presentano
mercoledì 21 novembre – ore 20.30 Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11 c/o ITIS Galilei – via Conte Verde, 51 – Roma
Il primo e unico premio di produzione in Italia dedicato al cinema migrante
Dagmawi Yimer, Enrica Serrani, Adil Tanani, Laura Traversi, Sandro Triulzi, presentano il premio creato nel 2008 da Officina Cinema Sud-Est, Cineteca di Bologna e Associazione Amici di Giana. Da quest’anno il premio è promosso in collaborazione con l’Archivio delle memorie migranti e si arricchisce di una nuova sezione: oltre a un contributo di 15 mila euro per la realizzazione di un progetto filmico presentato da un regista migrante residente in Italia da almeno un anno, il Premio Mutti-AMM 2013prevede un riconoscimento di 5 mila euro per il miglior film (documentario, cortometraggio) realizzato da un regista under 30 sul tema dell’immigrazione in Italia. La scadenza per la presentazione delle domande è il 28 febbraio 2013.La serata sarà animata da Andrea Satta e Igiaba Scego, che leggeranno alcuni brani tratti dai loro libri accompagnati al piano, e dalla proiezione in anteprima del cortometraggio realizzato grazie al Premio Mutti 2010
IL DEBITO DEL MARE
diAdil Tanani
Redouane è clandestino in Italia da poche settimane. Aveva un fratello, perso durante la traversata in mare e ora si trova a Torino, nel quartiere di porta Palazzo, luogo dove si ritrovano diverse comunità straniere. Redouane cerca la solidarietà nel quartiere, mostrando a tutti la foto del fratello perduto e un versetto del corano: il ragazzo ha infatti bisogno di aiuto per cercarne la salma e rendere omaggio al fratello che aveva venduto tutto per permettergli di realizzare il sogno di trasferirsi in Italia.
Adil Tanani è nato in Marocco nel 1981. È in Italia dal 1993. Oggi vive a Torino, città nella quale ha studiato. Tra le esperienze sul set ricordiamo La straniera di Marco Turco e Il Divo di Paolo Sorrentino. Ha già al suo attivo alcuni cortometraggi. Collabora con la televisione marocchina.
Ingresso riservato ai soci (tessera mensile 5,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)
La scorsa estate è stato tagliato un leccio a via Guglielmo Pepe davanti al teatro Jovinelli, ma in questi giorni anche il gemello superstite non ha retto alle intemperie e un ramo di notevoli dimensioni si è spezzato ed è caduto per terra. La cosa non va sottovalutata perchè fino a qualche giorno prima proprio in quel punto c’erano dei tavolini utilizzati di giorno dai clienti del bar e la sera dagli spettatori del teatro impegnati in una kermesse con gli stessi attori. La sicurezza prima di tutto : non è possibile che in una giornata di tempo avverso si cammini per strada con l’incubo di qualche ramo che si spezza o qualche vaso che cada dai balconi ma anche il decoro urbano non va sottovalutato. se continuiamo a non curare il patrimonio arboreo cittadino verranno tagliati altri alberi specie a viale Manzoni e a via di Porta Maggiore dove già negli anni passati ne sono stati eliminati diversi e mai più ripiantati.
giovedì 8 novembre – ore 20.45* Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11 c/o ITIS Galilei – via Conte Verde, 51 – Roma
un film documentario di Federica di Giacomo
Dvcam – Luglio 2009 – 90′
al termine della proiezione seguirà l’incontro con la regista
e con
Gianluca Peciola– consigliere Provincia di Roma
Rolando Ravello – attore, regista
di cui segnaliamo in particolare “Agostino tutti contro tutti”
e il documentario “Via Volontè 9” sul tema delle case occupate
Ci sono persone che aspettano anni per avere una casa popolare e che, quando l’hanno avuta, ne diventano prigioniere per paura di perderla.Festival Internazionale del Film di Locarno (Svizzera, 2009) –CPH:DOX Copenhagen International Documentary Film Festival (Danimarca, 2009) –Torino Film Festival (Italia, 2009) –BIF&ST Bari International film & TV festival (Italia 2010) –FICCO Festival Internacional de Cine Contemporáneo de la Ciudad de México (Messico 2010) –Thessaloniki Film Festival Internazionale (Grecia 2010) –Sguardi Altrove Film Festival (Italia 2010) –Dox Box (Siria 2010) –Festival Cinematográfico del Uruguay (Uruguay 2010) –Nododoc (Italia 2010) –Marfici Argentina 2010) –Documentarist (Turchia, 2010) –Reykjavik International Film Festival (Islanda 2010) –HOTDOCS(Canada 2011)Ancorati come naufraghi alle pareti di una casa. Accade in certi quartieri dove l’alloggio popolare è l’unico bene che si può possedere. A Bari, da oltre vent’anni, non si assegnavano case popolari e sono più di tremila le famiglie che ancora aspettano in graduatoria. Inevitabilmente si scatena una silenziosa guerra fra poveri, un assalto nell’ombra alla casa dell’altro se compie la leggerezza di assentarsi qualche ora di troppo, per una visita a un familiare o per un ricovero ospedaliero. Gli abusivi occupano di preferenza la casa di persone sole o anziane. La pretendono perché sono famiglie numerose ed è difficile mandarli via.
Il film racconta la vita di quattro personaggi regolata in ogni gesto, movimento o iniziativa dal timore di perdere la casa, alla ricerca di strategie di sopravvivenza. Legittimi possessori di alloggi popolari, alla fine, ne sono ogni giorno posseduti. La casa “prigione” diventa una metafora reificata dell’aspirazione contemporanea e compulsiva al “tetto sopra la testa”. “Housing” è una ballata malinconica e grottesca della quotidiana ossessione per la casa.Prodotto da: Raffaele Brunetti per B&B Film in coproduzione con Rai Cinema – Sviluppato con il supporto di: Media e Apulia Film Commission – Regia: Federica di Giacomo – Autori: Federica di Giacomo e Antonella Gaeta – Fotografia: Clarissa Cappellani – Montaggio: Jacopo Quadri – Suono: Michele Tota – Produttore esecutivo: Alison Ercolani
*alle 20.15 ci sarà un aperitivo e alle 20.45 circa inizierà la proiezione
Ingresso riservato ai soci (tessera mensile 5,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)
Nell’ambito del progetto “Esquilino legge: un libro, un Rione”
L’Associazione Parolincontro, il gruppo Controverso, la libreria Punto Einaudi Merulana
vi invitano
Giovedì 8 novembre ore 18
Aula Magna
Dipartimento di Ingegneria informatica automatica e gestionale
“Antonio Ruberti”
via Ariosto 25 (Piazza Dante)
all’incontro con alcune delle autrici dell’Antologia “Nuovi poeti italiani N.6, Einaudi 2012.
Saranno presenti le poetesse: Daniela Attanasio, MariaGrazia Calandrone, Laura Pugno, Rossella Tempesta, la curatrice del volume Giovanna Rosadini e il critico Paolo Di Paolo.
Ethnicus il Festival delle culture migranti si trasferisce a Roma
In seguito ai tagli che hanno colpito anche i finanziamenti per i progetti per l’integrazione sociale, Ethnicus – Festival delle culture migranti è costretto ad emigrare. Per la prima volta dopo sette edizioni svolte in Sardegna, sbarcherà a Roma il 31 ottobre (dalle 19 alle 23 – Centro aggregativo Apollo 11 Via Conte Verde, 51).
Un appuntamento dedicato alla cultura, alla conoscenza delle differenze e degli incroci tra etnie e tradizioni, che si trasforma nella ricerca delle radici dell’umanità e nel piacere di stare insieme. Questa ottava edizione si preannuncia come una maratona musicale ricca di sorprese; sono già 30 infatti gli artisti di diverse nazionalità che con grande generosità hanno aderito all’appello, lanciato solo 15 giorni fa dagli organizzatori del Festival, e che parteciperanno alla serata offrendo il loro contributo artistico in forma totalmente gratuita.
Grazie a loro, all’impegno di tanti sostenitori e alla collaborazione di Apollo 11 che ospiterà la serata, Ethnicus continua a vivere e per questa insolita edizione romana offrirà al pubblico uno spettacolo fatto di musica (Badara Seck, Andrea Satta, Rocco De Rosa, Miriam Meghnagy, Canio Loguercio, Cantodiscanto, Acustimantico, Madya Diebate, Luigi Cinque), teatro (Teatro di Nascosto), poesia (Lidia Riviello, Giuseppe Boy), danza (Natalia Bonanese), visioni di sabbia (Licio Esposito), illustrazioni (Ehsan Mehrbakhsh) e tanto altro.Ethnicus nasce nel 2005 da una intuizione di Tore Usai, leader di Pensamentus e direttore del festival. Dal 2008 la direzione artistica del festival è affidata a Rocco De Rosa.
Ingresso riservato ai soci (tessera mensile 5,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)
E’ uscito in libreria il dvd + brochure di The Cambodian Room, edito da Contrasto, che sarà possibile acquistare presso il Piccolo Apollo la sera della proiezione.Premio speciale della Giuria Italiana.Doc al Torino Film Festival 2009 – Premio DOC/IT Professional Award 2010 – Cinema Doc – Premi Miglior Montaggio, Miglior Fotografia, Miglior Film Cinecittà-Luce/Cinema Doc 2010 – Selezione ufficiale IDFA, Split Film Fest, Bifest, Italia Doc, Tek Festival.Antoine D’Agata, fotografo dell’Agenzia Magnum, è a Phnom Penh (Cambogia). Droghe, sesso e derive notturne sono elementi imprescindibili del suo lavoro autobiografico, ma in Cambogia il suo percorso artistico sembra essere giunto al punto più estremo. Dopo essersi dedicato a fotografare paesaggi desolati e realtà marginali in tutto il mondo, Antoine D’Agata focalizza la sua ricerca sul corpo e la carne, nello spazio ristretto di una camera. In Cambogia Antoine passa alcune settimane dentro la camera di Lee, prostituta. D’Agata vive una sorta di « love story » paradossale e disperata con Lee, fumando ice nel tentativo di fotografare la sua relazione intima con la donna. The Cambodian Roomsvela la parte nascosta della vita-arte di Antoine; la sua scelta di vivere il sesso e la droga come cura e come perdizione. Un percorso apocalittico e sublime, simile a quello di altri artisti eretici della cultura contemporanea come Kerouac, Artaud, Bacon e Pasolini.una co-produzione Italia Francia: Downtown Pictures – Kolam Productions con il contributo di: CNC France, Procirep-Angoa – Scritto, montato e diretto da: Tommaso Lusena – Giuseppe Schillaci – Prodotto da: Viviana Queirolo Bertoglio,Olga Prud’Homme Farges, Tommaso Lusena, Giuseppe Schillaci – con:Antoine D’Agata, Lee, Philippe Azoury – produttore esecutivo:Giuseppe Schillaci – Fotografia:Tommaso Lusena – Musica originale:Nicola Tescari, Chris Tsoupas – Assistente montaggio e post-produzione:Massimiliano Minissale – Sound design:Riccardo Spagnol.http://espresso.repubblica.it/style_design/fotogalleria/32316622?ref=HRSN-2Antoine d’Agata. Nato a Marsiglia, lascia la Francia nel 1983 trasferirsi a New York. Nel 1990 si iscrive all’International Center of Photography. Dal 1991 al 1992 è stagista presso la redazione dell’agenzia Magnum a New York. Tornato in Francia, nel 1998 escono i suoi primi due libri, De Mala Muerte e De Mala Noche. L’anno successivo, la Vu Galerie inizia a distribuire le sue fotografie. Nel 2001 pubblica Hometown e vince il premio Niepce. Nel settembre 2003 è inaugura a Parigi la mostra 1001 Nights, accompagnata da due libri, Vortex e Insonnia. L’anno seguente entra a far parte della Magnum Photos e pubblica il suo quinto libro, Stigma. Sempre nel 2004, dirige il suo primo cortometraggio, Le Ventre du Monde. L’anno successivo pubblica il volume Manifeste. Nel 2006, gira la sua prima fiction, Aka Ana, a Tokyo. Dal 2005 Antoine d’Agata non risiede in un luogo costantemente e lavora in tutto il mondo.
*alle 20.15 ci sarà un aperitivo e alle 20.45 circa inizierà la proiezione
Ingresso riservato ai soci (tessera mensile 5,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)
Sì, succede che a qualcuno sia venuta l’idea che forse è meglio praticare la manutenzione ordinaria di un giardino piuttosto che aspettare che diventi una jungla per ordinare un intervento straordinario. Dopo solo un mese dalla precedente ripulitura dell’area verde (chiamarla giardino mi sembra inopportuno) a via Pepe, davanti al teatro Jovinelli, il Servizio Giardini di Roma Capitale ha provveduto a ritagliare l’erba incolta che grazie alle piogge di questo inizio autunno era già diventata alta in diversi punti. Speriamo che non sia un fuoco di paglia ma l’inizio di una vera e propria manutenzione programmata. E speriamo che in tempi brevi questo fazzoletto di terra diventi un luogo fruibile e godibile per tutti i residenti che abitano nei pressi e non più un recinto chiuso utilizzato per lo più come discarica a cielo aperto o ricovero per sbandati.
Nel ricordare questa data vorremmo far presente che :
I rifiuti di grandi dimensioni debbono essere gettati in questi modi :
Nei Centri di raccolta rifiuti ingombranti. In questo link la cartina con tutti quelli dislocati nel territorio urbano.
Raccolte domenicali rifiuti ingombranti. La seconda domenica del mese in alternanza tra municipi pari e dispari in alcune zone si possono gettare rifiuti ingombranti a titolo gratuito. Nel nostro rione la raccolta avviene a Piazza Vittorio angolo via Buonarroti dalle 8,00 alle 13,00. Ricordiamo che domenica 14 ottobre,dalle ore 8 alle 13, saranno presenti i mezzi dell’AMA a Piazza Vittorio.
Nei quartieri. E’ un nuovo servizio forse poco conosciuto e a tal proposito riportiamo periodi e luoghi nel nostro rione per avere un’ulteriore altra possibilià di gettare rifiuti ingombranti :
Punto mobile raccolta ingombranti Piazza di Porta Maggiore fronte civico 25
I e III Martedì del mese Dalle ore 18:00 alle ore 19:30
Punto mobile raccolta ingombranti Piazza Vittorio Emanuele II fronte civico 119
I e III Martedì del mese Dalle ore 16:00 alle ore 17:30
Cosa posso consegnare? Rifiuti ingombranti tavoli, armadi, cassetti, credenze, librerie e scaffali letti, materassi e reti sedie, poltrone e divani porte, infissi, tende da esterno e ombrelloni passeggini, carrozzine, fasciatoi, girelli e culle acquari, quadri, specchi, lampade e lampadari sanitari, vasche da bagno e box doccia Rifiuti elettrici ed elettronici – RAEE lavatrici, frigoriferi, congelatori, macchine del gas e tutti gli elettrodomestici singoli e da incasso telefoni, computer, monitor e stampanti televisori, impianti hi-fi, lettori, videoregistratori e videogiochi ventilatori, condizionatori, stufe, etc. asciugacapelli, bilance elettriche ed elettroniche.
Ricordiamo che il problema dei rifiuti urbani riguarda tutti da vicino. Per evitare disastri ambientali è giusto monitorare e criticare le decisioni e le attività di Comune e Regione ma dobbiamo essere noi i primi a dare l’esempio, La strada non è una discarica e simili scene visibili quotidianamente vicino ai nostri cassonetti vorremmo proprio non vederle più
Che incivili !
Novità !
Chi possiede uno smartphone (Iphone o Android) può collegarsi al sito http://www.amaroma.it/mobile per avere in qualunque luogo notizie utili alla raccolta dei rifiuti .