L’incontro sarà presentato dalla poetessa Ecuadoriana Verónica Paredes e dallo scrittore Victor Nunzi, avrà un momento dedicato alla Poesia, poi ampio spazio alle danze tradizionali dell’Ecuador.
Domenica 1 settembre torna l’appuntamento “Domenica al Museo”, iniziativa che prevede l’ingresso gratuito nei musei, monumenti e parchi archeologici statali, ogni prima domenica del mese.
Fanno eccezione alla gratuità (ingresso a tariffazione ordinaria, con tariffa ridotta per i possessori della MIC Card):
• TEATRO. Autori, attori e pubblico nell’Antica Roma, al Museo dell’Ara Pacis (Via di Ripetta n. 180), una grande mostra su una delle più importanti istituzioni culturali dell’antichità. La forza vitale degli spettacoli teatrali, la loro popolarità, le vite a volte difficili degli attori e degli altri grandi protagonisti del mondo teatrale nell’antica Roma. Il visitatore / spettatore è condotto ‘oltre’ la scena, dentro i meccanismi di produzione, nei ‘camerini degli attori’, sui palcoscenici e sugli spalti dei teatri antichi: una ricostruzione viva, in cui gli stessi protagonisti – attraverso interventi multimediali creati ad hoc – coinvolgono il pubblico raccontando le loro vite, le storie che hanno interpretato, il loro ruolo di autori o performers in una società così simile e insieme tanto diversa dalla nostra. • Rifugio antiaereo e bunker di Villa Torlonia, (Casino Nobile, Via Nomentana, 70) con un nuovo percorso espositivo che documenta la vita di Mussolini e della famiglia nella villa e, attraverso un’esperienza multimediale immersiva, permette di rivivere i momenti drammatici delle incursioni aeree durante la Seconda guerra mondiale. Prenotazione obbligatoria per singoli e gruppi. • Circo Maximo Experience, offre la visita immersiva del Circo Massimo in realtà aumentata e virtuale, dalle ore 17:00 alle ore 21:00 (ogni 15 min. – ultimo ingresso alle ore 19:50);). Ingresso a tariffa ridotta per possessori della MIC Card.
Si parlerà del libro di Eugenio Bongiovanni “Pesce che si è perduto” con l’ autore e il critico letterario Plinio Perilli. Inoltre Angelo De Florio PRESIDENTE dell’ Associazione Esquilino Poesia dialogherà con l’ editore Alessandro Mazzà.
“La Porta magica di Roma” è la sola testimonianza plastica e architettonica della storia dell’alchimia occidentale. Un monumento di eccezionale rilevanza, unico nel suo genere per il complesso messaggio e simbolico che la caratterizza, per il fascino che trasmette la sua vicenda, per l’originale personalità del suo ideatore: il marchese Massimiliano Palombara che la fece erigere nel 1680. Ancora oggi è una presenza enigmatica, un’arcana suggestione, che, in silenzio, interroga l’intelligenza di chi la guarda.
A parlarcene saranno Mino Gabriele e Gianluca De Martino.
Il Premio “Oltre la soglia – Porta Magica 2024” è organizzato dalla Libreria Rotondi con il patrocinio e la collaborazione della Società Dante Alighieri, in collaborazione con Anec Lazio, Piazza Vittorio APS, Blu Banca e Esquilino 150 anni.
Poesia e scienza: una relazione necessaria? È la domanda, l’assillo si potrebbe dire, che investe e attraversa questa produzione poetica e che già nel titolo si rivela: Poscienza. Si tratta di un neologismo che cerca di unificare un apparente dualismo, due ambiti, due competenze, due passioni: per la poesia e per la scienza.
La lingua della poesia è tipicamente costituita da parole, segni, e di segni è fatta anche la lingua della scienza, che usa essenzialmente il protocollo della lingua matematica. Sia la poesia sia la scienza hanno un proprio linguaggio che le caratterizza ed è quel qualcosa di particolare che si percepisce nel modo di esprimersi di un poeta o di uno scienziato. C’è qualcosa dello stile dello scienziato che può essere preso a prestito dal poeta? Perché la poesia non dovrebbe potersi propagare a partire dalle suggestioni che vengono sia dalla letteratura, sia dalla scienza?
Poesia e scienza sono due sguardi diversi sul reale e sul possibile e non esiste una divisione preliminare o invalicabile di temi. La scienza contemporanea ci ha consegnato nuovi temi di lavoro poetico ed è vista come chance di novità nella poesia: in questa raccolta leggerai poscienzìe.
Nell’ambito della Rassegna “Porta Magica Festival”, inserita negli eventi di “Notte di cinema a Piazza Vittorio”, curati e organizzati da Angelo de Florio e Anita Napolitano, è in programma per venerdì 23 agosto alle ore 18.15 un incontro con Raffaele Urraro e con Giuseppe Vetromile. Raffaele Urraro presenterà il suo recente libro su Leopardi: “Gli anni dell’inquietudine e della contestazione“, Mimesis Edizioni, mentre Giuseppe Vetromile proporrà il suo libro di poesie “Esercizio all’esistenza“, Puntoacapo Edizioni. Antonio Capitano dialogherà con Urraro, a Marianna Scibetta sono affidate le letture. A dialogare con Vetromile sarà Anna Maria Curci. Interventi alla chitarra di Amedeo Morrone. Ingresso libero, è gradita la presenza di tutti.
Il Ministero della Cultura comunica che a Ferragosto i musei, i parchi archeologici e i luoghi della cultura statali tra cui castelli, abbazie, complessi monumentali, ville e giardini resteranno aperti. Le visite si svolgeranno nei consueti orari di apertura e secondo le modalità di fruizione stabilite dalle singole strutture, inclusa la prenotazione dove prevista.
Si sottolinea che quella del 15 agosto non è apertura gratuita.
Vi ricordiamo che, nella giornata di oggi, le sedi del Museo Nazionale Romano di Terme di Diocleziano, Palazzo Massimo e Palazzo Altemps saranno aperte dalle 9:30 alle 19:00; la sede della Crypta Balbi è invece temporaneamente chiusa al pubblico.
Dal Big Bang agli sciami meteorici con Alessandro Berlingeri
In occasione della Notte di San Lorenzo, AcquAria propone una serata speciale dedicata ai “racconti astronomici” di Alessandro Berlingeri Fisico e Divulgatore Scientifico dell’Associazione ScienzImpresa del Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.
Il pellegrinaggio filosofico e spirituale di Raimon Panikkar
“Sono partito cristiano, mi sono scoperto hindú e ritorno buddhista, senza cessare per questo di essere cristiano” (Panikkar). Il pensiero del grande mistico e teologo si appoggia sulla prospettiva “spirituale” della vita, cui vanno integrate la filosofia e l’azione pratica, con l’obiettivo ultimo di promuovere la pace e la comprensione tra i popoli: una visione nuova per l’epoca, oggi più che mai necessaria.
Ne parleremo con la studiosa Milena Carrara Pavan, stretta collaboratrice di Raimon Panikkar, che sta traducendo e curando la pubblicazione della sua Opera Omnia in cinque lingue per Jaca Book. Autrice di “L’acqua della goccia”, basato proprio sui diari di Panikkar, Milena è presidente della Fundació Vivarium Raimon Panikkar con cui promuove il Premio Panikkar per la diffusione del pensiero dell’autore.