26/11/25 “Belle teste” al Mercato Centrale

26 novembre 2025 ore 19:30

MERCATO CENTRALE – SPAZIO FARE

Belle teste

 

Edizione speciale di Belle Teste in collaborazione con Neurospritz!
Mercoledì 26 novembre alle 19.30 presso lo Spazio Fare, al secondo piano
Un evento che con competenza e ironia parla di neuroscienze, insieme al gruppo di ricercatori che si occupano di divulgazione scientifica avvicinandosi al pubblico in modo interattivo.
Il tema di questo incontro sarà
AWAKE: Un neurochirurgo nella testa del paziente.
Una scrittrice nella testa del neurochirurgo
Con Christian Brogna e Claudia Zanella.
Il neurochirurgo Christian Brogna porterà la sua esperienza con la Awake Surgery, una tecnica innovativa che permette di operare il cervello mentre il paziente è sveglio, parlando, cantando, suonando o disegnando durante l’intervento.
Dal caso emblematico di un sassofonista operato mentre suonava nasce il libro scritto con Claudia Zanella, in cui scienza, filosofia, vita e umanità si intrecciano in un racconto unico.
Alla connessione neuronale: Tullio Barni, Carolina Candelise, Massimo D’Angelo, Marco Feligioni, Luigi Grillo, Federico Griscioli, Marco Iosa, Roberta Lanteri, Beatrice Rossi
 L’evento è gratuito. Prenota il tuo posto: https://bit.ly/MCR_BelleTeste_Novembre
Per maggiori dettagli: info.roma@mercatocentrale.it

25/11/25 Quinto episodio di “Nelle puntate precedenti””A te fra venticinque anni” al Teatro Basilica

25 novembre 2025

TEATRO BASILICA

Quinto episodio di

Nelle puntate precedenti

Due passi indietro e uno in avanti

Maggiori informazioni 

Descrizione

Il progetto Nelle puntate precedenti è una riflessione sulla trasposizione della narrazione seriale a teatro. 

Cosa significa raccontare una storia nel tempo? Che tipo di rapporto costruisce col pubblico una chiamata costante, un giorno alla settimana, per cinque settimane? E durante queste settimane, cosa succede nel teatro mentre il tempo continua a scorrere?

Scatenare incendi è la storia di Giulia e della sua famiglia. Una storia che inizia molto prima di lei, negli anni settanta, e che arriva ai giorni nostri. È la storia di una colpa generatrice, come nelle tragedie antiche, che continua a tramandarsi senza scampo. È una storia di scoperta: del proprio ruolo nel mondo, nella famiglia, e di liberazione da quello che ci è arrivato dal nostro passato. Tutto si svolge nel vecchio casale. Inizia con una festa, con la famiglia riunita insieme, prima che Giulia nascesse, all’origine dei tempi. Prima che sua madre e sua zia, Chiara e Serena smettessero di parlarsi. Prima della notte in cui la famiglia si è spaccata. Nell’arco di tre generazioni, tre donne hanno risposto alla domanda: di chi è la colpa? E hanno trovato il loro modo di andare avanti.

 
 
Crediti Artistici

una saga familiare di Gruppo della Creta e Pier Lorenzo Pisano

regia di Pier Lorenzo Pisano e Alessandro Di Murro

con Laura Pannia, Federica Dordei, Daniela Giovanetti, Alessio Esposito, Matteo Baronchelli, Alessia Santalucia, Elena Vanni, Shadi Romeo, Vittorio Bruschi, Lorenzo Garufo

musiche di Amedeo Monda

luci Matteo Ziglio

scenografie Paola Castrignanò

costumi Raffaella Toni

team di drammaturghi Giulio Fabroni, Veronica Penserini, Lorenzo Fochesato, Valeria Chimenti, Rebecca Righetti

organizzazione Ludovica Santuccio

produzione Gruppo della Creta e Pallaksch

con il sostegno del Ministero della Cultura e dalla Regione Lazio

Date

Primo Episodio dal 28 ottobre al 30 ottobre 2025, ore 21:00
Secondo Episodio 4 novembre 2025, ore 21:00
Terzo Episodio 11 novembre 2025, ore 21:00
Quarto Episodio 18 novembre 2025, ore 21:00
Quinto Episodio 25 novembre 2025, ore 21:00

Prezzo

✦ 𝘼𝙗𝙗𝙤𝙣𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙚𝙖𝙧𝙡𝙮 𝙗𝙞𝙧𝙙: 5 episodi = 25€ (disponibile fino al 30 ottobre)
✦ Il prezzo del biglietto singolo è di 8€ 𝙨𝙤𝙡𝙤 𝙨𝙚 𝙝𝙖𝙞 𝙜𝙞𝙖̀ 𝙫𝙞𝙨𝙩𝙤 𝙡𝙖 𝙥𝙪𝙣𝙩𝙖𝙩𝙖 𝙥𝙧𝙚𝙘𝙚𝙙𝙚𝙣𝙩𝙚.

Dal 25 al 30/11/25 “Rocky Horror Show” al Teatro Brancaccio

Dal 25 al 30 novembre 2025

TEATRO BRANCACCIO

Rocky Horror Show

con Stephen Webb (Frank-N-Furter) | Haley Flaherty (Janet) | James Bisp (Brad)
Ryan Carter-Wilson (Riff Raff) | Laura Bird (Magenta/Usherette) | Daisy Steere (Columbia)
Morgan Jackson (Rocky) | Edward Bullingham (Eddie / Dr. Scott) | Nathan Zach Johnson (Phantom)
Jesse Chidera (Phantom) | Tyla Dee Nurden (Phantom) | Bethany Amber Perrins (Phantom)
Lucy Aiston (Swing / Assistant Dance Captain) | David Peter-Brown (Swing / Dance Captain Captain)

produzione Alveare Produzioni in collaborazione con Trafalgar Theatre Productions
organizzazione Ventidieci | Viola Produzioni – Centro di Produzione Teatrale

regia di CHRISTOPHER LUSCOMBE

Maggiori informazioni

PRENOTA IL TUO ROCKY HORROR KIT 

Dal 21 al 27/11/25 “Vanessa Litardi – Luna” al Medina Art Gallery

Dal 21 al 27 novembre 2025

MEDINA ART GALLERY – VIA A. POLIZIANO 32,34

Vanessa Litardi

Luna 

Solo Photo Exhibit

Si parte così per l’infinito. Vanessa Litardi sa benissimo cosa significhi essere un ponte, un medium d’eccezione in grado di condurci verso una dimensione nuova, straordinaria, laddove la realtà scivola fra le lenzuola del sogno.

L’opera dell’artista romana non si pone come mera narrazione. Di norma la fotografia fonda la sua ragion d’essere su due elementi, ovvero l’esigenza legata al ricordo, che non di rado si affida alle logiche della documentazione, e la più libera scelta autoriale, che eleva l’obiettivo della camera al modus agendi dell’occhio che vede e riconosce. È chiaro che nel momento in cui la realtà si fa visione, la fotografia diviene arte. Grandi maestri del calibro di Salgado, McCurry, Ray o Erwitt, non si sono limitati a mostrare il mondo, lo hanno trasfigurato. E il senso della bellezza sta proprio in questo, nella capacità di rileggere la nostra esistenza in un modo diverso, alternativo, assolutamente personale.

Litardi persegue un suo preciso progetto estetico. Le sue immagini confondono lo spettatore, lo catturano e lo inebriano, traghettandolo, scatto dopo scatto, sulle rive di un’isola sospesa, ambigua, spesso destabilizzante. L’artista desidera che siano gli occhi della mente a schiudersi dinanzi alle sue fotografie.

Sono ritratti apparentemente statuari…

…cristallizzati, che emergono fra decisi contrappunti di luci e ombre, sono primi piani, in cui l’intensità dello sguardo penetrante o la danza inscenata dalle mani creano un dramma visivo ed esistenziale. Una sapiente orchestrazione compositiva lascia emergere, con grazia e allusione, quel dettaglio simbolicamente efficace per il riconoscimento del soggetto.

Non si tratta di scatti da guardare distrattamente, ma di quadri lirici da sviscerare e comprendere. Sono le leggi della poesia a dettare le regole, specialmente se teniamo bene a mente l’origine del termine: la parola “poesia” viene dal verbo greco ‘poiéo’ che significa sia ‘compongo in versi, versifico’, sia ‘com-prendo, abbraccio le cose nella loro totalità’. Un aspetto, l’ultimo, che rimanda subito all’idea dell’arte che sa porsi come soluzione e lettura del mondo.

Gli scatti di Litardi agiscono alla stessa maniera. Anzitutto il buio della scena finisce per rivelare allo spettatore ciò che la luce si limita a mostrare. L’artista non ferma più il tempo, lo sovverte, lo cattura per trasfigurarlo in una linea infinita e trasognata. L’aspetto quotidiano, ordinario, del ritratto si fa allora mito.

Ciascuno dei soggetti veleggia sulle rive di quell’isola sovrannaturale…

…in cui l’antica mitologia classica, ricca di suggestioni e riferimenti, si fa ancora metafora di vita. Appare allora un uomo dalla folta barba e dallo sguardo ineluttabile, fra le cui dita è custodito l’anello con le ceneri della madre defunta. Costui è ora Ade, il dio degli Inferi, il custode della morte. I piercing di una donna dai lineamenti decisi sono ora gli ornamenti tribali di Demetra, dea della terra e della fecondità, o ancora la mano che copre metà volto di una ragazza evoca l’immagine della Luna, che ci rimanda alla Grande Madre, alla Musa ispiratrice o al lato oscuro dell’essere che esiste in ciascuno di noi.

Litardi, in guisa di regista e scenografa, dà origine a un pantheon moderno, in cui gli attori che recitano sul palcoscenico vengono stravolti e reinterpretati dal suo sguardo poetico e sorprendente, laddove l’impressione cede il passo all’intuizione. È l’adagio di Salustio: “queste cose non avvennero mai ma sono sempre”.

Bio

Vanessa Litardi, nata a Roma il 29 maggio 1972, ha intrapreso un percorso artistico che unisce moda, design e fotografia in un linguaggio visivo personale e riconoscibile. Dopo gli studi all’Accademia di Moda e Costume di Roma, nel 1994 ha iniziato la sua carriera nel mondo della moda, ricoprendo ruoli di Head Designer e Creative Director per diverse maisons, tra cui il Laura Biagiotti Group. In quegli anni ha affinato il suo occhio per il dettaglio e la composizione, sperimentando l’integrazione tra fotografia e design e ponendo le basi di una ricerca estetica originale.

La sua formazione fotografica si è consolidata presso lo studio di Andrea Lando, dove ha approfondito vari ambiti della disciplina, dalle tecniche di scatto alla post-produzione avanzata. Nel 2020 ha scelto di intraprendere la strada della fotografia freelance, specializzandosi nel ritratto e nella fotografia di scena, campi in cui la sua sensibilità artistica trova piena espressione. Per lei, ogni ritratto è “un’anima in posa, dove il nero diventa confine tra grembo e abisso”.

Parallelamente alla carriera professionale, ha sviluppato diversi progetti indipendenti, tra cui il marchio e progetto artistico Cartoon Prettyugly e l’iniziativa L’uccellino fa miao. Ha inoltre curato shooting e styling per la copertina del brano Senza Stelle e Senza Luna (Maqueta Records) del cantautore Mauro Di Maggio, pubblicata nel 2022. Il suo lavoro è stato presentato anche in contesti espositivi: l’11 maggio 2025 presso la Galleria Dantebus Margutta, il 27 giugno alla Galleria Studio 57 di Napoli e il 19 giugno 2025 ha ricevuto l’attestato di merito del Premio Giotto a Palazzo Borghese.

Le influenze personali…

…hanno sempre avuto un ruolo centrale nel suo linguaggio artistico: l’astrologia archetipica applicata alla psicologia, la pittura e la danza orientale nutrono la sua ricerca visiva, rendendo ogni scatto un crocevia di esperienze e suggestioni. In questo intreccio di passioni, Vanessa Litardi ha costruito un’identità fotografica unica, capace di trasformare l’immagine in un viaggio interiore.

23/11/25 “Suggestioni di Spagna” Concerto al Museo Nazonale degli Strumenti Musicali

23 novembre 2025 ore 17:00

MUSEO NAZIONALE DEGLI STRUMENTI MUSICALI

Suggestioni di Spagna

Concerto con

Synn Yang & Marco Crisanti

23/11/25 Rassegna “In tutti i sensi” “To love or not to love” al Palazzo Merulana

23 novembre 2025 ore 20:00

PALAZZO MERULANA

Settimo appuntamento della Rassegna

In tutti i sensi

To love or not to love

Cettina Donato Quartet

Palazzo Merulana è lieto di ospitare To love or not to love, Cettina Donato Quartet, ottavo appuntamento della rassegna IN TUTTI I SENSI – II edizione.

La forma amletica del titolo è suggerita dall’incontro con i testi di Moravia, in cui amare è verbo ma anche aggettivo perché amare sono le storie intessute di degrado morale, fallimenti umani, sconfitte interiori.

Questo lato ombroso del sentimento, più prossimo alla distruzione di Thanatos che alla pulsione di Eros, si traduce nelle note di una non storia d’amore, o forse una storia di non amore, i cui protagonisti si piacciono ma non si comprendono, si attraggono ma non si sfiorano, incapaci di uscire dal proprio individualismo, di trascendersi e fondere la propria metà in un amore intero.

Vittime di un narcisismo ipermetrope e di un manierismo sociale ipocrita, i non amanti si feriscono, soffrono, ma soffrono a salve, perché difettosi non solo di amore per l’altro ma d’amore proprio. E quando si manca a sé stessi, tutto manca. La parabola della relazione, sospinta da inganni e illusioni, è segnata: si leva come una bolla di sapone, scoppia come una bomba. Si torna quindi al dilemma iniziale, tra l’ostinata necessità di amare e l’amara convenienza dell’astensione.

La musica non dà risposte definite, non può, non vuole, cerca equilibrio al pentagramma della contraddizione: coltiva i semi della speranza, annaffia i fiori tra le macerie.

Cettina Donato è una pianista, compositrice e direttrice d’orchestra tra le più visionarie della scena jazz contemporanea.

Con Cettina Donato al pianoforte, la voce di Michela Lombardi, Vito Di Modugno al basso elettrico, Mimmo Campanale alla batteria e Dario Cecchini ai sassofoni.

Il progetto In tutti i sensi – II edizione è vincitore dell’Avviso pubblico finalizzato alla raccolta di proposte progettuali per la realizzazione di iniziative di interesse per l’Amministrazione capitolina in occasione del Giubileo 2025, promosso da Roma Capitale in collaborazione Zètema Progetto Cultura.

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili; prenotazione fortemente consigliata QUI 

22/11/25 “KASHIMASHI” al Teatro Binario 30

22 novembre 2025 ore 19:30

TEATRO BINARIO 30

KASHIMASHI

 

scritto diretto e interpretato da *Natasha Czertock*
Disegno suono Vincenzo Scorza, Alessandro Campioni; Disegno luci Franco Campioni, maschera Beaatrice Pizzardi; foto di scena Daniele Mantovani

Natasha Czertock, erede e prosecutrice dell’arte teatrale dello storico internazionale Teatro Nucleo, in uno spettacolo di teatrodanza che indaga in maniera ironica e tragicomica gli stereotipi di genere. Lo spettacolo ha partecipato all’International Frauen Theater Festival di Francoforte, al Transit Festival Holstebro in Danimarca, al Festival Internacional de Teatro Gestual di Madrid, rappresentato ancora a Buenos Aires e Montevideo. Ora approdato a Roma, per una sola recita, nello spazio di Binario30.
Non perdete l’opportunità!

Teatro Binario30, via G.Giolitti 159
Biglietto intero 14 euro, ridotto 10 euro ( pensionati e under 25) + tesse

22/11/25 “Gatsby plays Gershwin + Jam session” al Gatsby Cafè

22 novembre 2025 ore 21:00

GATSBY CAFE’

Gatsby plays Gerhwin + Jam session

Line-up:
Mattia Niniano • pianoforte
Vincenzo Quirico • contrabbasso
Pietro Mortillaro • batteria
A seguire ci scateniamo in Jam Session…
A tutti i musicisti: portate lo strumento e unitevi a noi!

22/11/25 “Ginstilla” al Mercato Centrale

22 novembre 2025 ore 17:00

MERCATO CENTRALE – SPAZIO FARE

Ginstilla

Un viaggio nel gusto alla scoperta del gin italiano
Cosa succede quando il gin diventa esperienza, cultura e racconto?
🗓️ Sabato 22 novembre, dalle 17.00 alle 23.00, allo Spazio Fare prende vita Ginstilla, un evento che celebra la creatività dei piccoli distillatori italiani.
Un viaggio sensoriale dedicato al gin artigianale, per scoprire le tecniche di distillazione e l’importanza delle botaniche locali selezionate da dieci produttori provenienti da Lazio, Umbria, Marche, Molise e Sicilia.
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Ecco cosa ti aspetta:
BANCHI D’ASSAGGIO | Un’occasione per degustare in purezza i gin presenti e dialogare con i distillatori, scoprendo le storie e le scelte che rendono ogni etichetta unica.
COCKTAIL BAR | Una drink list dedicata, tra classici intramontabili e cocktail originali pensati per valorizzare le diverse sfumature dei gin dei produttori partecipanti all’evento.
🍴 ABBINAMENTI DI GUSTO | Piatti ideati da “La Cucina Mediterraneo” per accompagnare la degustazione, acquistabili tramite token cibo disponibili all’infopoint. Se desideri una serata completa, sarà disponibile anche un’esclusiva cena con un vero e proprio “food pairing”.
DJ set | La colonna sonora perfetta per accompagnare la serata.
’ANGOLO DEL COLLEZIONISTA | Uno spazio dedicato agli appassionati, con bottiglie rare e produzioni in edizione limitata.
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E per i più appassionati:
MASTERCLASS alle 19.00 | Un percorso pensato per approfondire la storia e l’evoluzione del gin, dalle sue origini alle interpretazioni più contemporanee.
Durante l’incontro Lorenzo Marioni guiderà un viaggio affascinante tra aneddoti, leggende e curiosità: dalle origini medievali del distillato alle sue trasformazioni nel tempo, fino alla celebre “Gin Craze” e alla nascita del Gin Tonic.
Dopo la parte teorica, la masterclass proseguirà con un’esperienza sensoriale: i produttori GIN AUDEO e AGINE presenteranno i loro gin, svelando aromi e botaniche uniche.
A interpretare questi sapori, lo chef de La Cucina Mediterraneo porterà a tavola delle creazioni ispirate ai profumi dei gin, per un incontro armonioso tra distillazione e cucina.
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Acquista il biglietto online o direttamente all’infopoint il giorno dell’evento: https://bit.ly/MCR_Ginstilla_biglietto
Biglietto premium: 30€, masterclass + degustazioni + cocktail
Biglietto standard: 25€, degustazioni + cocktail
Durante la serata sarà possibile acquistare i token cibo (5€ ciascuno) per assaggiare la selezione di tapas di La Cucina Mediterraneo e i token bottiglia (5€ ciascuno) per acquistare le bottiglie dei produttori.
Per maggiori informazioni: info.roma@mercatocentrale.it
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🍸 Scopri i produttori:
TIME GIN – (Molise)
SCIPTORIUM – (Marche)
DISTILLERIA RAME – (Umbria)
CILIEGIN – (Sicilia)
AGINE – (Lazio)
SETTEBELLO GIN – (Lazio)
GIN LA DOLCE VITA ROMA -(Lazio)
GIN AUDEO – (Umbria)
GIN COSTA – (Lazio)
DISTILLERIA ETEREA – (Lazio)

22/11/25 “Taci, anzi parla – No alla violenza sulle donne” al Palazzo Merulana

22 novembre 2025 ore 10:30

PALAZZO MERULANA

Visionarie

Taci, anzi parla

No alla violenza sulle donne

Palazzo Merulana, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, è lieto di ospitare l’evento Taci, anzi parla. NO alla violenza sulle donne, con Visionarie.

Taci, anzi parla. NO alla violenza sulle donne, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, sabato 22 novembre 2025 dalle ore 10.30 alle 12.30, a Palazzo Merulana con Visionarie.

L’incontro, a sostegno delle attività di educazione all’affettività, è un invito esplicito a rompere il silenzio anche nel mondo dell’audiovisivo per tutte le donne, oramai troppe, che ogni giorno subiscono violenza.

Durante l’evento sarà proiettato il cortometraggio È come sembra, scritto, diretto e interpretato da Anna Foglietta, realizzato dalla Fondazione Una Nessuna Centomila, Fondazione che sostiene i Centri Antiviolenza in Italia.

Un lavoro potente, che mette in scena situazioni comuni, apparentemente banali, eppure rivelatrici di una violenza strutturale, spesso sottovalutata o ignorata. Scene di vita quotidiana che troppe donne riconoscono: lo spazio pubblico attraversato con timore, l’ambiguità che copre la molestia, il disagio che paralizza. La forza del corto sta proprio nel mostrarci ciò che è evidente, ma che siamo stati educati a non vedere: una realtà che non si può più giustificare, minimizzare o tollerare.

Il libro che verrà presentato insieme al film, dal titolo “Senza legge. Perché l’educazione sessuo-affettiva a scuola è una questione politica”, è un atto collettivo e militante che denuncia il vuoto normativo ed educativo intorno all’educazione sessuale e affettiva nelle scuole italiane. Attraverso esperienze, testimonianze e analisi, le autrici dimostrano quanto sia urgente dotare le nuove generazioni di strumenti per comprendere il corpo, le relazioni, il consenso. Un libro che mette in luce quanto il cambiamento culturale passi anche — e soprattutto — dai luoghi della formazione e della crescita. Il volume è edito da Tlon e curato da Celeste CostantinoGiulia Minoli e Monica Pasquino, con i contributi di Alessia Crocini e Lella Palladino.

Partecipano all’evento la direttrice di Visionarie Giuliana Aliberti, la vicepresidente della Fondazione Una Nessuna Centomila Celeste Costantino, la scrittrice Lidia Ravera, l’attrice Sofia Iacuitto, entrambe interpreti del cortometraggio e Francesca Torre del Collettivo Moleste.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili

L’appuntamento di Visionarie rappresenta la seconda tappa dell’edizione 2025, che si è aperta in ottobre, durante la Festa del Cinema di Roma, con l’assegnazione del Premio Millennial Visionaria alla regista Sara Petraglia per il suo film L’albero, opera prima sensibile e profonda che racconta l’amicizia femminile, la dipendenza affettiva e la ricerca di identità, restituendo una voce autentica al racconto generazionale. All’incontro hanno partecipato anche le due protagoniste del film, Carlotta Gamba e Tecla Insolia, oltre alla regista Paola Randi che ha consegnato il premio, e alla Presidente del Sindacato Giornalisti Cinematografici Italiani Laura Delli Colli.

Visionarie è un progetto ideato e diretto dall’avvocato Giuliana Aliberti, nato nel 2019 e fin dalla sua prima edizione ospitato da Palazzo Merulana. È un punto d’incontro tutto al femminile, aperto al confronto tra generazioni e linguaggi, tra scrittura, cinema, televisione e pensiero critico. Un osservatorio vivo e indipendente che si interroga ogni anno sul ruolo delle donne nell’industria culturale e nel racconto collettivo, accogliendo protagoniste come Jasmine Trinca, Dacia Maraini, Cristiana Capotondi, Liliana Cavani, Francesca Comencini, Lidia Ravera, insieme alle studentesse e agli studenti del Centro Sperimentale e della Scuola di Cinema Gian Maria Volonté, con il supporto tecnico della Scuola Cine-TV Rossellini.

Il prossimo appuntamento di Visionarie è per il 30 e 31 gennaio 2026, sempre a Palazzo Merulana. Il tema, che riprende e sviluppa l’argomento dello scorso anno, sarà “Ancora più Eretiche!”: un’indagine sulle voci fuori dal coro, sulle autrici che hanno osato rompere le regole, riscrivere i canoni e inventare nuove narrazioni. Un modo per restare fedeli allo spirito di Visionarie: non celebrare le donne in quanto tali, ma riconoscerne la forza creativa, la libertà intellettuale e la capacità di immaginare un mondo più giusto, più complesso e più vero.

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