Un’esperienza di psicoterapia inclusiva a Palazzo Merulana
Palazzo Merulana, sede della Fondazione Elena e Claudio Cerasi, gestito e valorizzato da CoopCulture, è lieto di presentare OpenToTheInsideOut. Performance Art – Un’esperienza di psicologia inclusiva a Palazzo Merulana di Fabiana Albanese, Nicole Guido, Michele Battuello.
È un’esperienza unica che unisce arte, psicoterapia e partecipazione attiva del pubblico. Per la prima volta Palazzo Merulana si trasforma in uno scenario originale dedicato a un differente modo di vivere il museo e i suoi contenuti: con OpenToTheInsideOut non si tratterà di una semplice visita, ma di un’occasione sperimentale di psicologia inclusiva.
La performance invita gli spettatori a vivere un’esperienza di gruppo dove l’arte diventa uno strumento per esplorare le proprie emozioni e connettersi con gli altri.
È un invito a uscire dai soliti schemi di fruizione delle opere d’arte e aprirsi a nuove esperienze e prospettive.
In occasione della quattordicesima edizione di Musei in Musica, sabato 7 dicembre la Casa dell’Architettura apre le porte al pubblico per un’esperienza immersiva che animerà il complesso monumentale dell’Acquario Romano.
Tre turni di visite per scoprire la storia di questo luogo sede dell’Ordine degli Architetti di Roma attraverso i racconti di Alessandro Rubinetti, autore teatrale e divulgatore televisivo.
Ogni racconto si concluderà con una performance musicale della Mine Vaganti Band.
Ingresso gratuito con prenotazione: clicca sul link qui sotto e scegli il tuo orario, finalizza la prenotazione e scarica il qr code per l’ingresso!
In una società distopica, organizzata in un sistema alfabetico diviso in settori degradanti verso il basso, non esistono più alberi né animali, né ossigeno, l’inquinamento avvelena ogni cosa e solo nei settori più alti la vita è ancora possibile, anche se completamente programmata. La poesia, bandita dal Sistema, è censurata e condannata in ogni sua forma e il controllo dei tribunali sul libero pensiero è continuo.
Una giovane donna nata e cresciuta nel basso Alfabeto, riesce ad introdursi in una casa di appuntamenti nel settore Delta dove una vecchia amica di sua madre, accetta di prepararla per Il Maestro, Censore assoluto di Alpha.
La sua missione è un sogno assurdo: entrare nelle grazie del Maestro e salvare il suo amato, un poeta, finito nelle mani della Censura.
Ma i versi volano, soprattutto in sogno e i sogni, banditi da Alpha, sono complici dei poeti e acerrimi nemici del Sistema….
Fondato a Colonia nel 2006, il Signum Saxophone Quartet trae ispirazione dai Quartetti Ébène e Artemis e da Gabor Takács-Nágy. Dopo la vittoria di numerosi premi internazionali, il Signum si esibisce regolarmente ai festival e nei teatri di tutta Europa. Nel 2013 debutta alla Carnegie Hall di New York e riceve il Rising Stars Award 2014/2015 dalla European Concert Hall Organisation (ECHO), che li proietta sui più rinomati palcoscenici internazionali. Nel 2016 vince il premio “Best Ensemble” al prestigioso Festival Mecklenburg Vorpommern.
In questo concerto alla casa Signum incontra l’orchestra di Roma Tre per una performance davvero unica
Due stelle, confuse dalle orbite, tracciano coordinate di presenti indeterminati.
Onde di placido mare in lontananza. Una donna porta sulle spalle il peso del tempo che fu e che sarà. Due pescatori, al sicuro su di un pontile, attendono un sogno.
Fiaccolata contro la droga, l’insicurezza e il ripristino della legalità con la partecipazione di don Antonio Coluccia
Mercoledì 4 dicembre dalle 18.30 alle 20 avrà luogo una manifestazione con corteo, indetta dal rappresentante del “Comitato Luce Sia Esquilino – Luce Sia Cinecitta’”, alla quale è prevista la partecipazione di circa 200 persone che partendo da piazza Vittorio Emanuele II° giungerà a Via Daniele Manin percorrendo via Mamiani, via Principe Amedeo, via Lamarmora, via Pepe, via Giolitti, via Cappellini, via Turati, piazza Manfredo Fanti, via Turati e via Giovanni Amendola.
Una fiaccolata contro l’illegalità, il degrado e le droghe. L’appuntamento è domani mercoledi 4 dicembre alle ore 18:30 ai giardini di piazza Vittorio all’Esquilino. E’ atteso anche Don Antonio Coluccia, il prete da anni sotto scorta per le sue battaglie contro la spaccio e la criminalità. Il sacerdote si unirà ai residenti della zona per una marcia silenziosa e illuminata dalla luce delle fiaccole. «Riportare la luce nel nostro rione» la volontà degli abitanti, e anche il nome a una delle associazioni ideatrici del percorso, Luce sia Esquilino. Il corteo si snoderà in diverse vie, tra via Mamiani, piazza Manfredo Fanti, fino a tornare a via Giovanni Giolitti. L’obiettivo è creare una rete solidale e di risvegliare le coscienze in modo tale che sia ripristinato il decoro al territorio per garantire una vita dignitosa a chi lo abita. L’associazione Luce sia Esquilino porta avanti lotte su più fronti: dalla droga alla prostituzione, dallo sfruttamento minorile alle discriminazioni sociali, un occhio di riguardo si rivolge anche ai più deboli. “Si è creata una rete fra diverse formazioni di cittadini – spiegano gli organizzatori – per rivendicare maggiore sicurezza in tutte le zone di Roma”. Scenderanno in strada rappresentanti delle associazioni di quartiere di Cinecittà, Quarticciolo, Tor Bella Monaca, Castro Pretorio e Laurentino 38. Tutti insieme, uniti anche in vista del Giubileo.