Il Piccolo Apollo ospita una ‘festa romana’ organizzata per lo scrittore modenese Ugo Cornia, che tra le altre cose ha anche scritto un romanzo che si intitola
Roma. Con ogni probabilità la cosa è nata da lì, delle persone di Roma, sia nativi che immigrati, hanno pensato che dopo quel libro fosse un po’il caso che Roma in qualche modo si sdebitasse con Ugo Cornia, e quasi di sicuro sono le stesse persone che hanno pensato alla festa di sabato, che tra l’altro dovrebbe durare all’incirca un’oretta e mezza, perché poi arriva l’ora di cena.
Una “festa romana” funziona così: alcune persone festeggiano qualcuno, generalmente uno scrittore, leggendo ad alta voce brani tratti da suoi libri, come avviene ad esempio nella “Festa Romana per Ugo (Cornia)”, dove si leggono brani tratti da
Sulla felicità a oltranza, da
Operette ipotetiche, o
Pratiche del disgusto o anche
Autobiografia della mia infanzia.
Per tutta risposta il festeggiato legge a sua volta brani tratti dai suoi libri e anche altro, a suo piacimento come del resto rientra nei più classici diritti di un festeggiato.
Un’altra caratteristica di un ‘festa romana’ è che chiunque può unirsi al festeggiamento e però, nel caso della festa di sabato 18 gennaio, la persona in questione deve avere il garbo di presentarsi al piccolo Apollo entro e non oltre le ore 17,30 portando con sé il brano che intende leggere a Ugo per festeggiarlo – un brano che leggendolo ad alta voce non deve durare più di 2 minuti, si consiglia di fare una prova cronometrata.
Circola voce che a festeggiare Ugo Cornia ci saranno:Sergio Bianchi – Francesco Bruni – Giacomo Durzi
Francesco Lagi – Raffaella Lebboroni – Antonio LeottiDaniela Mazzoli – Laura Zanacchi
Cenni biografici
Uno scritto breve di Ermanno Cavazzoni
Una recente intervista per Rai Educational