Pierluigi Casagrande – l’analisi della curatrice Eleonora Pallotta
Pierluigi Casagrande, all’età di 58 anni, ha intrapreso la sua avventura nel mondo della pittura, esplorando l’utilizzo di nuovi materiali. Ha cominciato dipingendo bastoni di legno e successivamente ha scoperto i tubi di cartone. La scelta di utilizzare superfici diverse dalla tela rappresenta una sfida alle convenzioni artistiche. Mentre l’impiego di materiali quotidiani trasforma il modo tradizionale di creare e osservare l’arte.
I Quadri Tubolari
Attraverso il suo approccio originale, l’artista rivoluziona radicalmente il processo di creazione e fruizione dell’Arte. I tubi di cartone diventano il mezzo attraverso cui rievocare viaggi, ricordi d’infanzia, la natura, la spiritualità, la sofferenza umana, da cui emergono dettagli di famose opere d’arte che spesso sfuggono. L’artista si concentra su una visione frammentata, in cui ogni figura viene percepita nella sua unicità e successivamente riscoperta come parte di un tutto che acquisisce significato solo al termine dell’interpretazione dell’opera.
Inizialmente, i tubi che danno vita alle sue opere provocano nello spettatore una sensazione di smarrimento, poiché non viene offerta una visione completa, ma frammentaria. Questa prima emozione di perdita di senso è essenziale per immergersi nel vortice di comprensione e interpretazione originale dell’opera.
Ogni quadro “tubolare” racconta una storia diversa, molti sono reinterpretazioni di opere di importanti artisti storicizzati adattate a un nuovo supporto. Ogni opera già conosciuta assume un significato diverso e suscita un nuovo sentimento con cui il pubblico può relazionarsi.
“Foresta emotiva”
Le storie narrate in questa “foresta emotiva” prendono vita attraverso una luce colorata che avvolge ogni figura. I colori dell’arcobaleno e le forme rotonde delle figure, create attraverso il mezzo pittorico, diventano i protagonisti delle opere.
Il desiderio di Pierluigi Casagrande è toccare l’animo dello spettatore, cercando di suscitare emozioni attraverso i suoi tubi, indipendentemente dal loro carattere positivo o negativo.
I dipinti si presentano come tronchi d’albero, ognuno dei quali racchiude le radici di un’emozione che avvolge lo spettatore, trasportandolo in una vera e propria foresta emotiva.
La sua tecnica atipica suscita emozioni e sentimenti differenti di volta in volta, offrendo la possibilità di perdersi e ritrovarsi in un vortice di significato che si materializza attraverso l’opera.
Special guest Flavio Premoli
con Michele Ascolese e Luca Zabbini
A quarant’anni dall’uscita di “Fabrizio de André e PFM in concerto” e a vent’anni dalla scomparsa del poeta PFM torna sui palchi di tutta Italia con PFM canta De André Anniversary un tour che rende omaggio a quel fortunato sodalizio.
In occasione del quarantennale dei live “Fabrizio De André e PFM in concerto” e a vent’anni dalla scomparsa del poeta, PFM – Premiata Forneria Marconi, in primavera, tornerà sui palchi di tutta Italia con “PFM canta De André – Anniversary”, un tour per celebrare il fortunato sodalizio con il cantautore genovese e riproporre una serie di concerti dedicati a quell’evento. Per rinnovare l’abbraccio tra il rock e la poesia, alla scaletta originale saranno aggiunti anche brani tratti da “La buona Novella”.
“PFM canta De André – Anniversary” come in precedenza avrà sul palco una formazione spettacolare con due ospiti d’eccezione: Flavio Premoli (fondatore PFM) con l’inconfondibile magia delle sue tastiere e Michele Ascolese, storico chitarrista di Faber e le videoproiezioni delle fotografie storiche di Guido Harari.
Fabrizio disse: «La nostra tournée è stata il primo esempio di collaborazione tra due modi completamente diversi di concepire e eseguire le canzoni. Un’esperienza irripetibile perché PFM non era un’accolita di ottimi musicisti riuniti per l’occasione, ma un gruppo con una storia importante, che ha modificato il corso della musica italiana. Ecco, un giorno hanno preso tutto questo e l’hanno messo al mio servizio…».
“PFM canta De André – Anniversary” arriva dopo l’intenso tour mondiale che ha riscosso un travolgente successo dal Giappone alle Americhe passando per il Regno Unito, per poi fare tappa nel nostro paese durante tutta l’estate. Durante i concerti, oltre ai più grandi successi del suo vastissimo repertorio, PFM ha presentato anche brani tratti dal nuovo album “Emotional Tattoos” (uscito in tutto il mondo il 27 ottobre, per InsideOutMusic/SonyMusic).
Da Berlino a Roma : il progetto artistico di Olga Lunow e Susanna Cardelli
Nell’incantevole sinfonia della natura, due artiste berlinesi, Olga Lunow e Susanna Cardelli, si incontrano per abbracciare il mistero del Waldgang, il “bosco oscuro”, un sentiero nel bosco che guida l’anima attraverso le vie della morte, del commiato, per giungere, infine, all’accettazione e all’armonia della speranza. Questa straordinaria convergenza artistica dona la vita ad un’installazione unica, dove la pittura e la calligrafia si fondono in un dialogo profondo tra due diverse lingue artistiche.
Il mondo visionario di Olga Lunow
Nel mondo visionario di Olga Lunow, la pittura diventa un medium per esplorare il confine tra la vita e la morte. Le sue tele verticali si ergono come sentinelle tra gli alberi, trasformando il bosco in un palcoscenico per la memoria. Qui, le figure dipinte si confondono con gli alberi, diventando alter-ego dei cari defunti. Questa rappresentazione evoca il desiderio umano di avvicinarsi all’eternità, ma è la stessa foresta millenaria a offrire la chiave per comprendere la nostra mortalità. Il bosco, custode della vita, diviene il luogo in cui possiamo confrontarci con la morte e, in questo processo, riscoprire noi stessi.
Susanna Cardelli e la calligrafia
Nel mondo della calligrafia di Susanna Cardelli, le parole prendono vita in una danza di caratteri delicati e decorativi, alternati a una scrittura più audace e personale. Questo flusso di coscienza registra desideri, gioie, ma anche la paura e il rifiuto della nostra finitezza. Le sue parole, trascritte spontaneamente giorno dopo giorno su un rotolo di carta di 26 metri, diventano un dialogo con la natura quando portate nel bosco. Posate sulla terra, si piegano e torcono, mimetizzandosi tra le foglie secche e i ramoscelli. Queste parole, alla ricerca di un luogo dove perdurare, sembrano serpeggiare tra gli arbusti, cercando di annientare l’ineluttabile.
Il Bosco Oscuro a Berlino
La prima tappa di questo progetto è avvenuta nel cuore di una riserva naturale limitrofa a Berlino, il 21 luglio 2023, con un’installazione temporanea, ma profondamente significativa. In un’esperienza senza pubblico, le due artiste hanno dato vita a un’opera straordinaria che ha cercato di catturare l’essenza stessa della foresta. L’installazione è stata un atto di improvvisazione, guidato dalla foresta stessa. Non c’è stato alcun danno causato all’ambiente naturale, ma piuttosto un rispetto profondo e un adattamento all’atmosfera circostante. Le opere d’arte e la foresta si sono fuse in un’unione straordinaria, creando un’armonia visiva e spirituale.
Il Bosco Oscuro a Roma
Dopo il trascinante “exploit” nella foresta tedesca, le opere di Susanna Cardelli ed Olga Lunow trovano dimora a Roma, nella sede espositiva di Medina Art Gallery. Qui, le tele e la calligrafia originali saranno esposte insieme alla documentazione fotografica dell’installazione nel bosco. Questo trasferimento geografico rappresenta una transizione dalla Germania lineare, con la sua tradizione protestante severa, all’anima barocca, indomita e imprevedibile di Roma. Le artiste affermano che a Roma si sentiranno “tranquille e (ri)composte” all’interno della cornice, metaforica e reale, della galleria Medina.
In questo incontro tra arte, natura e memoria, Waldgang si svela come un viaggio verso la comprensione della nostra mortalità e il ritrovamento della speranza, celebrando la bellezza e l’eternità intrinseca alla vita e alla natura stessa.
Un gioco d’arte che cresce da vent’anni: “Tutti puzzle per l’arte 2003-2023. Segni per dissonanze armoniche”, a cura di Bruno Aller e Marisa Facchinetti e con testo critico di Luca Ceresoli e Serenella Di Marco, approda a Roma, a Palazzo Merulana!
Una mostra iniziata nel 2003 con 27 artisti e che quest’anno ne annovera 102 come a simboleggiare le infinite possibilità compositive e dialettiche dell’arte.
La collettiva, infatti, sarà composta da 102 tessere comunicanti tra loro sull’esempio del cadavre exquis surrealista in una sequenza sconosciuta alle artiste e agli artisti che hanno lavorato al progetto.
Una sorpresa, dunque, per tutte le parti coinvolte che assisteranno all’installazione dell’opera complessiva attraverso l’unione di tutte le tessere realizzate.
L’idea nasce a partire dall’associazione culturale “I Diagonali”, fondata da Bruno Aller, Aldo Bertolini, Marisa Facchinetti , che, partendo dal primo piano rettangolare costituito da 27×27 artisti, arriva oggi a moltiplicarsi e autorigenerarsi negli spazi espositivi del museo.
Dai maestri Luigi Boille, Carlo Lorenzetti, Ninì Santoro, Bruno Conte, Lamberto Pignotti, Achille Pace, passando per Franco Purini, Primarossa Cesarini Sforza, Maria Teresa Romitelli, Grazia Leonardi, Grazia Sernia, e molte e molti altri, quest’anno si aggiungeranno al gruppo la creatività di Tommaso Nicoletti detto Tommy, di Antonia Ciampi e di Fabio Mariani.
MOSTRA INCLUSA NEL BIGLIETTO D’INGRESSO DI PALAZZO MERULANA COLLEZIONE + MOSTRA
Mercoledì 4 ottobre alle 19.00 | Sindrome di Bacco – Spazio Fare
Tornano le degustazioni guidate con Vinario4, insieme andremo alla scoperta delle contaminazioni tra il mondo del vino e quello dell’arte in tutti i suoi aspetti. Nell’appuntamento di mercoledì 20 settembre racconteremo il vino attraverso i libri. Allarghiamo gli abbinamenti con il meglio della letteratura contemporanea in abbinamento ai vini.
L’evento ha un costo di 15€ a persona. Per info e prenotazioni scrivi a info.roma@mercatocentrale.it oppure acquista su Zerofila.
Giovedì 5 ottobre alle 19.00 | Dosa mixa e assaggia – Spazio Fare
Un nuovo appuntamento dedicato alla mixology con Dosa, Mixa e Assaggia in collaborazione con Martini. Durante gli appuntamenti Giacomo Acerbis, Ambassador Martini, presenterà un cocktail speciale e spiegherà ai partecipanti come prepararlo e potranno mixare il loro drink seguiti passo passo. Ad affiancare il drink ci sarà sempre una tapa presentata e preparata durante l’evento da uno dei nostri artigiani. I partecipanti potranno bere il drink e assaggiare la tapas in abbinamento.
Drink: St-Germain Hugo – Recipe: St-Germain, prosecco, soda, lime e menta. La bottega coinvolta per il primo appuntamento sarà: la pasta.
L’evento è gratuito con prenotazione obbligatoria. Per info e prenotazione scrivere a info.roma@mercatocentrale.it
Mercoledì 11 ottobre alle 10.00| Il benessere è servito – Spazio Fare
Scopriamo insieme a Francesca Rocchi, divulgatrice sui temi della cultura gastronomica, tradizioni, storia dell’alimentazione, cultura dello stare bene a tavola.
Tema dell’appuntamento sarà: Zucca & Co È probabilmente uno dei prodotti più iconici dell’autunno che sta vivendo una nuova rivalutazione in cucina, dopo l’oblio degli anni ‘90 e che troviamo ormai costantemente anche nei banchi dei mercati, la zucca ci offre una biodiversità che mette in luce colori e forme diverse, che a volte non sappiamo utilizzare al meglio. Un racconto delle origini e delle importanti proprietà nutrizionali delle zucche, con uno sguardo anche alla creatività in cucina.
Mercoledì 11 ottobre alle 16.00 | Mercato in palette – Spazio Fare
Un pomeriggio insieme a Martina Colagrossi per scoprire come i colori giusti nell’abbigliamento e nel make up possono valorizzarci tra stagioni, palette e accessori. Durante l’evento con Martina scoprirai cos’è l’armocromia e in che ambiti può essere utilizzata, si svolgerà l’analisi del colore per scoprire la tua macro-stagione, qual è il sottotono della pelle, il valore cromatico, il contrasto e l’intensità. L’evento sarà a pagamento e avrà un costo di 25€ a persona. Le consulenze si svolgeranno su slot orario che verrà concordato durante la prenotazione all’evento.
Mercoledì 18 ottobre alle 19.00 | L’arte presa per la gola – Spazio Fare
I Soliti Noti. Patate e hamburger Amsterdam Van Gogh – New York Warhol Un incontro all’insegna dell’arte insieme a Fabiana Mendia, tra analisi di opere, testimonianze, ricette e letture di Yuri Napoli.
Giovedì 19 ottobre alle 19.30 | La Valigia di Francesca– Spazio Fare
Vieni a scoprire la cucina delle culture più disparati agli appuntamenti con la valigia di Francesca. L’appuntamento sarà una masterclass sulla cucina dello Sri Lanka con Francesca Filippone e Nicky Brian Perera.
L’evento avrà un costo di 35€ a persona, per info e prenotazioni si potrà scrivere a info.roma@mercatocentrale.it oppure sarà possibile acquistare il biglietto direttamente su Zerofila.
Lunedì 23 ottobre alle 10.00 | Il benessere è servito – Spazio Fare
Scopriamo insieme a Francesca Rocchi, divulgatrice sui temi della cultura gastronomica, tradizioni, storia dell’alimentazione, cultura dello stare bene a tavola.
Tema dell’appuntamento sarà: Mangio tutto! La storia dell’evoluzione di ogni specie vivente ci ha insegnato che si cambia per necessità. Ecco che la nostra storia di specie ci offre un racconto affascinate su come da erbivori e frugivori siamo diventati onnnivori. Un racconto che partendo dagli albori della nostra specie, appoderá alle riflessioni di come siamo diventati la specie predominante della Terra, anche attraverso l’alimentazione.
Martedì 24 ottobre | Mortadella day – Mercato Centrale
Per il secondo anno di seguito il Mercato Centrale Roma avrà l’onore di ospitare il Mortadella Day. Una giornata profumatissima e saporitissima per festeggiare con il Consorzio Italiano Tutela Mortadella Bologna la regina rosa.
Mercoledì 25 ottobre alle 10.00 | Il benessere è servito – Spazio Fare
Scopriamo insieme a Francesca Rocchi, divulgatrice sui temi della cultura gastronomica, tradizioni, storia dell’alimentazione, cultura dello stare bene a tavola.
Tema dell’appuntamento sarà: Arrivani i Barbari! Quando parliamo in italiano e cuciniamo non ci rendiamo a volte conto di quanto le invasioni barbariche abbiano influenzato lo sviluppo e il destino del nostro popolo nella forma di società, nei costumi, a tavola.
Mercoledì 25 ottobre ore 19.00 | L’elisir del samurai– Spazio Fare
Tornano gli appuntamenti con L’elisir del samurai, una serie di incontri dedicati alla distillazione giapponese in collaborazione con Bere Giapponese. L’evento avrà un costo di 20€ a persona, per info e prenotazioni si potrà scrivere a info.roma@mercatocentrale.it oppure sarà possibile acquistare il biglietto direttamente su Zerofila.
I temi della serata saranno:
Storia e cultura dello Shochu: cenni storici e confronto con altre bevande alcooliche orientali.
La distillazione nella cultura giapponese.
La produzione dello Shochu
Le principali materie prime: riso, orzo e patate dolci.
La saccarificazione: il ruolo del koji.
La degustazione dell’Honkaku Shochu: metodologia di assaggio.
Lo Shochu e il cibo
Cenni sugli abbinamenti
Le etichette
ASSAGGIO >>> 3 shochu
Giovedì 26 ottobre ore 19.00| Di pinta in pinta – Spazio Fare
Scopriamo tutte le sfumature delle bionde, rosse e scure più famose al mondo insieme a Cronache di Birra, tra ingredienti, produzione e storia. L’incontro sarà sulle birre in lattina col birrificio Rebel’s Brewery di Roma. L’evento è gratuito, per info e prenotazioni: info.roma@mercatocentrale.it
Sabato 28 ottobre dalle 16.30 | Due passi in vigna – Mercato Centrale
Quale motivo migliore per venire al Mercato se non un buon calice di vino? E se fosse addirittura accompagnato da una bontà speciale di un nostro artigiano? Torna sabato 28 ottobre per l’ottava edizione Due Passi in Vigna, un viaggio nei territori del vino – e non solo – tra degustazioni e masterclass, in collaborazione con Vinario4.
Dalle 16:00 alle 22:00 in tutto il Mercato si terranno degustazioni con banchi d’assaggio in abbinamento ai piatti delle botteghe dei nostri artigiani. Un’edizione speciale e diversa dal solito in cui ogni bottega avrà un’offerta esclusiva solo per quel giorno da abbinare a tutte le etichette presenti.
Sarà possibile acquistare al costo di 21€ calice + l’accesso a tutti i banchi d’assaggio + 2 token per degustare 2 bontà dei nostri artigiani. E se per assaggiare altre bontà? Recati al nostro info point e scopri le formule dedicati all’acquisto dei token. E per accedere alle Masterclass? Scrivi a info.roma@mercatocentrale per info e prenotazioni oppure acquistale direttamente su Zerofila.
Martedì 31 ottobre dalle 19.00 | Sindrome di Bacco – Spazio Fare
Un appuntamento esclusivo dedicato ad Halloween con Vinario4 per una serata “rosso sangue”. Nell’appuntamento di martedì 31 ottobre film horror in abbinamento ai migliori interpreti di Negramaro direttamente dai territori del Salice Salentino. L’evento ha un costo di 15€ a persona.
Per la prima volta insieme in una grande mostra nello Spazio Field del principesco Palazzo Brancaccio di Roma i lavori pluripremiati di due autori italiani di rilievo nel panorama fotografico nazionale e internazionale. Franco Carlisi e Francesco Cito
Espongono le loro opere in “Romanzo italiano”, mostra fotografica organizzata da GT Art Photo Agency a cura di Giusy Tigano, in collaborazione con SMI Technologies & Consulting Srl, con il patrocinio del Municipio I di Roma Centro.
La mostra presenta 120 fotografie in bianco e nero e si svolge dal 12 al 29 ottobre con ingresso libero dalle 19.00 alle 23.00 dal Martedì al Sabato. I testi introduttivi sono di Andrea Camilleri, Michele Smargiassi e Giusy Tigano.
Il percorso visivo si affianca a un’installazione artistica dedicata che attraversa le diverse sale e intende esaltare in maniera sobria e discreta la carica emozionale e incantatrice delle fotografie.
VERNISSAGE: 12 ottobre ore 18.30. Durante il cocktail di inaugurazione, che si terrà alla presenza dei fotografi, è prevista una performance musicale del pianista e compositore Davide Ferro.
con Stefano Belisari alias Elio | Davide Luca Civaschi alias Cesareo
Nicola Fasani alias Faso | Christian Meyer | Antonello Aguzzi alias Jantoman
Vittorio Cosma | Paola Folli | Luca Mangoni produzione Hukapan e Imarts.
Azione corale di teatro civile in contemporanea in 130 teatri
con LAURA ADRIANI | VALERIO APREA | MARIANNA APRILE ANTONIO BANNÒ | LUCA BARBAROSSA | MIA BENEDETTA BARBORA BOBULOVA | PAOLO CALABRESI | FRANCESCO COLELLA ILEANA D’AMBRA | MASSIMO DE LORENZO | CARLO DE RUGGIERI MASSIMO DE LORENZI (CHITARRA) | GIOVANNA FAMULARI (VIOLONCELLO) MARTINA FERRAGAMO | ISABELLA FERRARI | ANNA FERZETTI MARTA GASTINI | SARA LAZZARO | NERI MARCORÈ ANTONIO MURO | FILIPPO NIGRO | EDOARDO PURGATORI ELENA RADONICICH | VANESSA ROGHI | FABRIZIA SACCHI VANESSA SCALERA | PIETRO SERMONTI | ALESSANDRO TIBERI THOMAS TRABACCHI | GIULIA VECCHIO | LUCA ZINGARETTI messinscena LAURA ADRIANI | NERI MARCORE’ | PIETRO SERMONTI disegni ALESSANDRO TIBERI
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al botteghino>> fino a esaurimento disponibilità (Posti non numerati).
Trent’anni fa Il racconto del Vajont era la voce e il corpo di Marco Paolini. La sera di lunedì 9 ottobre 2023, nel 60esimo anniversario della tragedia del Vajont che costò la vita a 2000 persone, diventerà VajontS 23, azione corale di teatro civile, messa in scena in contemporanea in 130 teatri dall’Alto Adige alla Sicilia e anche all’estero.
A Roma, al Teatro Brancaccio, diretto da Alessandro Longobardi, trenta artisti di diverse generazioni, accompagnati da due musicisti, si alterneranno nella lettura di VajontS 23.