Produttrice: Romina Savary.
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UNFRUCTURED
Chanda Chevannes
Un documentario di speranza, che ritrae da vicino la lotta appassionata della biologa Sandra Steingraber, leader del più importante movimento popolare a New York, determinata a vincere una battaglia incessante che molti credevano impossibile contro l’industria del gas e del petrolio. Sandra non si fermerà fino a quando il suo paese non deciderà di fermare il fracking, la tecnica per estrarre gas dalla roccia.
In collaborazione con FINCA (Festival Internazionale del Cine Ambiental di Buenos Aires).
Genere: Documentario Paese: Canada Anno: 2018 Durata: 91′ Regista: Chanda Chevannes Montaggio: Nick Hector, cce Fotografia: Chris Romeike Musica: Chris Bartos, Ryan Latham Produzione: Chanda Chevannes Productions.
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BREAK
Riccardo Pavone
In un mondo fumoso, piranesiano, pieno di incomprensibili macchinari e lavoratori meccanici indaffarati, un robot si dedica con grande passione alla musica per il breve tempo concessogli dalla ricarica delle batterie del suo utensile.
Genere: Animazione Paese: Italia / Cina Anno: 2018 Durata: 2’45” Regista: Riccardo Pavone Sceneggiatura: Riccardo Pavone Montaggio: Riccardo Pavone Scenografia: Riccardo Pavone Musica: Andrea Peraro.
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LENTAMENTE
Cristian Scardigno
Dall’alba al tramonto, la giornata di due ragazzi e delle chiocciole che vivono nel loro allevamento appena avviato.
Genere: Documentario Paese: Italia Anno: 2018 Durata: 17′ Regista: Cristian Scardigno Produzione: Esen Studios.
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TERRE DI CANNABIS
Christian Carmosino
Jacopo ha deciso di lasciare un lavoro sicuro per inseguire un sogno: trasformare l’Abruzzo in una regione produttrice di cannabis a scopo terapeutico. Insieme a un pugno di agricoltori improvvisati pianterà un seme destinato a crescere contro l’ostilità e il pregiudizio di un territorio difficile.
Genere: Documentario Paese: Italia Anno: 2019 Durata: 43′ Regista: Gianluca Marcon. La voce narrante è di Umberto Fiorelli Sceneggiatore: Gianluca Marcon e Cristian Poli Fotografia: Marco Landini Montaggio: Rosario Simanella Musiche: Nicola Guazzaloca Guión: Claudia Ruiz, Malena Martínez Produzione: FUFIFILM Produtt.
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OVERSEAS
Irene Felici
Premiere italiana
È una riflessione sulla figura della donna combattente all’interno di una realtà che non favorisce ancora del tutto l’emancipazione; è il racconto dell’aiuto che queste donne offrono agli abitanti di un villaggio rurale bengalese; ma ancor più questo film vuole essere una riflessione sul digitale, sul mezzo tecnologico e sul suo intervento in una realtà fin ora sprovvista. Il discorso pian piano si allarga fino a creare nello spettatore la necessità di riflettere sulla tecnologia in generale e sull’intervento del mezzo fotografico stesso davanti alle persone.
Genere: Documentario Paese: Italia Anno: 2019 Durata: 25’ Regista: Irene Felici Produzione: Natia Docufilm con il sostegno di IULM Università di Lingue e Comunicazione.
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AILIN EN LA LUNA
Claudia Ruiz
Lavorare, fare la spesa, cucinare, pulire, stirare, prendersi cura di Ailín: questa è la routine di Vilma, madre di 40 anni, sopraffatta dalla fatica e dall’intolleranza della pelle. Ailín (4), solo cercando di giocare e richiedere l’attenzione di una ragazza irrequieta, un giorno provoca lo scoppio emotivo della madre. La routine che li ha portati via deve essere interrotta per incontrarsi di nuovo.
Genere: Animazione Paese: Argentina Anno: 2019 Durata: 5’19” Regista: Claudia Ruiz
Sceneggiatura: Claudia Ruiz, Malena Martínez Produzione: Claudia Ruiz.
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GUAXUMA
Nara Normande
Il cortometraggio Guaxuma racconta la storia della giovane Nara e della sua amicizia con Tayra, giocando con un mix di diverse tecniche di animazione legate alla sabbia, nel nordest del Brasile.
Genere: Animazione Paese: Francia – Brasile Anno: 2018 Durata: 14′ Regista: Nara Normande Animazione: Pedro Iuá, Sylvain Derosne, Diego Akel, Nara Normande, Clemence Bouchereau, Julien Laval , Abi Feijo, Tãnia Duarte, Sofia Gutman, Aurore Peuffier, Melody Boulissiere, Anne-Lise Nemorin, Gervaise Duchaussoy Montaggio: Eduardo Serrano Musica: Normand Roger Produttori: Damien Megherbi & Justin Pechberty (Les Valseurs) Co-Produttrice: Livia De Melo (Vilarejo Films).
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VELENO
Rosaria Della Ragione
Veleno racconta la storia di Michele Liguori, tenente dei vigili urbani di Acerra, morto di tumore il 19 gennaio del 2014. Il documentario si sofferma sul lavoro che egli ha svolto negli anni con estrema passione e dedizione, con coraggio e determinazione, contro tutto e tutti, affrontando minacce intimidatorie e difficoltà di ogni genere. Michele amava la sua terra, la stessa che l’ha ucciso. Aveva percepito che da qualche tempo accadevano cose inspiegabili, sotto gli occhi di tutti: quella terra si stava trasformando in una discarica di tonnellate di rifiuti industriali e non solo provenienti dal nord Italia. «Non potevo fare finta di niente» Ha affermato Michele milioni di volte, alla famiglia, a colleghi, amici, giornalisti, l’amore per la sua terra e per il suo lavoro l’ha spinto a cercare prove, a cercare la verità, i perché, è riuscito a richiamare l’attenzione delle istituzioni ed a tracciare una strada. L’eredità più grande che ha lasciato al figlio, alla moglie ed a tutti coloro che l’hanno conosciuto è la forza di non mollare mai, di essere sempre affamati di giustizia e di perseguire i propri valori. Michele è la prova vivente che anche una sola noce nel sacco può far rumore.
Genere: Documentario Paese: Italia Anno: 2019 Durata: 15′ Regista: Rosaria Della Ragione Montaggio: Martina Raso Fotografia: Giuseppe Spampinato Operatori Drone: Piloti della monnezza e Sasko imaginative photographer Musiche originali e Mix audio: Boris Riccardo D’Agostino Fonico di presa diretta: Sonia Esposito Produzione: FP CGIL Campania.
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YOUTH UNSTOPPABLE
Slater Jewell-Kemker
A quindici anni, la giovane Slater, con una macchina fotografica, lo sguardo appassionato e attento, inizia a seguire i summit internazionali sull’ambiente, ne carpisce lo spirito, li documenta. Nel tempo, quanto iniziato come sorta di reportage esplorativo si sviluppa in un documentario intimo e al tempo stesso militante, facendosi testimonianza diretta della crescita di un movimento senza precedenti, in gran parte sconosciuto e incompreso: le nuove generazioni reclamano soluzioni immediate e decisive per combattere il cambiamento climatico. Un ritratto coinvolgente che racconta la lotta e le strategie di una gioventù consapevole del poco tempo a disposizione, dell’eredità di politiche economiche dannose, dettate dall’interesse di pochi, e che non è affatto disposta ad assistere nella frustrazione alla deriva del proprio futuro.
Genere: Documentario Paese: Canada Anno: 2018 Durata: 86′ Regista: Slater Jewell-Kemker.
6 ottobre 2019 “Forrò sotto i portici” al Gatsby Cafè
6 ottobre 2019 – ore 18,00
Gatsby Cafè
Forrò sotto i portici
Arriva al Gatsby il Forró pé de serra. Un angolo di Brasile, colore e spensieratezza sotto ai portici di piazza Vittorio.
Vieni a conoscere i ritmi dello xote, baião e forró, dai grandi classici del nordeste fino alle tendenze più recenti aperte all’influenza del Samba e del Funk.
Speciale Caipirinha 5 euro
A Vida É Uma Dança!











