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10/3/26 Lettura condivisa del romanzo “Siddharta” di Hermann Hesse al Polo Civico Esquilino

10 marzo 2026 ore 17:30

POLO CIVICO ESQUILINO – VIA GALILEI, 57

Ciclo di letture condivise

Per Restare Umani

Siddharta

 

Ciclo di letture condivise “𝐏𝐞𝐫 𝐑𝐞𝐬𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐔𝐦𝐚𝐧𝐢”.
Lettura collettiva del Romanzo 𝐒𝐢𝐝𝐝𝐡𝐚𝐫𝐭𝐚 di Herman Hesse, a cura di Benedetto Fanna.
Un classico intramontabile, vero e proprio inno alla libertà interiore, fondamentale oggi per la ricerca di senso in un mondo caotico.
Vi aspettiamo al Polo Civico Esquilino, Via Galilei 57 alle ore 17.30
Chi ha il libro è invitato a portarlo con sé per facilitare la lettura.

 

10 e 11/3/26 “Dormono sulla collina” al Teatro Basilica

10 e 11 marzo 2026

TEATRO BASILICA

Dormono sulla collina

 

Descrizione

In una dimensione distopica, apocalittica e senza tempo, quasi una discarica di tutte le guerre del mondo, si incontrano due soldati di fazioni opposte. Il generale e il soldato, talvolta nemici, talvolta complici disperati alla ricerca di un senso, evocano e ascoltano voci che vengono da lontano, eroi ed eroine morti in una guerra che non si combatte solo con le armi ma con le anime, con l’odio, con l’amore e con il potere.

In questa sorta di ‘Spoon River’, ispirata ai poemi omerici e alla tragedia greca, i due protagonisti lanciano un quesito drammaticamente moderno: l’uomo è ancora – come scriveva Quasimodo – “quello della pietra e della fionda”? In ogni caso il mondo non è senza speranza finché ci sarà qualcuno a raccontare. Far parlare i morti di guerra è un atto di ribellione contro la guerra, contro tutte le guerre. Parlare di morte è, paradossalmente, un atto estremo e gioioso di amore per la vita.

Francesco Morosi ha scritto: “Dormono sulla collina di Barbara Gizzi […], quasi un oratorio per voci sole, accoglie il lamento di soldati greci e di soldati troiani, di dignitari e di schiave, e ce li mostra nella loro impressionante, sconfortante somiglianza. Di nuovo, non si tratta di una considerazione trita sulla morte che fa tutti uguali, ma di una meditazione più delicata e profonda sull’umanità e sulla pietà – per sé stessi, forse, prima ancora che per gli altri”.

Crediti Artistici

testo di Barbara Gizzi

regia di Massimo Cimaglia

con Massimo Cimaglia

e con Marco Maggio

voci registrate: Mariachiara Basso e Valeria Cimaglia

la canzone Awurade Kasa è cantata da Gloria Enchill

scene e costumi Michela Cera

disegno luci Walter Mirabile

produzione Terra Magica Arte e Cultura

Date

10 marzo 2026, ore 21:00
11 marzo 2026, ore 21:00

Prezzo

✦ Intero: 18€ ✦ Online: 15€ ✦ Ridotto: 12€

Biglietti

Teatro Basilica

Piazza di Porta San Giovanni, 10 Roma

Tel. +39 392 976 8519

Email: info@teatrobasilica.com

10/3/26 “Camicette bianche – Il Musical” al Teatro Brancaccio

10 marzo 2026

TEATRO BRANCACCIO

Camicette bianche – Il Musical

testi, adattamento musicale e regia MARCO SAVATTERI

Liberamente tratto dall’omonimo libro di Ester Rizzo Arrangiamenti e direzione corale Giulia Marciante | Orchestrazioni Enrico M. R. Fallea | Coreografie Giovanni Geraci | Costumi e Accessori Valentina Pollicino | Videoproiezioni Leonardo Bruno | Scenografie Vella Scenography | Direzione di Produzione Giuditta Bonelli  | Produzione esecutiva Niccolò Petitto

produzione Savatteri Produzioni e Teatro Pirandello

Un musical per risvegliare le coscienze attraverso una storia tutta italiana di primo Novecento: è “Camicette Bianche – il musical”, il cui testo, adattamento musicale e regia sono a firma di Marco Savatteri. Un’opera originale e fortemente corale, che omaggia gli albori del percorso di lotta per i diritti delle donne e che celebra il ricordo dei nostri emigrati, raccontati dalla vicenda di cronaca realmente accaduta a Clotilde Terranova, una delle tante storie che si incontranonel saggio “Camicette bianche. Oltre l’8 marzo”, scritto da Ester Rizzo per Navarra Editore. La tragedia moderna delle sartine siciliane morte in fabbrica, che oggi diventa il cuore della narrazione scenica fatta dal regista, a cura di Savatteri Produzioni eTeatro Pirandello, con la produzione esecutiva di ENPI Entertainment

Maggiori informazioni

Il lampione è spento o funziona male? Segnalalo con l’app “Illumina Roma”!

Da qualche giorno è possibile scaricare gratuitamente sia per i dispositivi Android che  per quelli IOS  (Google Play o App Store) un’app dal nome “Illumina Roma” . Serve per segnalare guasti all’illuminazione pubblica praticamente in tempo reale rendendo l’acquisizione del problema da parte dell’ACEA (o più propriamente AReti)  assai più veloce che con gli strumenti tradizionali utilizzati fino ad oggi. L’utilizzo è quantomai semplice; non c’è neppure bisogno di indicare il luogo dove si verifica il guasto in quanto con la geolocalizzazione non solo viene mostrata la mappa specifica della via dove ci troviamo, ma vengono addirittura  indicati anche i lampioni presenti. Basta cliccare su quello o quelli non funzionanti ed inviare la segnalazione e il gioco è fatto.

L’abbiamo testata per dei lampioni  a via Bixio all’Esquilino che lampeggiavano e la segnalazione è stata presa in carico con tanto di messaggio di conferma in pochi istanti e il guasto il giorno seguente è stato riparato. Un caso?  Può darsi ma ciò non toglie che il sevizio sembra funzionare e l’unica maniera per testarlo è quello di utilizzarlo per ogni problema relativo all’illuminazione pubblica. In un momento in cui si parla tanto di sicurezza è importante che i lampioni  delle nostre strade funzionino a dovere!

9/3/26 Rassegna On stage – Letture americane “Actually, we’re Fucked”” al Teatro Basilica

9 marzo 2026 dalle ore 21:00

TEATRO BASILICA

Rassegna

On Stage – Letture Americane

Actually, we’re Fucked

 
Descrizione

Una serie dedicata al teatro americano indipendente, in un momento storico in cui la libertà di espressione – garantita dal Primo Emendamento della Costituzione – viene sempre più spesso messa in discussione, se non apertamente negata.

La rassegna dà voce a drammaturghi e artisti che, attraverso il teatro, continuano a interrogare la società e a difendere il diritto a esprimersi liberamente.

A curarla è KIT Italia di Roma, realtà specializzata nella traduzione e nell’adattamento per sopratitoli di testi teatrali in lingua inglese. Partner del progetto sono Kairos Italy Theater di New York e il Teatro Basilica, che ne è anche il produttore e ospita la serie. Le traduzioni dei testi sono state prodotte da OnStage! Festival in collaborazione con il Dipartimento di Lingue Letterature e Culture Straniere dell’Università Roma Tre.

OnStage! Festival è stato fondato nel 2019 da KIT Italia, The International Theatre e Kairos Italy Thater in collaborazione con MThI.

Programma:

  • 9 dicembre 2025: “Lost and Found” di Kaaron Briscoe, a cura di Giordana Morandini / Zio Albert Produzioni, Traduzione Aurora Tosatti*

  • 19 gennaio 2026: “Battezzati fino al midollo” (titolo originale “Baptized to the bone”) di Dave Johnson, a cura di Fucina 0, Traduzione Claudia Bedetta*

  • 16 febbraio 2026: “Consenso” (titolo originale “Consent”) di Frank J. Avella, a cura di Gruppo della Creta, Traduzione Donatella Codonesu

  • 9 marzo 2026: “Actually, we’re Fucked!” di Matt Williams – a cura di Gruppo della Creta, regia di Meghan Finn Traduzione Claudia Zerilli*

*Traduzioni a cura di OnStage! festival in collaborazione con Università Roma Tre, Dipartimento di Lingue Letterature e Culture Straniere

Date

9 dicembre 2025: ore 19:30
19 gennaio 2026, ore 21:00
16 febbraio 2026, ore 21:00
9 marzo 2026, ore 21:00

Prezzo

✦ Biglietto unico a 5€

 
Crediti Artistici

rassegna a cura di KIT Italia, Kairos Italy Theater e Gruppo della Creta

nell’ambito di OnStage! 2025-2026 Festival di Teatro Americano

letture a cura di Gruppo della Creta e Matteo Baronchelli

produzione Gruppo della Creta

con il sostegno del Ministero della Cultura

8/3/26 Corteo Circo Massimo – Esquilino. Il percorso, i divieti e le deviazioni dei mezzi pubblici

Dal sito Muoversi a Roma

Dalle 17, corteo tra il Circo Massimo (piazzale La Malfa) e l’Esquilino (piazza Vittorio).

La manifestazione si snoderà tra via del Circo Massimo, viale Aventino, Porta Capena, via di San Gregorio, via Labicana, via Merulana e via dello Statuto.

Divieti di sosta, già diverse ore prima del corteo, su piazzale Ugo La Malfa; via del Circo Massimo; piazza Vittorio e via dello Statuto.

Possibili temporanee chiusure e deviazioni per le linee 3, 5, 14, 16, 51, 75, 81, 85, 87, 105, 118, 160, 360, 590, 628, 649, 714, 715 e C3.

8/3/26 “Diario di un trapezista” al Teatro Brancaccio

8 marzo 2026

TEATRO BRANCACCIO

Sigfrido Ranucci

Diario di un trapezista

 

“Il Diario di un Trapezista” è la presentazione teatrale che racconta un Sigfrido segreto, parallelo a quello che siete abituati a vedere in onda, che per realizzare le inchieste ha dovuto fare delle scelte, anche in pochi secondi, che hanno condizionato per sempre la sua vita. “Ho imparato che a definire il destino di una persona non sono tanto le sue qualità, quanto le sue scelte. Anche quelle che non fa. Ci sono persone che con la loro presenza e le loro scelte, pur rimanendo nell’ombra, sono state determinanti per la realizzazione delle mie inchieste, persone che sembrano uscite da un romanzo. C’è un vagabondo che mi aiuta a realizzare lo scoop internazionale più importante della storia della Rai, quello sui bombardamenti di Falluja, dove gli Stati Uniti hanno utilizzato l’agente chimico fosforo bianco. Poi un tassista che mi fa ritrovare la pinacoteca di Tanzi, decine di capolavori del valore di milioni di euro che erano sfuggiti alle indagini di due procure e dell’agenzia di investigazione internazionale più importante del mondo, la Krol. Una producer svizzera che passa le notti insonni a salvare i rospi, e che mi ha salvato dal trappolone di un politico che mi aveva fatto spiare per bloccare la mia inchiesta sulla sua amministrazione e stroncare la mia carriera. C’è una vicepreside di una scuola che mi ha aiutato a realizzare un’inchiesta sul traffico di armi e un rapinatore pugliese che ha assistito all’ordine di uccidermi da parte della mafia. Poi c’è la professoressa che ha ripreso il misterioso incontro tra il senatore Matteo Renzi e l’ex 007 Marco Mancini in un autogrill. Infine, c’è Lavinia una bodyguard che mi ha aiutato a sventare il progetto di alcuni politici di sostituirmi alla conduzione di #Report. Ho maturato la convinzione che tutte le persone che ho incontrato nella mia vita hanno avuto un compito, coloro che sono andate via è perché quel compito l’avevano portato a termine. Tutte si sono portate via un pezzo di me e mi hanno insegnato qualcosa, alcune anche a non essere come loro.”

Maggiori informazioni

8/3/26 Torneo di calcetto a Piazza Vittorio

8 marzo 2026 dalle ore: 10:30

GIARDINO DI PIAZZA VITTORIO

5° edizione di

Lotto in campo

Torneo di calcetto

 

7 e 8/3/26 “Disastri, ovvero quel che resta” al Teatro Basilica

7 e 8 marzo 2026

TEATRO BASILICA

Disastri, ovvero quel che resta

Descrizione

Un collettivo, per la maggior parte composto da giovani under 35, si interroga sull’utilità di avere una voce quando non è possibile farla sentire. Nella prima tappa, tre attori/performer, intrappolati in una serie infinita di situazioni grottesche, si trovano immersi in una scena saturata di cavi, microfoni e pietre di fiume. In questo spazio, tentano di creare un’opera dichiaratamente aperta a molteplici interpretazioni, ognuna con la propria verità.

Disastri esplora la complessità dell’era contemporanea, con i suoi drammi, le sue atrocità e

la difficoltà di trovare orientamento nel diluvio di informazioni e nella continua inondazione di stimoli. Prima tappa di un lavoro triennale della Compagnia Pilar Ternera, il progetto è dedicato agli Eroi Perdenti, al tema della fine e della perdita di senso che stiamo vivendo.

Crediti Artistici

cura, messa in scena e scrittura scenica di Francesco Cortoni

drammaturgia Leonardo Ceccanti e Francesco Cortoni

con Matteo Ceccantini, Marco Fiorentini, Silvia Lemmi

produzione Pilar Ternera/NTC

Date

7 marzo 2026, ore 21:00
8 marzo 2026, ore 16:30

Prezzo

✦ Intero: 18€ ✦ Online: 15€ ✦ Ridotto: 12€

Biglietti

Teatro Basilica

Piazza di Porta San Giovanni, 10 Roma

Tel. +39 392 976 8519

Email: info@teatrobasilica.com

7/3/26 “Gatsby plays Joe Henderson + Jam Session” al Gatsby Cafè

7 marzo 2026 ore 21:00

GATSBY CAFE’

Gatsby plays Joe Henderson  + Jam Session

 

“Improvisation is like a language. You have to have a vocabulary, and you have to know how to use it in a sentence”.
― Joe Henderson
Line-up:
Gabriel Marciano • sax
Federico Campanello • contrabbasso
Pietro Mortillaro • batteria
Come ogni sabato, a seguire ci scateniamo in Jam Session…
Appello ai musicisti: portate lo strumento e unitevi