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L’Adorazione dei Magi a Santa Maria Maggiore

Nella Basilica di Santa Maria Maggiore non solo è custodito il Presepe di Arnolfo di Cambio, il più antico della storia dell’arte, e la “Sacra Culla”, la mangiatoia in cui,secondo la tradizione, Maria depose Gesù Bambino, ma sono presenti anche dei mosaici che ritraggono l’Adorazione dei Magi.

Il primo è una delle scene che compongono il ciclo musivo dedicato all’infanzia di Gesù nell’Arco Trionfale.  E’ antichissimo (V secolo d.C.) e la scena è rappresentata in maniera assai diversa da come la immaginiamo da secoli e da come ci è stata tramandata dall’epoca di San Francesco. Gesù Bambino appare come un re o un imperatore assiso su un trono e la Vergine Maria come la Regina Madre. I Magi si presentano con vestiti di foggia orientale (persiana?) e sembrano tutti di giovane età a differenza dell’iconografia tradizionale che da secoli li indica come persone di età diversa e con vestiti tipicamente occidentali. Presumibilmente anche i doni sembrano diversi da quelli universalmenti conosciuti come l’oro,  l’incenso e la mirra.

L’Adorazione dei Magi nell’Arco Trionfale. Cliccare per ingrandire

Il secondo si trova nell’abside della Basilica ed è opera di Jacopo Torriti l’artista che lavorò a Roma tra la fine del XIII e l’inizio del XIV secolo e fu l’artefice dell’intera opera monumentale che riveste di mosaici l’abside che venne commissionata dal Papa Niccolò IV nel 1288 e venne terminata nel 1295 e la scena dell’adorazione dei Magi ne è solo un piccolo particolare.  I tre saggi sono diventati persone di età diversa (un giovane, un uomo di mezza età e infine un anziano), i doni sono divenuti quelli tradizionali, i vestiti sono di foggia occidentale. La Vergine con il Bambino risulta ancora seduta su un trono e non c’è ancora traccia di stalle e mangiatoie.

L’Adorazione dei Magi di Jacopo Torriti nell’abside della Basilica. Cliccare per ingrandire

Per finire anche il programma di Mediaset Infinity “Viaggio nella grande bellezza” si è occupato di questo mosaico in un video di un paio di anni fa con il commento dell’attore Cesare Bocci

6/1/23 Presepe Vivente presso l’Anfiteatro Castrense

6 gennaio 2023   ore 10:00 – 13:00 / 15:00 – 18:00
 
 
 ANFITEATRO CASTRENSE  (SANTA CROCE IN GERUSALEMME)
 

Presepe Vivente

 
Dopo due anni di chiusura finalmente torna il presepe vivente a Santa Croce.
Il Gruppo Scout partecipa attivamente alla sua realizzazione, costruendo le botteghe e attraverso i figuranti.
E’ un momento molto importante, attraverso il quale far vivere a tutti i fedeli la nascita di Gesù Cristo.
 

22/12/22 “Un Presepe Vivente” a Largo Gaetana Agnesi – Colosseo

17/12/22 “Presepe vivente” dalla Basilica di San Giovanni in Laterano alla Basilica di Santa Maria Maggiore

Sabato 17 novembre in occasione dell’800° anniversario del primo presepe di San Francesco alle 14:30 partirà dalla Basilica di San Giovanni in Laterano il “Presepe Vivente” e percorrendo l’itinerario della processione del “Corpus Domini” attraverso via Merulana arriverà alla Basilica di Santa Maria Maggiore dove verrà rappresentata la narrazione della Natività. A realizzare le scene i presepi viventi toscani di Pescia, Equi Terme, Casole d’Elsa, Ruota e Legoli con il supporto dei figuranti di Badia San Savino, Ghivizzano, San Regolo a Gaiole in Chianti, Santa Colomba, Iolo, Castelfiorentino, Cerreto Guidi, Pontedera, Roffia, La Serra e San Romano.

Alle ore 18:00 seguirà la Celebrazione Eucaristica con la benedizione dei bambinelli presieduta da. S.E. R. il Card. Angelo De Donatis.

Verranno effettuate chiusure e deviazioni dei mezzi pubblici al passaggio dei partecipanti.

5 agosto 2022: La rievocazione del miracolo della neve ad agosto all’Esquilino sui social

Ecco alcuni post apparsi su Facebook e Twitter reletivi alla rievocazione storica del miracolo della Madonna della neve. In realtà erano moltissimi ma abbiamo scelto, per ovvi motivi di spazio, quelli più rappresentativi

5 agosto 2022 – 39° edizione della rievocazione storica del miracolo della Madonna della neve a Santa Maria Maggiore

Il 5 agosto ricorre l’anniversario del miracolo della neve  sul colle Esquilino avvenuto nel 358 d.C.. Come ormai da tradizione anche quest’anno si svolgerà la rievocazione di quel prodigio presso la basilica di Santa Maria Maggiore, prima con le celebrazioni liturgiche e con la cascata di petali bianchi all’interno della basilica e poi con gli spettacoli di musica e luci sulla piazza che culminerà con la famosa nevicata artificiale alle 24:00.

Il programma liturgico (cliccare per ingrandire)

La rievocazione storica del Miracolo della Madonna della neve all’Esquilino si svolgerà a partire dalle 21. Ideatore e curatore dell’evento sarà, come ogni anno dal 1983, l’architetto Cesare Esposito. Proiezioni, giochi di luce, letture, musiche, la Fanfara della Legione Allievi Carabinieri e un soprano e un tenore allieteranno tutti i presenti. In programma, inoltre, la lettura di un trattato rivolto alla città di Roma, scritto da Esposito, e la presenza dei gonfaloni dei 22 rioni capitolini. L’evento, dedicato anche quest’anno, come l’anno scorso, a Papa Francesco, si concluderà a mezzanotte con fiocchi di neve, simbolo di pace, che discenderanno dal cielo e imbiancheranno il suolo del piazzale antistante la Basilica, creando uno spettacolo imperdibile.

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Dal sito ATAC le modifiche ai percorsi della rete dei bus che ci saranno dalle 20:30 di giovedì 5 agosto fino a cessate esigenze

Dalle ore 21.00 alle ore 24.00, si svolge la rievocazione storica del “Miracolo della Madonna della Neve” in piazza di Santa Maria Maggiore. Per l’evento dalle ore 20.30 fino a fine servizio,  chiuse al traffico piazza di Santa Maria Maggiore, via dell’ Esquilino, via Liberiana, via Carlo Alberto e via Merulana (da piazza di Santa Maria Maggiore a largo Brancaccio). Deviate le linee 16-70-71-360-590-649-714.

– Linea 16 direzione via Costamagna: da via Cavour, via Farini, via Napoleone III, piazza Vittorio Emanuele II, via Emanuele Filiberto, piazza di Porta San Giovanni; direzione via XX Settembre: da piazza di Porta San Giovanni, via Emanuele Filiberto, piazza Vittorio Emanuele II, via Napoleone III, via Gioberti.

– Linea 70 solo direzione via Giolitti: da via Nazionale, prosegue per via Nazionale, piazza della Repubblica, via delle Terme di Diocleziano, via Amendola, via Cavour, via Farini, via Gioberti.

– Linea 71 proveniente dalla stazione Tiburtina: da via Giolitti, prosegue per via Giolitti, piazza dei Cinquecento, via Cavour, via Panisperna, via Milano, via Nazionale, piazza della Repubblica, via delle Terme di Diocleziano, via Amendola, via Cavour, via Farini, via Gioberti.

– Linee 360-590 direzione piazza delle Muse/piazza del Risorgimento: da via Emanuele Filiberto, piazza Vittorio Emanuele II, via Napoleone III, via Gioberti; direzione piazza Zama/piazza di Cinecittà: da via Cavour, via Farini, via Napoleone III, piazza Vittorio Emanuele II,  via Emanuele Filiberto.

– Linea 649 direzione stazione Tiburtina: da via Conte Verde, piazza Vittorio Emanuele II, via Napoleone III, via Gioberti; direzione largo Don Orione: da via Cavour, via Farini, via Napoleone III, piazza Vittorio Emanuele II, via Conte Verde.

– Linea 714 direzione piazzale Nervi: da via Cavour, via Farini, via Napoleone III, piazza Vittorio Emanuele II, via Emanuele Filiberto, piazza di Porta San Giovanni, piazza San Giovanni in Laterano; direzione stazione Termini: da piazza San Giovanni in Laterano, piazza di Porta San Giovanni, via Emanuele Filiberto, piazza Vittorio Emanuele II, via Napoleone III, via Gioberti.

Temporaneamente sospese le fermate 70480-70392-70424-70680-70681-70676-70682-70243-76573-70431-70432-70677-70678-70245.

2 – 4 agosto 2022 in preparazione alla festa della Madonna della Neve il Triduo e il Concerto del 4 agosto nella basilica di Santa Maria Maggiore

Il programma del 2022 di uno degli eventi più rappresentativi della tradizione romana prevede un Triduo, dal 2 al 4 agosto, alle ore 18, predicato dal canonico della Basilica, monsignor Luigi Veturi, e un concerto, giovedì 4 agosto, alle 21, dal titolo “Neve non tocca”, della Venerabile Cappella Liberiana, diretta dal maestro di Cappella Idelbrando Mura, con musiche e brani tra gli altri di Pier Luigi da Palestrina, Domenico Bartolucci, Léon Boëllmann, Valentino Miserachs.

La tradizionale processione del Corpus Domini anche quest’anno non si farà

Anche quest’anno, nonostante il superamento dei problemi legati alla pandemia, la tradizionale processione del Corpus Domini dalla basilica di San Giovanni in Laterano fino alla basilica di Santa Maria Maggiore, a causa delle precarie condizioni di salute del Santo Padre è stata  annullata.

Questo il comunicato stampa del Vaticano:

Per le limitazioni imposte al Papa dalla gonalgia e per le specifiche necessità liturgiche della celebrazione, non si celebrerà la Santa Messa e Processione con la Benedizione Eucaristica in occasione della Festa del Corpus Domini

Comunque la solennità del Corpus Domini verrà celebrata solennemente nella Basilica di Santa Maria Maggiore

17 gennaio 2022 Tradizionale benedizione degli animali domestici a S. Eusebio

In occasione della festa di Sant’Antonio abate si rinnova la tradizione della benedizione degli animali domestici presso la la chiesa di Sant’Eusebio all’Esquilino. Di seguito la locandina con tutte le date e gli orari dei vari eventi religiosi e non che si svolgono in occasione di questa ricorrenza (cliccare per ingrandire l’immagine)

A seguire due immagini del XIX secolo che illustrano la benedizione degli animali quando veniva effettuata nell’odierna via Carlo Alberto davanti alla chiesa di Sant’Antonio abate presso la basilica di Santa Maria Maggiore. A sinistra l’opera di Jean Baptiste Thomas del 1831 a destra quella di Wilhelm Mastrand del 1838

Il Laterano: Arte, Storia, Archeologia e Religione

Lo scorso  dicembre,  per precisa volontà di Papa Francesco, ha riaperto le porte al pubblico il Palazzo Lateranense. La notizia è stata riportata da molti giornali e notiziari con diversi  servizi specifici e ce ne siamo occupati anche noi in questo post. Ma tutta l’area del Laterano è un autentico scrigno di tesori archeologici , artistici, storici e religiosi.

Iniziamo  a proporvi due post apparsi in questi giorni di festa su Facebook e Twitter relativi al complesso della Scala Santa che cela nel suo interno il santuario del “Sancta Sanctorum” e all’esterno i resti dell’antico Triclinio Leoniano.

A breve pubblicheremo anche altri testi scientifici che trattano di alcuni aspetti specifici di questi monumenti