24 maggio ore 17.30: Casa dell’Architettura, piazza Manfredo Fanti,
A. Ibrahimi incontra i lettori sul libro “Rosso come una sposa”
Tutti gli articoli di esquilino
24 maggio 2017 presentazione del libro “Ma liberaci dal male” presso la Libreria Coreander
mercoledì 24 maggio alle ore 18:30
Costantino D’Orazio
presenta
Ma liberaci dal male
Sperling & Kupfer
Una ragazza in fuga.
Uno dei luoghi più affascinanti e misteriosi di Roma.
Un viaggio nell’arte che illumina gli angoli bui dell’anima.
I partecipanti alla presentazione che acquisteranno il libro potranno iscriversi a una visita all’Aula Gotica dei SS. Quattro Coronati.
Libreria Coreander
Piazza San Giovanni in Laterano, 62 00184, ROMA
Polizia Locale, maxi sequestro di adesivi pubblicitari abusivi
Vengono applicati su serrande, cassonetti, portoni, pali e in ogni area possibile. Gli adesivi pubblicitari illegali sono oggetto di numerose segnalazioni dei cittadini, stanchi di vedere le proprietà private e pubbliche tappezzate e danneggiate da annunci di traslochi, rigattieri e altro.
La Polizia di Roma Capitale da tempo opera a contrasto del fenomeno, in tutti i modi possibili, spesso con difficoltà oggettive dovute alla necessità sia di cogliere al lavoro l’affissore (che prevalentemente opera in orari notturni) o rintracciare il committente, sempre molto sospettoso e difficile da individuare.
Talvolta la collaborazione dei cittadini aggiunge frutti all’operato degli agenti, e questo è uno dei casi: la segnalazione telefonica, giunta da una associazione di cittadini, ha oggi indirizzato gli agenti in via Busiri Bici, zona Monteverde, che hanno colto due “attacchini” all’opera.
Le borse che i due avevano con sè sono state sequestrate e risultate piene di adesivi, circa 5000 in numero. Oltre al sequestro e la sanzione i due sono stati obbligati a rimuovere tutto quello che avevano affisso precedentemente.
Roma, 23 maggio 2017
Chi s’ è arrubbata ‘a monnezza de Roma ? (Parte II)
Anni fa, un mio amico, editore di fantascienza, mi disse che non avrei mai avuto successo, perché mettevo troppa politica nei miei romanzi e racconti; forse ha ragione, ma non ne posso fare a meno.
Mettiamola così, sono un vecchio residuato bellico degli anni Settanta, che pensa come la scrittura, anche la più disimpegnata e superficiale, sia politica: perchè prende atto delle follie e delle contraddizioni del Reale e tenta di cambiarle con la Parola.
Per questo mi illudo di essere come il Cirano di Guccini.
Venite pure avanti, voi con il naso corto,
signori imbellettati, io più non vi sopporto,
infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio
perché con questa spada vi uccido quando voglio
Prima di smettere con le mie chiacchiere e lasciarvi alla seconda parte del racconto, piccola nota a margine, a uso dei miei parenti: zia Olga non ha strani scheletri nell’armadio, solo mi piaceva…
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23 maggio 2017 presentazione del libro “Carteggio Borzacchini-Sardelli 1996-2014” al Mercato Centrale
23 maggio 2017 “Uomini Soli” Commemorazione XXV anniversario delle stragi di Capaci e via D’Amelio al Teatro Jovinelli
23 maggio 2017 il programma del secondo giorno del “Festival di lettura nei giardini”
22 maggio 2017 “A Good American” all’Apollo 11
in esclusiva per la città di Roma
lunedì 22 maggio ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
A GOOD AMERICAN
IL PREZZO DELLA SICUREZZA
un film di Friedrich Moser

Austria, 2015, 100′
il film sarà presentato in collegamento via Skype dalla distributrice Grazia Porqueddu
Dopo la fine della Guerra Fredda, il migliore decodificatore che gli Stati Uniti abbiano mai avuto, insieme ad un piccolo team all’interno della NSA, inizia a sviluppare un rivoluzionario programma di sorveglianza in grado di captare qualsiasi segnale elettronico sulla terra, filtrarlo e fornire risultati in tempo reale, tutto questo senza invadere la privacy. Il programma è perfetto – a parte per un dettaglio: è troppo economico. Per questo motivo i vertici della NSA, bramosi di dollari, lo scaricano – tre settimane prima dell’11 settembre. Quando la NSA incomincia la sorveglianza di massa dei cittadini americani in seguito agli attentati, il code-breaker lascia l’agenzia. Un amico prende il suo posto e all’inizio del 2002 cerca di ridare vita al programma lanciando un test-run basandosi sui dati conosciuti prima dell’11 settembre. Appena il programma viene avviato, sullo schermo compaiono i nomi dei terroristi. La risposta della NSA è una sola: chiudere completamente il programma! Questa è la storia di Bill Binney, del programma chiamato ThinThread e di come l’alternativa perfetta alla sorveglianza di massa sia stata scartata dalla NSA per interessi economici. A Good American racconta una delle storie più importanti della società dell’informazione ed esamina i meccanismi interni e i nodi di una rete politico-economica il cui raggio d’azione si estende ben oltre l’America.
Regia: Friedrich Moser – Soggetto e Sceneggiatura: Friedrich Moser – Cast: Christopher Beer, Gregor Huter, Mars Mohr – Story Editor: Jesper Osmund – Montaggio: Jesper Osmund, Kirk von Heflin – Fotografia: Friedrich Moser – Suono: Christopher Slaski, Guy Farley – Produzione: Friedrich Moser blue+green communication – Distributore: Arch Production






