Archivi categoria: Fotografia

Dal 9/5 al 22/6/24 “Guiltless” Mostra fotografica di Tarin al Contemporary Cluster – Palazzo Brancaccio

Dal 9 maggio al 22 giugno 2024

CONTEMPORARY CLUSTER – PALAZZO BRANCACCIO

Guiltless

Mostra fotografica di

Tarin
Guiltless, mostra personale di Tarin è realizzata da Contemporary Cluster in collaborazione con NFC Edizioni; con l’occasione verrà presentato a Roma il progetto editoriale del 2024 dell’artista: Tarin ha infatti prodotto un calendario in tiratura limitata, 16 immagini inedite dallo stile inconfondibile ma con due grandi novità. Troveremo infatti oltre a 12 inediti scatti alle muse di Tarin, quattro scatti di paesaggio ad intervallare le stagioni del 2024.
In mostra opere in grande formato, provini unici e inediti disegni.

Dal 9 al 23/5/24 “Lo sguardo sottratto” Mostra all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

Dal 9 al 23 maggio 2024

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

primo anello

Lo sguardo sottratto

Mostra di Stefano Cioffi

a cura di Maria Grazia Cianci

La mostra racconta il paesaggio attorno alle cave italiane, da nord a sud, dal Trentino alla Sicilia. Crateri, voragini, gallerie, trasformazione dello spazio e della materia: gli scavi sono delle ferite al nostro suolo, cicatrici difficilmente sanabili, eppure le forme rimaste hanno creato nuovi volumi integrati col paesaggio in trasformazione, sono diventate giardini o piccole oasi naturali, teatri di un ambiente capace di riciclarsi. Il paesaggio delle cave diviene così un universo di suggestioni dove la natura e l’opera umana si fondono in una danza eterna tra creazione e sottrazione. Le cave, con le loro pareti scolpite e le profondità che si aprono verso l’ignoto, offrono un’esperienza visiva e sensoriale unica, invitando chi le osserva a immergersi in un mondo di meraviglia e mistero. È proprio questa la linea narrativa di Stefano Cioffi, raccontare il passaggio da luogo di scarto a luogo dal fascino insospettabile.

ingresso libero lun—sab | ore 10—19

Il progetto è vincitore di Avviso Pubblico promosso da Roma Capitale in collaborazione con Zètema Progetto Cultura

Dal 7 al 20/5/24 “Sulle rive dello stesso fiume” Mostra al Gatsby Cafè

Dal al 20 maggio 2024

GATSBY CAFE’

Sulle rive dello stesso fiume

Mostra di

Matilde Cenci
Poesia di Nguyen Chí Trung:
Tu che vieni, hai perduto ogni tua sofferenza
In distanti correnti del tempo, nel dolore degli anni
E io, io mi sto contorcendo facendo l’amore
Con tutto ciò che era ed è, ora molto lontano.

Dal 9 al 22/4/24 “C’era una volta” Mostra di Luigi Tosti al Gatsby Cafè

Dal 9 al 22 aprile 2024

GATSBY CAFE’

C’era una volta

Mostra di

Luigi Tosti
Quella di Luigi Tosti, è una Roma in reciproco sconfinamento tra la secolarità del passato e il tempo presente, tra l’inverno interiore e la rinascita dell’anima. Piazza Venezia e Piazza di Spagna si accendono, attimo dopo attimo, immagine dopo immagine, con una composizione a graduale liberazione di colori che ci accompagnano in una rigenerazione emotiva.
“C’era una volta” è per i visitatori del sogno mescolato alla realtà, per i visitatori della fotografia che “gioca a nascondino” con l’illustrazione, per una l’esplorazione degli occhi e dell’anima, in grado di lasciare, sempre viva, lo stupore e la sorpresa.
***
Poeta, copywriter, art director e fotografo artistico, il percorso creativo di Luigi Tosti che annulla le distanze tra fotografia e le altre forme d’arte come illustrazione e pittura. La mission di Luigi Tosti è quella di abbattere i confini che separano realtà e sogno, per trasformare le fotografie in fiabe, in fiabe visive. Di conseguenza sito di questo artista non poteva che essere:

Dal 13 al 24/3/24 “SEEM” Mostra di Emanuele Beltramini al Gatsby Cafè

Dal 13 al 24 marzo 2024

GATSBY CAFE’

SEEM

Mostra fotografica di

Emanuele Beltramini
La mostra fotografica SEEM invita i visitatori a guardare oltre l’apparenza. Ciò che vediamo non sempre corrisponde alla realtà. Questa esposizione celebra il potenziale artistico che si cela anche nei dettagli più enigmatici.
Attraverso l’utilizzo del codice QR, lo spettatore è invitato a scoprire l’immagine completa, rivelando così la sorprendente complessità di ciò che solitamente sfugge alla vista.
***
Emanuele Beltramini nasce a Campobasso nel 1978. Nasce perché l’autobus che sua madre doveva prendere per andare ad abortire quella mattina non passa. Poiché i suoi genitori avevano un bar, il pargoletto crebbe tra jukebox, flipper, cicchetti di Vecchio Amaro del Capo, rumore di spicci, sigarette, rutti e calcio balilla. Dopo un’infanzia costellata da episodi al limite del mistico – come il misterioso incendio del portone di casa nel giorno della sua prima comunione – a 18 anni Emanuele si trasferisce a Roma per studiare all’Accademia di Belle Arti. L’impatto con la città è devastante: piange per due anni. Improvvisamente smette e se ne innamora.
Attualmente si divide tra l’insegnamento, la fotografia e i viaggi in metropolitana.
Imma Perna

Dal 13 al 17/3/24 “Il panda siamo noi” Mostra fotografica all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

Dal 13 al 17 marzo 2024

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

Mostra fotografica

Il Panda siamo noi

Le specie animali non sono al sicuro.
E neanche la nostra
Condividiamo con la Natura la stessa casa, lo stesso sguardo, lo stesso destino.
Questo progetto fotografico porta alla luce il profondo legame che unisce l’essere umano alla Natura.
I volti del cinema italiano interpretano lo sguardo della Natura e diventano intensi dittici fotografici.
Alla mostra potrai riconoscere le similitudini tra la specie umana, negli scatti realizzati da Alessandro Dobici e le specie a rischio di estinzione della fotografia naturalistica di Alberto Cambone e Roberto Isotti.
L’invito al pubblico è quello di riconoscersi nella Natura per imparare a proteggerla, perché solo così sarà possibile proteggere anche noi stessi.

Dall’8 al 14/3/24 Ciro Donatelli “Presenze Oscure” al Medina Art Gallery

Dall’8 al 14 marzo 2024

MEDINA ART GALLERY – VIA MERULANA, 220

Ciro Donatelli

Presenze Oscure

L’AMORE PER LA FOTOGRAFIA

Nel cuore della suggestiva Grottaglie, in provincia di Taranto, si cela un talento in fieri, Ciro Donatelli, artista la cui espressione creativa si manifesta attraverso l’obiettivo della fotocamera. La passione per la fotografia di Ciro ha radici profonde, che risalgono al 2016, quando un corso speciale ha innescato il suo viaggio nel mondo dell’arte visiva.

Da quel momento, l’artista ha abbracciato un’ampia gamma di stili e tecniche fotografiche, esplorando le infinite possibilità di questo medium versatile e affascinante. Dalle vedute panoramiche mozzafiato alle scene urbane vivaci: Ciro Donatelli ha saputo catturare l’essenza del suo ambiente circostante con uno sguardo unico e sensibile.

IL LATO OSCURO

Tuttavia, è stato il richiamo del lato oscuro, ispirato dal mondo del cinema horror, a dare forma alla sua identità artistica. Intrigato dalle atmosfere cupe e misteriose proprie del genere, Ciro ha trasformato la sua passione in una fonte inesauribile di ispirazione, dando vita a un corpus di opere uniche e suggestive.

Ricordiamo la mostra “Recurring Nightmares”, la cui genesi risale a un profondo percorso introspettivo che rivela le radici più profonde della sua arte. E le cui opere rappresentano un’immersione nelle profondità dell’animo umano. Un’esplorazione delle fragilità e dei traumi che ci definiscono. Ogni immagine della collezione è permeata da un senso di inquietudine e mistero, invitando lo spettatore a esplorare i recessi più oscuri della mente umana.

UN VIAGGIO NELL’ABBISSO IMMAGINARIO

Attraverso la mostra “Presenze Oscure”, Ciro continua il suo viaggio nell’abisso dell’immaginario. Questa raccolta di fotografie rappresenta un ulteriore passo in avanti nel suo percorso artistico, invitando gli spettatori a confrontarsi con le proprie paure e oscurità interiori.

Tramite un’esperienza visiva avvincente e coinvolgente, l’artista sfida il pubblico a immergersi in un mondo di tensione e suggestione. Ogni immagine racconta una storia, evocando emozioni e riflessioni che si insinuano nella mente e nel cuore dello spettatore, lasciando un’impronta indelebile nella memoria.

Con la sua straordinaria capacità di catturare l’essenza dell’esperienza umana in tutte le sue sfaccettature, Donatelli si conferma come una voce unica nel panorama dell’arte contemporanea, capace di toccare corde profonde e suscitare riflessioni sulla natura dell’esistenza umana.

Martina Raffa

Dal 3 al 10 febbraio 2024 “Ossidazioni. Cose dell’altro mondo” Mostra fotografica al MUEF Art Gallery

Dal 3 al 10 febbraio 2024

MUEF ART GALLERY

OSSIDAZIONI

Cose dell’altro mondo

Mostra fotografica di

Armando Casali
Il MUEF ArtGallery è orgoglioso di ospitare, dal 3 fino al 10
febbraio, la mostra fotografica “Ossidazioni – Cose dell’altro
mondo” di Armando Casali. Le fotografie esposte rappresentano un
florilegio sintetico della più ampia manifestazione che, con lo
stesso titolo, si è tenuta lo scorso dicembre presso la
“Ex-Cartiera Latina” nel parco regionale dell’Appia
antica.Armando Casali, attraverso la tecnica della ripresa
“macro”, cioè l’ingrandimento del soggetto fotografato a
dimensione naturale o superiore, restituisce un insieme di visioni
dove l’esaltazione del particolare diventa una sorta di viaggio
fantastico e fantasmagorico attraverso i territori
dell’immaginazione. Le corrosioni che il tempo e le intemperie
producono sulle lastre metalliche dei cartelli stradali e delle
affissioni pubblicitarie, e la dilatazione lenticolare dei dettagli,
disegnano il formarsi di mondi e paesaggi, di spazi e dimensioni in
seducente equilibrio fra reale e immaginario. Nel campo ristretto di
un’ossidazione si scopre così l’immagine dell’intero universo,
o il gravitare di pianeti e satelliti, il corrugarsi delle formazioni
geologiche, lo sprofondare degli oceani, l’infittirsi di alberi e
foglie. È un “mondo altro” che Casali illustra in sette
capitoli/percorsi/visioni, non a caso come i giorni della Genesi, il
numero dell’ universo in movimento, e in cui il contatto con il
reale non è dato tanto dalle analogie ottiche, ma piuttosto dalla
rivelazione di bellezza e armonia insite persino nello scarto e nel
disfacimento, nella intensità creatrice dei processi naturali, in
quella immaginativa dei processi mentali ed emotivi, nella percezione
che da uno scatto fotografico si possa risalire fino ai propri
ricordi, a suggestioni e fantasie, si possa risalire fino alla propria
esperienza del mondo. La mostra è accompagnata dal prezioso volume,
edito da GRAFFITI, che raccoglie nei sette capitoli la serie completa
di “Ossidazioni – Cose dell’altro mondo”.
La galleria è aperta dal martedì al sabato dalle 17.30 alle 20

Dall’11 al 24/1/24 “Viva Mexico!” Mostra fotografica di Marco Grandelis al Gatsby Cafè

Dall’11 al 24 gennaio 2024

GATSBY CAFE’

Viva Mexico!

Mostra fotografica di Marco Grandelis

Presentazione di Marco Grandelis

Da diversi anni ho l’opportunità di raccontare per immagini la bellezza e la ricchezza delle diverse culture che vivacizzano la capitale, percorrendo una sorta di “viaggio nel colore” attraverso volti, danze, tradizioni.
Queste foto sono state realizzate durante lo spettacolo teatrale Vámonos con Pancho Villa, organizzato dall’associazione Mèxico sobre la piel, presieduta da Lucero Velez, al Nuovo Teatro San Paolo di Roma. Il gruppo Ballet La Grana, direttamente dal Messico per un tour in Italia, è stato accompagnato dai musicisti di Mariachi Roma in uno spettacolo travolgente che ha raccontato le diverse anime e contaminazioni del Messico, tra ritmi incalzanti e volteggi colorati.
Ringrazio vivamente per la collaborazione Mauro Patatini e Severine Queyras del Gatsby Café, Lucero Velez (México sobre la piel), Antonella Serafini (Mariachi Roma) e Orlando Ramírez (Ballet La Grana).
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Nasco a Castellaneta (Ta) il 21/05/1984. Dopo aver frequentato il liceo classico a Gioia del Colle mi laureo in Scienze Filosofiche presso l’Università di Bari, discutendo una tesi in Storia del Pensiero Politico Moderno. E intanto cresce la mia passione per la fotografia, a cui mi avvicino inizialmente con una reflex analogica per poi passare al digitale.
Ho inaugurato la personale di fotografia “Culture in movimento” presso l’Agenzia Gruppo Europa Roma Esquilino e negli spazi espositivi della caffetteria equo-solidale Splash. Ho inoltre partecipato alla collettiva di fotografia e pittura “Il mondo intorno”, presso la galleria d’arte Medina a Roma.
Esporre fisicamente le foto, quasi una resistenza alla fugacità del mondo digitale, è occasione per lasciare la testimonianza di un passaggio, di un “esserci stato”. L’immagine si fa presenza viva, contribuisce a tessere il filo di una comune convivenza, suggerisce di non rimanere indifferenti al mondo intorno.
Ho inoltre collaborato con la rivista Piuculture, realizzando un reportage sulle lavoratrici migranti a Roma dal titolo “Storie d’amore e integrazione”.
Marco Grandelis
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IG marco_grandelis
margrandelis@gmail.com
Musica e danze a cura di:
Mariachi Roma
México sobre la piel 💃
OPENING: giovedì 11 gennaio, ore 19.00
ingressol ibero

Dal 25 al 29/11/23 “Roma Altrimenti” Mostra fotografica di Paolo Romani all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

Dal 25 al 29 novembre 2023

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

Roma Altrimenti

Mostra fotografica di

Paolo Romani

Il 25 novembre alla Casa dell’Architettura, in contemporanea all’evento Musei in Musica, inaugura la mostra fotografica di Paolo Romani “Roma Altrimenti” a cura di Andrea Guastella e Studio M’arte, organizzata dall’Associazione Culturale Aurea Phoenix. Sarà possibile visitarla dal 25 al 29 novembre 2023 dal lunedi al venerdi dalle 9 alle 19 presso il complesso monumentale dell’Acquario Romano al piano -1 Art gallery.