Archivi categoria: Teatro

15/1/26 “Beiricordi 7/7 – Radio tortura” al Teatro Basilica

15 gennaio 2026 ore 21:00

TEATRO BASILICA

Beiricordi 7/7

Radio tortura

 
 
 
Descrizione

In un mondo delirante e angoscioso nasce per la prima volta la radio della lamentazione, il podcast della lamentela: Radio Tortura, l’unica radio in cui tutti coloro i quali reputano la vita un’agonia possono esprimersi senza essere giudicati.

Prezzo

✦ Intero: 20€ ✦ Online: 18€ ✦ Ridotto: 15€

 
Crediti Artistici

di Gruppo Uror

con Evelina Rosselli e Caterina Rossi

Biglietti

Teatro Basilica

Piazza di Porta San Giovanni, 10 Roma

Tel. +39 392 976 8519

Email: info@teatrobasilica.co

14/1/26 Marco Travaglio “Cornuti e contenti” al Teatro Brancaccio

14 gennaio 2026

TEATRO BRANCACCIO

Marco Travaglio

Cornuti e contenti

Ma non sarà anche colpa nostra?

«Nel mio nuovo spettacolo, sempre col linguaggio satirico che ci fa sorridere amaramente anche delle cose più serie e tragiche, offro agli spettatori un manuale di autodifesa per provare a invertire la rotta dal basso. E per smetterla di essere un popolo di cornuti contenti»

A grande richiesta nuova data, dopo quella del 14 gennaio, al Teatro Brancaccio di Roma per Marco Travaglio, con il nuovo spettacolo, “Cornuti e Contenti. Ma non sarà anche colpa nostra?”. La nuova data il 9 aprile, organizzata da Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci. Lo spettacolo è prodotto da Loft Produzioni S.r.l. Dopo aver denunciato tante volte la mala-politica e la mala-informazione, penso che sia venuto il momento di guardarci allo specchio e cercare le nostre magagne. Perché milioni di italiani votano sempre per chi poi li tradisce, o addirittura li ha già traditi e si propone di rifarlo? Perché milioni di persone premiano, dalla carta stampata ai social, dalla televisione alla radio, quei media e quei programmi che sfornano sistematicamente bufale e bugie? Se veniamo continuamente truffati da politici pessimi e/o incapaci è anche perché li votiamo anziché lasciarli senza un seggio e costringerli ad andare a lavorare: come se godessimo ad affidare la soluzione dei nostri problemi a chi ne è la causa. Se veniamo continuamente disinformati e manipolati è perché non ci ribelliamo a chi prende in giro, lasciando certi giornali in edicola, certi siti e certi social senza like, certi programmi in tv e in radio senza audience. Finché avranno successo, continueranno a truffarci. Anche su questioni drammatiche, come la guerra mondiale in cui ci stanno trascinando e la fine dell’indipendenza della magistratura che vogliono farci inghiottire nel referendum sulla separazione delle carriere (a cui sarà dedicato un capitolo del recital per chiarire con parole semplici di che si tratta). E come l’astensione, che molti italiani scambiano per un’estrema forma di ribellione al Sistema, mentre ne è l’assicurazione sulla vita (ad astenersi sono gli elettori liberi e dunque incazzati che potrebbero cambiare tutto, mentre i voti di scambio e di abitudine continuano ad arrivare, per la gioia di chi non vuole cambiare nulla). (Marco Travaglio)

Maggiori informazioni

14/1/26 “Beiricordi 7/7 – Afànisi” al Teatro Basilica

14 gennaio 2026 ore 21:00

TEATRO BASILICA

Beiricordi 7/7

Afànisi

 
 
 
Descrizione

Afánisi è una performance che rovescia i rapporti tra spettatore e spettacolo, tra realtà e sguardo che la osserva. Lo spettatore non è più fruitore passivo ma creatore attivo dell’opera che ha di fronte.
Gli viene proprio chiesto: ma tu cosa vuoi vedere? E poi lo si invita a rispondere privatamente, tra sé e sé, ma in modo fulmineo, non meditato. Libera associazione, la più classica delle regole della psicoanalisi: pensare la prima cosa che passa per la testa, quale che sia.

Ciascuno spettatore risponderà dentro di sé a una sequenza di domande, con cui andrà materialmente a disegnare – con l’aiuto dei performer – il proprio spettacolo nello spazio vuoto. Le sue scelte improvvise, apparentemente immotivate, si riveleranno presto personali, lo riguarderanno in modo inatteso.

Ciascuno vedrà uno spettacolo diverso da chi gli siede accanto. Ecco il rovesciamento: teatro non è più la cosa che si guarda, ma ciò da cui si è guardati.

Prezzo

✦ Intero: 20€ ✦ Online: 18€ ✦ Ridotto: 15€

 
Crediti Artistici

di Ctrl + Alt + Canc

con:
Raimonda Maraviglia
Alessandro Paschitto
Francesco Roccasecca

testo e regia di Alessandro Paschitto

produzione Ctrl + Alt + Canc e Campania Teatro Festival

Biglietti

Teatro Basilica

Piazza di Porta San Giovanni, 10 Roma

Tel. +39 392 976 8519

Email: info@teatrobasilica.co

Dal 13 al 18/1/26 “Amleto²” al Teatro Jovinelli

Dal 13 al 18 gennaio 2026

TEATRO AMBRA JOVINELLI

Amleto²

uno spettacolo di e con Filippo Timi
e con Lucia Mascino, Marina Rocco, Elena Lietti, Gabriele Brunelli, Mattia Chiarelli
luci Oscar Frosio
produzione Teatro Franco Parenti /Fondazione Teatro della Toscana

Una nuova edizione lo spettacolo cult di Filippo Timi. Una rilettura dove ogni gesto o parola diventano gioco e voce personale, provocazione intelligente.
L’artista stravolge il testo shakesperiano, rovescia passioni e personaggi nella stessa gabbia da circo all’interno della quale si consuma un elogio della follia.
Un Amleto spiazzante, comico, furibondo, colorato, dove la tragedia si trasforma in commedia, tra potere e oblio, tra frivolezza e pazzia.
Quello di Timi è un Amleto annoiato, che non ha più voglia di interpretare la monotona storia familiare, non ha più voglia di amare Ofelia, non ha più voglia di niente. Voci fuori campo lo richiamano, invano, al suo destino. Intorno a lui si muovono i personaggi scaturiti dalla sua instabile mente interpretati da Mascino, Rocco e Lietti, sue storiche sodali artistiche.

Orari spettacolo
  • martedì 13 giovedì 15, venerdì 16, sabato 17 gennaio ore 21:00
  • mercoledì 14 gennaio ore 19:30
  • domenica 18 gennaio ore 17:00
credit fotografico Annapaola Martin

13/1/26 “Beiricordi 7/7 – La firma” al Teatro Basilica

13 gennaio 2026 ore 21:00

TEATRO BASILICA

Beiricordi 7/7

La firma

 
Descrizione

Un uomo porta in tribunale la coppia di coniugi a cui, dieci anni prima, ha fatto da testimone di nozze.

I due, al capolinea della propria relazione, stanno infatti per divorziare, tra la rassegnazione di amici e parenti che in casi come questi preferiscono delegare il giudizio all’evidenza dei fatti.

Ma l’uomo non ci sta.

Non ci sta ad assistere allo sgretolamento facile e irrimediabile del matrimonio su cui ha apposto una firma; non ci sta a restarsene con le mani conserte mentre i due prendono strade diverse, mandando all’aria un “contratto” in cui lui e un altro paio di figuranti (a questo punto non saprebbe definirli in maniera diversa) si impegnavano a garantire per loro, davanti alla chiesa gremita e al sacerdote che benediceva, la nuova famiglia sul nascere.

Una questione di principio, la sua: surreale, drammatica, condivisibile dall’aula, perché stracolma di tesi, corollari e antitesi che lo aiutano a restare nel giusto, fino al momento in cui è costretto a svelare il vero motivo della citazione in giudizio.

Date

13 gennaio 2026, ore 21:00

Prezzo

✦ Intero: 20€ ✦ Online: 18€ ✦ Ridotto: 15€

Crediti Artistici

BeiRicordi Teatro presenta

una produzione BAM Teatro

Testo e regia di Valerio Vestoso

con Antonio Bannò

Biglietti

Teatro Basilica

Piazza di Porta San Giovanni, 10 Roma

Tel. +39 392 976 8519

Email: info@teatrobasilica.co

12 e 13/1/26 “L’uomo sbagliato – Un’inchiesta dal vivo” al Teatro Brancaccio

12 e 13 genneio 2026

TEATRO BRANCACCIO

Pablo Trincia

L’uomo sbagliato

Un’inchiesta dal vivo

 

scritto con il contributo di Martina Cataldo
Prodotto e distribuito da Gianluca Bonanno per Ventidieci e Stefano Francioni produzioni. Management: Isa Arrigoni.

scritto da DEBORA CAMPANELLA | PABLO TRINCIA

Dalla penna al palcoscenico, dalla cronaca alla scena: Pablo Trincia, uno dei più talentuosi narratori del nostro tempo, porta in teatro “L’Uomo Sbagliato – Un’inchiesta dal vivo”. Un racconto sconvolgente su un caso di malagiustizia che ha distrutto la vita di diverse persone. La tournée, che partirà a dicembre 2025, attraverserà i principali teatri italiani, accompagnando il pubblico dentro una storia oscura e una verità scomoda. Al centro dello spettacolo, firmato allo stesso Trincia con Debora Campanella, la storia agghiacciante di Ezzeddine Sebai, serial killer tunisino che, nel 2006, confessa dal carcere ben quattordici omicidi di donne anziane commessi nel sud Italia a metà anni ’90. Una rivelazione che mette in crisi decine di processi già conclusi e sentenze passate in giudicato: per alcuni di quei delitti, infatti, sono state condannate persone innocenti, che da anni si battono per dimostrare la propria estraneità ai fatti. “Porterò a teatro un terribile caso di cronaca giudiziaria – spiega Trincia – una vicenda piena di errori investigativi che hanno avuto conseguenze pesantissime su intere famiglie già indebolite dalla povertà e dall’indigenza. L’idea è quella di trascinare il pubblico dentro alla storia, di fargli vivere un viaggio attraverso le ombre della malagiustizia italiana, per uscire dal teatro con la testa piena di domande e il cuore colmo di indignazione.” Attraverso video, testimonianze originali, documenti processuali e immagini d’archivio, “L’Uomo Sbagliato” racconta una vicenda vera e disturbante, un’inchiesta giornalistica che diventa spettacolo dal vivo e si trasforma in un’esperienza immersiva, capace di scuotere coscienze e riportare sotto i riflettori una verità scomoda. Questo progetto rappresenta un punto di svolta nel modo di raccontare l’attualità e la cronaca: un modo nuovo, coraggioso e profondamente umano. “Era da tempo che sognavo di raccontare una storia nei teatri del nostro Paese – conclude Trincia – ora finalmente ho l’opportunità di farlo. Adoro il palco, l’attesa, l’energia, l’idea di stare in mezzo alle persone, sentirle respirare mentre ascoltano una storia che brucia. Il teatro segna per me l’inizio di un nuovo percorso professionale e di una nuova fase della mia vita.”

12/1/26 “Beiricordi 7/7 – Microteatro” al Teatro Basilica

12 gennaio 2026 ore 20:00 – 21:00 – 22:00

TEATRO BASILICA

Beiricordi 7/7

Microteatro: Blue Monday

Descrizione

Un’esperienza diffusa nel cuore del teatro: il pubblico attraversa lo spazio scoprendo 4 performance tra teatro e musica, che interrogano la morte, la perdita e il ricordo.

Crediti Artistici

con: Francesca Astrei, Andrea Dante Benazzo e Ciro Borelli, Lorenzo Fochesato e Giuliano Abruzzese, Sante Di Lana

a cura di: Beiricordi

Biglietti

 

Teatro Basilica

Piazza di Porta San Giovanni, 10 Roma

Tel. +39 392 976 8519

Email: info@teatrobasilica.co

Dal 7 all’11/1/26 “La guerra com’è” al Teatro Ambra Jovinelli

Dal 7 all’11 genneio 2026

TEATRO AMBRA JOVINELLI

La guerra com’è

Tratto dal libro “Una persona aal volta” di Gino Strada

con ELIO GERMANO e TEHO TEARDO
fonico Francesco Fazzi
disegno luci Alberto Tizzone
scene Andrea Speranza
video Gianluca Meda

una produzione Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito e Argot

Produzioni con il contributo di Regione Toscana in collaborazione con EMERGENCY

Un duetto di musica e parole. Accompagnato dalla musica di Teho Teardo, l’attore Elio Germano darà corpo e voce al libro Una persona alla volta, racconto dell’impegno contro la guerra e delle esperienze di Gino Strada, da giovane chirurgo in prima linea a fondatore di Emergency.
Parole potenti, autentiche e dirette che hanno ispirato i due artisti che rinnovano la loro collaborazione e sintonia in scena dopo il successo di Il sogno di una cosa dal romanzo di Pier Paolo Pasolini, sempre prodotto da Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito e Argot Produzioni.
Una riflessione sulle conseguenze della guerra e sul diritto universale alla salute. Il racconto delle esperienze che lo hanno condotto da giovane chirurgo di Sesto San Giovanni fino ai Paesi più lontani, per seguire l’idea che portava avanti con la sua passione e con la sua ONG: salvare vite umane e lottare per i loro diritti. Una narrazione appassionata e avventurosa delle radici che hanno ispirato Gino Strada, viaggio dopo viaggio. Un libro forte e semplice nel linguaggio che restituisce la voce di Gino, il modo di dire le cose di una persona molto competente che ha vissuto esperienze importanti e non può fare a meno di raccontarle, senza retorica. Il racconto di chi la guerra l’ha vissuta dalla parte di chi ricuce, di una persona che non è interessata ai colori degli schieramenti, ma a rimettere insieme pezzi di umanità scomposta, è una cosa forte e rivoluzionaria in questo momento storico. L’idea comune con Teardo, in questo spettacolo, è stata quindi farsi strumento affinché le parole di Gino Strada vengano ascoltate da più persone possibili ».
Elio Germano «Quando leggo le parole di Gino Strada vengo travolto da un’energia irresistibile che mi fa venir voglia di fare, di costruire qualcosa, di reagire. Anche quando arrivano dall’epicentro di una tragedia umanitaria, dal mondo che va in frantumi. Lo faccio con la musica che è ciò con cui mi sintonizzo con il mondo».
Teho Teardo

“Gli impegni internazionali, gli equilibri geopolitici, la deterrenza… persino i posti di lavoro vengono evocati da decenni per dire che no, non è possibile togliere soldi alla guerra – scrive Gino Strada – E invece un modo diverso di vivere su questo pianeta è possibile. È possibile vivere in una società che rispetta alcuni principi, indiscutibili e non negoziabili: i diritti umani. Non è una questione di risorse che mancano, ma di scelte che non si fanno. È arrivato il momento di decidere che priorità ci diamo come società: la vita delle persone o la guerra? Salute, istruzione gratuita, un lavoro dignitoso e protezione o fame e sofferenza per molti? Non è troppo.

 
Orari spettacolo
  • mercoledì 7, venerdì 9,  sabato 10 gennaio ore 21:00
  • giovedì 8 gennaio ore 19:30
  • domenica 11 gennaio ore 17:00
credit fotografico Fabrizio Cestari

Dal 26/12/25 al 6/1/26 “Magnifica presenza uno spettacolo di Ferzan Ozpetek” al Teatro Ambra Jovinelli

Dal 26 dicembre 2025 al 6 genneio 2026

TEATRO AMBRA JOVINELLI

Magnifica presenza uno spettacolo di Ferzan Ozpetek

Con
SERRA YILMAZ – TOSCA D’AQUINO
ERIK TONELLI
e con
TONI FORNARI – LUCIANO SCARPA
TINA AGRIPPINO – SARA BOSI – FABIO ZARRELLA
scene LUIGI FERRIGNO
costumi MONICA GAETANI
luci PASQUALE MARI

Dopo il successo di MINE VAGANTI, Ferzan Ozpetek torna in Teatro con un nuovo adattamento scenico di uno dei suoi successi cinematografici.
Ferzan Ozpetek torna a teatro con il nuovo adattamento scenico di uno dei suoi successi cinematografici, Magnifica presenza. Il regista, tra i più amati del nostro cinema, prosegue così il percorso inaugurato con Mine vaganti, e fa rivivere in teatro uno dei suoi film cult portando con sé in questa avventura una compagnia di attori esplosivi: Serra Yilmaz, Tosca D’Aquino, Erik Tonelli, Toni Fornari, Luciano Scarpa, Tina Agrippino, Sara Bosi, Fabio Zarrell

22 e 23/12/25 “Il Babysitter” al Teatro Brancaccio

22 e 23 dicembre 225 

TEATRO BRANCACCIO

Il Babysitter
Quando diventerai piccolo capirai

Cosa accadrebbe se Paolo Ruffini, mentre sta per iniziare il suo one man show, fosse interrotto da un bambino che si è perso?

Beh, accadrebbe che Paolo, dopo aver rintracciato i suoi genitori dovrebbe occuparsi di lui, aspettando che vengano a riprenderlo, trasformandosi così in un improbabile babysitter!

Ecco che l’artista cerca di distrarlo e di intrattenerlo per ingannare l’attesa, con una sequela di giochi ed espedienti, che trovano la complicità del pubblico, e si snodano in una sequela di gag esilaranti dal ritmo serrato.

Paolo e il suo ospite inaspettato si troveranno a dialogare sui grandi temi del mondo dell’infanzia e quello dell’età adulta, dal potere della fantasia alle grandi responsabilità, dalle cose che i “grandi” hanno dimenticato alla libertà che cresce con gli anni.

Tra leggerezza e divertimento lo spettacolo si concede qualche momento poetico, di quelli che solo le riflessioni sorprendenti di un bambino possono regalare.

Le poltrone del teatro diventano i sedili di una macchina del tempo, per viaggiare tra passato e futuro e re-imparare le cose che solo i “piccoli” sanno.

Il Babysitter è il primo one man show e mezzo, scandito da comicità e improvvisazione, che riporta il pubblico ad essere bambino per una sera, ricordando quanto sia importante non smettere mai di giocare.

Maggiori informazioni

 

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