Tutti gli articoli di esquilino

13 marzo 2019 “Jazzby – Jale’s Trio” al gatsby cafè

13 marzo 2019

Gatsby Cafè

Jale’s Trio

Jale’s trio è un piccolo antro di Jazz in una spettacolare e unica cornice retrò di Roma, fatta apposta per conciliare le note degli standard. Classici rivisitati secondo il nostro personale gusto.
A seguire la Jam aperta a tutti i musicisti! Vi aspettiamo numerosi e carichi 💪 🎶 🎷 🎺 🎤
Alessandro Bellinzoni (Jale) – voce
Sami Nanni – chitarra
Dario Piccioni – contrabbasso.

Annunci

13 – 24 marzo 2019 “Il Misantropo” al Teatro Jovinelli

13 – 24 marzo 2019

TEATRO JOVINELLI

IL MISANTROPO

Presentato da Gli Ipocriti Melina Balsamo
Con Giulio Scarpati e Valeria Solarino
E con Blas Roca Rey, Anna Ferraioli, Matteo Cirillo, Federica Zacchia, Mauro Lamanna, Matteo Cecchi
Regia Nora Venturini
Di Molière
Traduzione Cesare Garboli
Scena Luigi Ferrigno
Costumi Marianna Carbone
Luci Raffaele Perin
Musiche Marco Schiavoni
Orari spettacolo dal martedì al sabato ore 21:00 – domenica ore 17:00 – sabato 16/3 doppia replica ore 16:30 e ore 21:00
Durata spettacolo 1 ora e 40 minuti atto unico

Maggiori informazioni

Il mondo dei sogni e la dura realtà di via Giolitti – raccolta firme per fermare temporaneamente il “trenino” a Porta Maggiore

Ecco come dovrebbe diventare nei progetti, ma più realisticamente nei sogni,  la  linea Laziali Centocelle a via Giolitti. Chi la vorrebbe così non conoscendo appieno le criticità della strada dovrebbe saper ascoltare e valutare le istanze di chi ci vive, ci lavora o ha conoscenze che purtroppo molti amministratori e progettisti non hanno, e non trincerarsi dietro stereotipi improponibili o delle crude valutazioni di costi e ricavi.

Creare dei progetti che costano centinaia di milioni di euro alla collettività senza conoscere la storia e i monumenti di via Giolitti ci sembra francamente inaccettabile: qui non si tratta di costruire un plastico per i trenini elettrici ma di avere a che fare con la storia millenaria, la cultura e il benessere dei cittadini.

Nel corso di numerosi incontri e numerose discussioni i fautori di questa linea non hanno mai tenuto nel giusto conto questi dati oggettivi:

  • Documenti ufficiali dell’ENEA comprovanti senza ombra di dubbio che il cd. Tempio di Minerva Medica (ma anche i palazzi vicini e la chiesa di Santa Bibiana) è sottoposto a vibrazioni con dei valori elevatissimi, tali da metterne a repentaglio  la sua stessa struttura, a causa esclusivamente del passaggio dei convogli della suddetta linea ferrotranviaria. (vedi doc.1, doc.2, doc.3)
  • Documento ufficiale dell’ISPRA comprovante la natura particolare del sottosuolo di via Giolitti in maniera specifica dalla chiesa di Santa Bibiana a Porta Maggiore popolato da numerosi “sinkholes antropogenici” (“cavità sotterranee”) vedi
  • L’esistenza di una precisa legge dello Stato Italiano che impone delle distanze minime tra rotaie ed edifici (a maggior ragione se si tratta di monumenti di così grande valore) vedi.
  • L’articolo della Costituzione Italiana (il nono vedi) che indica come lo Stato debba preservare il paesaggio e il patrimonio artistico e monumentale della Nazione in maniera che possa essere fruito dal singolo cittadino così come da gruppi interessati. E il cd. Tempio di Minerva Medica è chiuso al pubblico da oltre un secolo a causa di questa ferrovia.
  • La carreggiata a senso unico adibita al traffico veicolare accanto al monumento larga appena 3,6 m e quindi ai limiti della legge che prescrive 3,5 m di larghezza minima (riducibili a 3,25 m) per il passaggio dei mezzi di soccorso e dei mezzi pubblici collettivi. Ciò impedisce qualsiasi spostamento significativo delle rotaie (vedi REGOLAMENTO VIARIO E CLASSIFICA FUNZIONALE
    DELLE STRADE URBANE DI ROMA CAPITALE pag. 54)

Basterebbero (e avanzerebbero) queste considerazioni per porsi dei seri dubbi sull’opportunità di continuare a far passare questi convogli a  pochi cm. da  monumenti così importanti ma i fautori di questa linea ferrotranviaria  continuano imperterriti a sminuire o addirittura ad ignorare questi fatti e ad indicare esempi di realizzazioni in altre città che sono assolutamente improponibili per la situazione presente a via Giolitti.

Prendiamo, ad esempio, quello che è stato fatto a Nizza, bellissima città del sud della Francia ma non paragonabile neppure lontanamente a Roma. Analizziamo questa fotografia

Innanzitutto c’è un percorso perfettamente rettilineo dei binari, marciapiedi su ambedue i lati della strada di circa 3/4 metri di larghezza, superficie rotabile su prato larga circa 7 metri, spartitraffico su prato e con alberi largo almeno 3 metri, strada per il traffico veicolare a doppio senso di circolazione (almeno altri 8 metri) e infine nessun traliccio a lati della strada . A chi non piacerebbe una realizzazione del genere? Ma per realizzarla occorre lo spazio necessario, e non è certo via Giolitti la sede più idonea per un progetto del genere.

Guardate ora questa foto: sapete quanto è la distanza tra il monumento e il palazzo di fronte? 0,78 m il passaggio pedonale + 3,6 m la carreggiata per il traffico veicolare + 6,4 m la parte adibita ai binari e in un punto nulla più per cui in totale 10,78 m tra il muro del palazzo e il muro del cd Tempio di Minerva Medica!

E analizziamo poi gli edifici di Nizza accanto alle rotaie: edilizia di fattura abbastanza recente (50-60 anni al massimo) nella quasi totalità in cemento armato (e quindi molto più resistenti alle vibrazioni) e di scarso valore architettonico eppure c’è stata un’attenzione notevole sotto l’aspetto paesaggistico. Niente di lontanamente paragonabile alla situazione di via Giolitti con uno dei monumenti più importanti di Roma Antica databile intorno al 250 d.C. e quindi con ben 1800 anni sulle spalle (senza considerare la chiesa di Santa Bibiana, opera del Bernini del 1625, sullo stesso percorso).

Ma non basta perchè di fatto il cd. Tempio di Minerva Medica è in mezzo alla strada (vedi foto accanto, cliccare per ingrandirla)  e obbliga il cosiddetto “trenino” ad una curva  a bassissimo raggio  ostruendo di fatto la visibilità  in maniera da infrangere delle precise regole per la sicurezza ferrotranviaria: ci siamo divertiti a fare un fotomontaggio per ricreare una situazione simile a quella di via Giolitti a Nizza e secondo voi  i tecnici francesi non avrebbero pensato a un itinerario alternativo?

Dobbiamo aspettare che crolli una porzione del monumento appena restaurato (ma ancora chiuso) o che si apra un’ennesima voragine sotto i binari perchè finalmente si riesca a ragionare?

Ecco l’unica tavola del mega progetto della ferrovia Termini Tor Vergata che siamo riusciti ad ottenere

Dal 19 febbraio scorso l’Associazione Abitanti via Giolitti Esquilino ha iniziato la raccolta di firme per attestare il capolinea della linea Laziali Centocelle a Porta Maggiore in attesa di conoscere e poter valutare il progetto definitivo dell’opera. Valutando le difficoltà amministrative e i tempi (lunghi) di una eventtuale realizzazione non è pensabile che la situazione attuale possa proseguire ancora per anni continuando ad arrecare danni ai monumenti e mantenendo tutte le altre criticità. Ecco il testo che vi preghiamo di leggere attentamente

11 marzo 2019 “Festa di teatro Eco logico a Stromboli” all’Apollo 11

in collaborazione con


presenta

lunedì 11 marzo ore 20.30

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma


FESTA DI TEATRO ECO LOGICO A STROMBOLI

Dal 2013 a Stromboli (Messina) all’inizio dell’estate si svolge la Festa di Teatro Eco Logico. Una settimana di eventi “a spina staccata”, vale a dire senza utilizzo di energia elettrica per l’illuminazione e l’amplificazione. I corpi del pubblico e dei performer (attori, cantanti, strumentisti, danzatori ma anche scrittori, vulcanologi, archeologi, geologi, astronomi, filosofi o altri studiosi) sono illuminati dalla stessa luce, del “sole o l’altre stelle” (e fuochi e candele), in una relazione eco-logica con il luogo della performance senza l’alterazione dell’amplificazione o dell’illuminazione elettrica: voce naturale e luce naturale. D’altra parte, non è un tramonto un ineguagliabile effetto luce?


ore 20.30

THE BODY ELECTRIC
di Alessandro Fabrizi e Enrico Parenti

ore 21.00

presentazione della Festa da parte degli organizzatori

ore 22.00

FRANKENSTEIN UNPLUGGED
di Enrico Parenti


Partecipano alla serata

ALESSANDRO FABRIZI
direttore artistico della Festa e regista di The Body Electric

ENRICO PARENTI
regista di The Body Electric e Frankenstein Unplugged

CRISTIANO DEMURTAS
curatore della lettura di Frankenstein

LUCA MORARI
AD di Divita – Ricola

LAURA MAZZI – GUIDO GIORDANO
Associazione Italiana di Vulcanologia

SILVIA GALLERANO – RAFFAELLA MISITI
MAURIZIO RIPPA – LAVINIA SAVIGNONI

e gli organizzatori della Festa
STEFANIA MINCIULLO – EZIO SPEZZACATENA
EMANUELE VON NORMANN



THE BODY ELECTRIC (28 minuti)
di Alessandro Fabrizi & Enrico Parenti

Il documentario che racconta l’edizione 2017, dedicata al movimento trascendentalista americano a 200 anni dalla nascita di Henry David Thoreau. Un viaggio tra forme di arte diverse (musica, danza, teatro, arti figurative) che va da Walt Whitman (da cui il titolo è tratto) a Ralph Waldo Emerson, Emily Dickinson, Charles Ives a partire dal grande pensiero di Thoreau espresso in “Walden” e “Disobbedienza Civile”, con interventi di attori (Isabella Ferrari, Laura Mazzi, Ken Cheeseman, Maya Sansa), studiosi (Nadia Fusini, Fernando Masullo), poeti (Franco Marcoaldi), musicisti (Ivano Battiston, Raffaella Misiti & Annalisa Baldi, Riccardo Biseo, Guappercartò, Amedeo Monda), danzatori (Cuenca-Lauro, Lavinia Savignoni), artisti figurativi (Laura Canali e Mark Tano Palermo).

Regia: Alessandro Fabrizi & Enrico Parenti – Direttore della fotografia: Luca Gennari – Montaggio: Barbara Galli – Fonico in presa diretta: Vincenzo Santo – Produzione: Ricola e fluidonumero9 per SkyArteTV.


FRANKENSTEIN UNPLUGGED (30 minuti)
di Enrico Parenti

Il documentario è dedicato all’edizione 2018, nel corso della quale è stata proposta una lettura integrale dell’edizione 1818 del “Frankenstein” di Mary Shelley, in una nuova traduzione edita da Neri Pozza. Una lettura per 5 voci femminili (Cristina Donadio, Silvia Gallerano, Manuela Mandracchia, Laura Mazzi, Maya Sansa) a cura di Cristiano Demurtas, che si è svolta tra tuoni fulmini vento e rombi di Iddu, al lume delle torce, del sole o delle stelle, in un programma di eventi che ha visto anche la partecipazione dei danzatori Daria Menichetti e Francesco Manenti, la soprano d’arti Silvia Colombini, il gruppo musicale Le Cardamomò e la giornalista e scrittrice Concita De Gregorio.

Regia: Enrico Parenti – Direttore della fotografia: Matteo Keffer – Montaggio: Marco Rizzo – Fonico in presa diretta: Vincenzo Santo – Produzione: Ricola e Elliot Film per SkyArteTV.

10 marzo 2019 “Roma Gelato” al Palazzo del Freddo Fassi

10 marzo 2019 – ore 18,00

Palazzo del Freddo – Fassi

Roma Gelato

Dalla fine dell’Ottocento ai giorni nostri, il gelato si conferma un indiscusso protagonista della tradizione dolciaria italiana e romana.

Per celebrarlo, domenica 10 marzo, alle ore 18, la Sala Giuseppina sarà teatro di un evento eccezionale con Andrea Fassi (Palazzo del Freddo G. Fassi), Marco Radicioni (Otaleg), Dario Benelli (La Gourmandise) , Vincenzo Crisci e Salvatore Campolo (Da Giovanni – Gelateria Duse dal 1958).

Un solo gusto – la crema – accompagnerà gli spettatori in un viaggio gustoso, per rivivere la storia del gelato: da quando Giovanni Fassi, già pasticciere del Re, decise di farlo diventare un bene alla portata di tutti, fino ad arrivare all’innovazione più estrema, studiata sperimentando e miscelando materie prime diverse e creando nuovi gusti.

Non esiste un’unica definizione per caratterizzare i gelatieri romani. Ognuno ha una storia a sé, un modo di interpretare il processo creativo che dà origine a un prodotto artigianale spesso ineguagliabile. Domenica 10 marzo, questa storia sarà raccontara da quattro grandi nomi del gelato che daranno corpo alla propria idea di prodotto, dimostrando che il gelato può avere diverse anime ma essere ugualmente buono.

L’evento sarà presentato da Paolo Campana, grafico, illustratore e food writer per diverse testate (La Repubblica, Identità Golose, Food Confidential). Ideatore, tra l’altro, del logo dell’iniziativa.

Appuntamento ore 18 nella Sala Giuseppina Fassi – via Principe Eugenio 65-67 all’Esquilino.
Ingresso gratuito con degustazione.

Palazzo del Freddo di Giovanni Fassi srl

Via Principe Eugenio 65-67 – 00185 Roma

Tel: + 39 06 4464740

fassitour@gmail.com

www.gelateriafassi.com

 

9 marzo 2019 Presentazione del libro “Matrimonio Siriano” al Palazzo del Freddo – Fassi

9 marzo 2019 – ore 18,00

Palazzo del Freddo – Fassi

presentazione del libro + DVD

di

Laura Tangherlini

Matrimonio Siriano

Come si sopravvive da profughi siriani? Come e dove si è accolti? Da cosa sono scappati? Quanto restano forti dopo otto anni di conflitto la nostalgia e il ricordo?

Le loro voci, il loro dramma in un libro più documentario che è inchiesta, denuncia e amore.
Un viaggio da leggere,vedere, ascoltare, cantare, sentire.

Sabato 9 marzo ne parleremo con l’autrice Laura Tangherlini, giornalista e volto di Rainews, che dopo due libri e anni di sensibilizzazione sul dramma siriano ha voluto anche dedicare il suo matrimonio con il musicista Marco Rò a quel popolo che tanto ama dopo averlo conosciuto nel 2009 vivendo per qualche mese a Damasco.
Dalle fasi organizzative fino al loro viaggio di nozze in Libano e Turchia attraverso cui hanno voluto aiutare concretamente tanti piccoli orfani siriani. Quei bambini che della Siria ricordano ormai quasi solo le bombe.

Appuntamento ore 18. Ingresso gratuito

Palazzo del Freddo di Giovanni Fassi srl

Via Principe Eugenio 65-67 – 00185 Roma

Tel: + 39 06 4464740

fassitour@gmail.com

www.gelateriafassi.com

 

9 marzo 2019 “Il 5°4° – Jazz Ensemble (5+4). Pugni rotanti, razzi e alabarde” al Gatsby Cafè

 
9 marzo 2019 – ore 21,30
Gatsby Cafè

Il 5°4° – Jazz Ensemble (5+4). Pugni rotanti, razzi e alabarde.

In nove manco un’alabarda spaziale?

 

8 marzo 2019 “Dixie Flyer Passengers – Swing and Traditional American Song” al Gatsby Cafè

8 marzo 2019 – ore 21,30

Gatsby Cafè

Dixie Flyer Passengers – Swing and Traditional American Song

Dixie Flyer è il nome di un treno,

che nei primi anni del ‘900, attraversava gli Stati Uniti, da Chicago alla Florida toccando le città che più sono state significative nella storia del Jazz.

​Come in un viaggio, il gruppo ripropone
il repertorio tradizionale Jazz e Blues
dei primi anni del ‘900.”

Jump on that train, be a passenger!

Cecilia Panichelli voce e washboard
Lorenzo Soriano tromba
Daniele Corvasce chitarra e banjo

Apollo 11 – Il programma fino al 13 marzo 2019

PROGRAMMA FINO AL 13 MARZO:

Giovedì 7 Marzo

ore 21.00 OGNUNO HA DIRITTO AD AMARE – TOUCH ME NOT di Adina Pintilie (125 min).

Venerdì 8 Marzo

ore 18.00 Evento DONNE NELL’ARTE.
ore 21,00 OGNUNO HA DIRITTO AD AMARE – TOUCH ME NOT di Adina Pintilie (125 min).

Sabato 9 Marzo

ore 18,30 OGNUNO HA DIRITTO AD AMARE – TOUCH ME NOT di Adina Pintilie (125 min).
ore 21.00 OGNUNO HA DIRITTO AD AMARE – TOUCH ME NOT di Adina Pintilie (125 min).

Domenica 10 Marzo

ore 15.30 OGNUNO HA DIRITTO AD AMARE – TOUCH ME NOT di Adina Pintilie (125 min).
ore 18.00 Festa per i Nastri d’Argento 2019: CONVERSAZIONI ATOMICHE di Felice Farina (84 min). In presenza dell’autore.
ore 20.30 Festa per i Nastri d’Argento 2019: 1938:DIVERSI di Giorgio Treves (62 min). In presenza dell’autore e di altri ospiti.

Lunedì 11 Marzo

ore 21.00 per Racconti dal Vero: FESTA DI TEATRO ECO-LOGICO A STROMBOLI.

Martedì 12 Marzo

ore 21.00 OGNUNO HA DIRITTO DI AMARE – TOUCH ME NOT di Adina Pintilie (125 min).

Mercoledì 13 Marzo

ore 21.00 SEX COWBOYS di Adriano Giotto (73 min). In presenza dell’autore.

7 marzo-6 aprile 2019 “Il Colloquio” mostra personale di Marilena Sutera

7 marzo – 6 aprile 2019
Galleria Funspace Art
Il Colloquio
Mostra personale di
Marilena Sutera

Inaugurazione il 7 Marzo Ore 18,30
A cura di Yongxu Wang

Lunedì – Sabato dalle ore 10,00 alle ore 19,00

galleria FunSpace art

Via Principe Eugenio, 96

Maggiori informazioni