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Roma e i suoi musei di notte


Dal 27 luglio, ogni ultimo sabato del mese, i musei si potranno visitare anche a tarda sera grazie all’apertura straordinaria voluta dal ministero dei beni culturali con il progetto “Una notte al museo”. Nel nostro rione dalle 20 a mezzanotte sarà possibile visitare le Terme di Diocleziano e il Palazzo Massimo alle Terme. Tra gli altri Musei la Galleria Borghese, Palazzo Altemps, Crypta Balbi,Palazzo Barberini, Galleria nazionale di Arte Moderna a Valle Giulia, il Museo Etrusco di Villa Giulia.
Sul versante del trasporto pubblico, la Galleria Borghese si può raggiungere con le linee 52, 53, 88, 95, 116, 490, 495; Palazzo Altemps con le linee 30, 70, 81, 87, 492, 628; le Terme di Diocleziano e Palazzo Massimo alle Terme con le linee A e B della metropolitana e tutte le linee bus che raggiungono piazza della Repubblica, viale Einaudi, piazza dei Cinquecento e via Volturno. Metro B anche per avvicinarsi al museo di Palazzo Barberini, mentre i tram 3 e 19 raggiungono la Galleria di Arte Moderna e la linea 19 il Museo Etrusco. La Crypta Balbi si trova sulla strada del tram Otto, in via delle Botteghe Oscure.

PREMIO SOLINAS : al via il bando del “DOCUMENTARIO PER IL CINEMA 2013”

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VI SEGNALA IL NUOVO BANDO DI CONCORSO

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Effetto Notte 2013 – La banda dei Carabinieri

La Banda dei Carabinieri che esegue un brano tratto dalla “Forza del Destino” di Giuseppe Verdi alla manifestazione “Effetto Notte 2013” presso la basilica di Santa Croce in Gerusalemme in Roma

Santa Croce “Effetto Notte” 2013

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La manifestazione realizzata dalla direzione generale per il Cinema del ministero Beni e Attività culturali e Turismo e dall’Esercito Italiano apre dalle 19.00 all’una di notte gli spazi dell’area archeologica adiacente la Basilica di Santa Croce in Gerusalemme: un parco di 50 mila metri quadri, caratterizzato da monumenti archeologici e storici in un contesto paesaggistico e naturalistico di rara suggestione. L’agenda quotidiana prevede alle 19.00 visite guidate nell’area archeologica e nella domus di via Eleniana, appena restaurata. Alle 20.30, concerti delle principali bande militari delle varie armi e spettacoli di musica e teatro nel giardino del Museo della Fanteria, mentre nella sala convegni sono proiettati filmati del Centro Cinefoto dell’Esercito. Dalle 21.30, gli appuntamenti di Schermi italiani, con  proiezioni di film recenti, soprattutto opere prime e seconde, un omaggio ad Alberto Sordi e incontri con registi e interpreti nell’arena cinematografica di oltre 500 posti. Possibilità di parcheggio in Piazza Santa Croce in Gerusalemme e servizio di ristorazione.
Informazioni in questo sito internet e presso il Museo della Fanteria tel. 06.7027971.

Qui di seguito, presentazione e programma della manifestazione, realizzata con la collaborazione della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, della Soprintendenza Speciale P.S.A.E. e per il Polo Museale della città di Roma, della Basilica di Santa Croce, con il sostegno di Luce Cinecittà e Centro Sperimentale di Cinematografia.

“Notti di cinema a Piazza Vittorio” 2013

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Notti di Cinema a Piazza Vittorio:dal 15 luglio al 1°settembre

Anche quest’anno a Piazza Vittorio verranno allestiti due maxischermi per la proiezione dei titoli di maggior successo della stagione cinematografica appena conclusa. Saranno organizzati come di consueto i soliti incontri con registi e attori di richiamo grazie al PING PONG DEL CINEMA ITALIANO.

Dal 29 agosto al 1° settembre l’arena diventerà la magica location della rassegna LOCARNO A ROMA giunta alla 13^ edizione. Occhi puntati sul grande schermo per scoprire un programma di anteprime assolute selezionate tra i titoli premiati e quelli più rappresentativi del 66° Festival del Film Locarno, che saranno proiettati in versione originale con sottotitoli italiani.

Prezzo del biglietto:
intero 6 euroridotto 5 euro
TESSERA FEDELISSIMI: ogni 5 ingressi, 1 in omaggio!

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Il PROGRAMMA (file .pdf)

Il Programma di Luglio
Il Programma di Luglio

Domenica 23 giugno “Aria” al Piccolo Apollo

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presenta

domenica 23 giugno ore 21.00
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio
(angolo via Conte Verde) – Roma

ARIA
extra ordinary place

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Rocco De Rosa – pianoforte
Natalia Bonanese – danza
Licio Esposito – visioni di sabbia

Fin dove arriva il suono, finché si muovono i corpi, fino all’ultimo granello di sabbia… fintanto che il pubblico partecipa. Questo promette Aria | extra-ordinary, place, in scena domenica 23 giugno sul palco dell’Apollo 11, uno spettacolo di musica, danza e arti visive che si incontrano e si sostengono a vicenda inseguendo tutte le occasioni extra-oridinarie possibili.
Aria|extra-ordinary place è il momento finale di un percorso di studi iniziato a settembre da un gruppo di donne, danzatrici non professioniste, che guidate da Natalia Bonanese, improvvisano la propria danza sulla musica di Rocco De Rosa eseguita dal vivo al pianoforte e le straordinarie visioni di sabbia create in tempo reale da Licio Esposito.
Il 23 giugno segnerà il debutto in trio per Rocco De Rosa, Natalia Bonanese e Licio Esposito, formazione nata dall’incontro dei tre artisti avvenuto nel 2009 a Ethnicus-festival delle culture migranti, momento che ha dato inizio alla loro collaborazione che in questi anni li ha visti in più occasioni insieme ad altri artisti a Roma, a Bologna e in Sardegna.  Aria | extra-ordinary place
ARIA: elemento comune tra chi è in scena e il pubblico. Lo spazio condiviso da tutti rappresenta l’ordinario, che muta e si rinnova grazie al principio dell’improvvisazione.
EXTRA-ORDINARY, l’ordinario e l’extra: l’arte del movimento naturale dei corpi in scena insieme al virtuosismo artistico di due grandi maestri.
PLACE: luogo delimitato dagli elementi che ve ne fanno parte.
Con la partecipazione di Mariangela Martina, Michela Giordani, Ambra Gallina, Paola Bucherella, Carlotta Sylos Calò, Kinga Gaspary, Barbara Negri, Arianna Orelli, Maarit Sampi.

Ingresso riservato ai soci
(tessera mensile 5,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)



Ricordiamo, inoltre, agli interessati, che lunedì 24 alle ore 19 si terranno nuove audizioni per giovani musicisti della
 EYO – Esquilino Young Orchestra a cura dei maestri Lorenzo Gentile e Stefano Piccolo di DRM Studio
Ingresso libero


Per Apollo 11, sezione musica: Timisoara Pinto (timisoarapinto@gmail.com)
segreteria@apolloundici.it – cell. 345-7330465

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21 – 23 giugno “Festa della Musica 2013”

Festa_Musica_2013_d0In occasione della Festa della Musica 2013 si terranno degli eventi musicali in vari luoghi di Roma tra musei, piazze , istituti e siti archeologici. Elenchiamo quelli che avranno luogo  nel nostro rione non tralasciando di pubblicare il programma completo di tutta la manifestazione.

22 giugno :

Museo Nazionale Romano – Palazzo Massimo

Largo di Villa Peretti (Piazza dei Cinquecento)

ore 18 L’Opera da tre soldi di Bertolt Brecht, con musiche di Kurt Weill, rivisitata e proposta in forma semi-scenica. In scena i cori e l’Orchestra MuSa Classica, sotto la guida di Francesco Vizioli.

Maestri del coro Paolo Camiz e Giorgio Monari

23 giugno :

Auditorium di Mecenate

Largo Leopardi

ore 21 Nabla Ensemble

Il concerto presenta lo stato della produzione multimediale/elettroacustica negli Usa e in Italia.

In collaborazione con  Master in Sonic arts dell’Università di Roma Tor Vergata e alcune Università americane

Museo Nazionale Romano – Palazzo Massimo
Largo di Villa Peretti (Piazza dei Cinquecento)

ore 18 Concerto dedicato ad Alberto Sordi nel decennale della sua scomparsa

MuSa Jazz, Direttore Silverio Cortesi

Il sito ufficiale dell’evento

Il Programma completo

Giovedì 20 e venerdì 21 giugno al Piccolo Apollo

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luce


presentano

giovedì 20 e venerdì 21 giugno
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio
(angolo via Conte Verde) – Roma

I Documentari premi
DAVID DI DONATELLO e NASTRO D’ARGENTO

giovedì 20 giugno – ore 20.30*

PREMIO DAVID DI DONATELLO MIGLIOR DOCUMENTARIO 2013

ANIJA
 (La nave)

un film di
Roland Sejko

anija

HD, colore, bianco e nero, 83 minuti, Italia 2012



al termine della proiezione seguirà l’inconto con il regista
e con Alessandro Leogrande (vice direttore del mensile Lo straniero)

Nei primi giorni di marzo del 1991, all’orizzonte della costa Adriatica dell’Italia meridionale fecero la loro apparizione fantasmagorica alcune navi che con il loro carico umano hanno segnato l’inizio di quello che sarebbe stato chiamato “l’esodo degli albanesi”. La metafora biblica non era, questa volta, un’esagerazione, mai nella storia del dopoguerra si era vista una fuga collettiva di quelle dimensioni. Chi erano quelli sulle navi? Da che paese partivano? E dove sono oggi, 20 anni dopo?
Questo è il racconto di una fuga e di un viaggio, nella ricostruzione dei tre grandi esodi degli albanesi. A differenza di altri documentari che si sono occupati del tema concentrandosi sull’arrivo, questo si focalizza soprattutto sulla partenza della nave, cercando di capire le ragioni della fuga, e raccontando per la prima volta “l’arrembaggio” delle navi.


Scritto e diretto da:
Roland Sejko
Direttore della fotografia: Sabrina Varani Montaggio: Luca Onorati Musiche originali: Robert BishaRiprese: Sabrina Varani, Giovanni Zoppedd Suono: Gianluca ScarlataProduttore Esecutivo: Maura CosenzaAiuto Regia: Nathalie GiacobinoSegretaria di produzione:  Elena SchleinProdotto e distribuito da: Istituto Luce CinecittàCon: Majlinda Osmani, Arben Guxholli, Eneida del Prete, Avni Delvina, Edlira Pagria Delvina, Qani Lumi, Eva Karafili, Halim Milaqi, Ivo Calebotta, Ardian Elezi, Bashkim Leba, Agron Shehaj.

venerdì 21 giugno – ore 20.30*

PREMIO NASTRO D’ARGENTO MIGLIOR DOCUMENTARIO 2013


TERRAMATTA;
Il novecento italiano di Vincenzo Rabito analfabeta siciliano
un film di
Costanza Quatriglio
 

 terramatta

Italia 2012, 75′, HD, colore, bn

al termine della proiezione seguira l’incontro con la regista
e con la scrittrice Antonella Lattanzi

Una sinfonia di paesaggi di oggi e di ieri, filmati d’archivio e musiche elettroniche, terre vicine e lontane. Una lingua inventata, né italiano né dialetto, musicale ed espressiva come quella di un cantastorie. Nato nel 1899, l’analfabeta siciliano Vincenzo Rabito racconta il Novecento attraverso migliaia di fitte pagine dattiloscritte raccolte in quaderni legati con la corda. Dall’estrema povertà al boom economico, è un secolo di guerre e disgrazie, ma anche di riscatto e lavoro. Il punto di vista inedito è quello di un ultimo che, scrivendo la propria autobiografia, rilegge la storia d’Italia in una narrazione appassionata e travolgente che emoziona e commuove, obbligando a fare i conti con verità contraddittorie e scomode.Il punto e virgola a separare ogni parola è un cratere tutto blu sulla superficie ruvida di pagine ingiallite tenute insieme con lo spago. Le lettere dattiloscritte sono gigantesche, le metto a fuoco una alla volta; sono ognuna l´esito di una battaglia e, quando la parola si compone, sembra che la guerra sia vinta, anche se il guerriero non può riposare, perché un´altra battaglia e un´altra guerra lo attende… la messa a fuoco è la nostra punteggiatura, a interpretare un ecosistema di parole storpiate, eppure coerenti ed efficacissime nella loro forza espressiva. Rabito, come un cantastorie, attraversa a piedi un secolo, entrando di diritto nelle pieghe dei grandi eventi collettivi con l’inchiostro sgrammaticato della sua macchina da scrivere. Per questo la visione ufficiale della storiografia per immagini viene contraddetta in ogni passaggio, in ogni inquadratura. Ho reinventato il significato di quei filmati in bianco e nero sporcandoli, a mia volta, d’inchiostro blu, verde, rosso, giallo. Terramatta;: è un film in soggettiva, e anche un po’ on the road, perché lui era un camminatore: andava a piedi ovunque e io ho filmato le strade pensando a come le percorreva lui. Strade lunghe e polverose, vicoli dolci e silenziosi. Un incedere ostinato e solitario, proprio come il ticchettio della sua macchina da scrivere.

Costanza Quatriglio


Sceneggiatura: Chiara Ottaviano, Costanza Quatriglio – Fotografia: Sabrina Varani – Montaggio: Letizia Caudullo – Musica: Paolo Buonvino – Voce narrante: Roberto Nobile – Con: Turi, Tano e Giovanni Rabito –  Produttore: Chiara Ottaviano – Produzione: Cliomedia Officina – Coproduzione: Istituto Luce Cinecittà – Produttori associati: Elena Filippini, Edoardo Fracchia, Stefano Tealdi in associazione con Stefilm – Distribuzione: Istituto Luce Cinecittà

Biofilmografie

*alle 20.30 ci sarà un aperitivo e alle 20.45 circa inizierà la proiezione


Ingresso riservato ai soci
(tessera mensile 5,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)

PROSSIMO APPUNTAMENTO (ultimo prima della chiusura estiva)

domenica 23 giugno:
ARIA
extra ordinary place di Rocco de  RosaLicio EspositoNatalia Bonanese

Uff Stampa Apollo 11g.ghigi@apolloundici.it – 348 9240778
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Martedì 18 giugno “Clarisse” al Piccolo Apollo

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presentano

martedì 18 giugno – ore 21.00*
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio
(angolo via Conte Verde) – Roma


CLARISSE
un film documentario di
Lilana Cavani
 

clarisse

22′, HD, Italia 2012

al termine della proiezione l’autrice incontrerà il pubblico dialogando con

Ritanna Armeni (Giornalista) Moreno Cerquetelli (Giornalista RAI)
Oreste Crisostomi (Film Festival Popoli e Religioni) Mario Dal Bello(Critico Cinematografico)
don Enzo Greco (Commissione Diocesana per l’Ecumenismo e il Dialogo) Gianna Urizio (Associazione Protestante Cinema Roberto Sbaffi)

moderatore
Arnaldo Casali (Giornalista)


Venezia 69 – Premio Pasinetti speciale

Femminismo al convento?Cavani: “Gesù era misogino?”. Clarissa: “No, assolutamente, non faceva distinzione tra le persone”.
A vederle messe così in semicerchio, non diresti nemmeno che son delle suore. Se chiudi gli occhi sembra di stare ad una riunione di qualche collettivo femminista, fiero e critico. Per qualche mezzo minuto, però. Poi li riapri e ti ritrovi sedute lì delle suore, di clausura, per di più. Non ha esattamente l’appeal dei migliori, un cortometraggio sulla vita in convento. Eppure i precedenti non mancano: Il grande silenzio nel 2005, era riuscito a rendere invidiabile la vita di monaci scalzi nella neve che non parlano, ecco, non parlano mai. Nel 2007, toccò a In memoria di me di Saverio Costanzo spiegare la crisi della vocazione e l’abbandono dei voti.

Come commenta la regista: “Da un pezzo avevo una curiosità. Volevo incontrare una comunità di Clarisse per sapere come vivono oggi e che cosa pensano. È una comunità nata con Chiara d’Assisi che nel 1212 lascia di nascosto la famiglia per inserirsi nella Fraternitas di Francesco”.

Filmato come un incontro “privato” fatto di domande e risposte date senza prove o preparazione di alcun genere, il breve film non perde la freschezza dell’improvvisazione. Incalzate dalle domande di Liliana Cavani, le clarisse mostrano sicurezza ma anche consapevolezza che la parità è difficile anche (anzi, forse, soprattutto) da quelle parti. Si parla di donna e, davanti a due camere, una per il totale fisso e una per i primi piani a quelle che via via decidevano di rispondere, vengono fuori le prime crepe in quel mondo ovattato (o meglio, che la maggior parte di noi crede tale).

Cavani: “Che farebbe un Gesù contemporaneo?”. Clarissa: “Accoglierebbe la donna come l’ha accolta duemila anni fa, non avrebbe paura delle donne. Provocherebbe un’apertura, e aprirebbe molti schemi nella Chiesa e nella società”.

Cavani: “Avete mai pensato che la Chiesa sia un po’ misogina?” Clarissa: “Avvertire la parità con un sacerdote è molto raro. In genere i frati vengono da noi solo per dire la messa e se ne vanno”.

Cavani: “Si sta avviando un cambiamento. La vostra arma segreta è la preghiera, che arma è?”. Clarisssa: “È un’arma debole, molto fragile, ma nello stesso tempo potente, in cui crediamo. Ma per la società di oggi, a volte anche per i preti, siamo quasi inutili…”.

Produzione: Ciao Ragazzi – Soggetto: Liliana CavaniSceneggiatura: Liliana Cavani – Montaggio: Massimo QuagliaFotografia: Enrico Lucidi – Suono: Marco Melor
Così Ritanna Armeni su L’Osservatore Romano

Biofilmografie



Perché “Popoli e Religioni”?

Nella declinazione del titolo c’è tutto il significato e la mission dell’iniziativa: la vocazione di un evento votato al dialogo interreligioso e inter-etnico, che fonda la sua ragion d’essere sulla specificità del cinema come contenitore di storie e di emozioni. Un territorio di scambio culturale che non è utopia ma realtà documentata dalla partecipazione, negli anni, da un pubblico pronto a rispondere con entusiasmo alle proposte di ogni edizione.
www.popoliereligioni.com


*alle 20.45 ci sarà un aperitivo e alle 21.00 circa inizierà la proiezione


Ingresso riservato ai soci
(tessera mensile 5,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)

PROSSIMO APPUNTAMENTO

giovedì 20 giugno: i David e i Nastri all’Apollo
ANIJA di Roland Sejkovenerdì 21 giugno: i David e i Nastri all’Apollo
TERRAMATTA; di Costanza Quatriglio

Uff Stampa Apollo 11g.ghigi@apolloundici.it – 348 9240778
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“In viaggio con Calvino” Casa dell’Architettura 13 giugno – 15 ottobre 2013

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In viaggio con Calvino

manifestazione dedicata al celebre scrittore e intellettuale

Rassegna dedicata a Italo Calvino – italiano di famiglia, cubano di nascita, ma di cultura assolutamente universale. Tante diverse manifestazioni per viaggiare tra temi, luoghi ed ambienti in cui questo eclettico “personaggio” ebbe occasione di vivere.
Casa dell’Architettura, 13 giugno – 15 ottobre 2013

La pagina ufficiale della manifestazione