8/4/26 Esquilino, violenta lite in strada: intervento immediato della Polizia Locale riporta l’ordine. Un arresto e una denuncia 

Comunicato Polizia Roma Capitale

Va avanti l’attività di controllo e presidio della Polizia Locale di Roma Capitale nel rione Esquilino, per garantire sicurezza, legalità e tutela dei cittadini.
Il rapido coordinamento tra le pattuglie impegnate nella zona, ieri mattina, ha consentito di ristabilire immediatamente l’ordine, evitando gravi conseguenze anche per i passanti, a seguito di una violenta lite scoppiata in strada. 
 
Ricevuto un alert dal personale I Gruppo, le unità del GSSU (Gruppo Sicurezza Sociale Urbana) e della SPE (Sicurezza Pubblica ed Emergenziale) sono immediatamente sopraggiunte in via Principe Amedeo, dove era in atto una  lite, degenerata in colluttazione, tra due uomini.
Durante le operazioni di identificazione, entrambi i soggetti hanno opposto resistenza agli agenti, assumendo atteggiamenti aggressivi. In particolare, un uomo di 31 anni, di nazionalità ghanese, ha reagito con estrema violenza, colpendo con calci, minacciando gli operanti e brandendo un oggetto tagliente, già utilizzato poco prima nel tentativo di aggredire l’altro individuo. Anche all’interno del veicolo di servizio ha continuato a dare in escandescenze, provocando danni al mezzo e proferendo gravi minacce.
 
L’uomo è stato arrestato con le accuse di resistenza, violenza e minacce a pubblico ufficiale, nonché di danneggiamento. A suo carico sono emersi numerosi precedenti penali. Il secondo soggetto, 35enne di nazionalità senegalese, è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.
 
L’intervento si inserisce in un più ampio dispositivo di controllo del territorio che la Polizia Locale sta portando avanti con continuità nell’area dell’Esquilino. Solo pochi giorni fa, infatti, un’altra pattuglia del GSSU aveva fermato tre uomini per atteggiamenti sospetti nella stessa zona, nei cui confronti è stato disposto un ordine di allontanamento.
 
Roma, 8 aprile 2026

9/4/26 “InterAzioni” Open Day al Palazzo Merulana

9 aprile 2026

PALAZZO MERULANA

Open Day

Interazioni

Incontri tra presenza, gesto e parola

Dal 9 aprile al 25 ottobre 2026

Palazzo Merulana, nato dalla sinergia tra Fondazione Elena e Claudio Cerasi e Coopculture, è lieto di presentare InterAzionI. Incontri tra presenza, gesto e parola all’interno del progetto ABITARE IL MUSEO_PERCORSI, STRUMENTI E APPROFONDIMENTI PER UNA FRUIZIONE INTEGRATA DEL PATRIMONIO CULTURALE  vinto grazie al bando “Contributi a favore dei Servizi culturali e dei Sistemi di Servizi inseriti nelle organizzazioni regionali O.A.R., O.B.R. e O.M.R., anno 2025” della Regione Lazio.

Dal 9 aprile al 25 ottobre 2026, a Palazzo Merulana si terrà un ciclo di 12 incontri ibridi tra esperienza artistica e scoperta sensibile, centrato su teatro, poesia, narrazione e performance, un’occasione preziosa di esplorazione, memoria, relazione e meraviglia destinata al pubblico over 60.

Un format modulare, non un corso, ma una serie di appuntamenti tematici da “assaporare” uno per uno.

Gli appuntamenti, condotti da Gaia Riposati, attrice e artista, sono progettati come incontri in equilibrio tra happening e laboratorio, piccole lezioni-spettacolo che aprono uno spazio di scoperta, esperienza, ascolto e gioco creativo.

Attraverso la parola, il gesto, l’azione, la memoria e la relazione con lo spazio, si offre ai partecipanti un tempo di qualità in cui esplorare, assaporare e (se lo desiderano) sperimentare nuove forme di espressione.

Ogni incontro è aperto, accogliente.
I partecipanti potranno decidere liberamente quanto desiderano essere coinvolti nella sperimentazione attiva e quanto invece restare in ascolto o osservazione, lasciandosi toccare dalla parola, dalla voce, dal gesto, dalla relazione.

L’approccio è quello di un’arte relazionale che valorizza l’unicità di ciascuno, stimola la curiosità e crea condizioni per l’emergere di immagini interiori, ricordi, visioni, parole da condividere o custodire.

Questi gli appuntamenti:

  1. THEAOMAI – 16 aprile 2026

Guardare è già partecipare.
Un incontro-soglia per entrare nello spazio dell’ascolto e della presenza: non si impara il teatro, si impara a stare.

 

  1. La soglia del respiro-  23 aprile 2026

Prima della parola c’è il soffio.
Voce, silenzio, ritmo: la scena nasce nell’aria che attraversa il corpo.

  1. Gesti minimi-  6 maggio 2026

Il corpo sa prima di noi.
Piccoli movimenti quotidiani si rivelano come tracce di racconto.

  1. Materia Memoria-  22 maggio 2026

Gli oggetti custodiscono memorie.
Un teatro essenziale dove la materia diventa testimone e presenza.

  1. Chi –  28 maggio 2026

Non siamo una sola voce.
Alter ego, risonanze, identità in dialogo.

  1. Eco-  11 giugno 2026

La poesia non si spiega, si abita.
Versi come luoghi da attraversare insieme.

  1. Trame e Tracce –  25 giugno 2026

Ricordi individuali si intrecciano e cambiano forma.
Dalla storia personale alla narrazione condivisa.

  1. Sublimazioni – 19 settembre 2026

Un gesto ripetuto diventa rivelazione.
La vita ordinaria si lascia guardare con occhi nuovi e si fa nuova.

  1. All’improvviso – 1 ottobre 2026

Improvvisare è accogliere.
Il non previsto diventa possibilità.

  1. Riflessi – 15 ottobre 2026

L’altro è uno specchio mobile.
Dialoghi, echi, presenze che si riconoscono.

  1. Quadri brevi – 22 ottobre 2026

Piccole forme.
Micro-drammaturgie essenziali, anche silenziose.

  1. Epifanie – 25 ottobre 2026

Un tempo condiviso di emersione.
Non uno spettacolo, ma un’apparizione lieve di ciò che è accaduto.