Il corteo inizierà da Largo Sant’Alfonso Maria de’ Liguori e attraverserà Piazza Esquilino per raggiungere la maestosa Basilica Papale di Santa Maria Maggiore, dove sarà possibile ammirare la scena della Natività in un contesto di preghiera e contemplazione.
Un momento di fede e riflessione per tutta la comunità.
Chiusure al traffico: via Merulana, via dell’Esquilino, via Liberiana e piazza Santa Maria Maggiore.
Dall’account Facebook “Roma scomparsa: immagini e storie” un post di Francesco Roesler Franz
L’organizzazione dell’esposizione e’ curata da Gabriella Clementi e nell’ambito di questa esposizione c’è anche una sezione di presepi ispirata agli acquerelli di Roma Sparita.
Tra quest’ ultimi presepi viene scelto annualmente il vincitore del presepio intitolato alla memoria di Ettore Roesler Franz. Il premio dell’edizione di quest’anno sarà consegnato al vincitore sabato 9 maggio 2026 nel corso di un evento di commemorazione di ERF.
Quest’anno sono rimasto colpito dalla maestosità di un grande presepio di dimensioni di 4 metri x 2 ispirato all’acquedotto Appio realizzato da Emidio di Palo. Le fotografie e i filmati postati sono relativi a questo presepio che è veramente molto bello.
L’anno scorso Daniele Nicosia realizzò su questi magnifici presepi un servizio giornalistico per la sua trasmissione Arte 24 del canale televisivo privato rete Oro
ingresso libero e visitabile i giorni feriali dalle ore 14,30 alle 19,00 mentre i giorni festivi dalle ore 9,30 alle 12,45 e dalle 14,30 alle 19,00.
2 dicembre 2025 Festa di Santa Bibiana. ricordiamo l’antico proverbio popolare che recita
“Se piove a Santa Bibiana pioverà per 40 giorni e una settimana”
Purtroppo piove ma tutto ciò non impedirà lo svolgimento delle celebrazioni liturgiche che culmineranno con la chiusura del giubileo della chiesa per i 400 anni della sua riedificazione avvenuta per mano del Bernini in occasione del Giubileo del 1625.
Di seguito un interessante filmato sulla storia della Santa e il calendario liturgico della giornata
Molte tradizioni secolari si sono perse nel tempo e tra queste alcune processioni solenni che vedevano l’Esquilino protagonista. Non c’è da meravigliarsi perchè in fondo la Santa Romana Chiesa è nata proprio qui con la basilica di San Giovanni in Laterano e il Patrarchio sede papale per circa mille anni. Senza contare il fiorire di numerose chiese tra le più antiche della città di Roma.
La processione dell’Acheropita ((icona) non fatta da mano umana) si svolgeva nella notte tra il 14 e il 15 agosto, partendo da San Giovanni in Laterano, attraversando i Fori imperiali per arrivare a Santa Maria Maggiore dove avveniva il ricongiungimento dell’icona del Cristo custodita nel Sancta Sanctorum nel Palazzo Lateranense (Acheropita ) e l’icona della Vergine Salus Populi Romani venerata a Santa Maria Maggiore, per rievocare la cosiddetta dormizione cioè l’incontro di Maria Vergine con Gesù prima della Sua Assunzione in cielo. Per trovare più notizie storiche riguardo a questa processione dalle sue origini fino al termine delle celebrazioni pubblichiamo il li link di un intessantissimo articolo di Maria Teresa Natale postato sul blog “Appasseggio” tra l’altro corredato da spendide fotografie delle numerose opere d’arte relative al culto delle due icone protagoniste della processione
Continua il nostro viaggio intorno alle basiliche papali e attraverso il tempo. Con Quattro passi nel Giubileo, il podcast realizzato dai Servizi educativi della Soprintendenza Speciale di Roma e del Parco archeologico di Ostia Antica, facciamo tappa nella Basilica di Santa Maria Maggiore. Come appariva il rione Esquilino nel Medioevo? Era quasi disabitato, con splendide chiese, come quella di Santa Prassede e la basilica di San Pietro in Vincoli, immerse in un paesaggio rurale.
Buon ascolto
Lo scopriremo insieme con la terza puntata del podcast Quattro Passi nel Giubileo realizzato dai Servizi educativi della Soprintendenza Speciale di Roma e del Parco Archeologico di Ostia Antica.
Di seguito il podcast realizzato sull’argomento con interessanti notizie storiche sull’Esquilino
Grande pianta di Roma di Mario Cartaro, stampata nel 1576, dettaglio di via Merulana (al tempo “Gregoriana”)
Il primo Giubileo della storia fu indetto da Bonifacio VIII dalla loggia di un grandioso palazzo papale nei pressi della basilica di San Giovanni in Laterano, il Patriarchio. Cosa resta di questo sontuoso edificio inaugurato da Silvestro I nel 324?
Lo scopriremo insieme con la seconda puntata del podcast Quattro Passi nel Giubileo realizzato dai Servizi educativi della Soprintendenza Speciale di Roma e del Parco Archeologico di Ostia Antica.
Di seguito il podcast realizzato sull’argomento con interessanti notizie storiche sula vita dei pellegrini a Roma nel medioevo
Martedì 19 Agosto, dalle 9,30 alle 14,30 all’Esquilino è in programma una processione dell’Association Pelerinage de Tradition, che da piazza Santa Croce in Gerusalemme raggiungerà piazza di Santa Maria Maggiore percorrendo via Conte Verde, piazza Vittorio Emanuele II, via Carlo Alberto (l’antica Strada Felice). Possibili modifiche e deviazione per le linee 3Tram, 16, 70, 71, 360, 514Bus, 590, 649, 714. All’evento è prevista la partecipazione di 4mila fedeli
Mercoledì 20 Agosto, dalle 9,30 alle 14, raduno nel Parco di Colle Oppio, organizzato dall’Associazione Fraternità San Pio X. Alle 18,30, i partecipanti si sposteranno in processione fino a piazza San Giovanni in Laterano percorrendo le strade del Parco, viale del Monte Oppio, via Merulana, viale Manzoni, via Emanuele Filiberto fino a piazza San Giovanni in Laterano. Sono possibili fermi a vista o limitazioni per le linee 3Tram, 16, 51, 81, 85, 87, 360, 590, 714, 792. All’evento è prevista partecipazione di circa 6mila persone. Dalle 7 del 19 agosto alle 20 del 20 agosto, via del Monte Oppio sarà chiusa tra via delle Terme di Tito e via delle Terme di Traiano.